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  • La mia esperienza, la mia Speranza Una vita da Brutto
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    • 1/5
  • Darukas Member
    Ciao a tutti, mi è capitato di imbattermi in questo forum tramite ad un famoso video su youtube, leggendo qualche post qua e la mi sono sentito di scrivere una storia, la mia storia, la storia di un brutto che ce l'ha fatta. Oggi la mia vita è serena, ho 25 anni, sono un ragazzo del sud italia (molto sud), sono abbastanza alto (1.85), ho una ragazza figa, qualche buon amico, molti conoscenti, laureato, con un bel fisico (vado in palestra da anni) e con un lavoro part time. Sembra la descrizione di un ragazzo perfetto. Sono convinto che molti di voi se mi incontrassero per strada mi definireste un "predestinato". Ma no, il mio passato è stato tutt'altro che facile. Sono sempre stato un bambino/ragazzo brutto, tratti marcati, vestito male, poco curato, molto timido, ansioso, sempre preso in giro con vari nomignoli, con i capelli arruffati e a quei tempi (elementari/medie/inizio superiori) basso. Io lo so cosa si prova, so cosa significa non essere invitato più volte alle feste di compleanno solo perchè si è brutti e sfigati. So cosa si prova quando si organizza un uscita e non essere invitato, so cosa significa la solitudine, so cosa significa essere invisibile, essere preso in giro. Quando sei un bambino/ragazzino non è facile. Non lo è stato per niente. Sono cresciuto creandomi uno scudo intorno a me, lasciando entrare nella mia vita pochissime persone. E sono andato avanti così per anni, convinto che la mia sarebbe stata una vita vuota, senza particolari gioie ed emozioni. Mi sentivo brutto e vedevo tutti i ragazzi intorno a me migliori di me, anche chi magari non era proprio un Brad Pitt dalla sua aveva o la simpatia o l'altezza o fascino o i soldi. Appena finito il liceo mi decisi a cambiare, mi iscrissi in palestra e all'università, la mia timidezza stava pian piano diminuendo, e grazie all'uni feci qualche conoscenza. Ma non era abbastanza. Dentro di me sentivo che erano sforzi vani e che in fondo non sarebbe cambiato nulla. Se da un lato avevo la voglia di cambiare ammetto che dall'altro cresceva dentro di me invidia e anche rabbia. Feci pochi esami i primi due anni dell'uni (metà con voti mediocri) e mentre molti stavano gia iniziando a scrivere la tesi io ero in pieno alto mare. Inizia poi ad uscire con dei ragazzi dell'uni ( niente di particolare pizzerie/pub qualche birretta e qualche canna e tutti a casa) eravamo una comitiva di 5 persone, 2 erano fidanzati gli altri 2 sfigati almeno quanto me quindi la figa era sempre un miraggio. E un giorno caldissimo di luglio, sia benedetto quel giorno, ero appena tornato dal matrimonio di mia zia, la mia comitiva propone di vederci, andiamo al bar e prendo una coca (avevo già bevuto abbastanza vino al matrimonio), faccio giusto un tiro di canna prima di andare a casa e incomicio mentre mi lavo i denti dopo circa 10 minuti incomincio a sentirmi male, vedo tutto girare, cuore che batte all'impazzata, mi sento morire, vado in paranoia: attacco di panico. Una delle esperienze più brutte della mia vita. Quello che successe dopo i primi due mesi è semplicemente reclusione, con la scusa di preparami per gli esami di settembre mi vedo pochissimo con i ragazzi. Le poche volte che scendevo di casa mi sentivo male, ansia e paura di impazzire. Evitavo di uscire il più possibile. E' stato il più brutto periodo della mia vita, ero arrabbiato con la vita, e mi è capitato di piangere spesso in quel periodo anche se era una cosa che odiavo faro (e non per il discorso che chi piange è una famminuccia e blabla). Pian piano inizio a informarmi su internet, leggo un esperienza di una tipa su internet "l'attacco di panico arriva quando la tua anima ti chiede di cambiare". Appena lessi quella frase rimasi imbambolizzato per una 10ina di minuti, quella frase ha fatto scattare un interruttore in me. Sono sempre stato ateo ma quella frase mi ha colpito. Da allora ammetto di credere che ci sia qualcosaltro in noi oltre