• La liberazione sessuale e l'ipergamia come cause del declino (e crollo?) della civiltà occidentale
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  • La liberazione sessuale e l'ipergamia come cause del declino (e crollo?) della civiltà occidentale , La verità che (quasi) nessuno vuole vedere Una vita da Brutto
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    • 3/5
  • Moneybags Utente FDB
    Tanto le donne moderne non servono un cazzo stanno sempre a fare selfie e chattare, non puliscono la casa e non sanno fare 2 uova al tegamino e non sanno educare i loro figli,meglio la solitudine che mantenere una parassita.
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • IlDivino Utente cancellato
    I post di DarkMagic sono eccellenti. Complimenti. Qi stimato: 130.
    3 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Pattume Utente FDB
    CITAZIONE (Dandj @ 22/8/2020, 15:31) 
    CITAZIONE (tia90 @ 20/8/2020, 07:20) 
    Sotto il punto di vista sessuale si può anche discuterne ma sotto tutti gli altri punti di vista di sicuro é molto meglio la vita moderna di quella medioevale o di inizio secolo dove ci si ammazzava di fatica nei campi o in fabbrica, spesso non si aveva di che mangiare, si moriva giovani (nel medioevo arrivare a 30 anni era difficile) di fatica o in guerra.

    Nel medioevo si lavorava mediamente meno di adesso. Informarti prima di sparare stronzate progressiste (senza parlare del fatto che ci son 600 anni di differenza con tecnologie che dovrebbero farci lavorare meno eppure...)

    Ma siete così vagabondi che pensate solo al lavorare/non lavorare? Io nel passato non ci tornerei solo per il progresso della scienza medica. i gruppi sanguigni sono stati scoperti 120 anni fa prima una banale trasfusione poteva costarti la vita. Gli antibiotici sono stati introdotti dopo la seconda guerra mondiale prima bastava una banale infezione per crepare ecc. ecc.
    Che esista una questione di svalorizzazione/esclusione del maschio medio nei paesi occidentali che sta contribuendo a fare crollare i matrimoni e le nascite non lo metto in dubbio ma a tornare al passato non ci penso manco per sbaglio.
    3 anni fa
    Piace a 1 utente
  • il duce degli incel Utente FDB
    CITAZIONE (Pattume @ 22/8/2020, 16:28) 
    CITAZIONE (Dandj @ 22/8/2020, 15:31) 
    Nel medioevo si lavorava mediamente meno di adesso. Informarti prima di sparare stronzate progressiste (senza parlare del fatto che ci son 600 anni di differenza con tecnologie che dovrebbero farci lavorare meno eppure...)

    Ma siete così vagabondi che pensate solo al lavorare/non lavorare? Io nel passato non ci tornerei solo per il progresso della scienza medica. i gruppi sanguigni sono stati scoperti 120 anni fa prima una banale trasfusione poteva costarti la vita. Gli antibiotici sono stati introdotti dopo la seconda guerra mondiale prima bastava una banale infezione per crepare ecc. ecc.
    Che esista una questione di svalorizzazione/esclusione del maschio medio nei paesi occidentali che sta contribuendo a fare crollare i matrimoni e le nascite non lo metto in dubbio ma a tornare al passato non ci penso manco per sbaglio.

