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Chiedo anticipatamente scusa se l'argomento è stato già trattato ma c'è una cosa di cui vorrei discutere o quanto meno ricevere pareri da voi. Perché negli ultimi anni la figura della donna ha praticamente sovrastato quella dell'uomo? Qualsiasi cosa fatta da un uomo è condannabile mentre non è così per la donna. Inoltre stanno sempre lì a lamentarsi ste laide quando mediamente a parità di bruttezza una donna vive meglio di un uomo. Perché? |
| Per me culturalmente i ruoli hanno cominciato ad invertirsi nel '68 e poi nel '77, con la presa di potere delle femministe e con diritti difesi a denti stretti (aborto, divorzio). La crescente indipendenza economica delle donne, nonostante il perdurare del gender pay gap (maschi a parità di ruolo e competenze pagati di più) ha fatto il resto. Ma è anche il maschio che da predatore ha arretrato il baricentro del suo gioco, impensierito dal confronto con altri maschi più belli/ricchi/dotati, grazie a campagne mediatiche che vedono oggi l'uomo-oggetto come ieri era la donna. L'intraprendenza femminile può spaventare o a lungo andare generare sentimenti di disprezzo (ci prova, è una puttana) che nella nostra cultura latina sono ancora molto radicati. Oggi ci troviamo con donne mascolinizzate che nelle relazioni fanno il bello ed il cattivo tempo, alla faccia delle attitudini del patriarcato che tante contestano (giustamente). La crisi del maschio è sempre più profonda, secondo me va ripensato proprio il suo ruolo nelle relazioni: non siamo i nostri padri/nonni e non ci possiamo più rapportare all'altro sesso come loro. Io mi rapporto al mio stesso sesso, di solito (preferisco gli uomini) ed anche qui dubbi paure ed insicurezze fanno da padrone, assieme a tanta solitudine e ricerca di una relazione che non dà frutti. |
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Perché il mito del femminismo è insaziabile. Ormai le femministe non vedono più le pari opportunità, ma un sovrastare. Quasi come una vendetta nei confronti degli uomini. Si ostinano a voler parificare due creature che non sono e non saranno mai uguali. C'è un motivo per cui già tra i Neanderthal le donne stavano nelle grotte mentre gli uomini cacciavano. E di certo non erano scimmioni tanto filosofici da fare ciò in funzione degli ideali maschilisti. Ma perché biologicamente, geneticamente e per la specie, conveniva così. Ora invece la donna indipendente è superiore all'uomo perché ormai le donne sono convinte di avere il mondo in mano: perché una donna indipendente è quasi un'eronia che ha combattuto le sue battaglie, un uomo indipendente è un uomo indipendente. Vogliono la superiorità su ciò che gli conviene. Punto. Vengono percepite come alpha già solo se hanno un lavoro, l'ironia nei loro confronti è un taboo, mentre nei confronti del maschio che non sa fare i lavori di casa eccetera è divertentissima. Loro sono le prime vittime della loro idea paradossale: offendono l'uomo che non trova le cose in casa, dando per scontato che gli uomini non se la prendano, ma guai a dire a loro che non sanno svitare un barattolo, sei maschilista. Capisci il paradosso? Loro si sentono superiori sminuendo l'uomo, ma allo stesso tempo presupponendo il pregiudizio che l'uomo deve essere forte e alpha e non prendersela. |
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Pensate che questa posizione delle donne cambierà di nuovo nel corso del tempo arrivando ad una vera parità dei sessi o addirittura tornando ai fasti di un tempo? Personalmente sono stanco, sul serio, di tutta questa situazione. Per un maschio bianco etero normaloide ormai vivere è più sopravvivere che altro. Ovunque io rivolga il mio sguardo vedo solo donne emancipate ed elogiate per qualsiasi stronzata facciano, anche se dicono puttanate vengono elogiate. È assurdo. |
| il femminismo e solamente un muro iniziale..quando la donna trova cio' che l'attrae veramente,diventano agnelline di fronte al loro uomo dei desideri..se cosi' non fosse,il problema femminicidio non esisterebbe piu' da anni.. |
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1. Il femminismo esiste dalla seconda metà dell'ottocento. Non è nato negli anni '60. Non è mai esistito un femminismo 'buono' che cerca l'uguaglianza, se vi leggete i testi dell'epoca vedrete che le femministe odiavano gli uomini e mentivano spudoratamente proprio come oggi. Questo per dire che è da un secolo e mezzo che va avanti questa guerra contro l'uomo. A te sembra che questa inversione di parti sia avvenuta negli ultimi anni, ma in realtà è un cambiamento già in atto da molto tempo. 2. Il femminismo non è una filosofia o un'ideologia con una dottrina coerente e stabilita: fa gli interessi delle donne e basta, in un'ottica di perpetua contrapposizione con il sesso maschile. Tutto il resto è solo fumo negli occhi per giustificare questa battaglia. Quindi, quando chiedi perché qualsiasi cosa fatta da un uomo è condannabile mentre non è così per la donna? La risposta è che semplicemente per un secolo e mezzo ormai, le femministe hanno gettato fango continuamente, e senza quasi alcuna opposizione, sugli uomini. L'uomo ha sostituito il diavolo come causa di tutti i mali del mondo, la donna ha preso il posto di gesù/dio come ciò che è sacro e può salvarci. 