pelle e ossia, che sia subconscio/anima/karma da allora ho incominciato a credere nella vita. Inzio ad andare dallo psicologo, inizio ad andare in palestra ad allenarmi seriamente, inizio a leggere di più, cambio barbiere, divento più socievole. Magicamente, manco a dirlo inzio a fare nuove amicizie, inizio anche a diventare un pò più social, qualche foto postata raramente niente di particolare. Inizio a dare più esami tra gennaio e febbraio dell'anno successivo do 5 esami, ricordo che a settembre di quell'anno do ben 4 esami (un 30, un 28, un 25 e un 19). Un mese prima di laurearmi mi fidanzo con quella che sarà tutt'ora la mia ragazza (e anche qui ci sarebbe da dire ma il post è già abbastanza lungo). Questa è stata la mia vita fin'ora e vi prego di credermi, è tutto vero. Ammetto di non essere stato mai abbastanza brutto, ammetto di essere migliorato dopo la adolescenza, ma ciò che mi ha permesso di cambiare è fare qualcosa. Se rimanete nella vostra stanzetta (come ho fatto io per tantissimi anni) non cambierà mai niente. Non fatevi assorbire dalla rabbia, dalla tristezza, dalla maliconia. Andate in palestra, cambiate barbiere se c'è qualcuno che vi bullizza parlatene con i vostri genitori. Uscite dal vostro guscio. E' vero in questo mondo ci sono ragazzi fortunati, ragazzi belli a cui viene tutto facile. Ma ho conosciuto modelli che non vedevano la figa nemmeno con il cannocchiale. Dovete solo credere di più in voi stessi, avere una visione più ampia delle cose. E lo psicologo mi ha aiutato moltissimo, vi consiglio vivamente di andarci. Non abbiate paura di cercare aiuto. Scrivo tutto ciò perchè in molti post qui sul forum mi sono immedesimato in molti di voi, ma fidatevi che c'è sempre tempo per cambiare e migliorare le cose! Un saluto da un brutto che ce l'ha fatta.
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Chirurgo Estetico Utente FDB
    commovente
    3 anni fa
  • Mr. Nice Day Utente FDB
    Cazzate ormai è la gente normale che è fuori di testa sarebbero loro a dover andare da uno psicologo non io per adeguarmi a loro.
    Il fascismo imponeva la ginnastica obbligatoria adesso pena l'esclusione sociale devi andare in palestra e all'università
    ditemi cosa è cambiato forse il dresscode?
    Nessun regime totalitario ha mai raggiunto simili livelli di omologazione
    ora sei come loro
    è quello che volevi?
    3 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • Aguirre88 Utente FDB
    CITAZIONE (Darukas @ 25/7/2020, 19:04) 
    Ciao a tutti, mi è capitato di imbattermi in questo forum tramite ad un famoso video su youtube, leggendo qualche post qua e la mi sono sentito di scrivere una storia, la mia storia, la storia di un brutto che ce l'ha fatta. Oggi la mia vita è serena, ho 25 anni, sono un ragazzo del sud italia (molto sud), sono abbastanza alto (1.85), ho una ragazza figa, qualche buon amico, molti conoscenti, laureato, con un bel fisico (vado in palestra da anni) e con un lavoro part time. Sembra la descrizione di un ragazzo perfetto. Sono convinto che molti di voi se mi incontrassero per strada mi definireste un "predestinato". Ma no, il mio passato è stato tutt'altro che facile. Sono sempre stato un bambino/ragazzo brutto, tratti marcati, vestito male, poco curato, molto timido, ansioso, sempre preso in giro con vari nomignoli, con i capelli arruffati e a quei tempi (elementari/medie/inizio superiori) basso. Io lo so cosa si prova, so cosa significa non essere invitato più volte alle feste di compleanno solo perchè si è brutti e sfigati. So cosa si prova quando si organizza un uscita e non essere invitato, so cosa significa la solitudine, so cosa significa essere invisibile, essere preso in giro. Quando sei un bambino/ragazzino non è facile. Non lo è stato per niente. Sono cresciuto creandomi uno scudo intorno a me, lasciando entrare nella mia vita pochissime persone. E sono andato avanti così per anni, convinto che la mia sarebbe stata una vita vuota, senza particolari gioie ed emozioni. Mi sentivo brutto e vedevo tutti i ragazzi intorno a me migliori di me, anche chi magari non era proprio un