| Lo ha trattato come un ebreo nel terzo reich, è crudissima sta cosa e il fatto che quel tipo manco avrà capito del tutto il motivo è crudissimo. |
| storia inventata, quante cazzate. |
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In effetti non so quanto sia possibile vedere dal proprio posto due scompartimenti più in là. |
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L’educazione è un’altra cosa gobbo. Quando fai una domanda ad una persona, uomo o donna che sia, mantieni il contatto visivo. Anche perché se poi abbassi la testa siamo tutti pronti a dire che il tipo era un beta, abbassando lo sguardo vieni percepito come strano, che ci vuole sicurezza con le donne, ci vuole l’uomo alpha che non scappa davanti all’altro sesso, ecc. per quello che riguarda l’ipocrisia del forum hai completamente ragione, infatti io non ho mai scritto NP per riferirmi ad una donna. In parte ha ragione Gobbobrutto. Le donne brutte o anziane subiscono anch’esse delle scortesie, ovviamente da persone già maleducate in partenza. Rispetto a un brutto, la vita di una brutta è un po’ meglio, ma solo un po’. Si parla ovviamente di brutte vere. Giusto Se non siamo noi autocritici come vogliamo lo siano le donne? Cosi come se noi fossimo stati figoni ci sarebbero pisciute le cd np da scopare che pero trattavano male i brutti ma ce ne saremmo strafregati |
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Che la storia sia inventata o meno, o che sia la fila di posti più avanti o addirittura due scompartimenti 'più in là', il succo del discorso non cambia. Trovo particolarmente fastidiose le persone inconsapevoli riguardo il proprio valore di mercato, ed ancora più patetici quelli che sono restii a staccarsi dalla blue pill anche dopo essersi fatti un idea. E' OVVIO che il tizio in questione stava elemosinando una conversazione, sennò avrebbe soltanto raccolto l'oggetto per porgerglielo, senza aggiungere altro, e la cosa sarebbe finita lì; senza la necessità da parte della ragazza di alzarsi e spostarsi. Non riesco ad attribuire una colpa specifica a questa tipa: io vedo una persona che ha agito secondo la propria personalità e nella propria libertà d'agire, nulla di più, nulla di meno. Non siamo tutti interessati al mantenimento dello status quo, a maggior ragione quando c'è una legge sociale non detta/non riconosciuta come tale, ma attiva nel nostro cervello ad un livello percettivo. Poi entra in gioco anche il contesto: se fosse stata approcciata dallo stesso tipo, con un altra scusa, diciamo, ad una festa, mentre si parla in gruppo, ecco che le sarebbe venuto assai più complicato 'districarsi'. Avrebbe dovuto cedere almeno a qualche domanda, probabilmente, per mantenere integra la sua maschera sociale. Per me non è neanche stata scortese, è stato il BV a fare un errore madornale. A me non passerebbe per l'anticamera del cervello di approcciare una ragazza con un valore di mercato ampiamente maggiore del mio; certo, esistono eccezioni, ma accadono laddove il dislivello è al massimo di un punto, e quello che sta in deficit compensa con altre cose. Ma insomma, non è questo il caso. Inoltre, questo evento fà luce su un fatto importante: se la società continua a soffocare il problema della bruttezza, esso non verrà mai realmente risolto. Cosa intendo per soffocare, vi chiedete? Beh, intendo proprio tutta quella sequela di azioni pre-programmate di cui noi esseri umani ci serviamo per apparire in linea con il pensiero dominante e discolparci. In altre parole: se tutti avessero le palle di dire ciò che pensano, senza filtri, certe problematiche verrebbero prese in considerazione. Vi siete mai chiesti perchè la società sensibilizza su gli handicap e sulle malattie terminali ma non sulla bruttezza? |
