|
http://www.oculistascuderi.it/intervento-l...mande-frequenti |
| Non sei brutto. Sei normale. |
|
Come si svolge di preciso? È pericolosa? Sono interessato a farla L'ho fatta nel 2012; oggi i rischi sono minimi, sono fastidiosi i primi 3/4 giorni che gli occhi ti lacrimano e pizzicano e devi stare per una settimana circa con gli occhiali neri. E i primi tre mesi devi mettere parecchie gocce. Durante l'intervento ti mettono delle lenti a contatto che ti saranno tolte dopo 5 gg circa. La guarigione totale è in circa 6 mesi. |
| Secondo me non sei brutt. Potresti essere un 6,5 (quindi qualche np sul 5/6 trovarla) e gli occhiali in genere ti stanno bene perché ti danno una aria da intellettuale o professionista. Gioca invece molto a tuo sfavore quegli occhi tristi da depresso perdente, quella faccia da buono bastonato dalla vita. Lavora per migliorare questo aspetto del tuo look... |
|
Secondo me non sei brutt. Potresti essere un 6,5 (quindi qualche np sul 5/6 trovarla) e gli occhiali in genere ti stanno bene perché ti danno una aria da intellettuale o professionista. Gioca invece molto a tuo sfavore quegli occhi tristi da depresso perdente, quella faccia da buono bastonato dalla vita. Lavora per migliorare questo aspetto del tuo look... Buono allora io sono un 8.5 |
|
Farsi l'operazione per rinunciare agli occhiali è un'assurdità. Io ho dovuto prendere gli occhiali che filtrano la luce blue, quelli per gli sfigati che stanno davanti al pc da mattina a sera. Presi non per necessità, ma in quanto accessorio indispensabile. Intanto il mio stipendio è aumentato del 30%, nessuno considererà mai uno con gli occhiali stupido e/o incompetente. Inoltre mi aiutano tantissimo per la gestualità. Una cosa che amo molto fare e togliermi gli occhiali e prendermi e massaggiarmi gli occhi chiusi con indice e pollice sospirando, la testa leggermente chinata e l'espressione di sconforto. Lo faccio ogni volta qualcuno mi fa un'osservazione oppure una domanda. Funziona alla grande per levarsi di torno i rompicoglioni. Una variante importante è quando qualcuno vi vuole prendere in castagna facendovi notare un vostro errore. Qui il gesto deve essere più teatrale: 1- gli occhiali vanno tolti con ambedue le mani e gettati sul tavolo 2- appoggiare i gomiti al tavolo stesso e coprirsi il volto con ambedue le mani 3- stare fermi per un po' e dopo iniziare a ridacchiare sotto i denti sempre col volto coperto vibrando con le spalle 4- togliersi le mani dal volto e buttarsi all'indietro sullo schienale della sedia e sospirate: "ooooh mamma mia...se non sono strani non li vogliamo!" 5- Mai rispondere direttamente alla domanda, ma fare un'altra domanda. Questa deve essere una domanda di base, banale. Più è banale e più farete sentire un coglione colui al quale la rivolgete. Esempio stupido: se arriva Tizio che vi dice che avete sbagliato una somma del tipo 1+1=3, non dovete mai e poi mai dargli ragione. Troppo facile vincere così. Dopo la scenetta dovreste fargli una serie di domande. Le prime servono a farlo sentire inadeguato e possono essere più di una: "Che scuole hai fatto?", "Con quanto sei uscito?", "Da quanto fai questo lavoro?", "Perché fai questo lavoro?". Dopo le premesse la domanda centrale: "Mi definiresti che cos'è un'operazione matematica?...domanda da terza elementare eh!". In realtà questo tipo di domande sono stronzissime e la maggior parte della gente non riesce a rispondere con precisione. 6- Cosa risponde Tizio ha poca importanza. Mentre tenta di rispondere voi scuotete la testa e massaggiatevi gli occhi "eeeh..direi proprio di no". 7- Avete bisogno di una spalla. Avevamo detto che dovete circondarvi da coglioni, ma i coglione-spalla è quello più importante. Questo sta sempre di fianco a voi e parla solo a vostro comando. Deve avere una faccia da merda viscida. Lui è quello che riderà sommessamente ad ogni frase di Tizio. In questo caso la sua funzione è rispondere alla domanda centrale: "Diglielo tu, Milo, che cos'è un'operazione matematica" (Ah il coglione-spalla deve avere un nome da verme: Milo, Gino, Alfio etc). Mentre il coglione-spalla risponde voi aprite le braccia coi palmi delle mani verso il cielo ed annuite con la testa guardando Tizio "Visto?". 8- La ciliegina sulla torta arriva qualche giorno dopo, quando Tizio vi riprenderà di nuovo dicendovi che ha controllato la definizione di operazione matematica, ci avrà speso tutto il fine settimana povero stronzo. Voi risponderete questo: "..ti concentri troppo sulle questioni formali, non centri la sostanza dei problemi, di queste cose alla fine non frega un cazzo a nessuno". In conclusione: occhiali straconsigliati tutta la vita ed appena ti arrivano un po' di soldi fatti una montatura da testa di cazzo tipo legno, una lente tonda l'altra quadrata, farai girare ancora di più i coglioni a chi ti sta attorno. Edited by Drop Out - 11/8/2020, 22:59 |
|
Mi ricordo che Papa Francesco era andato da solo a prendere gli occhiali. Surreale. |