Brad Pitt dalla sua aveva o la simpatia o l'altezza o fascino o i soldi. Appena finito il liceo mi decisi a cambiare, mi iscrissi in palestra e all'università, la mia timidezza stava pian piano diminuendo, e grazie all'uni feci qualche conoscenza. Ma non era abbastanza. Dentro di me sentivo che erano sforzi vani e che in fondo non sarebbe cambiato nulla. Se da un lato avevo la voglia di cambiare ammetto che dall'altro cresceva dentro di me invidia e anche rabbia. Feci pochi esami i primi due anni dell'uni (metà con voti mediocri) e mentre molti stavano gia iniziando a scrivere la tesi io ero in pieno alto mare. Inizia poi ad uscire con dei ragazzi dell'uni ( niente di particolare pizzerie/pub qualche birretta e qualche canna e tutti a casa) eravamo una comitiva di 5 persone, 2 erano fidanzati gli altri 2 sfigati almeno quanto me quindi la figa era sempre un miraggio. E un giorno caldissimo di luglio, sia benedetto quel giorno, ero appena tornato dal matrimonio di mia zia, la mia comitiva propone di vederci, andiamo al bar e prendo una coca (avevo già bevuto abbastanza vino al matrimonio), faccio giusto un tiro di canna prima di andare a casa e incomicio mentre mi lavo i denti dopo circa 10 minuti incomincio a sentirmi male, vedo tutto girare, cuore che batte all'impazzata, mi sento morire, vado in paranoia: attacco di panico. Una delle esperienze più brutte della mia vita. Quello che successe dopo i primi due mesi è semplicemente reclusione, con la scusa di preparami per gli esami di settembre mi vedo pochissimo con i ragazzi. Le poche volte che scendevo di casa mi sentivo male, ansia e paura di impazzire. Evitavo di uscire il più possibile. E' stato il più brutto periodo della mia vita, ero arrabbiato con la vita, e mi è capitato di piangere spesso in quel periodo anche se era una cosa che odiavo faro (e non per il discorso che chi piange è una famminuccia e blabla). Pian piano inizio a informarmi su internet, leggo un esperienza di una tipa su internet "l'attacco di panico arriva quando la tua anima ti chiede di cambiare". Appena lessi quella frase rimasi imbambolizzato per una 10ina di minuti, quella frase ha fatto scattare un interruttore in me. Sono sempre stato ateo ma quella frase mi ha colpito. Da allora ammetto di credere che ci sia qualcosaltro in noi oltre pelle e ossia, che sia subconscio/anima/karma da allora ho incominciato a credere nella vita. Inzio ad andare dallo psicologo, inizio ad andare in palestra ad allenarmi seriamente, inizio a leggere di più, cambio barbiere, divento più socievole. Magicamente, manco a dirlo inzio a fare nuove amicizie, inizio anche a diventare un pò più social, qualche foto postata raramente niente di particolare. Inizio a dare più esami tra gennaio e febbraio dell'anno successivo do 5 esami, ricordo che a settembre di quell'anno do ben 4 esami (un 30, un 28, un 25 e un 19). Un mese prima di laurearmi mi fidanzo con quella che sarà tutt'ora la mia ragazza (e anche qui ci sarebbe da dire ma il post è già abbastanza lungo). Questa è stata la mia vita fin'ora e vi prego di credermi, è tutto vero. Ammetto di non essere stato mai abbastanza brutto, ammetto di essere migliorato dopo la adolescenza, ma ciò che mi ha permesso di cambiare è fare qualcosa. Se rimanete nella vostra stanzetta (come ho fatto io per tantissimi anni) non cambierà mai niente. Non fatevi assorbire dalla rabbia, dalla tristezza, dalla maliconia. Andate in palestra, cambiate barbiere se c'è qualcuno che vi bullizza parlatene con i vostri genitori. Uscite dal vostro guscio. E' vero in questo mondo ci sono ragazzi fortunati, ragazzi belli a cui viene tutto facile. Ma ho conosciuto modelli che non vedevano la figa nemmeno con il cannocchiale. Dovete solo credere di più in voi stessi, avere una visione più ampia delle cose. E lo psicologo mi ha aiutato moltissimo, vi consiglio vivamente di andarci. Non abbiate paura di cercare aiuto. Scrivo tutto ciò perchè in molti post qui sul forum mi sono immedesimato in molti di voi, ma fidatevi che c'è sempre tempo per cambiare e migliorare le cose! Un saluto da un brutto che ce l'ha fatta.

