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So che e' una battuta ma tu ti sei chiesto perche' con questo nazifemminismo non fanno questo tipo di pubblicita' per le np che vivono all estero in seria difficolta'? Comunque per risp a una domanda ha senso lavorare per un brutto se lavora senza le np.A quel punto se inizia per tempo all eta giusta puo ottenere ottimi risultati e soddisfazioni in campo professionale. |
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Il problema non è il lavoro in sé, é che i lavori accessibili alla quasi totalità degli esseri umani, ed in particolare agli sfaticati sempiterni depressi con turbe psichiche a multipli di quattro abitanti di questo forum, sono effettivamente lavori di merda. O sono faticosi, o pericolosi, o ti occupano gran parte della giornata, per non parlare dei colleghi... Ovvio che un grande medico o un grande musicista che ha fatto della sua passione il suo lavoro non ne sentirá il peso. Tra l'altro questa generazione è particolarmente sfigata perchè si inizia a parlare del grande reset e del reddito garantito, grande manna per voi inabili sociali, ma non vivrete abbastanza per vederlo attuato. Vi fanno venire l'acquolina e poi vi tirano via il piatto. |
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Si lavora per l'indipendenza propria Ad un brutto non rimane altro Io a 23 anni vivo già per i cazzi miei ed è l'unica consolazione della mia vita Se si è brutti la vita è una merda, c'è poco da fare, manca l'affetto di qualcuno, mancano gli amici, sei visto dalla società come un rifiutò Ma il fatto di dipendere da qualcuno è ancora più umiliante Con il lavoro che ho e non avendo famiglia da mantenere (uno dei pochi vantaggi di essere brutti) posso tranquillamente andare avanti e ritenermi superiore ai bellocci mantenuti che pur avendo un bel faccino, rimangono dei senza palle addormentati Io sono come i ratti, oltre ad assomigliarci fisicamente, sopravvivo a tutto proprio come loro |
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Si lavora per l'indipendenza propria Ad un brutto non rimane altro Io a 23 anni vivo già per i cazzi miei ed è l'unica consolazione della mia vita Se si è brutti la vita è una merda, c'è poco da fare, manca l'affetto di qualcuno, mancano gli amici, sei visto dalla società come un rifiutò Ma il fatto di dipendere da qualcuno è ancora più umiliante Con il lavoro che ho e non avendo famiglia da mantenere (uno dei pochi vantaggi di essere brutti) posso tranquillamente andare avanti e ritenermi superiore ai bellocci mantenuti che pur avendo un bel faccino, rimangono dei senza palle addormentati Io sono come i ratti, oltre ad assomigliarci fisicamente, sopravvivo a tutto proprio come loro Esatto non lavori per gli altri , lo fai per te stesso per dimostrare qualcosa , anche io so che non verro mai apprezzato per il mio aspetto e neanche per la mia personalità , ma almeno mi do da fare lavoro metto da parte perchè non avendo famiglia amici o una compagna ( |
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Il problema non è il lavoro in sé, é che i lavori accessibili alla quasi totalità degli esseri umani, ed in particolare agli sfaticati sempiterni depressi con turbe psichiche a multipli di quattro abitanti di questo forum, sono effettivamente lavori di merda. O sono faticosi, o pericolosi, o ti occupano gran parte della giornata, per non parlare dei colleghi... Ovvio che un grande medico o un grande musicista che ha fatto della sua passione il suo lavoro non ne sentirá il peso. Tra l'altro questa generazione è particolarmente sfigata perchè si inizia a parlare del grande reset e del reddito garantito, grande manna per voi inabili sociali, ma non vivrete abbastanza per vederlo attuato. Vi fanno venire l'acquolina e poi vi tirano via il piatto. mai come ora puoi lavorare da casa e in rete molti brutti fanno i programmatori perché sono intelligenti e non si sono fottuti la testa |
| Quando lavorerò di nuovo andrò a pro con più frequenza. E mi faccio 2-3 scopate al mese. |
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Il lavoro è l'unica cosa che mi è rimasta. Non ho amici che si possano definire tali, mai avuto una tipa, non ho neanche un bell'aspetto o una bella personalità. Togliendo il lavoro sarei un fallito a tutti gli effetti, al pari di un hikikomori. |
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Si vado da quelle che costano 50 euro, sono pugliese. |
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Il lavoro è l'unica cosa che mi è rimasta. Non ho amici che si possano definire tali, mai avuto una tipa, non ho neanche un bell'aspetto o una bella personalità. Togliendo il lavoro sarei un fallito a tutti gli effetti, al pari di un hikikomori. Cmq tu sembri moooolto più piccolo dell età che hai,puoi giocartela con le 15/16 enni,ancora nn è finita Che lavoro fai? Lo so, in giro me ne danno 17-18 a volte. Faccio l'operaio in fabbrica |
| Io lavoro per un ente pubblico, tra lavoro agile e benefit vari si sta piuttosto bene, non scambierei il mio stipendio per il reddito di cittadinanza. |
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Scarpe pure te? |
| Lavorare è l'unico modo per sopravvivere per un non belloccio. Altrimenti finirebbe sotto un ponte nell'indifferenza di tutti. |
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L'unico senso che ha il lavorare da parte di un brutto è semplicemente dedicato alla sopravvivenza, sarebbe meglio addirittura lavorare per 15-20 anni e trasferirsi in paesi del terzo mondo a vivere il resto della vita in totale libertà dal vivere per lavorare e con 100K euro lo faresti tranquillamente. Magari creando un business che possa garantire sempre un'entrata annuale, facendo in modo di allungare il "fondocassa" |
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Lavorare è una schiavitu' vendi il tuo tempo libero(unico)x denaro,ma la verita' è un altra bisogna neetare,x far saltare il sistema paese,non andare in discoteche,hai ristoranti,comprarsi vestiti,cambiare macchina ,spendere il meno possibile ,far licenziare commesse,cameriere,parrucchiere ecc..x far fallire questo paese in maniera tale che senzasoldi le donne vendano l'unico bene che hanno la fica x mangiare x pochi denari. Vita di merda in sta vita solo fregature ricevo |
| Sarebbe bello segarsi tutto il giorno e veder scorrere la propria vita di merda, ma senza soldi la vita peggiora ancora di più |