    torneremo in un'età oscura se non riusciremo a sottomettere le np
    3 anni fa
  • Manuka Utente cancellato
    CITAZIONE (DarkMagic911 @ 18/8/2020, 20:36) 
    Immaginate di vivere in un villaggio medioevale.
    C'è il duro lavoro nei campi, da mattina a sera, mietere, arare, dissodare, scavare canali, irrigare.
    I signori a volte vi fanno tagliare la legna nei boschi, a volte dovete lasciare la zappa per andare a raccogliere pietre nelle cave lì vicino perché il nuovo vescovo ha deciso di costruire una cattedrale maestosa.
    L'impresa deve e può essere fatta solo in comune.
    Nessun uomo singolarmente potrebbe riuscire in nessuno di questi compiti.
    C'è bisogno di armonia, di fratellanza, di non avere astio verso il prossimo con cui collabori.
    Intanto la sera tornate nella vostra casa di paglia, stanchissimi ma soddisfatti di una giornata di onesto lavoro.
    Vostra moglie che conoscete da quando avevate 16 anni vi sta aspettando.
    Vi da un bacio sulla guancia e vi porge una ciotola calda di zuppa di verdure intinta di pane fresco ed olio di oliva.
    Dopo ve ne andate sul letto a riposare insieme, abbracciati e voi le raccontate della giornata appena passata mentre lei era in casa e nell'orto ad accudire i vostri 5 figli che amate più di voi stessi.

    Immaginate di vivere nel 1918.
    Siete nati nel 1900 in una famiglia operaia.
    Non siete ancora sposati ma la vostra futura moglie vi è stata già promessa appena inizierete a lavorare nell'officina di vostro zio e potrete portare a casa uno stipendio dignitoso.
    In tutta Europa è in corso una guerra da 4 anni e voi pur non essendo particolarmente patrioti non vedete l'ora che il vostro paese possa vincere e la pace ritornare.
    Un giorno bussano alla porta: è la lettera di leva.
    Scappate dalla vostra promessa sposa e le chiedete di sposarvi appena sarete tornato dal fronte vittorioso.
    Tuttavia non riuscite ad aspettare tanto e quella sera, per la prima volta in vita vostra, consumate un rapporto veloce e fugace come promessa per il futuro.
    Lei ora sarà vostra per sempre.
    Tre mesi dopo arrivate al confine italiano dove una granata austriaca vi squarcia l'intestino facendovi morire dopo una lenta agonia.
    Una settimana dopo a casa vostra arriva una lettera che avevate scritto pochi giorni prima di morire: "Tesoro, riesco a combattere soltanto perché penso a quanto sia bello passare il resto della mia vita con te".

    La civiltà, tutte le civiltà evolute, sono nate con la promessa fatta AD OGNI SINGOLO SUO COMPONENTE di aver risolti i due motivi fondanti della vita umana : sopravvivere (cioè mangiare e dormire con regolarità) ed avere un altro essere umano con cui riprodursi per poter perpetuare i propri geni ed i propri beni privati ed eredità culturale.
    Pensate ai due esempi di sopra.
    Quale essere umano si sarebbe mai associato ad altri per costruire una cattedrale gotica se fosse vissuto all'aperto da solo in mezzo alle fiere a bere dalle ciotole che gli altri ti buttavano per la strada e sapendo che mai nessuna donna sarebbe stata la madre dei suoi figli?
    Perfino gli schiavi dei romani avevano un minimo di cibo e la possibilità di sposarsi e riprodursi.

    Quale soldato in tutta la storia dell'umanità avrebbe combattuto sapendo che tornato a casa sarebbe rimasto vergine a causa della perdita dei capelli per lo stress delle battaglie e che sarebbe morto in solitudine senza aver mai provato il piacere di un rapporto sessuale consenziente e non pagato?

    Non può esistere la Civiltà con la C maiuscola se non hai la possibilità di riprodurti, questa è la verità che nessun sociologo, psicologo, antropologo, giornalista, medico e scienziato osa dire.
    Non esiste nessuna civiltà sperduta dell'Amazzonia, della tundra artica, della Patagonia, della Nuova Guinea e dell'Africa, perfino la più arretrata ed isolata che non dia COME DIRITTO ACQUISITO, ANZI GARANTITO, la possibilità di riprodursi ad ognuno dei suoi componenti.
    Solo i malati, i dementi e i criminali o chi veniva assoggettato in guerra come schiavo rischiava questo.
    Ma tutti gli altri lo avevano di diritto.

