| Purtroppo hai pienamente ragione. Non fa una piega. |
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Quelle che un tempo erano doti di prestigio, al giorno d'oggi -ovvero nella società biecamente estetica- non contano un cazzo. Il charma, ove per cui se fai qualcosa di buono ti succederà altrettanto, non esiste ed è solo una presa per il culo in quanto Cope per il quieto vivere. |
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Io penso che i bonaccioni sfruttati ci siano sempre stati "Quello che voglio dire è... viviamo in un paese di merda, dove i politici hanno sempre la meglio, dove la gente sfrutta i più deboli, dove tutti si credono sapienti pur non capendo una minchia, dove si paga pure per l'aria che si respira, dove l'apparire conta più dell'essere." Ma non è solo in Italia così in alcuni paesi è anche peggio |
| La bontà deve essere ponderata. Mai dare qualcosa senza ricevere nulla in cambio. Questa legge vale principalmente per persone con cui non hai legami. Se hai un amico che ti è leale e non ti ha mai voltato le spalle, allora concedere un favore non è un problema. Comincia a comportarti da testa di cazzo facendo favori a persone che potrebbero esserti comode solamente per poi chiedere qualcosa di più grande. Bisogna sopravvivere, siamo in una vasca piena di squali. Come ha detto Randy, la solidarietà in tempi antichi era riconosciuta come una nobile virtù. La società è stata sovvertita, il bene è male e il male è bene. E' il principio del talmud |
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Aseptix, mi dici quali sarebbeo i paesi secondo te migliori dell' Italia?Mi dici un paese dove non vieni sfruttato se fai favori senza chiedere nulla in cambio? Che un si lamenta dell' economia, delle leggi ci sta tutta Ma questa è la natura umana non ha ne nazione ne cultura |
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Aseptix, mi dici quali sarebbeo i paesi secondo te migliori dell' Italia?Mi dici un paese dove non vieni sfruttato se fai favori senza chiedere nulla in cambio? Che un si lamenta dell' economia, delle leggi ci sta tutta Ma questa è la natura umana non ha ne nazione ne cultura Sia chiaro, il paese perfetto non esiste perchè di conseguenza non esistono persone perfette. L'Italia non è brutta, anzi. Ma è amministrata male, qui con uno stipendio si sopravvive a mala pena, vedo gente (che lavora) andare alla mensa dei poveri perchè quei pochi soldi che guadagna li deve versare allo stato e pagare debiti e tasse. Se hai un lavoro normale di mille e quattro - mille e cinque euro al mese calcola che più della metà dei soldi vanno allo stato. Cosa ti resta a te? A maggior ragione se sei giovane e inesperto, praticamente impossibile trovare qualcuno che ti assuma. Non a caso molta gente che lavora o anche pensionati vanno all'estero dove le tasse sono minori e si possono "godere" una vita più tranquilla. Qui si vive per lavorare e non si lavora per vivere. Qualche esempio di paesi messi meglio dell'Italia come stile di vita: Australia (solida economia e stipendi medio-alti) Germania (ha un economia solida) Thailandia (la vita costa poco, praticamente se vai lì fai il ricco, oltre al fatto che hanno paesaggi spettacolari) Norvegia (è uno dei paesi più sicuri e puliti dell'Europa) e ce ne sono molti altri che non mi vengono in mente. Ovviamente se vai all'avventura fai la stessa vita di qua se non peggio. Ma se si ha un minimo di conoscenza e padronanza non è un problema. Per il fatto dello sfruttamento, ogni paese ha le sue regole e ti ci devi adattare, però in Italia i politici ci inculano ogni giorno non vedo perchè conviene restare ancora qui. |
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Io penso che i bonaccioni sfruttati ci siano sempre stati "Quello che voglio dire è... viviamo in un paese di merda, dove i politici hanno sempre la meglio, dove la gente sfrutta i più deboli, dove tutti si credono sapienti pur non capendo una minchia, dove si paga pure per l'aria che si respira, dove l'apparire conta più dell'essere." Ma non è solo in Italia così in alcuni paesi è anche peggio Io infatti cambierei "paese" con "mondo" |