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Che la storia sia inventata o meno, o che sia la fila di posti più avanti o addirittura due scompartimenti 'più in là', il succo del discorso non cambia. Trovo particolarmente fastidiose le persone inconsapevoli riguardo il proprio valore di mercato, ed ancora più patetici quelli che sono restii a staccarsi dalla blue pill anche dopo essersi fatti un idea. E' OVVIO che il tizio in questione stava elemosinando una conversazione, sennò avrebbe soltanto raccolto l'oggetto per porgerglielo, senza aggiungere altro, e la cosa sarebbe finita lì; senza la necessità da parte della ragazza di alzarsi e spostarsi. Non riesco ad attribuire una colpa specifica a questa tipa: io vedo una persona che ha agito secondo la propria personalità e nella propria libertà d'agire, nulla di più, nulla di meno. Non siamo tutti interessati al mantenimento dello status quo, a maggior ragione quando c'è una legge sociale non detta/non riconosciuta come tale, ma attiva nel nostro cervello ad un livello percettivo. Poi entra in gioco anche il contesto: se fosse stata approcciata dallo stesso tipo, con un altra scusa, diciamo, ad una festa, mentre si parla in gruppo, ecco che le sarebbe venuto assai più complicato 'districarsi'. Avrebbe dovuto cedere almeno a qualche domanda, probabilmente, per mantenere integra la sua maschera sociale. Per me non è neanche stata scortese, è stato il BV a fare un errore madornale. A me non passerebbe per l'anticamera del cervello di approcciare una ragazza con un valore di mercato ampiamente maggiore del mio; certo, esistono eccezioni, ma accadono laddove il dislivello è al massimo di un punto, e quello che sta in deficit compensa con altre cose. Ma insomma, non è questo il caso. Inoltre, questo evento fà luce su un fatto importante: se la società continua a soffocare il problema della bruttezza, esso non verrà mai realmente risolto. Cosa intendo per soffocare, vi chiedete? Beh, intendo proprio tutta quella sequela di azioni pre-programmate di cui noi esseri umani ci serviamo per apparire in linea con il pensiero dominante e discolparci. In altre parole: se tutti avessero le palle di dire ciò che pensano, senza filtri, certe problematiche verrebbero prese in considerazione. Vi siete mai chiesti perchè la società sensibilizza su gli handicap e sulle malattie terminali ma non sulla bruttezza? Tutto da applausi aggiungo anche che il disastro completo e' stato quando si e' messo a fissare Se una di 120 kg faceva quella cosa con noi magari non saremmo andati altrove ma avremmo fatto di tutto per chiudere il contatto verbale Sul fatto degli handicap non sono d accordo Essere brutti e forse al massimo come essere senza soldi o lavoro ma non come avere un handicap Noi ci muoviamo abbiamo autonomia non dipendiamo d altri Sono cose incomparabili e lo dice uno che non e solo brutto ma ha anche una deformazione fisica che pero non mi impedisce di certo di essere autonomo Edited by gobbobrutto - 18/9/2019, 13:17 |
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Che la storia sia inventata o meno, o che sia la fila di posti più avanti o addirittura due scompartimenti 'più in là', il succo del discorso non cambia. Trovo particolarmente fastidiose le persone inconsapevoli riguardo il proprio valore di mercato, ed ancora più patetici quelli che sono restii a staccarsi dalla blue pill anche dopo essersi fatti un idea. E' OVVIO che il tizio in questione stava elemosinando una conversazione, sennò avrebbe soltanto raccolto l'oggetto per porgerglielo, senza aggiungere altro, e la cosa sarebbe finita lì; senza la necessità da parte della ragazza di alzarsi e spostarsi. Non riesco ad attribuire una colpa specifica a questa tipa: io vedo una persona che ha agito secondo la propria personalità e nella propria libertà d'agire, nulla di più, nulla di meno. Non siamo tutti interessati al mantenimento dello status quo, a maggior ragione quando c'è una legge sociale non detta/non riconosciuta come tale, ma attiva nel nostro cervello ad un livello percettivo. Poi entra in gioco anche il contesto: se fosse stata approcciata dallo stesso tipo, con un altra scusa, diciamo, ad una festa, mentre si parla in gruppo, ecco che le sarebbe venuto assai più complicato 'districarsi'. Avrebbe dovuto cedere almeno a qualche domanda, probabilmente, per mantenere integra la sua maschera sociale. Per me non è neanche stata scortese, è stato il BV a fare un errore madornale. A me non passerebbe per l'anticamera del cervello di approcciare una ragazza con un valore