    Esistevi = Avevi il diritto di riprodurti.
    A volte addirittura il dovere.
    Qui non si sta parlando del fumoso concetto di amore romantico, concetto che per la maggior parte della storia dell'umanità non è stato nemmeno concepito.
    Ma della funzione basilare di avere un altro essere umano con cui formare una famiglia, riprodurti e grazie al quale lasciare ai tuoi eredi di sangue il lascito della tua esistenza.

    Senza questa possibilità che l'ipergamia sfrenata e la liberazione sessuale stanno togliendo, non ha nessun senso vivere.
    Si è come schiavi catturati in guerra, come subumani.
    La civiltà non può esistere senza questo DIRITTO dato ad ogni singolo individuo.

    La verità che nessuno vuole vedere è che la crisi del lavoro, il fatto che sempre più giovani non abbiano voglia di lavorare, che la droga e la prostituzione dilaghino, che gli indici di natalità siano sotto zero, che società floride come il Giappone e la Svezia abbiano tassi di suicidio e di disagio sociale così elevato, che l'infelicità dilaghi ma anche che negli ultimi decenni il tasso di innovazione tecnologica sia crollato (a parte internet e i telefonini cosa c'è di veramente diverso rispetto alla vita negli anni 80?), è dovuto al fatto che ad una sempre maggior parte della popolazione maschile è stato impedito di avere accolto il bisogno naturale e umano di procreare ed avere degli eredi.
    Dall'altro lato abbiamo un numero consistente di np che dopo aver passato una gioventù fatta di divertimento e sesso, arrivate a 40 anni sterili, abbandonate da tutti, rabbiose con i chad che le hanno tradite e malinconiche rimpiangono i bei tempi andati insieme ai loro compagni a quattro zampe invece che con i figli che avrebbero potuto dare un senso alla loro vita.

    Il movente sessuale e riproduttivo spinge avanti il senso dell'esistenza.
    Senza quel movente, con la consapevolezza di non poterlo soddisfare, la vita non ha più senso.
    E non ha più senso nemmeno erigere una cattedrale o sacrificarsi in guerra per il proprio paese.
    Una civiltà che rinuncia a dare ai propri membri questo senso è destinata dalla Storia al collasso ed alla scomparsa.

    FdB Memory

    Condivido a parte un tocco eccessivo di retorica passatista
    2 anni fa
  • bruttoesfortunato Member
    CITAZIONE (DarkMagic911 @ 18/8/2020, 20:36) 
    Immaginate di vivere in un villaggio medioevale.
    C'è il duro lavoro nei campi, da mattina a sera, mietere, arare, dissodare, scavare canali, irrigare.
    I signori a volte vi fanno tagliare la legna nei boschi, a volte dovete lasciare la zappa per andare a raccogliere pietre nelle cave lì vicino perché il nuovo vescovo ha deciso di costruire una cattedrale maestosa.
    L'impresa deve e può essere fatta solo in comune.
    Nessun uomo singolarmente potrebbe riuscire in nessuno di questi compiti.
    C'è bisogno di armonia, di fratellanza, di non avere astio verso il prossimo con cui collabori.
    Intanto la sera tornate nella vostra casa di paglia, stanchissimi ma soddisfatti di una giornata di onesto lavoro.
    Vostra moglie che conoscete da quando avevate 16 anni vi sta aspettando.
    Vi da un bacio sulla guancia e vi porge una ciotola calda di zuppa di verdure intinta di pane fresco ed olio di oliva.
    Dopo ve ne andate sul letto a riposare insieme, abbracciati e voi le raccontate della giornata appena passata mentre lei era in casa e nell'orto ad accudire i vostri 5 figli che amate più di voi stessi.

