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Elencate motivi. Siate analitici... non fate i pecoroni ''perchè le donne bla bla bla'' |
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1) fare figli non è più un dovere morale come una volta 2) fare un figlio costa 3) eugenetica 4) non tutti ne possono fare e hanno voglia |
| Eugenetica in che senso? |
| L'ingresso nel mondo del lavoro che arriva sempre più tardi. |
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- Molti uomini arrivano tardi nella posizione di poter godere di una vita sessuale attiva e non sono disposti a rinunciarvi per sistemarsi e figliare con una donna. - Le donne moderne non danno più alcuna garanzia e molti preferiscono non rischiare quando sono ancora nel pieno dei loro anni migliori. Se si fa qualcosa più avanti quando i "bei tempi" sono già finiti e non più a rischio. - Fare un figlio costa e molti raggiungono una buona stabilità economica solo in età avanzata. |
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chi non ha geni buoni per la riproduzione ( malattie, bassa statura, aloepelicia) e ha un minimo di buon senso, evita di mettere al mondo un figlio per farlo soffrire |
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- ingresso tardivo nel mondo del lavoro - secondo alcuni studi l'adolescenza oggi termina a 24 anni, sia per motivi sociali, sia proprio per una ragione fisica (avete notato come i ventenni del secolo scorso avevano visi molto più adulti e formati dei ventenni di oggi? il ventenne medio oggi ha una faccia sbarbatella, piena di brufoli e babyface, il ventenne di cinquant'anni fa aveva già le zampe di gallina, i lineamenti marcati e l'aria vissuta) - l'italiano medio poi (intendo sia uomo che donna ovviamente) ha la fama di "bamboccione" che si stacca molto più tardi dalla casa della famiglia d'origine rispetto, per esempio, ai ragazzi del nord Europa |
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- l'italiano medio poi (intendo sia uomo che donna ovviamente) ha la fama di "bamboccione" che si stacca molto più tardi dalla casa della famiglia d'origine rispetto, per esempio, ai ragazzi del nord Europa Ha la fama da bamboccione perchè i genitori creano un ambiente di bambagia intorno a lui. Non puoi biasimarli se accettano di buon grado di rimanerci il più possibile: perchè uno con le spalle coperte deve sfidare la sorte (=andarsene allo sbaraglio nel mondo) quando può usufruire di (molti) vantaggi? La vita è una sola...e poi l'immagine sociale, ormai la gente per lo più se ne fotte dell'immagine sociale... |
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- l'italiano medio poi (intendo sia uomo che donna ovviamente) ha la fama di "bamboccione" che si stacca molto più tardi dalla casa della famiglia d'origine rispetto, per esempio, ai ragazzi del nord Europa Ha la fama da bamboccione perchè i genitori creano un ambiente di bambagia intorno a lui. Non puoi biasimarli se accettano di buon grado di rimanerci il più possibile: perchè uno con le spalle coperte deve sfidare la sorte (=andarsene allo sbaraglio nel mondo) quando può usufruire di (molti) vantaggi? La vita è una sola...e poi l'immagine sociale, ormai la gente per lo più se ne fotte dell'immagine sociale... io ho 27 anni e ancora vivo in famiglia, quindi mi ci metto anche io. |
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- ingresso tardivo nel mondo del lavoro - secondo alcuni studi l'adolescenza oggi termina a 24 anni, sia per motivi sociali, sia proprio per una ragione fisica (avete notato come i ventenni del secolo scorso avevano visi molto più adulti e formati dei ventenni di oggi? il ventenne medio oggi ha una faccia sbarbatella, piena di brufoli e babyface, il ventenne di cinquant'anni fa aveva già le zampe di gallina, i lineamenti marcati e l'aria vissuta) - l'italiano medio poi (intendo sia uomo che donna ovviamente) ha la fama di "bamboccione" che si stacca molto più tardi dalla casa della famiglia d'origine rispetto, per esempio, ai ragazzi del nord Europa