di mercato ampiamente maggiore del mio; certo, esistono eccezioni, ma accadono laddove il dislivello è al massimo di un punto, e quello che sta in deficit compensa con altre cose. Ma insomma, non è questo il caso. Inoltre, questo evento fà luce su un fatto importante: se la società continua a soffocare il problema della bruttezza, esso non verrà mai realmente risolto. Cosa intendo per soffocare, vi chiedete? Beh, intendo proprio tutta quella sequela di azioni pre-programmate di cui noi esseri umani ci serviamo per apparire in linea con il pensiero dominante e discolparci. In altre parole: se tutti avessero le palle di dire ciò che pensano, senza filtri, certe problematiche verrebbero prese in considerazione. Vi siete mai chiesti perchè la società sensibilizza su gli handicap e sulle malattie terminali ma non sulla bruttezza? La bruttezza (quella vera intendo, non il normaloide che si incazza perché non può avere Angelina Jolie o il boomer che ha visto troppi film in cui Lino Banfi si scopava Edvige Fenech) è un problema che andrebbe affrontato non superficialmente, perché è paragonabile a un handicap vero e proprio. Per quanto riguarda la crudezza raccontata in questo post, vera o meno che sia, sarebbe ora di capire che fissare la gente è fastidioso e ti fa passare per potenziale malato. |
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la bruttezza come un handicap vero e proprio questa è nuova. |
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Non sono questi i comportamenti orrendi Ne ho raccontato gg fa uno dalla tv Reality "Nudi e Crudi" su dmax (episodio Honora e Met) Uno dei due su di peso il tipo su di peso gentile altruista etc Dall inizio sguardo di lei sconsolato Al primo dubbio tra i due la tipa dopo un po esplode "sei il tipo geneticamente tipico per farmi schifo.fai puzza sei grasso,fai schifo" Non riesco a dormire vicino a te etc Il tipo evidentemente umiliato Mi ha fatto davvero pena e mi ci sono ritrovato come brutto Fosse stato bello avrebbe fatto odore e gli sarebbe piaciuto "geneticamente" Ecco questi sono i comportamenti di merda Che essere merdosa la tipa Ps la tipa si sente male dopo un po e il tipo la salva chiamando i soccorsi Finisce con lei che chiede scusa Il fato alla fine porta il conto Edited by gobbobrutto - 18/9/2019, 13:52 |
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In parte ha ragione Gobbobrutto. Le donne brutte o anziane subiscono anch’esse delle scortesie, ovviamente da persone già maleducate in partenza. Rispetto a un brutto, la vita di una brutta è un po’ meglio, ma solo un po’. Si parla ovviamente di brutte vere. Giusto Se non siamo noi autocritici come vogliamo lo siano le donne? Cosi come se noi fossimo stati figoni ci sarebbero pisciute le cd np da scopare che pero trattavano male i brutti ma ce ne saremmo strafregati No gobbo, non le avrei mai trattate male così come non le tratto male adesso, me ne frego. Preferisco gli argomenti all’aspetto fisico, smettila di fare il paladino dei poveri per favore e smettila di generalizzare altrimenti quello in torto sei tu. Incolpi gli altri di generalizzare, ma ti fai la stessa cosa (tirandotene magicamente fuori). E finiscila pure di dire che non siamo autocritici, sappiamo cosa ci manca e molte volte tentiamo anche di risolverlo. Che la storia sia inventata o meno, o che sia la fila di posti più avanti o addirittura due scompartimenti 'più in là', il succo del discorso non cambia. Trovo particolarmente fastidiose le persone inconsapevoli riguardo il proprio valore di mercato, ed ancora più patetici quelli che sono restii a staccarsi dalla blue pill anche dopo essersi fatti un idea. E' OVVIO che il tizio in questione stava elemosinando una conversazione, sennò avrebbe soltanto raccolto l'oggetto per porgerglielo, senza aggiungere altro, e la cosa sarebbe finita lì; senza la necessità da parte della ragazza di alzarsi e spostarsi. Non riesco ad attribuire una colpa specifica a questa tipa: io vedo una persona che ha agito secondo la propria personalità e nella propria libertà d'agire, nulla di più, nulla di meno. Non siamo tutti interessati al mantenimento dello status