| Mai fatto sesso |
| Sì |
| Ed era figlio di nobili (seppure di basso rango). Eh già il potere dei soldi. |
| era gay |
| Leopardi se fosse vissuto in questa epoca sarebbe stato il re degli incel |
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Si è innamorato di diverse ragazze |
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beh non penso che il più grande poeta a livello mondiale possa essere citato per parlare del fatto se fosse vergine o no ps: a quei tempi almeno fino a 40 50 anni fa i vergini e i non sposati erano in gran numero per cui non era tanto strano avvenisse ora il numero è sceso a dismisura perchè le occasioni di fidanzamento sposarsi andare a letto sono enormemente piu alte 500 400 300 200 100 50 anni fa esser vergine o non sposato era non dico la normalità perchè non lo era ma non era una minoranza così grande come oggi |
| ma non s'intrattenne con donne di malaffare? |
| Vi narrerò un aneddoto che forse non conoscete. Come sapete, mi intendo qualcosa di filologia e linguistica. Leopardi (che è nel mio Olimpo di autori preferiti), scrisse in una lettera a suo fratello qualcosa come "Le donne a Roma non la danno". Affermando sempre qualcosa come "non c'è una befana che mi guardi". Di fatti, un'espressione che sembra tutta moderna e giovanile, ovvero "darla" (inteso, l'organo genitale femminile) fa capo già a Leopardi. |
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Vi narrerò un aneddoto che forse non conoscete. Come sapete, mi intendo qualcosa di filologia e linguistica. Leopardi (che è nel mio Olimpo di autori preferiti), scrisse in una lettera a suo fratello qualcosa come "Le donne a Roma non la danno". Affermando sempre qualcosa come "non c'è una befana che mi guardi". Di fatti, un'espressione che sembra tutta moderna e giovanile, ovvero "darla" (inteso, l'organo genitale femminile) fa capo già a Leopardi. ... mi ristringerò solamente alle donne, e alla fortuna che voi forse credete che sia facile di far con esse nelle città grandi. V’assicuro che è propriamente tutto il contrario. Al passeggio, in Chiesa, andando per le strade, non trovate una befana che vi guardi. (A Carlo, 6 dicembre ’22). |
| tutti gli artisti sono la maggior parte rikkioni |
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Vi narrerò un aneddoto che forse non conoscete. Come sapete, mi intendo qualcosa di filologia e linguistica. Leopardi (che è nel mio Olimpo di autori preferiti), scrisse in una lettera a suo fratello qualcosa come "Le donne a Roma non la danno". Affermando sempre qualcosa come "non c'è una befana che mi guardi". Di fatti, un'espressione che sembra tutta moderna e giovanile, ovvero "darla" (inteso, l'organo genitale femminile) fa capo già a Leopardi. ... mi ristringerò solamente alle donne, e alla fortuna che voi forse credete che sia facile di far con esse nelle città grandi. V’assicuro che è propriamente tutto il contrario. Al passeggio, in Chiesa, andando per le strade, non trovate una befana che vi guardi. (A Carlo, 6 dicembre ’22). Ecco Grazie mille, non ricordavo le parole esatte, era in un mio vecchio libro di linguistica |
| Quanto ha influenzato secondo voi l'assenza di amore e di riconoscimento da parte dell'altro sesso la poetica del divin poeta recanatese? Io sarei pronto a scorgerne un antenato della redpill |
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Ed era figlio di nobili (seppure di basso rango). Eh già il potere dei soldi. Non contavano un cazzo nemmeno nell'era tradcuck, come sempre conta solo la faccia altezza e status particolare (es:musicisti, santoni, sportivi ecc...) |
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Quanto ha influenzato secondo voi l'assenza di amore e di riconoscimento da parte dell'altro sesso la poetica del divin poeta recanatese? Io sarei pronto a scorgerne un antenato della redpill secondo me abbastanza ma era un genio infatti anche quando parlava di altro era un mostro la mia classifica è aristotele, poi dante poi leopardi i mostri le menti dell'umanità |