    Immaginate di vivere nel 1918.
    Siete nati nel 1900 in una famiglia operaia.
    Non siete ancora sposati ma la vostra futura moglie vi è stata già promessa appena inizierete a lavorare nell'officina di vostro zio e potrete portare a casa uno stipendio dignitoso.
    In tutta Europa è in corso una guerra da 4 anni e voi pur non essendo particolarmente patrioti non vedete l'ora che il vostro paese possa vincere e la pace ritornare.
    Un giorno bussano alla porta: è la lettera di leva.
    Scappate dalla vostra promessa sposa e le chiedete di sposarvi appena sarete tornato dal fronte vittorioso.
    Tuttavia non riuscite ad aspettare tanto e quella sera, per la prima volta in vita vostra, consumate un rapporto veloce e fugace come promessa per il futuro.
    Lei ora sarà vostra per sempre.
    Tre mesi dopo arrivate al confine italiano dove una granata austriaca vi squarcia l'intestino facendovi morire dopo una lenta agonia.
    Una settimana dopo a casa vostra arriva una lettera che avevate scritto pochi giorni prima di morire: "Tesoro, riesco a combattere soltanto perché penso a quanto sia bello passare il resto della mia vita con te".

    La civiltà, tutte le civiltà evolute, sono nate con la promessa fatta AD OGNI SINGOLO SUO COMPONENTE di aver risolti i due motivi fondanti della vita umana : sopravvivere (cioè mangiare e dormire con regolarità) ed avere un altro essere umano con cui riprodursi per poter perpetuare i propri geni ed i propri beni privati ed eredità culturale.
    Pensate ai due esempi di sopra.
    Quale essere umano si sarebbe mai associato ad altri per costruire una cattedrale gotica se fosse vissuto all'aperto da solo in mezzo alle fiere a bere dalle ciotole che gli altri ti buttavano per la strada e sapendo che mai nessuna donna sarebbe stata la madre dei suoi figli?
    Perfino gli schiavi dei romani avevano un minimo di cibo e la possibilità di sposarsi e riprodursi.

    Quale soldato in tutta la storia dell'umanità avrebbe combattuto sapendo che tornato a casa sarebbe rimasto vergine a causa della perdita dei capelli per lo stress delle battaglie e che sarebbe morto in solitudine senza aver mai provato il piacere di un rapporto sessuale consenziente e non pagato?

    Non può esistere la Civiltà con la C maiuscola se non hai la possibilità di riprodurti, questa è la verità che nessun sociologo, psicologo, antropologo, giornalista, medico e scienziato osa dire.
    Non esiste nessuna civiltà sperduta dell'Amazzonia, della tundra artica, della Patagonia, della Nuova Guinea e dell'Africa, perfino la più arretrata ed isolata che non dia COME DIRITTO ACQUISITO, ANZI GARANTITO, la possibilità di riprodursi ad ognuno dei suoi componenti.
    Solo i malati, i dementi e i criminali o chi veniva assoggettato in guerra come schiavo rischiava questo.
    Ma tutti gli altri lo avevano di diritto.

    Esistevi = Avevi il diritto di riprodurti.
    A volte addirittura il dovere.
    Qui non si sta parlando del fumoso concetto di amore romantico, concetto che per la maggior parte della storia dell'umanità non è stato nemmeno concepito.
    Ma della funzione basilare di avere un altro essere umano con cui formare una famiglia, riprodurti e grazie al quale lasciare ai tuoi eredi di sangue il lascito della tua esistenza.

    Senza questa possibilità che l'ipergamia sfrenata e la liberazione sessuale stanno togliendo, non ha nessun senso vivere.
    Si è come schiavi catturati in guerra, come subumani.
    La civiltà non può esistere senza questo DIRITTO dato ad ogni singolo individuo.