Ho degli amici bellocci, quattro x l esattezza e ovviamente hanno tutti i figli e il più grande di questi miei amici ha 27 anni.... Basta stronzate mi sembra ovvio non si figli più come prima x un uomo è troppo rischioso, x non parlare del fatto che molti sono vergini free a 30 35 anni quindi anche volendo non avrebbero l occasione. E poi perché fare figli se non esistono più le donne con la d maiuscola ma solo troie, basta guardare sul forum guardate quante puttane mangia sperma ci sono ... Immaginate un uomo (ovviamente over 6,5) che decida di figliare, prima deve trovare una donna disposta a fare la madre e molte fino ai 30 ma anche 35 anni non vogliono farne e sapete perché? Hanno fatto un sondaggio e non è x la storia bluepill della carriera lavorativa hahaahahhaagagag ma semplicemente perché vogliono godersi la vita senza privazioni ahahhahaahha testuali parole ahahahahahhagaagag (ovvero saltare di cazzo in cazzo) agagagagaggagagagagat |
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- secondo alcuni studi l'adolescenza oggi termina a 24 anni, sia per motivi sociali, sia proprio per una ragione fisica (avete notato come i ventenni del secolo scorso avevano visi molto più adulti e formati dei ventenni di oggi? il ventenne medio oggi ha una faccia sbarbatella, piena di brufoli e babyface, il ventenne di cinquant'anni fa aveva già le zampe di gallina, i lineamenti marcati e l'aria vissuta) E invece il fatto che un tempo una 18enne sapesse fare tutte le faccende di casa imparando dalla madre già in adolescenza, mentre ora beve come il padre... Non bisogna mica citarlo, vero? Dopotutto contava solo l' uomo a spaccarsi le mani nei campi/ spaccare legna, mica il rovescio della medaglia ovvero le donne che andavano al fiume a lavare i panni e cucinavano 10 ore sulle stufe a legna... Basta panzane, il ragazzo medio -soprattutto se nato in un clima famigliare buono (quindi niente padre puttaniere e madre zoccola)- penserebbe anche al figliare a 20 anni ma: 1 la garanzia di essere il padre reale di questi tempi non esiste 2 il mercato del lavoro è saturo, quindi scarsa possibilità economica (salvo se non vivi in Terronia dove tra RDC e affini hai lo stipendio a guardare la TV) 3 la libertà femminile non vuole più essere negata dall'essere madre, oltre al "mi rovina il fisicoooohhh" 4 fare fogli portano sacrifici che- molte più donne che uomini, visto che la maggioranza vede figa 3 volte l' anno quindi sistemarsi è il considerabile "sogno"- in ben pochi sarebbero disposti a farlo 5 il sequel del punto 4, ovvero che fare figli bisogna poi guardarli e non abbandonarli a destra e manca tra nonni, zii e amici vari. Ma soprattutto inutile negare l'ovvio, la colpa è delle donne che non si accontentano più della "normalità", quella la prendono a 35 anni con il ticchettio biologico ormai prossimo a spegnersi, quando puntano al "la vita è una e va vissuta appienooooohhh" quindi saltare da un cazzo di un belloccio all' altro. Il resto son discorsi da programmi di Barbara D' Urso, Mara Venier e Silvia Toffanin. |
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- secondo alcuni studi l'adolescenza oggi termina a 24 anni, sia per motivi sociali, sia proprio per una ragione fisica (avete notato come i ventenni del secolo scorso avevano visi molto più adulti e formati dei ventenni di oggi? il ventenne medio oggi ha una faccia sbarbatella, piena di brufoli e babyface, il ventenne di cinquant'anni fa aveva già le zampe di gallina, i lineamenti marcati e l'aria vissuta) E invece il fatto che un tempo una 18enne sapesse fare tutte le faccende di casa imparando dalla madre già in adolescenza, mentre ora beve come il padre... Non bisogna mica citarlo, vero? Dopotutto contava solo l' uomo a spaccarsi le mani nei campi/ spaccare legna, mica il rovescio della medaglia ovvero le donne che andavano al fiume a lavare i panni e cucinavano 10 ore sulle stufe a legna... Basta panzane, il ragazzo medio -soprattutto se nato in un clima famigliare buono (quindi niente padre puttaniere