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Sicuramente quel compagno si è sbagliato, sono stalinisti e basta, si capisce anche dai discorsi che faceva. Stalinismo è tutto il contrario di anarchia, sarebbe come dire fascismo anarchico, è un paradosso. Fino a che punto paradosso? I fascisti sono i soli e veri anarchici: C'è una differenza sostanziale. L'anarchia è utopia mentre il fascismo merda putrida (e il film su questo rende bene). |
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Gufaccio rachitico la so la vera differenza. Appunto perchè è un utopia si dice che la solo vera anarchia è quella del potere. Perchè chi sta al potere puo fare veramente quello che vuole impunemente. E comunque l'anarchia è veramente utopia. Il comunismo puro resta ugualmente un utopia ma almeno è stato applicato (in modo diverso dalla teoria marxista) in diverse nazioni per periodi lunghi. |
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Gufaccio rachitico la so la vera differenza. Appunto perchè è un utopia si dice che la solo vera anarchia è quella del potere. Perchè chi sta al potere puo fare veramente quello che vuole impunemente. E comunque l'anarchia è veramente utopia. Il comunismo puro resta ugualmente un utopia ma almeno è stato applicato (in modo diverso dalla teoria marxista) in diverse nazioni per periodi lunghi. l'Anarchia è lo stato naturale di fondo. Tutto il resto è venuto dopo per arginare la violenza e migliorare le condizioni di vita medie di tutti. |
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Il "comunismo puro" non "si applica" come se fosse una serie di decreti-legge, è un periodo ipotetico della storia umana futura in cui ogni aspetto della vita umana cambia e torna ad uno stato di natura, pur tenendo conto di millenni di sviluppo ed espansione delle forze produttive. L'utopia è definita dalla mancanza di piani per stabilire un certo ordine sociale, il Marxismo il "piano" ce lo da, ci dà l'analisi della società contemporanea e su quali contraddizioni fare affidamento per rovesciarla. Carlone chiamava utopiche le idee di socialismo senza una base nella società dell'epoca, chiamare utopico il comunismo è grave. La teoria, ragazzi. |
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Il "comunismo puro" non "si applica" come se fosse una serie di decreti-legge, è un periodo ipotetico della storia umana futura in cui ogni aspetto della vita umana cambia e torna ad uno stato di natura, pur tenendo conto di millenni di sviluppo ed espansione delle forze produttive. L'utopia è definita dalla mancanza di piani per stabilire un certo ordine sociale, il Marxismo il "piano" ce lo da, ci dà l'analisi della società contemporanea e su quali contraddizioni fare affidamento per rovesciarla. Carlone chiamava utopiche le idee di socialismo senza una base nella società dell'epoca, chiamare utopico il comunismo è grave. La teoria, ragazzi. Si ma gli esseri umani sono per natura egoisti, per questo secondo me è utopia. La teoria è un conto, la pratica un altro. Alla maggior parte delle persone frega solo di se stessi. |
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Il "comunismo puro" non "si applica" come se fosse una serie di decreti-legge, è un periodo ipotetico della storia umana futura in cui ogni aspetto della vita umana cambia e torna ad uno stato di natura, pur tenendo conto di millenni di sviluppo ed espansione delle forze produttive. L'utopia è definita dalla mancanza di piani per stabilire un certo ordine sociale, il Marxismo il "piano" ce lo da, ci dà l'analisi della società contemporanea e su quali contraddizioni fare affidamento per rovesciarla. Carlone chiamava utopiche le idee di socialismo senza una base nella società dell'epoca, chiamare utopico il comunismo è grave. La teoria, ragazzi. Si ma gli esseri umani sono per natura egoisti, per questo secondo me è utopia. La teoria è un conto, la pratica un altro. Alla maggior parte delle persone frega solo di se stessi. Infatti è sull'idea che pensiamo solo ai cazzi nostri che si fonda la teoria Marxista. Essendo la società divisa in classi sociali con interessi contrapposti, qua nessuno moralizza (più di tanto) e nessuno si aspetta la collaborazione della gente che si vuole rovesciare. Si spara per uccidere e non si fanno scuse per