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Aseptix, mi dici quali sarebbeo i paesi secondo te migliori dell' Italia?Mi dici un paese dove non vieni sfruttato se fai favori senza chiedere nulla in cambio? Che un si lamenta dell' economia, delle leggi ci sta tutta Ma questa è la natura umana non ha ne nazione ne cultura Sia chiaro, il paese perfetto non esiste perchè di conseguenza non esistono persone perfette. L'Italia non è brutta, anzi. Ma è amministrata male, qui con uno stipendio si sopravvive a mala pena, vedo gente (che lavora) andare alla mensa dei poveri perchè quei pochi soldi che guadagna li deve versare allo stato e pagare debiti e tasse. Se hai un lavoro normale di mille e quattro - mille e cinque euro al mese calcola che più della metà dei soldi vanno allo stato. Cosa ti resta a te? A maggior ragione se sei giovane e inesperto, praticamente impossibile trovare qualcuno che ti assuma. Non a caso molta gente che lavora o anche pensionati vanno all'estero dove le tasse sono minori e si possono "godere" una vita più tranquilla. Qui si vive per lavorare e non si lavora per vivere. Qualche esempio di paesi messi meglio dell'Italia come stile di vita: Australia (solida economia e stipendi medio-alti) Germania (ha un economia solida) Thailandia (la vita costa poco, praticamente se vai lì fai il ricco, oltre al fatto che hanno paesaggi spettacolari) Norvegia (è uno dei paesi più sicuri e puliti dell'Europa) e ce ne sono molti altri che non mi vengono in mente. Ovviamente se vai all'avventura fai la stessa vita di qua se non peggio. Ma se si ha un minimo di conoscenza e padronanza non è un problema. Per il fatto dello sfruttamento, ogni paese ha le sue regole e ti ci devi adattare, però in Italia i politici ci inculano ogni giorno non vedo perchè conviene restare ancora qui. In parte hai ragione, soprattutto sul fronte tasse e politica parassita, ma non mi trovi d'accordo sul discorso lavoro. Il lavoro all'estero è un Cope pazzesco che si sono inventati negli anni '80 prendendo spunto dal passato degli anni '10-'20 dove veramente emigrando potevi svoltare. Ma ora invece è una balla colossale, andare all' estero per avere un lavoro migliore è possibile SE QUALIFICATI in qualcosa ma se non hai qualifiche fare l' operaio in Sicilia è uguale al farlo a Detroit, in Bielorussia o ovunque. Stesso concetto per lavapiatti, è vero che in Svizzera arrivi anche a 3K franchi ma se ne usi 1.5K per l' alloggio e 1K per il vitto, arrivi a né più né meno come prenderne 1K in Italia stando a casa con i genitori. Paradossalmente mi sto informando da un po' di tempo sulle nuove economie, quindi per molti l'Africa, e anche là le figure più cercate sono: addetti ai mezzi pesanti (escavatori, gruisti etc), medici/infermieri, ingegneri e tutte le varie figure di prestigio. Quindi un mezzo fallito in Italia, neanche in Burundi (letteralmente, non è un nome a caso) può vivere una vita normale. Siamo nella globalizzazione più totale ormai. |
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la bont à pura non ha bisogno di essere ripagata altrimenti non è bontà se fai una cosa carina per ricevere qualcosa in cambio perde tutto il suo valore c e da fare differenza tra fare un gesto oppure essere troppo buoni e disponibili con chiunque bisogna sapere con chi mostrare il proprio lato buono essere buoni con tutti per via della betaggine potrebbe portare la gente ad approfittarsene stessa cosa vale per le fighe non è che voi credete di fare qualcosa di carino per una donna e in cambio pensiate che queste vi dia la sua figa.. totalmente scorretto , non funziona cosi ho notato un altro comportamento molte persone riservano la parte peggiore proprio alle persone che gli sono piu vicine |
| Essere buoni con i cattivi non serve ma è anche controproducente, comportatevi nel giusto in base alla personalità che avete davanti, siate tremendamente buoni con la gente buona, moderati con la maggior parte delle persone e tremendamente cattivi e bastardi con la gente cattiva, i bulli per esempio non vanno capiti ne aiutati ma bullizzati più di quanto abbiano fatto loro alle loro vittime. |
| La penso pure io come te. Sono sempre stato bravo con tutti ma ne hanno sempre approfittato |
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Pensa sempre in primis ai tuoi interessi, e non fare bene gratuito: fallo, ma solo per quelle persone che realmente lo meritano e farebbero lo stesso. Il resto, è solo essere fessi e farsi mettere i piedi in testa. Con le Np invece, se per np non intendiamo sorelle, mamme o eventuali amiche strette, essere buoni è inutile e non sarà mai contraccambiato. Anzi, passerai solo per quello che può essere sfruttato e ti useranno come scala sociale. Siamo specie animali in cui vige la legge del più forte: se una cosa pensi che ti spetti, rivendicala. Se sei abile in qualcosa, non fare favori gratuiti, se qualcuno ti chiede un favore badi che non intacchi i tuoi interessi (Sempre posto che si tratti di persone "inutili" o semisconosciute) |
