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Posso solo dirti che hai 17 anni appena ho capito (ho cercato prima quello) ho smesso di leggere non hai l'esperienza per valutare le donne, mi spiace ma è così, una donna ti ha cambiato la vita? Aspetta qualche altro anno fidati ci son passato 2 volte nella mia vita aspetta e vedrai quanto sono fantastiche le donne.. é vero non sono tutte uguali ma cmq tu vedrai che significa soffrire. (se non sei un bello) |
| C’è chi resta cesso/a anche con il lookmaxing |
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So come possono essere le donne e vi ho detto che molte considerazioni che fate su di loro le condivido, ho riassunto i miei ultimi anni di vita non per sentirmi dire che dico bugie o altre critiche simili ma per farvi capire che effettivamente a volte basta solo trovare la giusta spinta per superare il limite dell’insicurezza o del credersi brutti. il tizio che in un altra discussione ha detto:non siamo nati insicuri e introversi ma lo siamo diventati dopo numerose sconfitte ha ragione, e per sbloccarsi da questa condizione secondo me c’è bisogno di completarsi con qualcosa o qualcuno. È per questo che ho iniziato questa discussione e scritto quello che ho scritto. |
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a casa mia le eccezioni confermano la regola ti lascio con un augurio che l'AGA ti colga hahahahha |
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Che dire? Innanzitutto sei stato uno dei pochi ad avermi interessato col racconto. E poi... buon per te, non tutti hanno queste fortune. Io a 13 anni pensavo solo a Dragon Ball, videogiochi, animali vari, cose scientifiche. Nessuna ragazza si è mai interessata a me in questi anni. Però c'è da dire che ai miei tempi, a 13 anni si era bambini e basta, non si pensava a fidanzamenti, relazioni ecc. Oggi ho esattamente 20 anni più di te, e non è cambiato niente. |
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Però c'è da dire che ai miei tempi, a 13 anni si era bambini e basta, non si pensava a fidanzamenti, relazioni ecc. Questo è quello che pensi te, solo perché eri già fuori dai giochi. A 13 anni come minimo avevano già dato il primo bacio. |
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Questo è quello che pensi te, solo perché eri già fuori dai giochi. A 13 anni come minimo avevano già dato il primo bacio. No, ti posso assicurare e raccontare di come nella metà degli anni '90 assolutamente le cose non erano così come oggi. Poi, all'epoca le famiglie non si separavano, si andava tutti in chiesa, almeno fino alla cresima. Oggi invece trovi 12enni che già fumano, vanno in disco e che si mettono davanti la chiesa a insultare chi entra. |
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>Non tutte le donne sono uguali >Racconta la storia di una tipa che decide di mettersi con un bel faccino Devi ammazzarti |
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>Non tutte le donne sono uguali >Racconta la storia di una tipa che decide di mettersi con un bel faccino Devi ammazzarti Crudo ho parlato anche con il tipo su Telegram ed è simpatico anche se è blupillato, forse lo percepisco simpatico perché belloccio se era cesso forse lo insultavo e basta. Doppio crudo |
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Sono capitato sul vostro forum per caso, e mi sono iscritto dopo aver letto una conversazione che mi interessava. Ho letto un sacco di cose da allora e ho capito un po' come la pensate e come molti di voi si vedono.. Ho letto soprattutto commenti sul genere femminile e un sacco di riflessioni interessanti su di esso (che in parte condivido), quindi ho deciso di raccontarvi come il genere femminile invece, a me ha cambiato la vita. La mia storia ricorda molto la trama di un anime e spero che sapendo che questo genere di cose accadono anche nella vita reale alcuni di voi si riconsiderino e riconsiderino il genere femminile. Ero un ragazzo sfigato come tanti alle scuole medie, brutto e senza particolari ambizioni di fighe che sapevo non avrei mai potuto permettermi. La mia passione erano i Pokemon e