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Perché lo stato dovrebbe spendere per esaudire tuoi desideri? Secondo il mio piano lo stato ci riguadagna, perché in cambio di alcune prestazioni sessuali da parte delle prostitute io sarei disposto a svolgere qualche ora lavorativa di pubblica utilità. Stato sociale ma non assistenziale. Lavori per i cazzi tuoi e con i tuoi soldi ti paghi i cazzi tuoi... Perché mettere sempre in mezzo lo stato? Le tasse sui soldi che spende lo stato? 🤣 |
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Gigacoping il thread, le NP odiano i brutti Perché lo stato dovrebbe spendere per esaudire tuoi desideri? Perchè lo stato spende per esaurire i desideri delle NP? Dalle quote di genere alle tasse universitarie ridotte? Edited by Quello Là - 16/11/2019, 19:36 |
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Lo stato è zerbino. Poi le donne votano ricorda e sono più dei maschi |
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Lavori per i cazzi tuoi e con i tuoi soldi ti paghi i cazzi tuoi... Perché mettere sempre in mezzo lo stato? Perché ora sono disoccupato. Potrei svolgere qualche ora di valida attività lavorativa e poi usufruire della compagnia delle troie. Mi sembra un buon compromesso. Perché lo stato dovrebbe spendere per esaudire tuoi desideri? O sei ricco/a o sei ideologicamente liberale. Perché sono cittadino italiano. Ricorda: dove c'è stato c'è casa. PS: Da par mio , manderei lo stato anche nei letti della gente. Edited by CvpioDissolvi - 16/11/2019, 19:24 |
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Come da titolo vorrei trattare un'argomento importante e forse un poco sottovalutato "la compassione del genere femminile". Questo avviene nel momento il quale noi ci troviamo in un contesto sociale che riguarda l'ambito sessuale o di coppia. Argomenti del genere per noi sono tabù veri e propri come la criptonite, una sola parola e il brutto sfigato cade giù. Ho notato che alcune ragazze vedendo un il tizio all'interno di una comitiva o gruppo di lavoro lo categorizzano quasi come un handicappato, un menomato, insomma un poverino che è ridotto così male da non poter permettersi ciò che è alla portata di tutti. Quello sguardo, quegli occhi quasi imbarazzati che ti fissano è un insulto non espresso. Ecco a volte mi soffermo a pensare che tutto ciò che a noi bastasse è sentire per una volta di essere normali, di essere percepiti come uomini veri e non bambinoni senza compagna che vivono a casa con la madre ed essere compatiti per ciò, la nostra è una vita dura in primis per noi stessi (l'accettazione è il passo complicato) e in secundis per essere accettati dagli altri. Quindi quello sguardo da "oh mio Dio guarda quello che sfigato, poverino non può permettersi di stare con una donna, che brutto, non ha mai scopato etc.." se lo possono infilare su per il culo. Saremo anche sfigati, brutti, acidi (grazie ai continui feedback negativi che ci vengono dati dalla società odierna) ma di sicuro le palle ce le abbiamo come i fottuti bellocci di cui voi donne siete pazzamente innamorate. Nella vita ci vuole rispetto anche per l'essere più insignificante. Se un uomo è ridotto così c'è sempre una motivazione dietro a questo e non va compatito ma capito. non ti nascondo che per me peggio del rifuuto c'è la commiserazione che posso fare negli altri sono orgoglioso così non do mai possibilità di pensare che io soffra |
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Perché lo stato dovrebbe spendere per esaudire tuoi desideri? Secondo il mio piano lo stato ci riguadagna, perché in cambio di alcune prestazioni sessuali da parte delle prostitute io sarei disposto a svolgere qualche ora lavorativa di pubblica utilità. Stato sociale ma non assistenziale. Lavori per i cazzi tuoi e con i tuoi soldi ti paghi i cazzi tuoi... Perché mettere sempre in mezzo lo stato? Le tasse sui soldi che spende lo stato? 🤣 Tasse sulla tariffa della prostituta che ti da la prestazione. |
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infatti a me gli abbracci non piacciono più pompini meno abbracci sono in campagna elettorale ahha |
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cazzata |
