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Sono un INTJ, dicono che sia una delle personalità più rare. Infatti nella descrizione dell'INTJ mi ci rispecchio totalmente: "Gli INTJ sono, assieme agli INFJ, il gruppo di introversi meno numeroso, e tra le persone più perspicaci al mondo. Le donne con questo tipo di personalità sono una minoranza nella minoranza, acute e rigorose, e io ho la fortuna di conoscerne alcune. Sono straordinarie problem solver, e hanno sempre una grande capacità di vedere ed eliminare potenziali falle che gli altri non vedono. Se hai un progetto, e hai un INTJ nella tua cerchia di amici, ti consiglio vivamente di sottoporglielo: nessuno come lei – o lui – è in grado di dirti cosa potrebbe andare storto! Non è facile essere amici o avere una relazione con un INTJ perché il loro assoluto rigore, prima di tutto rivolto verso se stessi, li porta spesso a sentirsi come se nessuno fosse mai al loro livello: le loro aspettative sulle persone che li circondano sono molto alte e questo li porta a selezionare in maniera feroce (ehm: rigorosa) chi gli sta attorno. Questo sentire non deriva dal fatto che si sentono di essere meglio’ degli altri, ma dal fatto che dedicano molto più tempo di chiunque altro a rifinire le proprie idee e competenze. Quindi se discutono di un certo tema con qualcuno, quasi certamente riterranno il pensiero dell’altro debole, superficiale: perché ci hanno riflettuto molto meno di un INTJ. Questo atteggiamento fa sentire spesso questo tipo di introverso isolato, solo, e incompreso, anche dai suoi amici più intimi e dai suoi cari. Gli INTJ sono persone che hanno spesso un’espressione seria sul viso (tipico di molti introversi in realtà) che gli altri tendono a interpretare come tensione, preoccupazione, disagio. E ovviamente con differenze tra uomini e donne: ai primi viene chiesto se sono arrabbiati o di non essere troppo seri’, le donne invece vengono percepite come poco femminili, fredde, distanti, e addirittura minacciose, ma in realtà sono razionali e tendono a vedere le emozioni come qualcosa di molto privato e non come un mezzo per entrare in contatto con le altre persone." Insomma per me è finita. Sono esattamente così, sono sicuro che qui dentro nel forum ci sono molti altri INTJ |
| Ci mancava (o forse no) il brutto che si crede "speciale" |
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Ci mancava (o forse no) il brutto che si crede "speciale" Non mi ritengo speciale, infatti ho detto che secondo me qui nel forum ci sono molti altri INTJ |
| COS'È INTJ e INFJ? |
| Lascia stare la personalitá conta solo la faccia lo vuoi capire o no !!! La faccia |
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Sono un INTJ, dicono che sia una delle personalità più rare. Infatti nella descrizione dell'INTJ mi ci rispecchio totalmente: "Gli INTJ sono, assieme agli INFJ, il gruppo di introversi meno numeroso, e tra le persone più perspicaci al mondo. Le donne con questo tipo di personalità sono una minoranza nella minoranza, acute e rigorose, e io ho la fortuna di conoscerne alcune. Sono straordinarie problem solver, e hanno sempre una grande capacità di vedere ed eliminare potenziali falle che gli altri non vedono. Se hai un progetto, e hai un INTJ nella tua cerchia di amici, ti consiglio vivamente di sottoporglielo: nessuno come lei – o lui – è in grado di dirti cosa potrebbe andare storto! Non è facile essere amici o avere una relazione con un INTJ perché il loro assoluto rigore, prima di tutto rivolto verso se stessi, li porta spesso a sentirsi come se nessuno fosse mai al loro livello: le loro aspettative sulle persone che li circondano sono molto alte e questo li porta a selezionare in maniera feroce (ehm: rigorosa) chi gli sta attorno. Questo sentire non deriva dal fatto che si sentono di essere meglio’ degli altri, ma dal fatto che dedicano molto più tempo di chiunque altro a rifinire le proprie idee e competenze. Quindi se discutono di un certo tema con qualcuno, quasi certamente riterranno il pensiero dell’altro debole, superficiale: perché ci hanno riflettuto molto meno di un INTJ. Questo atteggiamento fa sentire spesso questo tipo di introverso isolato, solo, e incompreso, anche dai suoi amici più intimi e dai suoi cari. Gli INTJ sono persone che hanno spesso un’espressione seria sul viso (tipico di molti introversi in realtà) che gli altri tendono a interpretare come tensione, preoccupazione, disagio. E ovviamente con differenze tra uomini e donne: ai primi viene chiesto se sono arrabbiati o di non essere troppo seri’, le donne invece vengono percepite come poco femminili, fredde, distanti, e addirittura minacciose, ma in realtà sono razionali e tendono a vedere le emozioni come qualcosa di molto privato e non come un mezzo per entrare in contatto con le altre persone." Insomma per me è finita. Sono esattamente così, sono sicuro che qui dentro nel forum ci sono molti altri INTJ Io sono ISTP veda un po lei |
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Lascia stare la personalitá conta solo la faccia lo vuoi capire o no !!! La faccia Sì ma almeno se avessi una personalità diversa sarei più socievole, avrei più amici e quindi una maggiore cerchia sociale, e quindi lo status aumenterebbe |
| Anni fa feci il test e venne fuori che ero INFJ. |
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pure io sono cosi pero poi ho dovuto decidere tea il suicidio o darmi una regolata |