    La verità che nessuno vuole vedere è che la crisi del lavoro, il fatto che sempre più giovani non abbiano voglia di lavorare, che la droga e la prostituzione dilaghino, che gli indici di natalità siano sotto zero, che società floride come il Giappone e la Svezia abbiano tassi di suicidio e di disagio sociale così elevato, che l'infelicità dilaghi ma anche che negli ultimi decenni il tasso di innovazione tecnologica sia crollato (a parte internet e i telefonini cosa c'è di veramente diverso rispetto alla vita negli anni 80?), è dovuto al fatto che ad una sempre maggior parte della popolazione maschile è stato impedito di avere accolto il bisogno naturale e umano di procreare ed avere degli eredi.
    Dall'altro lato abbiamo un numero consistente di np che dopo aver passato una gioventù fatta di divertimento e sesso, arrivate a 40 anni sterili, abbandonate da tutti, rabbiose con i chad che le hanno tradite e malinconiche rimpiangono i bei tempi andati insieme ai loro compagni a quattro zampe invece che con i figli che avrebbero potuto dare un senso alla loro vita.

    Il movente sessuale e riproduttivo spinge avanti il senso dell'esistenza.
    Senza quel movente, con la consapevolezza di non poterlo soddisfare, la vita non ha più senso.
    E non ha più senso nemmeno erigere una cattedrale o sacrificarsi in guerra per il proprio paese.
    Una civiltà che rinuncia a dare ai propri membri questo senso è destinata dalla Storia al collasso ed alla scomparsa.

    guarda che senza la liberazione sessuale non potremmo vedere nemmeno i porno, non potremmo nemmeno spararci seghe e così via
    credo invece che ig fb etc abbiano fatto diventare noi brutti troppo pretenziosi
    40 anni fa prendevi una donna, se la trovavi, per quella che era brutta bella obesa magra importante che procreava
    qui invece si sceglie
    2 anni fa
  • Vory Member
    Complimenti analisi perfetta
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Anoki Utente FDB
    CITAZIONE (bruttoesfortunato @ 30/6/2021, 09:32) 
    CITAZIONE (DarkMagic911 @ 18/8/2020, 20:36) 
    Immaginate di vivere in un villaggio medioevale.
    C'è il duro lavoro nei campi, da mattina a sera, mietere, arare, dissodare, scavare canali, irrigare.
    I signori a volte vi fanno tagliare la legna nei boschi, a volte dovete lasciare la zappa per andare a raccogliere pietre nelle cave lì vicino perché il nuovo vescovo ha deciso di costruire una cattedrale maestosa.
    L'impresa deve e può essere fatta solo in comune.
    Nessun uomo singolarmente potrebbe riuscire in nessuno di questi compiti.
    C'è bisogno di armonia, di fratellanza, di non avere astio verso il prossimo con cui collabori.
    Intanto la sera tornate nella vostra casa di paglia, stanchissimi ma soddisfatti di una giornata di onesto lavoro.
    Vostra moglie che conoscete da quando avevate 16 anni vi sta aspettando.
    Vi da un bacio sulla guancia e vi porge una ciotola calda di zuppa di verdure intinta di pane fresco ed olio di oliva.
    Dopo ve ne andate sul letto a riposare insieme, abbracciati e voi le raccontate della giornata appena passata mentre lei era in casa e nell'orto ad accudire i vostri 5 figli che amate più di voi stessi.

    Immaginate di vivere nel 1918.
    Siete nati nel 1900 in una famiglia operaia.
    Non siete ancora sposati ma la vostra futura moglie vi è stata già promessa appena inizierete a lavorare nell'officina di vostro zio e potrete portare a casa uno stipendio dignitoso.
    In tutta Europa è in corso una guerra da 4 anni e voi pur non essendo particolarmente patrioti non vedete l'ora che il vostro paese possa vincere e la pace ritornare.
    Un giorno bussano alla porta: è la lettera di leva.
    Scappate dalla vostra promessa sposa e le chiedete di sposarvi appena sarete tornato dal fronte vittorioso.
    Tuttavia non riuscite ad aspettare tanto e quella sera, per la prima volta in vita vostra, consumate un rapporto veloce e fugace come promessa per il futuro.
    Lei ora sarà vostra per sempre.
    Tre mesi dopo arrivate al confine italiano dove una granata austriaca vi squarcia l'intestino facendovi morire dopo una lenta agonia.
    Una settimana dopo a casa vostra arriva una lettera che avevate scritto pochi giorni prima di morire: "Tesoro, riesco a combattere soltanto perché penso a quanto sia bello passare il resto della mia vita con te".

