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Ormai vuoi o non vuoi il mondo è cambiato, il vaso di pandora è stato aperto, sia chiaro che non è colpa delle donne se la loro indole è diventata questa, cioè vivere per le cose più superficiali del mondo, ma è così qualcuno ha spinto in questa direzione, e per seguirle milioni di giovani maschi sono in preda ad un delirio di tristezza/solitudine assurdi. Fermo restando che non penso si possa tornare indietro se non con guerre e devastazione per un nuovo inizio, come cazzo è possibile che l'80% della popolazione mondiale non sia felice ma nessuno tenti di cambiare le cose: Donne sono infelici croniche superati i 30 anni. alcune anche prima ma per altri motivi, sono infelici per motivi folli e stupidi ma per loro sono l'essenza della vita, no soldi per fare viaggi infiniti, no famiglia xche i maschi non sono adatti (visto che vogliono il chad ricco e sottomesso che non esiste quasi mai) quindi dopo i 30 cominciano un percorso che le porta a fare una vita di merda. Avrei decine di esempi ma sorvoliamo. I maschi invece vivono varie realtà, ma se non fai parte dei bellocci quel 20% che scopa e fa una vita tutto sommato bella farai parte del restante 80% e qui è un delirio di merda, da chi pensa che la vita sia dura ma è lui che sbaglia qualche cosa, a chi capisce che le donne sono troppo pretenziose e vive di merda, chi più che ha più ne metta i maschi alcuni sin dai primi anni di vita intorno ai 13/14 anni cominciano a capire che la loro vita sarà una merda, pretese, "studia, fai soldi, se no non ti vorrà nessuna, trova un lavoro importante, vestiti bene, fai palestra, impara a difenderti per difendere un giorno la tua famiglia (che non avrai mai), cazzo sei basso operati per alzarti, fatti un'auto che attira da 100mila euro " questo bombardamento di richieste per essere accettato socialmente dalle NP è assurdo, alle donne viene dette "non ingrassare se no non ti vuole nessuno, cerca uno con i soldi e bello" fine. Tutto questo ha creato un mondo di sfigati malati di mente. A 43 anni posso tirare le somme, io non ho un amico che sia uno che a 40 anni può dire di essere realizzato, hanno alzato troppo i canoni non sono realistici per il 90% della popolazione bellocci compresi, e le donne puntano a quel 10% che è utopico e che cmq spesso le tratta come oggetti da cambiare quando invecchiano. Però cazzo nessuno fa nulla, io ho amici che stanno cominciando a muoversi ma è troppo presto per parlarne devo capire, è un movimento che sta crescendo qui a Roma e vogliono entrare in politica, naturalmente per ora anche se sono redpillati non ne parlano molto sui loro canali (qualcuno ha cominciato a farlo, ma il riscontro è negativo) se provano a dire che la società ha trasformato le donne in pazze o cose così non beccano commenti negativi ma nessuno commenta (io si e pochi altri) Vi tengo informati, penso che l'unica via sia muoversi a livello politico, ma non sono portato. |
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ancora tu torna piuttosto ai tuoi festini di scambisti lasciando il forum dei brutti a disagiati veri |
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ancora tu torna piuttosto ai tuoi festini di scambisti lasciando il forum dei brutti a disagiati veri Mi dispiace che non apprezzi i miei interventi, pensa invece che sono molto apprezzato qui dentro, quindi se vuoi visto che tanto sei uno dei tantissimi secondi account la posta sai dove sta ciao. |
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CITAZIONE (tomohirokato @ 20/5/2020, 12:06) ancora tu torna piuttosto ai tuoi festini di scambisti lasciando il forum dei brutti a disagiati veri Uno tra i pochi che apre thread interessanti con riflessioni e spaccati di vita e secondo te deve andarsene. Ok. |
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Si ma shogun a me questo articolo interessa ma non si può relegare l'infelicità esclusivamente al bel faccino,non è così. conosco miliardi di persone poco attraenti che attraverso le loro passioni e i loro sforzi riescano a vivere una vita almeno ''serena'' o se così si possa definire, se poi uno valuta il suo stato di felicità basandosi esclusivamente sul piacere alle donne alle quali siamo interessati,no mi dispiace mi tiro indietro. Io mi reputo una persona tutto sommato serena e non chiavo da due anni,come la mettiamo? |