3. Perché le donne si lamentano quando mediamente stanno meglio di noi? Anche qui la risposta è semplice e banale: perché dei nostri problemi non gliene frega un accidente. Punto. Mentre gli uomini farebbero di tutto per accontentare le donne e risolvere i loro problemi, che poi è il motivo per cui il femminismo ha potuto affermarsi, le donne non hanno questo istinto verso di noi. 4. Le donne, tendenzialmente, non amano gli uomini. Fateci caso, gli uomini sono sempre ad elogiarle, quasi fossero angeli, è una cosa stucchevole. A parti invertite, questo non succede, anzi succede il contrario. Ecco perché l'emancipazione femminile è stata un punto di svolta epocale per le donne: potendo lavorare e guadagnare, finalmente non avevano più bisogno degli odiati uomini per sopravvivere e potevano fare quello che gli pareva (aprire le gambe solo per i bellocci, sostanzialmente). CITAZIONE (Tragico subumano incel @ 4/3/2020, 13:37) Pensate che questa posizione delle donne cambierà di nuovo nel corso del tempo arrivando ad una vera parità dei sessi o addirittura tornando ai fasti di un tempo? Personalmente sono stanco, sul serio, di tutta questa situazione. Per un maschio bianco etero normaloide ormai vivere è più sopravvivere che altro. Ovunque io rivolga il mio sguardo vedo solo donne emancipate ed elogiate per qualsiasi stronzata facciano, anche se dicono puttanate vengono elogiate. È assurdo. La parità non può esserci perché biologicamente, maschi e femmine sono diversissimi. Se intendi parità di diritti, ci sarà solo quando gli uomini cominceranno anche loro a far sentire la loro voce. Puoi stare sicuro che le donne (tranne alcune eccezioni) non faranno niente per aiutarci. il femminismo e solamente un muro iniziale..quando la donna trova cio' che l'attrae veramente,diventano agnelline di fronte al loro uomo dei desideri..se cosi' non fosse,il problema femminicidio non esisterebbe piu' da anni.. Il problema femminicidio non esiste, è una emergenza montata ad arte dai media per motivi di propaganda femminista. Vi ricordo anche che, grazie alla bufala del femminicidio, attualmente in Italia esiste una legge che punisce l'uccisione di una donna più severamente di quella di un uomo. In altre parole, la vita di un uomo vale di meno. Per legge. E alle donne va bene così. Ci odiano fino a questo punto. |
| sara'..a me per esempio non mi e mai capitata una donna che si comportasse in questo modo.. |
| E' stato fatto di proposito dai potenti per indebolire e minare l identita di una societa'intera (in questo caso la societa' occidentale).Chi governa e' ben consapevole degli effetti dannosi che sta provocando.Sono dinamiche ben risapute fin dai tempi in cui e' stata scritta la bibbia,anche nel corano se ne parla.Ovvio se chiedi a qualche stupida troia,quella ti risponde che le cose vanno cosi perche' e' arrivato il progresso.La chiesa guarda caso,che e' viva da millenni,nonostante sia in crisi rispetto al passato continua a rifiutare categoricamente la presenza delle donne in ruoli decisionali'Quanto al motivo preciso non te lo so dire,qualcuno afferma che si tratti di un sistema per ridurre la natalita'.Certo che qualcosa no vada e' abbastanza percettibile. |
| si,si in teoria tutto giusto..pero' ho visto coi miei occhi che nella pratica non e cosi'..sapessi quante volte ho sentito discorsi di questo tipo dalle donne?..pero' poi vedevo che quando stavano assieme a qualcuno per cui sbavavano,venivano trattate bellamente a pesci in faccia..e loro mute |
| Il femminicidio: la più grande puttanata mai inventata dai media. Che schifo. |
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l entita ha manipolato le menti degli uomini in genere con i mass media lentita ha capito il potenziale umano ed ha cercato di manipolarci x tenerci come zombie addormentati immaginate se luomo prendesse coscenza di se del sue se superiore si risveglierebbe e la matrix andrebbe a farsi fottere la fica é un modo x tenerci schiavi |
| Non lo so oramai inizio a pensare anche io che sia un complotto per ridurre la popolazione mondiale visto che siamo troppi.Le statistiche dicono che al mondo 1 paese su 2 rischia un calo della popolazione.Nessun uomo vuole sposarsi e fare figli con una ciucciacazzi seriale.L’uomo medio cerca di divertirsi con le np troie per poi cercare la brava ragazza verginella con cui farsi una famiglia,il problema è che questa razza di np ormai è quasi estinta. |
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E pensare che un tempo ste troie venivano date in sposa al primo coglione che il padre trovava e se osavano fiatare venivano massacrate. Bei tempi |
| quando i soldi si sudavano |
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Per quelli che pensano che si tratti di un complotto dei poteri forti per ridurre la popolazione mondiale... Vi vorrei fare presente che problemi simili si sono ripetuti più volte nel corso della storia. Per esempio nell'antica Roma c'era già il problema delle donne che rompevano le palle per avere più 'diritti', il che portò Catone il vecchio a mettere in guardia gli altri senatori sul concedere troppa libertà alle romane: "se rendete la donna uguale a voi, diventerà la vostra padrona"... come infatti poi successe. Le cose si misero così male, tra divorzi e tutto il resto, che l'imperatore Augusto finì per pronunciare la famosa frase "non possiamo vivere con le donne, ma neanche senza" perché evidentemente parecchi uomini romani cominciavano ad averne abbastanza... Alcuni storici hanno notato che l'ascesa del potere femminile è uno dei segni di una civiltà morente, insomma è un fenomeno abbastanza 'organico' e non necessariamente teleguidato. |