|
Festa con 60 invitati, tra cui i compagni di scuola. Al ristorante. Mio dio una persona sana |
|
Festa con 60 invitati, tra cui i compagni di scuola. Al ristorante. La ragazza da limonare pure? |
|
Io ero fidanzato allora unica ltr dopo ho detto basta lol |
|
con amici in pizzeria una giornata tristissima |
| io nonostante non ho fatto feste stratosferiche mi sono divertito |
|
No. Le uniche invitate erano compagne di scuola, alcune nemmeno vennero (ma nemmeno io andai precedentemente al loro compleanno, non mi sono mai piaciuti, perché la mia estetica portava a farmi perculare). Tolte le compagne di scuola, le uniche altre ragazze presenti erano due cugine. Invece, di amici maschi ne avevo tanti. Poi ci siamo persi per strada con molti, alcuni li vedo sporadicamente. Se fossi stato normaloide invece di essere la copia brutta di Rovazzi, avrei vissuto il sogno. |
| Non l'ho festeggiato ovviamente |
| Io non ho ricevuto nemmeno una torta! |
|
Crudo |
|
Ho un rapporto particolare coi compleanni.. o meglio, semplicemente non li festeggio. Sarò strano, ma sinceramente non ho mai trovato il motivo logico per il quale festeggiarlo. Specifico: non sono uno di quelli che dice "1 anno più vicino alla morte" e cazzate varie, non penso a quello. Semplicemente non ne trovo il senso logico, lo scopo. Boh, mi sembra più una cosa da fare quando si è bambini, ma già da adolescenti che senso ha? Ripeto, sono abbastanza particolare in questo. Comunque, più o meno da quando ho 12 anni non ho MAI festeggiato un compleanno. Né torta né nulla in casa. Un giorno come un altro. Così come anche il 18esimo compleanno, per me non significava nulla. L'ho passato come una qualsiasi giornata normale. Ora il mio recente compleanno, 30 anni, l'ho passato lavorando e fine. |
|
A 18 anni ero più che bluepillato, addirittura lightbluepillato (avevo preso la pillola azzurra), quella del mondo dei sogni... Siccome era convenzione nel mio circolo di "amicizie", feci una festa - insieme ad una d*, una ragazza di origini colombiane convintamente cattolica, ora felicemente sposata da alcuni anni. Cioé i festeggiati, compiendo entrambi gli anni (18 anche lei) nello stesso periodo, eravamo io e lei, in una cascina di campagna, e invitammo tanta gente, soprattutto lei ma anche io, tra cui anche tanti chaddini e stacine... Da lì in poi... a parte offrire un dolce o una bevuta per circostanza non ne festeggiai più affatto... Edited by Manuka - 8/10/2021, 00:27 |
|
A 18 anni ero più che bluepillato, addirittura lightbluepillato (avevo preso la pillola azzurra), quella del mondo dei sogni... Siccome era convenzione nel mio circolo di "amicizie", feci una festa - insieme ad una d*, una ragazza di origini colombiane convintamente cattolica, ora felicemente sposata da alcuni anni. Cioé i festeggiati, compiendo entrambi gli anni (18 anche lei) nello stesso periodo, eravamo io e lei, in una cascina di campagna, e invitammo tanta gente, soprattutto lei ma anche io, tra cui anche tanti chaddini e stacine... Da lì in poi... a parte offrire un dolce o una bevuta per circostanza non ne festeggiai più affatto... Dio Manuka col passato da social chaddone |
| Una festa di 40 amici. Dovevamo essere di più ma mi diedero buca una decina di ragazze. Tutta gente di scout e delle medie. Quelli delle superiori non ce li ho invitati, che andassero a fanculo. |
| Anno 2000 con tanti parenti forse troppi credo di avere qualche foto del giorno e credo che dovrò decidermi a bruciarle , la serata in pizzeria con tre si può dire "amici" o almeno all'epoca li ritenevo tali , e notte a lavorare in discoteca era sabato sera , ricordo il regalo di merda dei cosiddetti amici una camicia e se non ricordo male un portafoglio , ma all'epoca ancora credevo che potevo trovare una ragazza realizzarmi , poi ovviamente la mia vita di merda nonostante me lo avesse fatto capire in più modi in precedenza mi fece aprire definitivamente gli occhi . E a distanza di più di 20 anni eccomi qua |
| Solo, non c’era nulla da festeggiare |