adoravo le battaglie competitive nelle quali ero anche molto forte. Tutti i miei amici erano del mio calibro sociale, esteticamente non gradevoli, con passioni ritenute da sfigati e senza particolare riguardo per la loro estetica sapendo di essere brutti. Nessuna ragazza ci considerava e noi facevamo lo stesso. Questo status da sfigato lo ho ottenuto in prima media e mi ha acconpagnato fino alla prima superiore dove però qualcosa cambiò. Giocavo ancora a Pokemon, nerdavo sulla playstation, non me ne fregava nulla degli sport e non avevo mai avuto una ragazza, eppure feci colpo su qualcuno. Si trattava della ragazza più bella della scuola, capelli biondi lunghissimi, occhioni verdi, bassa e graziosa ma con uno spirito tenace, molto sportiva e frequentatrice morbosa della sua palestra con un fisico che faceva invida a tutte le ragazze e colpo su tutti i ragazzi. Era ovviamente circondata da mosconi bellocci che continuavano a farle il filo, non mi calcolava minimamente e nemmeno io ero interessato a lei sapendo qunato fosse lontana dai miei standard. Un giorno in estate però mi scrisse su whatsapp per una mano con i compiti (sono bravo a scuola) e chiaccherando scoprimmo quanto ci stessimo simpatici e iniziammo a uscire da amici a prendere un gelato o camminando per il paese, e non capivo come mai mostrasse così tanto interesse per me anche perché pensavo che per una come lei farsi vedere con me in pubblico sarebbe stato imbarazzante. A lei fece invece molta impressione il fatto che io non mi atteggiassi minimamente come tutti quei coglioni che più che mandarle foto del cazzo su instagram, cuori e foto senza maglietta non facevano e questo mi permise di fidanzarmi con lei dopo tre mesi in cui ci frequentavamo. Non avevo idea di come atteggiarmi, lei era veramente magnifica, per il corridoio tutti ci guardavano e si chiedevano:come cazzo fa a stare con uno come quello? lei è bellissima ma lui fa ridere! con quei capelli del cazzo sembra un cespuglio, chissà come fa a piacerle.. e così via. Piano piano lei iniziò a farmi cambiare, prima i vestiti, poi i capelli, iniziò a farmi fare sport e ho scoperto la passione per il bodybuilding grazie a lei. Questi cambiamenti non mi sono pesati affatto, non mi interessava vestirmi bene, però se a lei piacevo di più in quel modo a me andava benissimo. I miei capelli lunghi erano il mio simbolo e lei mi ha solo consigliato una buona pertinatura senza tagliarli troppo, e lo sport mi è stranamente piaciuto. Il risultato? Da quei capelli che mi coprivano il viso ne è uscito un bel ragazzo, da quel fisico trasandato ne è uscita una buona genetica e da che ero uno sfigato ora quando giro per strada un sacco di ragazze mi chiedono il nickname instagram (che non ho per rispetto della mia ragazza) o il numero di telefono. Ho 17 anni e sono 4 anni che ora sto con lei. Ora faccio il modello, sono entrato a far parte di un agenzia grazie ai contatti del mio personal trainer e mi sto allenando duramente per raggiungere una vetta ancora più alta sempre in quel campo. Sono ancora amico degli sfigati di cui ho parlato prima e ora coinvolgo sempre i ragazzi meno belli e introversi nelle attività dove sarebbero emarginati come in educazione fisica o in mensa dove si siedono da soli come dei reietti. Da sfigato non considerato da nessuno ora ho un bel viso, un addome scolpito, un petto sporgente, delle braccia grosse con vene varicose e soprattutto una ragazza che mi ama, tutto per merito del suo accorgersi della mia bellezza interiore e non avermi giudicato dalle dimensioni dell’uccello come fanno molte altre. Questo per dirvi che a volte anche se non vi sentite belli in realtà vi manca solo la sicurezza di esserlo e trovando quel qualcuno o qualcosa che saprà vedervi dentro e indirizzarvi sulla strada giusta potrete abbattere il muro di insicurezza che vi siete costruiti attorno al cuore come ho fatto io. Mi ritengo bello si, ho una buona autostima. Ma non per questo sono un belloccio spocchioso come molti altri che anche io detesto e i modelli che lavorano con me li prenderei a calci in bocca dalla mattina alla sera.. Non c’è secondo