    La civiltà, tutte le civiltà evolute, sono nate con la promessa fatta AD OGNI SINGOLO SUO COMPONENTE di aver risolti i due motivi fondanti della vita umana : sopravvivere (cioè mangiare e dormire con regolarità) ed avere un altro essere umano con cui riprodursi per poter perpetuare i propri geni ed i propri beni privati ed eredità culturale.
    Pensate ai due esempi di sopra.
    Quale essere umano si sarebbe mai associato ad altri per costruire una cattedrale gotica se fosse vissuto all'aperto da solo in mezzo alle fiere a bere dalle ciotole che gli altri ti buttavano per la strada e sapendo che mai nessuna donna sarebbe stata la madre dei suoi figli?
    Perfino gli schiavi dei romani avevano un minimo di cibo e la possibilità di sposarsi e riprodursi.

    Quale soldato in tutta la storia dell'umanità avrebbe combattuto sapendo che tornato a casa sarebbe rimasto vergine a causa della perdita dei capelli per lo stress delle battaglie e che sarebbe morto in solitudine senza aver mai provato il piacere di un rapporto sessuale consenziente e non pagato?

    Non può esistere la Civiltà con la C maiuscola se non hai la possibilità di riprodurti, questa è la verità che nessun sociologo, psicologo, antropologo, giornalista, medico e scienziato osa dire.
    Non esiste nessuna civiltà sperduta dell'Amazzonia, della tundra artica, della Patagonia, della Nuova Guinea e dell'Africa, perfino la più arretrata ed isolata che non dia COME DIRITTO ACQUISITO, ANZI GARANTITO, la possibilità di riprodursi ad ognuno dei suoi componenti.
    Solo i malati, i dementi e i criminali o chi veniva assoggettato in guerra come schiavo rischiava questo.
    Ma tutti gli altri lo avevano di diritto.

    Esistevi = Avevi il diritto di riprodurti.
    A volte addirittura il dovere.
    Qui non si sta parlando del fumoso concetto di amore romantico, concetto che per la maggior parte della storia dell'umanità non è stato nemmeno concepito.
    Ma della funzione basilare di avere un altro essere umano con cui formare una famiglia, riprodurti e grazie al quale lasciare ai tuoi eredi di sangue il lascito della tua esistenza.

    Senza questa possibilità che l'ipergamia sfrenata e la liberazione sessuale stanno togliendo, non ha nessun senso vivere.
    Si è come schiavi catturati in guerra, come subumani.
    La civiltà non può esistere senza questo DIRITTO dato ad ogni singolo individuo.

    La verità che nessuno vuole vedere è che la crisi del lavoro, il fatto che sempre più giovani non abbiano voglia di lavorare, che la droga e la prostituzione dilaghino, che gli indici di natalità siano sotto zero, che società floride come il Giappone e la Svezia abbiano tassi di suicidio e di disagio sociale così elevato, che l'infelicità dilaghi ma anche che negli ultimi decenni il tasso di innovazione tecnologica sia crollato (a parte internet e i telefonini cosa c'è di veramente diverso rispetto alla vita negli anni 80?), è dovuto al fatto che ad una sempre maggior parte della popolazione maschile è stato impedito di avere accolto il bisogno naturale e umano di procreare ed avere degli eredi.
    Dall'altro lato abbiamo un numero consistente di np che dopo aver passato una gioventù fatta di divertimento e sesso, arrivate a 40 anni sterili, abbandonate da tutti, rabbiose con i chad che le hanno tradite e malinconiche rimpiangono i bei tempi andati insieme ai loro compagni a quattro zampe invece che con i figli che avrebbero potuto dare un senso alla loro vita.