quo, a maggior ragione quando c'è una legge sociale non detta/non riconosciuta come tale, ma attiva nel nostro cervello ad un livello percettivo. Poi entra in gioco anche il contesto: se fosse stata approcciata dallo stesso tipo, con un altra scusa, diciamo, ad una festa, mentre si parla in gruppo, ecco che le sarebbe venuto assai più complicato 'districarsi'. Avrebbe dovuto cedere almeno a qualche domanda, probabilmente, per mantenere integra la sua maschera sociale. Per me non è neanche stata scortese, è stato il BV a fare un errore madornale. A me non passerebbe per l'anticamera del cervello di approcciare una ragazza con un valore di mercato ampiamente maggiore del mio; certo, esistono eccezioni, ma accadono laddove il dislivello è al massimo di un punto, e quello che sta in deficit compensa con altre cose. Ma insomma, non è questo il caso. Inoltre, questo evento fà luce su un fatto importante: se la società continua a soffocare il problema della bruttezza, esso non verrà mai realmente risolto. Cosa intendo per soffocare, vi chiedete? Beh, intendo proprio tutta quella sequela di azioni pre-programmate di cui noi esseri umani ci serviamo per apparire in linea con il pensiero dominante e discolparci. In altre parole: se tutti avessero le palle di dire ciò che pensano, senza filtri, certe problematiche verrebbero prese in considerazione. Vi siete mai chiesti perchè la società sensibilizza su gli handicap e sulle malattie terminali ma non sulla bruttezza? Hai detto una stronzata dopo l’altra. Tu sei malizioso e pensi che una conversazione possa portare solo ad un punto: il rimorchio. Spegni i bollenti spiriti, fatti una doccia fredda, masturbati, vedi tu perché hai lo sperma nel cervello. Il tipo poteva pure chiedere info su una facoltà che voleva frequentare, poteva chiedere se conoscesse un tipo o una tipa di un indirizzo di studi, poteva chiedere qualsiasi cosa, addirittura (e siediti mentre te lo dico) avrebbe anche voluto conversare un po’ sull’argomento, avrebbe potuto proporsi come insegnante di ripetizione perché potrebbe essere il suo lavoro, ci sono decine di possibilità. Tu, persona coinvolta rispondi per educazione, poi ti alzi e vai via. Invece lei è una merda (che il fatto sia realmente accaduto è irrilevante) e una maleducata perché si risponde anche con un semplice non ti riguarda, ma si risponde. Stava elemosinando una conversazione e quindi? Non si può comunicare tra persone civili? E lei avrebbe agito secondo la sua personalità. Di merda! Non ci sono altri risvolti, ha una personalità e quindi è una persona che non si merita la pietà di nessuno. |
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Ma guarda, potrebbe anche essere come dici tu, ma anche se non fosse stato quello il motivo, è comunque presente il limite percettivo dato da: handicap bruttezza di lui + atteggiamento freddo di lei. Quello che voglio dire è che basta essere veramente brutti per essere scartati a priori nelle conversazioni, qualunque sia il fine della conversazione. La bruttezza e la bellezza sono gli indici primari che ci spingono o che ci trattengono dall'avviare/ricevere una conversazione. Laddove invece non sussiste l'interesse sessuale, noi esseri umani intratteniamo conversazioni per puro obbligo sociale, perchè ci serve qualcosa: rapportarci con il nostro capo ufficio, burocrazia, parlare con il medico, etc. Le conversazioni attuate non su un interesse sessuale e non date dall'obbligo sociale, avvengono molto raramente in realtà, e sussistono unicamente quando c'è una condivisione accesa riguardo una passione o un campo in comune. Quelle sono le conversazioni più genuine, ma anche lì può sempre nascere un disagio; perchè magari una delle due parti interessate, è anche interessata ad altro, mentre l'altra no. In ogni caso, un BV red pill non imbastisce una conversazione con una ragazza carina, qualunque sia il motivo, se non per sminuirla e farla scendere dal piedistallo, o per obbligo sociale. Un BV redpill sceglierà sempre di evitare ogni interazione sociale per lui dannosa e sconveniente, perchè è ben conscio del fatto che essere un BV ti scarta automaticamente da tutte quelle conversazioni avviate per puro piacere. Se tutto quello che ho scritto è falso, allora i brutti non sarebbero ghettizzati e vivrebbero delle vite più decenti. P.S. Le seghe me le faccio, tranquillo - le doccie fredde neanche d'estate, spiacente |