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Sia chiaro, il paese perfetto non esiste perchè di conseguenza non esistono persone perfette. L'Italia non è brutta, anzi. Ma è amministrata male, qui con uno stipendio si sopravvive a mala pena, vedo gente (che lavora) andare alla mensa dei poveri perchè quei pochi soldi che guadagna li deve versare allo stato e pagare debiti e tasse. Se hai un lavoro normale di mille e quattro - mille e cinque euro al mese calcola che più della metà dei soldi vanno allo stato. Cosa ti resta a te? A maggior ragione se sei giovane e inesperto, praticamente impossibile trovare qualcuno che ti assuma. Non a caso molta gente che lavora o anche pensionati vanno all'estero dove le tasse sono minori e si possono "godere" una vita più tranquilla. Qui si vive per lavorare e non si lavora per vivere. Qualche esempio di paesi messi meglio dell'Italia come stile di vita: Australia (solida economia e stipendi medio-alti) Germania (ha un economia solida) Thailandia (la vita costa poco, praticamente se vai lì fai il ricco, oltre al fatto che hanno paesaggi spettacolari) Norvegia (è uno dei paesi più sicuri e puliti dell'Europa) e ce ne sono molti altri che non mi vengono in mente. Ovviamente se vai all'avventura fai la stessa vita di qua se non peggio. Ma se si ha un minimo di conoscenza e padronanza non è un problema. Per il fatto dello sfruttamento, ogni paese ha le sue regole e ti ci devi adattare, però in Italia i politici ci inculano ogni giorno non vedo perchè conviene restare ancora qui. In parte hai ragione, soprattutto sul fronte tasse e politica parassita, ma non mi trovi d'accordo sul discorso lavoro. Il lavoro all'estero è un Cope pazzesco che si sono inventati negli anni '80 prendendo spunto dal passato degli anni '10-'20 dove veramente emigrando potevi svoltare. Ma ora invece è una balla colossale, andare all' estero per avere un lavoro migliore è possibile SE QUALIFICATI in qualcosa ma se non hai qualifiche fare l' operaio in Sicilia è uguale al farlo a Detroit, in Bielorussia o ovunque. Stesso concetto per lavapiatti, è vero che in Svizzera arrivi anche a 3K franchi ma se ne usi 1.5K per l' alloggio e 1K per il vitto, arrivi a né più né meno come prenderne 1K in Italia stando a casa con i genitori. Paradossalmente mi sto informando da un po' di tempo sulle nuove economie, quindi per molti l'Africa, e anche là le figure più cercate sono: addetti ai mezzi pesanti (escavatori, gruisti etc), medici/infermieri, ingegneri e tutte le varie figure di prestigio. Quindi un mezzo fallito in Italia, neanche in Burundi (letteralmente, non è un nome a caso) può vivere una vita normale. Siamo nella globalizzazione più totale ormai. Concordo assolutamente. Infatti la gente che solitamente parla male dell'estero è proprio quella che è partita all'avventura, senza qualifiche necessarie per un settore specifico, è normale che il ragazzo italiano con il diploma va a fare il lavapiatti. E come dici tu, non conviene affatto visto che poi ti ritrovi a dover pagare affitto, bollette etc.. Però è anche vero che qui in Italia non rispettano le figure professionali, un laureato trova troppa concorrenza e come se non bastasse se assunti non vengono retribuiti regolarmente. Un esempio che ti posso fare è che mesi fa il mio amico appena laureato in scienze motorie con il massimo dei voti è stato rifiutato dal datore di lavoro della palestra cui aveva fatto domanda perchè non c'era posto, e fin qui va bene. Poi si scoprì che il vero motivo fu una questione di retribuzione, ovvero hanno assunto un ragazzo (non laureato) apposta per pagarlo meno, perchè se avessero assunto il mio amico l'avrebbero dovuto pagare di più essendo un professionista del settore. Troppe tasse e contributi in questo paese. Ti dico solo che un mio parente laureato in medicina ha difficoltà a trovare lavoro e tutt'ora è disoccupato, la regione non ha fondi per assumere nuovi medici, assurdo. Ecco perchè sono convinto che se sai far veramente qualcosa o hai le carte giuste per farlo conviene emigrare da sto paese in rovina. |
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queste cose le ho maturate a 15 anni sono serio |