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  • Il ruolo della donna nel passato Una vita da Brutto
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  • Guardiano della notte Utente cancellato
    CITAZIONE (Titire Tupatulé @ 1/6/2020, 15:48) 
    Quello che tu affermi è un qualcosa che devo ammettere mi fa riflettere. Non è la prima volta nella storia che si osservano fenomeni che in principio sono giusti ma nel loro sviluppo sfociano nel disastro. Come esempi potrei portare in sindacalismo di fine ottocento che si è evoluto in sindacato rivoluzionario ed infine nel comunismo, oppure potremmo citare la rivoluzione Francese, partita come sollevazione della borghesia verso l'ancient régime e terminato con il regime del terrore e la dittatura di Napoleone.
    Però se applichiamo questo ragionamento a tutto, allora si deve avere timore di qualsiasi forma di cambiamento, perchè in futuro potrebbe sfuggire di mano e generare caos.
    Si finisce per diventare reazionari. Io conterei di più nel saper fermarsi, nel trovare il giusto equilibrio tra le varie istanze della società.
    Purtroppo questo col femminismo non è successo, il femminismo alla "boldrini" per intenderci, che prevede pure di riadattare i vocaboli in chiave femminista, ha superato davvero ogni limite di buonsenso.
    Tuttavia nemmeno posso accettare le disparità di fine ottocento. Pensiamo solo al problema del voto, è ammissibile che un governo eletto solo dalla parte maschile di una nazione legiferi per tutta la nazione?

    Dipende tu a che cosa vuoi credere amico mio. Io credo che i cambiamenti non partano mai dal popolo al contrario di quanto ci viene fatto credere. Oggi il femminismo dilaga soprattutto per la forte spinta dei mass media e di personaggi stile Boldrini. Hanno dato voce a quelle donne che vogliono il potere sugli uomini. Credo che l'idea fosse la stessa anche 200 anni fa ma inapplicabile allora, i tempi non erano maturi e sono scese a compromessi per non perdere il potere pian piano acquisito. Ad oggi ci troviamo in una situazione in cui le donne sono unite e mostrano solidarietà tra loro mentre dall'altra parte gli uomini sono divisi. Per quanto riguarda il discorso del voto, credi che serva realmente a qualcosa? Anzi le donne si mostrate molto più facilmente manipolabili degli uomini anche su questo sin dal 1946. Nonostante sia stata la monarchia a dargli il diritto di voto, le donne gli votarono contro credendo alle false voci che tutt'oggi si tramandano. Personaggi come Berlusconi e Salvini sono stati massacrati per fatti extra politici sulla spinta dei mass media che hanno costruito campagne diffamatorie contro di loro guarda a caso rivolte proprio verso le np. Se domani vogliono fare fuori qualcuno es. Conte i media sanno già come colpire
    3 anni fa
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  • Daddy_Spongeblut Utente cancellato
    CITAZIONE (Guardiano della notte @ 1/6/2020, 14:42) 
    CITAZIONE (Daddy_Spongeblut @ 1/6/2020, 13:59) 
    Uhm.
    Sicuramente sin dai clan antichi (parliamo dei Neanderthal e dei primi sapiens, quando non esisteva una precettistica, o leggi e tutele) la femmina aveva un ruolo domestico. Quindi nutrice, cultrice e artigiana.
    Questo ruolo sussiste nella storia, ma poi vengono comunque ad assumere ruoli sebbene minori, nelle scienze e arti. Per esempio tu hai citato Platone, ma non hai preso in considerazione il neo-platonismo di Ipazia. Poi abbiamo Elisabetta I, Vittoria, Marie Curie ecc. Tra queste è innegabile il ruolo e l'influenza che ebbero. Esempio banale: tutti conoscono la regina vittoria, nessuno conosce il re suo marito (probabilmente neanche il nome) e infatti Lewis Carrol in "Alice nel paese delle meraviglie" dipinge la regina come immensa e il re come minuscolo.
    Ecco. Diciamo che c'era più equilibrio, una definizione dei ruoli più precisi, con eventuali eccezioni ed era giusto così (perché ricordiamoci che quando le donne hanno voluto i "diritti" hanno voluto i prestigi. Hanno voluto poter diventare dottoresse, ma nessuna che voglia fare il muratore oibò).
    In sintesi, il femminismo ha destabilizzato tutto, gettando le femmine in una miriade di vantaggi, agevolazioni.
    Cioè se prima c'erano quelle 50 donne che emergevano, era perché effettivamente hanno avuto degli innegabili meriti.
    Ora invece basta essere donne (anche se brutte e stupide) per essere privilegiate e avvantaggiate in tutto.
    Poi sulla letteratura misoginia si potrebbe parlare moltissimo, e molti ne parlano a ragione.
    Anche perché l'inferiorità delle femmine in molti ambiti (dalla biologia a certi lavori) è chiaro.

    Sulla seconda parte del tuo discorso sono d'accordo. Sulla prima parte non sono mai d'accordo sul considerare eccezioni come regole del vivere comune del tempo. Di sicuro hanno avuto un ruolo importante nella crescita della considerazione del ruolo della donna nella società ma questo non lo ritengo un bene anzi. Vorrei chiederti come mai le religioni hanno sempre avuto una immagine negativa della donna? Nell'antichità la religione e i suoi dettami erano considerati sacri e insindacabili dagli uomini

    Infatti sono eccezioni, questo cercavo di dire. È innegabile che esistano queste eccezioni, però Appunto, appena l'eccezione è diventata regola: le donne sono diventate padrone del mondo (anche senza meriti), ecco che hanno reclamato privilegi senza però volersi piegare a sudare come per secoli hanno fatto gli uomini.
    Perché le religioni le vedono inferiori? Beh, non conosco abbastanza religioni "pagane", però per quanto riguarda la sfera Cristiano/Giudaica/musulmana, sicuramente è legato al motivo della tentazione originaria di Adamo, vittima inconsapevole a causa DI Eva. Da qui deriva la figura della femmina come tentatrice.
    Inoltre, la religione è (in tutti i casi e in buona parte delle religioni) meditazione, ascesi, contemplazione.
    Queste tre cose sono impedite principalmente da una cosa: I piaceri carnali, e più specificatamente i vizi sessuali che per antonomasia distraggono l'uomo dall'ascesi.
    Per quanto riguarda le religioni politeiste, c'erano divinità femminili bonarie, e altre che incarnavano i tipici vizi del genere femminile (invidia verso le altre donne -Era ad esempio-).
    Penso comunque sia strettamente implicato anche nel discorso delle religioni il ruolo sociale
    3 anni fa
  • Volkan Member
    Letto e cucina e se rompeva legnate
    3 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • IL MAMMO PUTREFATTO Utente FDB
    CITAZIONE (Volkan @ 1/6/2020, 17:14) 
    Letto e cucina e se rompeva legnate

    Sento il suono delle legnate, che dolce melodia per le mie orecchie..
    3 anni fa
  • Finitissimo Member
    CITAZIONE (Guardiano della notte @ 1/6/2020, 12:41) 
    Ad oggi stiamo vedendo che porre la donna come figura centrale nel mondo ha portato alla caduta dei valori, attratta soltanto dalla superficialità... é sotto gli occhi di tutti la sua vera natura. Aver snaturato la figura dell'uomo e averlo reso un cuck completo porterà danni irreparabili al nostro mondo.

    Chi è stato?

    jpg
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
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