e madre zoccola)- penserebbe anche al figliare a 20 anni ma: 1 la garanzia di essere il padre reale di questi tempi non esiste 2 il mercato del lavoro è saturo, quindi scarsa possibilità economica (salvo se non vivi in Terronia dove tra RDC e affini hai lo stipendio a guardare la TV) 3 la libertà femminile non vuole più essere negata dall'essere madre, oltre al "mi rovina il fisicoooohhh" 4 fare fogli portano sacrifici che- molte più donne che uomini, visto che la maggioranza vede figa 3 volte l' anno quindi sistemarsi è il considerabile "sogno"- in ben pochi sarebbero disposti a farlo 5 il sequel del punto 4, ovvero che fare figli bisogna poi guardarli e non abbandonarli a destra e manca tra nonni, zii e amici vari. Ma soprattutto inutile negare l'ovvio, la colpa è delle donne che non si accontentano più della "normalità", quella la prendono a 35 anni con il ticchettio biologico ormai prossimo a spegnersi, quando puntano al "la vita è una e va vissuta appienooooohhh" quindi saltare da un cazzo di un belloccio all' altro. Il resto son discorsi da programmi di Barbara D' Urso, Mara Venier e Silvia Toffanin. ogni cosa, anche non detta, è buona per far polemica. Io infatti se leggi ho parlato di maschi e femmine. Ma i lavoretti di casa in tanti li sanno già fare in adolescenza (anche qui, maschi e femmine, non capisco perché tu parli solo di un sesso... lavano, stirano e cucinano sia maschi che femmine), dato che spesso entrambi i genitori lavorano e sono sempre fuori, ma vanno via di casa tardi comunque. E' l'idea di abbandonare il nido, di affrontare il mondo da soli con tutte le responsabilità che ne consegue che ci blocca. |
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E' l'idea di abbandonare il nido, di affrontare il mondo da soli con tutte le responsabilità che ne consegue che ci blocca. Non sono daccordo, in questo forum tanti di noi (tolti gli sbarbatelli) già vivono da soli e non hanno nessun nido a cui sono incollati (parenti serpenti oppure deceduti). Al contrario quelli che si sono sposati (io vedo i miei cugini) non hanno mai vissuto un minuto della loro vita da soli, sono passati dalla madre alla moglie senza soluzione di continuità, hanno semplicemente cambiato il nido che li avvolgeva e li proteggeva. |
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E' l'idea di abbandonare il nido, di affrontare il mondo da soli con tutte le responsabilità che ne consegue che ci blocca. Non sono daccordo, in questo forum tanti di noi (tolti gli sbarbatelli) già vivono da soli e non hanno nessun nido a cui sono incollati (parenti serpenti oppure deceduti). Al contrario quelli che si sono sposati (io vedo i miei cugini) non hanno mai vissuto un minuto della loro vita da soli, sono passati dalla madre alla moglie senza soluzione di continuità, hanno semplicemente cambiato il nido che li avvolgeva e li proteggeva. Infatti sono tutte puttanate da mangia sperma quelle che dice sta np, tutti i ragazzi che lavoravo assieme erano indipendenti salvo qualche ragazzino appena entrato a lavorare, cosa vuoi che ti dica saranno solo eccezioni? Lol |
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E' l'idea di abbandonare il nido, di affrontare il mondo da soli con tutte le responsabilità che ne consegue che ci blocca. Non sono daccordo, in questo forum tanti di noi (tolti gli sbarbatelli) già vivono da soli e non hanno nessun nido a cui sono incollati (parenti serpenti oppure deceduti). Al contrario quelli che si sono sposati (io vedo i miei cugini) non hanno mai vissuto un minuto della loro vita da soli, sono passati dalla madre alla moglie senza soluzione di continuità, hanno semplicemente cambiato il nido che li avvolgeva e li proteggeva. Ma infatti secondo me andare a vivere da soli (anche prima di un'eventuale convivenza/matrimonio) è un'esperienza che varrebbe la pena fare per tutti, proprio come crescita personale, per se stessi e acquisire sicurezza nei propri mezzi. Questo forum non è abbastanza ampio da essere preso come campione per un'indagine. |