    Il movente sessuale e riproduttivo spinge avanti il senso dell'esistenza.
    Senza quel movente, con la consapevolezza di non poterlo soddisfare, la vita non ha più senso.
    E non ha più senso nemmeno erigere una cattedrale o sacrificarsi in guerra per il proprio paese.
    Una civiltà che rinuncia a dare ai propri membri questo senso è destinata dalla Storia al collasso ed alla scomparsa.

    guarda che senza la liberazione sessuale non potremmo vedere nemmeno i porno, non potremmo nemmeno spararci seghe e così via
    credo invece che ig fb etc abbiano fatto diventare noi brutti troppo pretenziosi
    40 anni fa prendevi una donna, se la trovavi, per quella che era brutta bella obesa magra importante che procreava
    qui invece si sceglie

    40 anni fa? Ma manco per idea, te sogni bel
    2 anni fa
  • bruttoesfortunato Member
    guarda che io lo so perchè sono nato prima di 40 anni fa

    un uomo non è che si faceva problemi se era grossa o no
    fa figli? ok allora la prendo
    non esisteva lo scegliere, il si ma ha molti kili in piu etc
    ovvio se eri alberto sordi o marcello mastroianni o agnelli avevi il top se no la prima che era disposta a stare con te la prendevi
    2 anni fa
  • Anoki Utente FDB
    Ho parlato con decine di persone nate ben più di 40 anni fa e quasi nessuna aveva questo approccio, mio padre stesso ( 60enne) e la stra grande maggioranza dei suoi amici scansavano una buona fetta di ragazze andando solo con quelle che consideravano più gradevoli.

    Poi se te intendi l'accasarsi quando si hanno 30+ anni per metter su famiglia... beh è un altro conto.
    2 anni fa
  • bruttoesfortunato Member
    si vede che era benestante o bello
    guarda le coppie dai 50 anni in più sono equivalenti e se non lo sono uno dei due era ricco
    figurati se uno brutto si permetteva di scegliere
    già che una anche 80 chili desse loro un bacio era per loro una conquista
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • bruttoesfortunato Member
    e ma considera che se fosse al governo come ministro della famiglia pillon della lega (cioè l'antifemminista per eccellenza) i siti porno ce li potremmo dimenticare
    lasciateci le seghe per favore almeno quelle
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • bruttoesfortunato Member
    no l'opposto
    con l'antifemminista pillon della lega o l'altro del popolo della famiglia diciamo quello non magro avremmo zero porno, tutte in giro imbacuccate tipo iran o arabia saudita, aboliti social etc
    tutto ciò che per noi è pane per farci almeno le seghe almeno quelle
    oltre che divieto di divorzio o separazione quindi le coppie indissolubili e non potrei godere nemmeno delle sventure delle coppie
    2 anni fa
  • Aguirre88 Utente FDB
    CITAZIONE (borndied @ 30/6/2021, 11:31) 
    CITAZIONE (bruttoesfortunato @ 30/6/2021, 11:29) 
    e ma considera che se fosse al governo come ministro della famiglia pillon della lega (cioè l'antifemminista per eccellenza) i siti porno ce li potremmo dimenticare
    lasciateci le seghe per favore almeno quelle

    pensavo fossero le femministe a voler togliere i pornazzi; sbaglio?

    Le persone sane di mente
    2 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Aguirre88 Utente FDB
    CITAZIONE (gelointenso @ 30/6/2021, 21:09) 
    CITAZIONE (coca cøla di rienzo @ 30/6/2021, 21:06) 
    Le persone sane di mente

    Ben riletto, Coca Cola! Un abbraccio coca cøla di rienzo

    Grande Gelo
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
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    • 3/5
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