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Premettendo che considerò LMS fondamentali per una sana interazione con il sesso opposto, sono altrettanto convinto che una branca di brutti, quanto meno qualche scaglia impazzita abbia probabilmente un problema ben più grave, ossia un profondo disagio, talmente grave da non poter essere (secondo me) imputabile alla sola mancanza di donne. Ricordate quel tizio su Nemo malato mentale che voleva creare una milizia di brutti ed entrare nelle discoteche armato di lanciafiamme a fare stragi. Se sei già brutto (o quantomeno autodefinito tale) e te ne esci con queste cose ci credo che sei emarginato totalmente. Non sono bluepillato, ma sono fermamente convinto che in soggetti come quello del lanciafiamme il problema principale prima ancora dell'insufficienza estetica sia il profondo disagio. E ripeto non è vero che il disagio è naturale conseguenza della solitudine: quanti di noi brutti senza donna coltivano anche lontanamente idee di stragi? (io di certo no), coltivare l'idea di andare a puttane e ad escort è un conto, un altro è avere idee così malate, imbarazzanti anche solo a dirle. |
| Allora,e' chiaro che parlare di questi argomenti in giro e' controproducente.Non ottieni nulla e passi solo per sfigato o per pazzo.Pero in realta' sappiamo che le cose che scriviamo qui e la teoria LMS e' verita' sacrosanta e per quanto mi riguarda non ha mai fatto una grinza.Pensieri stragisti speci con persone che non conosco e di cui non so nulla?no.Il discorso cambia se hai preso di mira qualche stupida puttana che purtroppo hai avuto la sfiga di conoscere e che direttamente o indirettamente ti ha creato dei casini. |
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io sono evidentemente schizzato paranoico, ormai sono rassegnato e ci convivo, sono consapevole del mio status pazienza conoscete rimedi naturali io sono contro la violenza, me se ci uniamo tutti , l'unione fa la forza , la rivolta dei brutti sfigati emarginati, saremo un esercito tipo rivolta di spartacus, le brigate dei brutti, il battaglione dei reietti.... armatevi e partite come l'armata brancaleone.. |
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Beh...io sono matto ma nn ho idea di fare stragi di innocenti. La mia pazzia risiede in una mancanza di fare ragionamenti complessi, memoria da pesce rosso, nn riesco a concentrarmi, comportanento ossessivo compulsivo , mi impappino mentre parlo e sono scoordinato a livello motorio. Nn trovo lavoro stabile e vorrei fare strage dei malvagi come The Punisher , mai penserei d colpire gli innocenti |
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Beh...io sono matto ma nn ho idea di fare stragi di innocenti. La mia pazzia risiede in una mancanza di fare ragionamenti complessi, memoria da pesce rosso, nn riesco a concentrarmi, comportanento ossessivo compulsivo , mi impappino mentre parlo e sono scoordinato a livello motorio. Nn trovo lavoro stabile e vorrei fare strage dei malvagi come The Punisher , mai penserei d colpire gli innocenti Forse hai un ritardo mentale più o meno grave, ma la psicopatia è un'altra cosa. La cronaca ci insegna che è pieno di psicopatici estremamente intelligenti. |
| noi non siamo psicopatici o stolti, siamo disadattati discriminati emarginati, ovvio che questo stato di disagio sociale porta a uno squilibrio, la non accettazione del branco ti porta ad essere depresso a sentirti inferiore. m a la stupidita o la follia sono altro, il nostro è disagio sociale non accettazione da parte dei nostri pari, come a scuola col bullismo sul lavoro con lo Stalking, il nonnismo al militare. è una reazione del gruppo del branco a non accettare il diverso nnel gruppo dei pari, il capobranco dice ai gregari, è un diverso pertanto non ti accettano ti discriminano, ti emarginano e magari se oltre a diverso sei debole oltre ad etichettarti ti sottopongono ad umiliazioni vessazzioni angherie dispetti ritorsioni ecc, siamo discriminati socialmente, la psicopatia grave è alienazione mentale non sociale come nel nostro caso, ci dobbiamo accettare noi e poi fortificare preparare addestrare per farci accettare per le nostre capacita per il talento la preparazione , non per l'aspetto estetico, ovvero sostanza/capacita potenziale non apparenza effimera. se sbaglio vi invito a correggermi grazie |
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Tutti, anche i più santi, hanno avuto almeno una volta un pensiero violento, il pensiero di fare male. Il male è insito in ognuno di noi, come direbbe Hobbes, è parte dello stato di natura dell'uomo e infatti, prima della civiltà attuale, era legittimo uccidere, fare stragi di innocenti (si pensi ai disabili, alla pena di morte, ai sacrifici umani dei nostri avi) ed è ancora normale in alcune culture. Ci sono interi poemi epici che esaltano la morte, papa Urbano II garantì l'accesso in paradiso a chiunque avesse ucciso almeno un infedele. Dissertazioni storico/antropologiche a parte, è lecito comunque ritenere che non sia il singolo pensiero malato a rendere taluni degli squilibrati. Se il tizio non fosse stato kv, probabilmente non ci avrebbe mai pensato. Dalla