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Anche io risulto INTJ da vari test... Il tuo tipo di personalità è: Architetto (INTJ-t) Si è da soli al vertice e si è uno dei tipi di personalità più rare e strategicamente più capaci, e questo gli Architetti lo sanno fin troppo bene. Gli Architetti rappresentano solo il 2% della popolazione, e le donne di questo tipo di personalità sono particolarmente rare, costituendo appena lo 0,8% della popolazione – è spesso una sfida per loro trovare persone di mentalità simile in grado di tenere il passo con il loro intellettualismo implacabile e le manovre simile al gioco degli scacchi. Le persone con il tipo di personalità dell’Architetto sono fantasiose eppure decise, ambiziose eppure private, incredibilmente curiose, ma che non sprecano la propria energia. Con una sete naturale di conoscenza che si manifesta fin dai primi anni di vita, da bambini agli Architetti viene spesso affibbiato il titolo di "topo di biblioteca". Sebbene ciò possa essere inteso come insulto dai coetanei, loro probabilmente vi si identificano e ne sono addirittura fieri, godendo enormemente e profondamente delle proprie conoscenze. Gli Architetti amano anche condividere ciò che sanno, sicuri della loro padronanza degli argomenti prescelti, ma queste personalità preferiscono progettare ed eseguire un piano geniale nel proprio campo, invece di condividere opinioni su distrazioni non interessanti, quali i pettegolezzi. Paradosso per molti osservatori, gli Architetti sono in grado di vivere con contraddizioni evidenti che ciononostante hanno perfettamente senso – almeno da un punto di vista puramente razionale. Ad esempio, gli Architetti sono contemporaneamente gli idealisti più sognanti e i cinici più amari, un conflitto apparentemente impossibile. Ma questo perché le persone con il tipo di personalità dell’Architetto tendono a credere che con fatica, intelligenza e considerazione, nulla sia impossibile, mentre allo stesso tempo, credono che le persone siano troppo pigre, miopi o egoiste per raggiungere effettivamente tali fantastici risultati. Eppure quella visione cinica della realtà è improbabile che arresti un Architetto interessato dal raggiungimento di un risultato che ritiene rilevante. Gli Architetti irradiano fiducia in se stessi e un alone di mistero, e le loro osservazioni penetranti, idee originali e logica formidabile consente loro di promuovere il cambiamento con la pura forza di volontà e la forza della personalità. A volte può sembrare che gli Architetti siano inclini alla decostruire e ricostruire ogni idea e sistema con cui entrano in contatto, impiegando un senso di perfezionismo e persino di morale in questo lavoro. Chi non ha il talento per stare al passo con i processi degli Architetti, o peggio ancora, non ne vede il punto, rischia di perdere immediatamente e permanentemente il loro rispetto. Regole, limitazioni e tradizioni sono un anatema per il tipo di personalità dell’Architetto: tutto dovrebbe essere aperto alla discussione e alla rivalutazione, e se vedono un modo, gli Architetti spesso agiscono unilateralmente per mettere in atto i propri metodi e idee tecnicamente superiori, a volte insensibili, e quasi sempre poco ortodossi. Ciò non deve essere frainteso come impulsività: gli Architetti si sforzano di rimanere razionali, a prescindere da quanto attraente possa essere l’obiettivo finale, e ogni idea, che sia generata internamente o intrisa di mondo esterno, deve superare lo spietato e onnipresente filtro del Ma questo funzionerà?. Questo meccanismo viene applicato sempre, a tutte le cose e a tutte le persone, ed è qui che spesso i tipi di personalità dell’Architetto incorrono in problemi. Si riflette di più quando si viaggia da soli Gli Architetti sono brillanti e fiduciosi nei corpi di conoscenza che hanno avuto il tempo di comprendere, ma purtroppo il contratto sociale non è probabilmente uno di tali argomenti. Bugie innocenti e chiacchiere sono già abbastanza ardue per un tipo di personalità che brama verità e profondità, ma gli Architetti possono giungere al punto di vedere molte convenzioni sociali come decisamente stupide. Ironia della sorte, spesso per loro è meglio rimanere dove si sentono a loro agio – lontano dai riflettori – dove la fiducia naturale prevalente negli Architetti quando lavorano in ciò che è loro familiare può servire come faro personale, attirando persone, romanticamente o in altro modo, di temperamento e interessi simili. Gli Architetti sono definiti dalla loro tendenza a muoversi nella vita come se si trattasse di un’enorme scacchiera, dove i pezzi si spostano costantemente con considerazione e intelligenza, valutando sempre nuove tattiche, strategie e piani di emergenza, superando costantemente i propri pari al fine di mantenere il controllo della situazione, massimizzando al contempo la propria libertà di movimento. Non si intende suggerire che gli Architetti agiscano senza coscienza, ma per molti altri tipi, il disgusto degli Architetti ad agire in base alle emozioni può far sembrare che sia così e spiega perché molti cattivi immaginari (ed eroi incompresi) siano modellati su questo tipo di personalità. |
| sono io |
| Dove si fa il test? |
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Qui potete fare il test. www.16personalities.com/it/test-della-personalita-gratis |
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Rientrare in una ristretta minoranza non significa essere speciali, o meglio, non significa che essere "speciali" sia una cosa positiva, altrimenti quelli che hanno malattie rarissime sarebbero specialissimi. L'avere un carattere particolare, che difficilmente va d'accordo con la gran parte delle altre persone, aggiunge solo un disagio ad altri disagi, cioè quelli di natura estetica e/o economica. |