|
Farsi l'operazione per rinunciare agli occhiali è un'assurdità. Io ho dovuto prendere gli occhiali che filtrano la luce blue, quelli per gli sfigati che stanno davanti al pc da mattina a sera. Presi non per necessità, ma in quanto accessorio indispensabile. Intanto il mio stipendio è aumentato del 30%, nessuno considererà mai uno con gli occhiali stupido e/o incompetente. Inoltre mi aiutano tantissimo per la gestualità. Una cosa che amo molto fare e togliermi gli occhiali e prendermi e massaggiarmi gli occhi chiusi con indice e pollice sospirando, la testa leggermente chinata e l'espressione di sconforto. Lo faccio ogni volta qualcuno mi fa un'osservazione oppure una domanda. Funziona alla grande per levarsi di torno i rompicoglioni. Una variante importante è quando qualcuno vi vuole prendere in castagna facendovi notare un vostro errore. Qui il gesto deve essere più teatrale: 1- gli occhiali vanno tolti con ambedue le mani e gettati sul tavolo 2- appoggiare i gomiti al tavolo stesso e coprirsi il volto con ambedue le mani 3- stare fermi per un po' e dopo iniziare a ridacchiare sotto i denti sempre col volto coperto vibrando con le spalle 4- togliersi le mani dal volto e buttarsi all'indietro sullo schienale della sedia e sospirate: "ooooh mamma mia...se non sono strani non li vogliamo!" 5- Mai rispondere direttamente alla domanda, ma fare un'altra domanda. Questa deve essere una domanda di base, banale. Più è banale e più farete sentire un coglione colui al quale la rivolgete. Esempio stupido: se arriva Tizio che vi dice che avete sbagliato una somma del tipo 1+1=3, non dovete mai e poi mai dargli ragione. Troppo facile vincere così. Dopo la scenetta dovreste fargli una serie di domande. Le prime servono a farlo sentire inadeguato e possono essere più di una: "Che scuole hai fatto?", "Con quanto sei uscito?", "Da quanto fai questo lavoro?", "Perché fai questo lavoro?". Dopo le premesse la domanda centrale: "Mi definiresti che cos'è un'operazione matematica?...domanda da terza elementare eh!". In realtà questo tipo di domande sono stronzissime e la maggior parte della gente non riesce a rispondere con precisione. 6- Cosa risponde Tizio ha poca importanza. Mentre tenta di rispondere voi scuotete la testa e massaggiatevi gli occhi "eeeh..direi proprio di no". 7- Avete bisogno di una spalla. Avevamo detto che dovete circondarvi da coglioni, ma i coglione-spalla è quello più importante. Questo sta sempre di fianco a voi e parla solo a vostro comando. Deve avere una faccia da merda viscida. Lui è quello che riderà sommessamente ad ogni frase di Tizio. In questo caso la sua funzione è rispondere alla domanda centrale: "Diglielo tu, Milo, che cos'è un'operazione matematica" (Ah il coglione-spalla deve avere un nome da verme: Milo, Gino, Alfio etc). Mentre il coglione-spalla risponde voi aprite le braccia coi palmi delle mani verso il cielo ed annuite con la testa guardando Tizio "Visto?". 8- La ciliegina sulla torta arriva qualche giorno dopo, quando Tizio vi riprenderà di nuovo dicendovi che ha controllato la definizione di operazione matematica, ci avrà speso tutto il fine settimana povero stronzo. Voi risponderete questo: "..ti concentri troppo sulle cose formali, non centri la sostanza della questione, di queste cose non alla fine non frega un cazzo a nessuno". In conclusione: occhiali straconsigliati tutta la vita ed appena ti arrivano un po' di soldi fatti una montatura da testa di cazzo tipo legno, una lente tonda l'altra quadrata, farai girare ancora di più i coglioni a chi ti sta attorno. Ahahahahahah ti amo sei un genio |
| Drop Out Ma il tipo che va sul monopattino elettrico con la mantellina attorno al collo e con la faccia di Salvatore Aranzulla è il top del top. |
| conta il carattere |
|
metti le lenti giornaliere fatti il trapianto metti massa muscolare vestiti bene cosi sicuro arrivi al 6 |
|
7- Avete bisogno di una spalla. Avevamo detto che dovete circondarvi da coglioni, ma i coglione-spalla è quello più importante. Questo sta sempre di fianco a voi e parla solo a vostro comando. Deve avere una faccia da merda viscida. Lui è quello che riderà sommessamente ad ogni frase di Tizio. In questo caso la sua funzione è rispondere alla domanda centrale: "Diglielo tu, Milo, che cos'è un'operazione matematica" (Ah il coglione-spalla deve avere un nome da verme: Milo, Gino, Alfio etc). Mentre il coglione-spalla risponde voi aprite le braccia coi palmi delle mani verso il cielo ed annuite con la testa guardando Tizio "Visto?". Questo personaggio viscido lo si trova inevitabilmente durante i colloqui di lavoro: di solito sono in due, il selezionatore ed il coglione-spalla. A meno che non sei raccomandato, l'esito del colloquio è già stato deciso nel momento in cui ti guardano in faccia. Tutto il resto è un teatrino del selezionatore per metterti in difficoltà e farti credere di non essere adeguato per quel posto di lavoro. |