    Vabbè l'hai ammesso pure tu: non eri brutto.

    La conclusione però la condivido: se riuscite, non fatevi buttare giù; ci sono i momenti di accasciamento, che possono essere più o meno lunghi, e non è colpa vostra, ma rialzatevi quando è possibile.
    3 anni fa
  • Darukas Member
    CITAZIONE (Mr. Nice Day @ 25/7/2020, 20:02) 
    Cazzate ormai è la gente normale che è fuori di testa sarebbero loro a dover andare da uno psicologo non io per adeguarmi a loro.
    Il fascismo imponeva la ginnastica obbligatoria adesso pena l'esclusione sociale devi andare in palestra e all'università
    ditemi cosa è cambiato forse il dresscode?
    Nessun regime totalitario ha mai raggiunto simili livelli di omologazione
    ora sei come loro
    è quello che volevi?

    Ma ti pare che se uno è fuori di testa va dallo psicologo? Purtroppo in italia è ancora forte la concezione che chi va dallo psicologo è pazzo... In america andare dallo psicologo è come andare dal dentista e così dovrebbe essere. Io volevo essere semplicemente essere amato. Non ho mai voluto essere popolare o fare l'aperitivo tutti i venerdì. Mi è capitato di stare tra loro, socializzare con loro interagirci. I fighetti sono di una pochezza disarmante apparte poche eccezioni. Stranamente mi sono accorto che c'è una scala gerarchica anche tra i fighetti. Però ammetto di aver provato anche euforia stando con loro. Il loro mondo è molto particolare. Ma sono rimasto sempre fedele ai miei valori, non guardo nessuno dall'alto in basso. Io sono il cavaliere dei due mondi.
    3 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Darukas Member
    CITAZIONE
    Vabbè l'hai ammesso pure tu: non eri brutto.

    Forse non sono stato chiarissimo, volevo intendere che non sono proprio inguardabile ora... Più o meno sono sul 6. Ma da piccolo ero sul 4/5. Ma non è quello ad aver fatto la differenza nella mia vita...
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Il Guardiano Utente cancellato
    Sei migliorato con l'età un classico,i brutti son quelli che rimangono brutti.
    3 anni fa
    Piace a 4 utenti
  • Darukas Member
    CITAZIONE (Il Guardiano @ 26/7/2020, 07:56) 
    Sei migliorato con l'età un classico,i brutti son quelli che rimangono brutti.

    I brutti sono quelli che si sentono brutti e invece c'è tanto che si può fare. E comunque io mi reputavo bruttissimo anche dopo lo sviluppo, la figa continuava ad essere un miraggio per molti anni. Giustificare tutti i propri fallimenti, solo perché si è brutti per me è quello il vero fallimento
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Redpilliano Member
    Via i blupillati Anakin banna sto coglione
    3 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • Quintoxiceller Member
    Ban?
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Darukas Member
    CITAZIONE (Willy il coglione @ 26/7/2020, 13:06) 
    Via i blupillati Anakin banna sto coglione

    Offesa per cosa? Io ho soltanto parlato della mia vita e espresso un parere che può essere condivisa o no. Nessuno sta dicendo che la società e perfetta o che l'immagine non conta. Io per oltre 20 anni mi sono sentito un rifiuto. E mi farebbe piacere se possibile dare speranza. Non sto offendendo nessuno o altro io so cosa si prova :)
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Nabucodonosor II Member
    CITAZIONE (Darukas @ 26/7/2020, 13:04) 
    CITAZIONE (Il Guardiano @ 26/7/2020, 07:56) 
    Sei migliorato con l'età un classico,i brutti son quelli che rimangono brutti.

    I brutti sono quelli che si sentono brutti e invece c'è tanto che si può fare. E comunque io mi reputavo bruttissimo anche dopo lo sviluppo, la figa continuava ad essere un miraggio per molti anni. Giustificare tutti i propri fallimenti, solo perché si è brutti per me è quello il vero fallimento

    A che età hai perso la verginità e con chi? Se posso chiedere
    3 anni fa
  • Aguirre88 Utente FDB
    CITAZIONE (Darukas @ 26/7/2020, 07:43) 
    CITAZIONE
    Vabbè l'hai ammesso pure tu: non eri brutto.

    Forse non sono stato chiarissimo, volevo intendere che non sono proprio inguardabile ora... Più o meno sono sul 6. Ma da piccolo ero sul 4/5. Ma non è quello ad aver fatto la differenza nella mia vita...

    Capisco che non sia stato quello a fare la differenza ad un livello intimo/spirituale, ma ad un livello estetico essere un 6 (normale) rispetto ad un 5 (brutto/bruttino) è già un vantaggio ENORME.
    Il centro del discorso è che, sia che si abbia successo con le donne che no, l'importante è non buttarsi giù. Tu hai avuto fortuna in quel campo, ma molti di noi sono oggettivamente invalidati a livello estetico.
    3 anni fa
  • Abitante delle fogne Utente cancellato
    CITAZIONE (Giulio Golia Le iene @ 25/7/2020, 20:15) 
    tutto bello, MA SEI 185cm

    Nel profondo sud aggiungerei

    Hai avuto culo a diventare più alto ed hai lookmaxato se fossi stato 1.65 probabilmente non sarebbe mai iniziata palestra,barbiere,docce o casa e seghe nulla sarebbe cambiato.
    E non lo dico con cattiveria,cazzo uno che ha fatto la vita da subumano si è rialzato sono felice per te.
    Questa storia è l'ennesima conferma che conta solo l'aspetto ma non è niente che già non si sappia pure tu né sei a conoscenza.
    Comunque non è che sei stato male per la cannetta?
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Chadcel Utente cancellato
    Manda una foto dai
    3 anni fa
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