il terrore e il terrorismo di stato che ne segue, senza artifizi ideologici. Gli operai rovesciano i propri sfruttatori perchè gli operai pensano ai cazzi propri, non perchè vogliono bene al mondo. In quest'ottica, il fatto che dalla liberazione della classe operaia dal suo ruolo di classe salariata definita dalla prestazione ad altri del tempo della propria vita ne possa derivare la liberazione della Specie - anche perchè sotto agli operai intesi come lavoratori salariati non c'è nessuno, ergo la lotta di classe si ferma alla dittatura operaia che porta eventualmente al comunismo - è un felice effetto collaterale. Metà delle ragioni per cui siamo "egoisti" derivano da scarsità artificiale, perchè in questo tipo di produzione centralizzata nelle mani di pochi si produce troppo ma si mette ben poco a disposizione, buttando il resto, per mantenere alti i prezzi, ma il concetto stesso di "prezzo" deriva dalla concezione del prodotto come merce di scambio, e lo scambio di merce esiste per sopperire alla scarsità - ribadisco, artificiale - che pervade ogni aspetto della nostra esistenza. Noi, con il ben di Dio che abbiamo ora in quanto a capacità produttive, potremmo mettere fine alla scarsità e smettere di comprare e vendere domani mattina, senza soldi e senza nemmeno baratto, potremmo distribuire roba a tutti e rendere l'acquisizione di beni poco più che taccheggio istituzionalizzato. Così si produrrebbe con la semplice garanzia informale di avere a disposizione ciò che serve grazie al lavoro altrui, piuttosto che per salario, che è di per sè una forma di scambio di servizi (tempo/forza-lavoro in cambio di una parte del valore di ciò che è stato prodotto, reso in forma astratta come stipendio monetario). E nient'altro che i cazzi tuoi ti invoglierebbe a produrre, perchè se ti fermi tu, si ferma tutto la società, e nè tu nè gli altri mangiate. Con il ben di Dio che abbiamo si finirebbe anche per lavorare molto di meno pur soddisfando tutti i bisogni primari, quindi di fatto il lavoro verso la società piuttosto che verso il privato non sarebbe nemmeno una rottura di scatole. Servono solo Partito e volontà di morire per tutto questo. |
| Quel film non c'entra niente con il fascismo poi se ci fosse stato hitler quelli sarebbero finiti nel forno. |
| Che ne pensate del corporativismo, dottrina che si ispira al pensiero di Ugo Spirito? |
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Che ne pensate del corporativismo, dottrina che si ispira al pensiero di Ugo Spirito? Che alla lunga diventa lobbismo, soprattutto se lo stato centrale è debole o colluso. |
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Che ne pensate del corporativismo, dottrina che si ispira al pensiero di Ugo Spirito? Di fatto parliamo di un approccio realista al sindacalismo, essendo i sindacati strumenti puramente concertativi e non rivoluzionari, pensati per negoziare con il padrone, non per rovesciarlo. Che il sindacato venga ad includere anche il padrone è solo naturale. Hanno anche la caratteristica speciale di dividere i lavoratori per mestiere. Di fatto il rapporto fra sigle confederali e padronato tipo Confindustria è di natura corporativista. |
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Quel film non c'entra niente con il fascismo poi se ci fosse stato hitler quelli sarebbero finiti nel forno. Quel film c'entra con il fascismo nella misura in cui chi ha il potere lo esercita come gli pare; Pasolini avrebbe potuto fare lo stesso con i soldati dell'Armata Rossa che stuprano i bambini e le donne tedeschi nella Germania occupata |
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Quel film non c'entra niente con il fascismo poi se ci fosse stato hitler quelli sarebbero finiti nel forno. Quel film c'entra con il fascismo nella misura in cui chi ha il potere lo esercita come gli pare; Pasolini avrebbe potuto fare lo stesso con i soldati dell'Armata Rossa che stuprano i bambini e le donne tedeschi nella Germania occupata Quello è un modo di fare la guerra chi ha il potere non esercitarlo come vuole. |
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Camerata coca cøla di rienzo Scena epica del film "mio fratello è figlio unico" |
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ecco un film decente e la sua copia inferiore |