concezione di atti criminosi alla messa in atto di questi ultimi, passa un abisso, visto che i nostri istinti violenti sono domati sin dalla prima infanzia dalla civiltà, dalla cultura della bontà. Altrimenti dovremmo definire anche tanti musicisti dei malati per ciò che scrivono. Spesso pensare alla violenza (anche estrema) è un atto di sfogo. Stessa ragione per cui i cattivi ci affascinano, perché riflettiamo su di loro pensieri malati che abbiamo tutti, ma che sono sepolti nel subconscio. Se non sussistono determinate condizioni psichiatriche, non succede nulla, queste cose neanche vengono esternate. L'unica differenza tra i belli e i brutti è che i belli sono integrati bene nella società dove sono stati educati al bene, non hanno ragioni per fare male. I brutti no, sono sempre stati oggetto di repulsione e insignificanza, quindi ciò porta a un nichilismo nei confronti dei valori di bene e fratellanza rispetto ai simili. Ma non tutti riescono a valicare quella sottile striscia tra la strada del bene e l'atto criminoso. |
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un altro che parla siccome ha sempre scopato free, prova ad arrivare a 25 anni HKV poi vediamo quali bei pensieri avrai verso la società e le NP Tu nn coltivi nessun odio perchè primo non sei brutto e secondo per tua stessa ammissione (nella presentazione) hai sempre avuto NP, quindi come osi criticare o paragonarti ad un HKV in età avanzata? |
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CITAZIONE (idiota @ 11/2/2020, 10:20) il nostro è disagio sociale non accettazione da parte dei nostri pari, come a scuola col bullismo sul lavoro con lo Stalking, il nonnismo al militare. è una reazione del gruppo del branco a non accettare il diverso nnel gruppo dei pari, il capobranco dice ai gregari, è un diverso pertanto non ti accettano ti discriminano, ti emarginano e magari se oltre a diverso sei debole oltre ad etichettarti ti sottopongono ad umiliazioni vessazzioni angherie dispetti ritorsioni ecc, siamo discriminati socialmente Verissimo e la società è dalla loro parte. Tant'è che se un "diverso" emarginato/bullizzato ecc. arrivato all'esasperazione, dovesse tirare un pugno a chi lo sottopone a questo, verrebbe immediatamente condannato, accerchiato, attaccato come violento/squilibrato e sottoposto a gogna mediatica. Se invece il pugno lo tira il figo, alla moda, al passo con la società; allora è carattere, è difesa. |
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un altro che parla siccome ha sempre scopato free, prova ad arrivare a 25 anni HKV poi vediamo quali bei pensieri avrai verso la società e le NP Tu nn coltivi nessun odio perchè primo non sei brutto e secondo per tua stessa ammissione (nella presentazione) hai sempre avuto NP, quindi come osi criticare o paragonarti ad un HKV in età avanzata? Se hai letto la mia presentazione avrai letto che non scopro dall'età di 21 anni e appunto stavo riflettendo assieme a voi cosa fosse più difficile, se arrivare a 25 anni HKV od avere avuto, ma sapere di non poter più avere. |
| non credo che essere non bello ti autorizzi a usare la violenza, la mia liberta finisce quando inizia la liberta degli altri, se non mi accettano bon, me ne faccio una ragione l'importare è accettarsi per quello che sei con limiti e difetti senza paranoie e stare sereni e tranquilli con se stessi, degli altri chi se ne frega |
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[QUOTE=idiota,11/2/2020, 18:30 ?t=77333675#entry638055584] non credo che essere non bello ti autorizzi a usare la violenza, la mia liberta finisce quando inizia la liberta degli altri, se non mi accettano bon, me ne faccio una ragione l'importare è accettarsi per quello che sei con limiti e difetti senza paranoie e stare sereni e tranquilli con se stessi, degli altri chi se ne frega [/QUODegli |
| In condizioni di lunga solitudine e emarginazione dovete trovare una pratica meditativa che vi permetta di padroneggiare la vostra mente ed evitare di fare cazzate, voi non siete i vostri pensieri, dovreste smettere di pensare io dovrei o non dovrei, loro dovrebbero o non dovrebbero perché esiste solo ciò che è e va accettato, non significa arrendersi ad accasciarsi ma accettare sempre la possibilità di sconfitta nei desideri e speranze |
| consiglio di fare introspezione e rilassarsi , avere degli interessi, leggere ascoltare musica yoga meditazione training autogeno, sport che scaricano boxe arti marziali pesi ecc io sono autodistruttivo, non cerco di annientare i miei detrattori ma me stesso, ma sono cosi scemo che non riesco nemmeno a suicidarmi |
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Il fatto è che è difficile stabilire il confine tra causa ed effetto. Cioè sei fuori di melone perchè non scopi e non scopi perchè sei fuori di melone. Certo, una bruttezza forte oggettiva può innescare questo meccanismo: sono brutto>non scopo>impazzisco Però molte volte si tratta di persone che non sanno prendere le cose con filosofia e leggerezza; ci sono tanti brutti che vivono una vita soddisfacente, che sopratutto non passano le giornate a pensare alle ossa facciali o a dare voti. |