me una gerarchia sociale dei belli e dei brutti, dato che sono stato entrambi ora guardo tutti allo stesso modo e ora mi sono vendicato anche di tutti quei figli di puttana che alle medie mi prendevano per il culo, e immaginate la faccia dei bellocci delle superiori quando a settembre, lo sfigato che prendevano in giro è tornato mano nella mano con la ragazza a cui tutti puntavano. Non sei mai stato brutto, è sempre stato tutto nella tua testa. Un brutto nel tuo caso sarebbe stato semplicemente sfruttato dalla tipa per i compiti e sarebbe finita lì, al limite sarebbe diventato l' "amicone" della tipa sempre per la storia dei compiti, ma la sua vagina non l'avrebbe vista neanche con il cannocchiale Appena vedrò anche solo UN ragazzo <25 anni sul 5, economicamente nella media, non famoso, nè popolare con un carattere splendido che sta con una over 6 <25 anni mi ricrederò (in Italia ovviamente non dove c'è il matrimonio combinato) |
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Sono capitato sul vostro forum per caso, e mi sono iscritto dopo aver letto una conversazione che mi interessava. Ho letto un sacco di cose da allora e ho capito un po' come la pensate e come molti di voi si vedono.. Ho letto soprattutto commenti sul genere femminile e un sacco di riflessioni interessanti su di esso (che in parte condivido), quindi ho deciso di raccontarvi come il genere femminile invece, a me ha cambiato la vita. La mia storia ricorda molto la trama di un anime e spero che sapendo che questo genere di cose accadono anche nella vita reale alcuni di voi si riconsiderino e riconsiderino il genere femminile. Ero un ragazzo sfigato come tanti alle scuole medie, brutto e senza particolari ambizioni di fighe che sapevo non avrei mai potuto permettermi. La mia passione erano i Pokemon e adoravo le battaglie competitive nelle quali ero anche molto forte. Tutti i miei amici erano del mio calibro sociale, esteticamente non gradevoli, con passioni ritenute da sfigati e senza particolare riguardo per la loro estetica sapendo di essere brutti. Nessuna ragazza ci considerava e noi facevamo lo stesso. Questo status da sfigato lo ho ottenuto in prima media e mi ha acconpagnato fino alla prima superiore dove però qualcosa cambiò. Giocavo ancora a Pokemon, nerdavo sulla playstation, non me ne fregava nulla degli sport e non avevo mai avuto una ragazza, eppure feci colpo su qualcuno. Si trattava della ragazza più bella della scuola, capelli biondi lunghissimi, occhioni verdi, bassa e graziosa ma con uno spirito tenace, molto sportiva e frequentatrice morbosa della sua palestra con un fisico che faceva invida a tutte le ragazze e colpo su tutti i ragazzi. Era ovviamente circondata da mosconi bellocci che continuavano a farle il filo, non mi calcolava minimamente e nemmeno io ero interessato a lei sapendo qunato fosse lontana dai miei standard. Un giorno in estate però mi scrisse su whatsapp per una mano con i compiti (sono bravo a scuola) e chiaccherando scoprimmo quanto ci stessimo simpatici e iniziammo a uscire da amici a prendere un gelato o camminando per il paese, e non capivo come mai mostrasse così tanto interesse per me anche perché pensavo che per una come lei farsi vedere con me in pubblico sarebbe stato imbarazzante. A lei fece invece molta impressione il fatto che io non mi atteggiassi minimamente come tutti quei coglioni che più che mandarle foto del cazzo su instagram, cuori e foto senza maglietta non facevano e questo mi permise di fidanzarmi con lei dopo tre mesi in cui ci frequentavamo. Non avevo idea di come atteggiarmi, lei era veramente magnifica, per il corridoio tutti ci guardavano e si chiedevano:come cazzo fa a stare con uno come quello? lei è bellissima ma lui fa ridere! con quei capelli del cazzo sembra un cespuglio, chissà come fa a piacerle.. e così via. Piano piano lei iniziò a farmi cambiare, prima i vestiti, poi i capelli, iniziò a farmi fare sport e ho scoperto la passione per il bodybuilding grazie a lei. Questi cambiamenti non mi sono pesati affatto, non mi interessava vestirmi bene, però se a lei piacevo di più in quel modo a me andava