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Io credo che le tue analisi calzino perfettamente per Roma, dove vivi ma non altrettanto bene per le città del Nord. Ho vissutto per un anno a Roma e la mentalità è completamente diversa rispetto a Milano o, ad esempio, ad una cittadina delle Brianza. A Milano c'é un sacco di gente, sia uomini che donne, che hanno impostato tutta la loro vita sul lavoro: lavurà, lavurà e ancora lavurà. Vanno avanti così, non si pongono altre domande e se hanno successo nel lavoro sono soddisfattissimi così. Questo vale anche per le donne, le quali unicamente vanno in paranoia se dopo i 35 non riescono a figliare. Per molta gentedel Nord, anche donne, essere realizzati nel lavoro=essere realizzati nella vita. E' una mentalità che io non condivido, ma un è modo di pensare molto diffuso. |
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Ormai vuoi o non vuoi il mondo è cambiato, il vaso di pandora è stato aperto, sia chiaro che non è colpa delle donne se la loro indole è diventata questa, cioè vivere per le cose più superficiali del mondo, ma è così qualcuno ha spinto in questa direzione, e per seguirle milioni di giovani maschi sono in preda ad un delirio di tristezza/solitudine assurdi. Ci voleva un semplice virus. Comunque credo che l'andazzo sia degenerato (parlo dell'occidente) per due motivi principali: 1) le macchine stanno sostituendo gli uomini in grandissima parte dei lavori ripetitivi o pesanti 2) le telecomunicazioni a livello globale permettono di intrecciare relazioni (commerciali e non solo) con chiunque, tutto dipende dall'economia, oggi pìù che mai. Punto 1 Fino a pochi anni fa il lavoro (fisico) era qualcosa di appagante, nel bene o nel male. Oggi, anno 2020, parecchi tipi di mansioni sono scomparse perchè le macchine costano meno e fanno il triplo del lavoro. Conseguenza, se non ve ne siete accorti, ci si butta sull'ambitissimo lavoro del corriere, con orde di facchini schiavizzati dalle logistiche, che propongono un lavoro di una banalità sconcertante. Prima era il famoso "cameriere" che andava sempre bene, ma con sto virus direi che siamo nella merda. E chi dice che ci riprenderemo, sa che non è vero. Tutti i laureati e pseudolaureati che fanno terziario puro finiscono in un calderone dove la cittadinanza pesca il più conveniente. Lauree praticamente buttate nel cesso. Ah, per inciso, prima che controbattiate, non è che tutti i laureati del mondo possano lavorare come ingegneri progettisti con il culo al caldo. Donne sono infelici croniche superati i 30 anni. alcune anche prima ma per altri motivi, sono infelici per motivi folli e stupidi ma per loro sono l'essenza della vita, no soldi per fare viaggi infiniti, no famiglia xche i maschi non sono adatti (visto che vogliono il chad ricco e sottomesso che non esiste quasi mai) quindi dopo i 30 cominciano un percorso che le porta a fare una vita di merda. Avrei decine di esempi ma sorvoliamo. Qui bisogna chiarire una volta per tutte. Le np, da che mondo e mondo e tranne casi unici, NON vogliono sbattersi. E' palese. Ma anche gli uomini non lo vogliono, solo che probabilmente avendo testosterone sono portati ad impegnarsi CON LE LORO FORZE. Le mille scuse che accampano per non fare, non dire, non agire sono accortezze che usano le np per procrastinare il più in là possibile il momento di prendere decisioni (a parte "fare il figlio", arma che usano ad ogni piè sospinto). Se va male qualcosa, le np stanno ferme. Non osano fare un passo, o magari scaricano le incombenze su qualcun'altro, quando non c'è il paravento dei genitori. L'importante è che si levino dagli impicci, e che si facciano scivolare addosso i problemi. Metodo codardo e vile. Ma vabbè. "studia, fai soldi, se no non ti vorrà nessuna, trova un lavoro importante, vestiti bene, fai palestra, impara a difenderti per difendere un giorno la tua famiglia (che non avrai mai), cazzo sei basso operati per alzarti, fatti un'auto che attira da 100mila euro " questo bombardamento di richieste per essere accettato socialmente dalle NP è assurdo, alle donne viene dette "non ingrassare se no non ti vuole nessuno, cerca uno con i soldi e bello" fine. Lol tutte queste sono richieste da blupillati, se ci pensi bene puoi tranquillamente vivere (si, vivere, non sopravvivere) con pochissimo. Tutti questi "consigli" magari te li danno per poterti aprire delle possibili porte, per avere delle alternative. La società