| Ma la state pure a giustificare ? È solo una Troia maleducata che ha avuto la fortuna di nascere con quella cosa in messo alle gambe. |
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Non giustifico nessuno, esamino la realtà in maniera obiettiva. La natura è così, livella le persone e le categorizza in dei 'Tier' in base al loro valore LMS. E non sono cazzate da mondo moderno, è la pura verità. Nella preistoria L ed S erano praticamente la stessa cosa, perchè il più prestante comandava sempre (e la società era prevalentemente matriarcale). Poi con l'avanzare della tecnica le cose sono gradualmente cambiate, fino al punto tale dove L era praticamente stato annullato dalla società patriarcale (ma a livello biologico ovviamente continuava a contare, da lì gli adulteri). Ciò che invece viviamo oggi non è tanto lontano dai primitivi: stiamo gradualmente ritornando ad una società matriarcale probabilmente, ed anche se non arriverà ad esserlo tra i regnanti, dove io suppongo che ci sia una sorta di tacito equilibrio tra i generi, sta sicuramente tornando ad esserlo tra la popolazione. La donna non è mai stata più libera di adesso, nella storia del mondo moderno della tecnica. Addizionalmente, la tecnica è diventata il nuovo strumento di dominio di massa ed è stata eletta a nuovo dio: nulla è mai stato più vuoto di adesso a livello spirituale nel mondo, tutto è merce. I primitivi infatti erano degli animisti, ovvero credevano che ogni cosa avesse un anima, anche gli oggetti. Quindi, in sintesi, diciamo che oggi la donna non è più tenuta a reggere la parte dell'animale docile e a starsene nell'angolino. Riflettici. Alla fine i conti tornano: è passato mezzo secolo dal '68, altri 50 anni e la società diventerà completamente matriarcale, o comunque le donne riverstiranno sempre più ruoli. Comunque, le persone gentili ci sono sempre state, ma è anche vero che la gentilezza è la prima delle ipocrisie. Il pendolo sociale oscilla tra l'ipocrisia e la schiettezza brutale, non c'è una mezza-misura per vivere la realtà per la stragrande maggioranza. La ragazza in questione con grande probabilità era una stronza np con il cuore ricoperto di catrame, ma potrebbe anche essere stata semplicemente un introversa che non aveva voglia di discutere in quel momento in treno, probabilmente neanche s'è sganciata dai suoi airpods e non l'ha nemmeno sentito, qualunque sia lo scenario plausibile. |
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allora secondo me è un comportamento stupido perché siete là e magari dovete viaggiare un'ora insieme è stupido creare una situazione imbarazzante in un contesto dove non puoi andartene doppiamente stupido se magari quella persona è alla tua stessa università e probabilmente vi rivedrete dico sempre se sei a londra puoi pure fare lo stronzo con uno tanto non lo rivedi mai più ma così è come cagare sulla porta del tuo vicino di pianerottolo domani siete sempre là probabilmente pensano di essere intoccabili comunque secondo MGTOW se va via lei hai vinto tu |
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allora secondo me è un comportamento stupido perché siete là e magari dovete viaggiare un'ora insieme è stupido creare una situazione imbarazzante in un contesto dove non puoi andartene doppiamente stupido se magari quella persona è alla tua stessa università e probabilmente vi rivedrete dico sempre se sei a londra puoi pure fare lo stronzo con uno tanto non lo rivedi mai più ma così è come cagare sulla porta del tuo vicino di pianerottolo domani siete sempre là probabilmente pensano di essere intoccabili Questa è la tua linea, si confà alla tua persona ed è quella che segui, ci stà. Ma le persone sono molto diversificate tra loro a livello cognitivo. Io ad esempio da introverso trovo insopportabile che uno sconosciuto mi rivolga la parola mentre sono sul treno con le cuffie, a menocchè non sia una bella fica |