benissimo. I miei capelli lunghi erano il mio simbolo e lei mi ha solo consigliato una buona pertinatura senza tagliarli troppo, e lo sport mi è stranamente piaciuto. Il risultato? Da quei capelli che mi coprivano il viso ne è uscito un bel ragazzo, da quel fisico trasandato ne è uscita una buona genetica e da che ero uno sfigato ora quando giro per strada un sacco di ragazze mi chiedono il nickname instagram (che non ho per rispetto della mia ragazza) o il numero di telefono. Ho 17 anni e sono 4 anni che ora sto con lei. Ora faccio il modello, sono entrato a far parte di un agenzia grazie ai contatti del mio personal trainer e mi sto allenando duramente per raggiungere una vetta ancora più alta sempre in quel campo. Sono ancora amico degli sfigati di cui ho parlato prima e ora coinvolgo sempre i ragazzi meno belli e introversi nelle attività dove sarebbero emarginati come in educazione fisica o in mensa dove si siedono da soli come dei reietti. Da sfigato non considerato da nessuno ora ho un bel viso, un addome scolpito, un petto sporgente, delle braccia grosse con vene varicose e soprattutto una ragazza che mi ama, tutto per merito del suo accorgersi della mia bellezza interiore e non avermi giudicato dalle dimensioni dell’uccello come fanno molte altre. Questo per dirvi che a volte anche se non vi sentite belli in realtà vi manca solo la sicurezza di esserlo e trovando quel qualcuno o qualcosa che saprà vedervi dentro e indirizzarvi sulla strada giusta potrete abbattere il muro di insicurezza che vi siete costruiti attorno al cuore come ho fatto io. Mi ritengo bello si, ho una buona autostima. Ma non per questo sono un belloccio spocchioso come molti altri che anche io detesto e i modelli che lavorano con me li prenderei a calci in bocca dalla mattina alla sera.. Non c’è secondo me una gerarchia sociale dei belli e dei brutti, dato che sono stato entrambi ora guardo tutti allo stesso modo e ora mi sono vendicato anche di tutti quei figli di puttana che alle medie mi prendevano per il culo, e immaginate la faccia dei bellocci delle superiori quando a settembre, lo sfigato che prendevano in giro è tornato mano nella mano con la ragazza a cui tutti puntavano. ''la storia ricorda molto la trama di un anime'' hahahahaha va be ho smesso di leggere |
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Questo è quello che pensi te, solo perché eri già fuori dai giochi. A 13 anni come minimo avevano già dato il primo bacio. No, ti posso assicurare e raccontare di come nella metà degli anni '90 assolutamente le cose non erano così come oggi. Poi, all'epoca le famiglie non si separavano, si andava tutti in chiesa, almeno fino alla cresima. Oggi invece trovi 12enni che già fumano, vanno in disco e che si mettono davanti la chiesa a insultare chi entra. Io ho fatto le medie nella seconda metà degli anni '90. A parte che c'era gente che spacciava droga nei bagni, altro che fumare... Ho viste le mie compagne di classe che limonavano con tipi di 20 anni fuori dalla scuola, si facevano toccare le tette dal bulletto ripetente, guardavano un altro bulletto mentre lui si toccava (in classe). Una cercò di offrirmi maldestramente i suoi servizi in cambio del mio aiuto per gli esami. |
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Si in effetti a 13 anni e gia il periodo delle limonate e delle prime seghette.Se non le hai vissute sei gia' out. Comunque io a questa storia credo..pero' non eri un brutto.O si e' presa un palo pazzesco da un chad. |
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certo che sti coglioni in quarantena non sanno proprio che fare, è imbarazzante come non riescano a trovare impiego alcuno durante la giornata però hanno la voglia e l'energia di inventarsi storielle o di romanzare stronzate lette e rilette o trollando cercando reazioni dai bbboveri brutti del forum imparate a vivere in casa invece di sputare nevroticismo qua sopra in cerca di insulti e reazioni, alla stregua di una NP su instagram |
| Io sono convinto che tu sia sempre stato bello,ma trascurato ci credo poco che uno brutto vero possa avere la tua stessa situazione |