odierna è così massicciamente compressa e caotica che sei costretto a comportarti in questo modo anche se è perfettamente inutile dal punto di vista della vita. Si, "però vivi bene". Bella frase della minchia. Lol mi sembra di essere un motivatore, scusate. A 43 anni posso tirare le somme, io non ho un amico che sia uno che a 40 anni può dire di essere realizzato, hanno alzato troppo i canoni non sono realistici per il 90% della popolazione bellocci compresi, e le donne puntano a quel 10% che è utopico e che cmq spesso le tratta come oggetti da cambiare quando invecchiano. Alle donne di fare una famiglia (parlo in generale) non gliene frega sostanzialmente più un cazzo. E un uomo, a parte la bruttezza, che può fare se dall'altra parte non c'è voglia? Niente. Ed è quello che sta succedendo. |
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. Edited by Haunebu I - 4/2/2021, 16:10 |
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ma queste statistiche da dove arrivano? "80% della popolazione mondiale non sia felice", "quel 20% che scopa", "Donne sono infelici croniche superati i 30 anni" a me comunque per non saper né leggere né scrivere dà l'idea che tradimenti, matrimoni falliti, e tutta questa fuffa qua arrivi dal fatto che le coppie non si formino perché i componenti stiano bene assieme ma per altre ragioni poi oltre a quello ovviamente sarà difficile trovare la novità nel rapporto, non darsi per scontati, ecc cioè è proprio il concetto di relazione a lungo termine che o presenta dei difetti o è fatto per decisamente meno persone di quelle che ci tentano |
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Ormai vuoi o non vuoi il mondo è cambiato, il vaso di pandora è stato aperto, sia chiaro che non è colpa delle donne se la loro indole è diventata questa, cioè vivere per le cose più superficiali del mondo, ma è così qualcuno ha spinto in questa direzione, e per seguirle milioni di giovani maschi sono in preda ad un delirio di tristezza/solitudine assurdi. Fermo restando che non penso si possa tornare indietro se non con guerre e devastazione per un nuovo inizio, come cazzo è possibile che l'80% della popolazione mondiale non sia felice ma nessuno tenti di cambiare le cose: Donne sono infelici croniche superati i 30 anni. alcune anche prima ma per altri motivi, sono infelici per motivi folli e stupidi ma per loro sono l'essenza della vita, no soldi per fare viaggi infiniti, no famiglia xche i maschi non sono adatti (visto che vogliono il chad ricco e sottomesso che non esiste quasi mai) quindi dopo i 30 cominciano un percorso che le porta a fare una vita di merda. Avrei decine di esempi ma sorvoliamo. I maschi invece vivono varie realtà, ma se non fai parte dei bellocci quel 20% che scopa e fa una vita tutto sommato bella farai parte del restante 80% e qui è un delirio di merda, da chi pensa che la vita sia dura ma è lui che sbaglia qualche cosa, a chi capisce che le donne sono troppo pretenziose e vive di merda, chi più che ha più ne metta i maschi alcuni sin dai primi anni di vita intorno ai 13/14 anni cominciano a capire che la loro vita sarà una merda, pretese, "studia, fai soldi, se no non ti vorrà nessuna, trova un lavoro importante, vestiti bene, fai palestra, impara a difenderti per difendere un giorno la tua famiglia (che non avrai mai), cazzo sei basso operati per alzarti, fatti un'auto che attira da 100mila euro " questo bombardamento di richieste per essere accettato socialmente dalle NP è assurdo, alle donne viene dette "non ingrassare se no non ti vuole nessuno, cerca uno con i soldi e bello" fine. Tutto questo ha creato un mondo di sfigati malati di mente. A 43 anni posso tirare le somme, io non ho un amico che sia uno che a 40 anni può dire di essere realizzato, hanno alzato troppo i canoni non sono realistici per il 90% della popolazione bellocci compresi, e le donne puntano a quel 10% che è utopico e che cmq spesso le tratta come oggetti da cambiare quando invecchiano. Però cazzo nessuno fa nulla, io ho amici che stanno cominciando a muoversi ma è troppo presto per parlarne devo capire, è un movimento che sta crescendo qui a Roma e vogliono entrare in politica, naturalmente per ora anche se sono redpillati non ne parlano molto sui loro canali (qualcuno ha cominciato a farlo, ma il riscontro è negativo) se provano a dire che la società ha trasformato le donne in pazze o cose così non beccano commenti negativi ma nessuno commenta (io si e pochi altri) Vi tengo informati, penso che l'unica via sia muoversi a livello politico, ma non sono portato. Da ogni tuoi thread si evince chiaramente che la tua felicità ruota attorno al pensiero di una figa, sei un uomo vero shogun i miei complimenti |