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Lavori per i cazzi tuoi e con i tuoi soldi ti paghi i cazzi tuoi... Perché mettere sempre in mezzo lo stato? Perché ora sono disoccupato. Potrei svolgere qualche ora di valida attività lavorativa e poi usufruire della compagnia delle troie. Mi sembra un buon compromesso. Perché lo stato dovrebbe spendere per esaudire tuoi desideri? O sei ricco/a o sei ideologicamente liberale. Perché sono cittadino italiano. Ricorda: dove c'è stato c'è casa. PS: Da par mio , manderei lo stato anche nei letti della gente. Liberale? Si anche ma soprattutto odio lo statalismo che imprigiona l'individuo. I numeri non mentono. Certo occorre conoscerli... |
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La tua domanda è mal posta, e ti spiego il perché... Se prendessimo come assodato il fatto che l'approvazione femminile sia l'aspetto numero uno della nostra esistenza, allora il tuo discorso sarebbe ineccepibile. Invece non lo è. Pertanto ti stai fasciando la testa inutilmente per questioni superflue. Il fatto che abbiano pena di te è solo un'impressione: la verità è molto più cruda, e spero di non essere cattivo; a loro non importa nulla. Così come a te non importa nulla di me o di loro. A nessuno importa nulla di niente, salvo rari casi. L'inferiorità sta nella tua testa: ed il concetto di inferiorità non esiste davanti alla neutralità (cioè quando il mio parere, su di te, è obiettivamente nullo). Vai avanti per la tua strada, dando il giusto peso alle cose. Man mano che crescerai ti accorgerai che certi problemi non esistono e che tu, come individuo singolo, dovrai lottare di giorno in giorno per vincere battaglie interiori individuali, non sociali. |
| Al liberale pro-individuo: c'è chi, come te, può permetterselo di pensarla in quella maniera e chi, come me, no. Viva lo stato. |
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Al liberale pro-individuo: c'è chi, come te, può permetterselo di pensarla in quella maniera e chi, come me, no. Viva lo stato. Ok ma ricorda che ogni limitazione ingiusta delle libertà genera sempre mostri. |
| Io da brutto vero non ho mai notato questi sguardi di compassione. Non ho mai notato proprio nessuno sguardo, di nessun genere, ho solo capito di essere completamente invisibile, un fantasma, una scoreggia nella tempesta. Come far vedere una bistecca a una mucca:il bovino non la percepisce nemmeno come cibo. |
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La tua domanda è mal posta, e ti spiego il perché... Se prendessimo come assodato il fatto che l'approvazione femminile sia l'aspetto numero uno della nostra esistenza, allora il tuo discorso sarebbe ineccepibile. Invece non lo è. Pertanto ti stai fasciando la testa inutilmente per questioni superflue. Il fatto che abbiano pena di te è solo un'impressione: la verità è molto più cruda, e spero di non essere cattivo; a loro non importa nulla. Così come a te non importa nulla di me o di loro. A nessuno importa nulla di niente, salvo rari casi. L'inferiorità sta nella tua testa: ed il concetto di inferiorità non esiste davanti alla neutralità (cioè quando il mio parere, su di te, è obiettivamente nullo). Vai avanti per la tua strada, dando il giusto peso alle cose. Man mano che crescerai ti accorgerai che certi problemi non esistono e che tu, come individuo singolo, dovrai lottare di giorno in giorno per vincere battaglie interiori individuali, non sociali. A loro non importa nulla si è vero ma questa tesi calza nel momento il quale tu non abbia o abbia poca vita sociale. Per esperienza indiretta ti posso dire che il bruttino che vuole emergere socialmente viene deriso e preso per il culo e fidati che è sulla bocca di chi lo conosce. Un brutto che va ad una festa con quei pochi amici sfigati secondo te passano inosservati a tutti? Non importa nulla alla gente ma in un contesto sociale che sia una festa, un compleanno, un qualsiasi evento il brutto in una comitiva di coetanei viene deriso e questo non si può non nascondere, deriso dai maschi e dalle ragazze e alla fine alcune ci riflettono anche per poco tempo sul destino di quest'ultimo facendosene un'idea della vita del soggetto in questione. Alcuni rideranno e altri proveranno compassione appunto, ma quello che tornerà a casa disperato e ferito moralmente non sono di certo loro ma il ragazzo brutto che voleva passare una serata diversa nella sua vita di merda. |