| in futuro ci saranno più extracomunitari che bianchi europei continuate su questa strada np maledette alla ricerca del"'uomo perfetto" |
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Le femministe si lamentano che alle piccole femmine sia imposto di "giocare con le bambole/essere carine ecc" e questo, secondo loro porterebbe a insicurezze future (ma quando mai, se hanno zerbini ad ogni angolo?) E poi sono vanitose di natura. Invece pensate ai maschi, a cui viene imposto qualcosa di molto peggio: non piangere, perché altrimenti sei meno virile. Non esprimere troppo le emozioni in generale, o sei debole e soprattutto oggi si insegna a rispettare le femmine, ma non nel senso di rispetto e basta. Insegnano a venerarle ricoprendole di un'aura di sacralità, siamo assoggettati fin da bambini a dover essere quelli con le responsabilità nei confronti dell'altro sesso, quelli che zerbinano. Io ringrazio la natura solo per questo: mi ha fatto brutto e deforme, ma almeno mi ha privato dell'attrazione sessuale verso le donne, e questo in parte aiuta ad affrontare il male di vivere. |
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Le femministe si lamentano che alle piccole femmine sia imposto di "giocare con le bambole/essere carine ecc" e questo, secondo loro porterebbe a insicurezze future (ma quando mai, se hanno zerbini ad ogni angolo?) E poi sono vanitose di natura. Invece pensate ai maschi, a cui viene imposto qualcosa di molto peggio: non piangere, perché altrimenti sei meno virile. Non esprimere troppo le emozioni in generale, o sei debole e soprattutto oggi si insegna a rispettare le femmine, ma non nel senso di rispetto e basta. Insegnano a venerarle ricoprendole di un'aura di sacralità, siamo assoggettati fin da bambini a dover essere quelli con le responsabilità nei confronti dell'altro sesso, quelli che zerbinano. Io ringrazio la natura solo per questo: mi ha fatto brutto e deforme, ma almeno mi ha privato dell'attrazione sessuale verso le donne, e questo in parte aiuta ad affrontare il male di vivere. sei come il monaco deforme del Nome della Rosa ...se non sbaglio si chiamava Salvatore,ma dimmi un po allora sta tonaca la indossi?conta solo il particolino |
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Le femministe si lamentano che alle piccole femmine sia imposto di "giocare con le bambole/essere carine ecc" e questo, secondo loro porterebbe a insicurezze future (ma quando mai, se hanno zerbini ad ogni angolo?) E poi sono vanitose di natura. Invece pensate ai maschi, a cui viene imposto qualcosa di molto peggio: non piangere, perché altrimenti sei meno virile. Non esprimere troppo le emozioni in generale, o sei debole e soprattutto oggi si insegna a rispettare le femmine, ma non nel senso di rispetto e basta. Insegnano a venerarle ricoprendole di un'aura di sacralità, siamo assoggettati fin da bambini a dover essere quelli con le responsabilità nei confronti dell'altro sesso, quelli che zerbinano. Io ringrazio la natura solo per questo: mi ha fatto brutto e deforme, ma almeno mi ha privato dell'attrazione sessuale verso le donne, e questo in parte aiuta ad affrontare il male di vivere. sei come il monaco deforme del Nome della Rosa ...se non sbaglio si chiamava Salvatore,ma dimmi un po allora sta tonaca la indossi?conta solo il particolino Sì, Salvatore. Che sogno essere poliglotta come lui però, e ammetto che ci sono molte somiglianze. Sulla tonaca, ancora ci sto pensando, anche se i dolciniani si sono estinti da un po'. |
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sei come il monaco deforme del Nome della Rosa ...se non sbaglio si chiamava Salvatore,ma dimmi un po allora sta tonaca la indossi?conta solo il particolino Sì, Salvatore. Che sogno essere poliglotta come lui però, e ammetto che ci sono molte somiglianze. Sulla tonaca, ancora ci sto pensando, anche se i dolciniani si sono estinti da un po'. Estinguiti di la verità comunque ti frena il fatto che dopo non ti puoi toccare il manubrio la ma devi andare a recitare le cantiche con gli amichetti in canonicaaa a sto punto meglio andare a filippineee |