|
Purtroppo il bullismo puo' condizionare seriamente la vita di chi lo subisce.... Beh se lo sapessi con certezza farei di tutto (TUTTO) per evitarlo, tuttavia ho delle ipotesi, alcune delle quali ho potuto trovare grazie al forum: 1) estetica e movenze strane, troppo particolari 2) comunicazione verbale, paraverbale,non verbale PERCEPITE come carenti 3) danger stranger 4) gruppi chiusi, gente socievole solo in apparenza 5) rivalità di fondo ( personalmente sono percepito come troppo sicuro di me) 6) in presenza di donne, la loro attenzione passa a me (e io non le ricambio perché sennò si ci mettono anche loro a rompere) ------------------------------------ Aggiornamento post. 7) Mancanza di risposta da parte mia percepita come codardia 8) mancanza di maschere sociali (vogliate crederci, non ho maschere) 9) Non lego con il leader, o comunque se facto non rispetto gerarchie (se non condivido ideali o modus operandi) 10) mancanza di carisma 11) Passato troppo bello in relazione a un presente troppo brutto (sono abbastanza conosciuto x il mio passato ma nessuno accetta la merda in cui sono finito, fisica e mentale) In definitiva sono come "quel parente che non vedi da tanto e che appare come fuori posto", un misto tra imbarazzo e rivalità Beh secondo me bisogna anche essere autocritici.. Io per esenpio riconosco di avere un brutto carattere e avere mancanza di manualità, quindi a volte di essermi attirato/meritato le prese per il culo... Però mi ricordo anche di molte situazioni che non dipendevano da me... Quello sempre, l autocritica fa crescere Sono da sempre autocritico verso me stesso Altresì rispetto l'anzianità di servizio Però mi documento in materia (per esempio, per fare il pizzaiolo mi sono fatto un corso, e nonostante il corso mi sono comprato centinaia di euro di libri per imparare e aggiornarmi) Insomma, cerco di non essere mai impreparato in ciò che mi dicono di fare Riesco a seguire i discorsi che fanno i dirigenti o titolari, nonostante la mancanza di esperienza Insomma, mi faccio in quattro con umiltà e perseveranza _______________ Però ti posso assicurare che c' è qualcosa che mi sfugge, e quel qualcosa è il mobbing Esempio: fare una pizza (a livello professionale) non è difficile, ma richiede una grandissima dose di manualità e resistenza Devi valutare la resistenza meccanica dell'impasto e la dimensione dei bordi, che cambia da pizzeria a pizzeria (pizz. A ti dice che vuole un bordo napoletano, pizz. B ti dice che vuole un bordo appena accennato) A prima volta, per quanto tu possa essere esperiente, non verranno perfette, almeno ne devi fare una decina per farle accettabili. In una situazione decente, il titolare ti dovrebbe dare almeno un giorno per imparare il metodo (è FISIOLOGICO). Personalmente ho una buona manualità, quindi al secondo giorno già sono apposto (più o meno). Continuo a fare il mio lavoro, orologio alla mano siamo perfettamente in orario su tutto. Al 10 giorno cominciano a fare segni di fastidio, cominciano a darmi regole che non hanno logica (per esempio i piatti si puliscono a fine serata, quando è più logico pulirli nei momenti buchi) E cominciano a rompere i cognomi su tutto, andando a contraddirsi su tutto ciò che mi hanno detto prima (quello perché è lì, perché non hai pulito i piatti, i piatti si fanno nel durante, non alla fine del servizio ecc) ____________ Ho fatto l'esempio della pizzeria per fare capire che ci sono situazioni che esulano dal lavoro e dal quieto vivere, che hanno a che fare con una dimensione umana (empatia, antipatia, convenienza) più che lavorativa (sono un pizzaiolo da 300 pizze, diciamo livello medio) Se ci va un amico a lavorare, oltre ad un'atmosfera conviviale gli insegnano senza fretta il tutto e a fine servizio cercano di sbrigarsi per andare a farsi una birra. Perché a me invece devono rendermi la vita impossibile? Perché devono inventarmi regole che all'atto pratico sono deleterie e poi accusarmi perché le rispetto? QUESTO È MOBBING! Non sono io anarchico o dal brutto carattere, mi state demolendo la mia personalità ed esperienza solo perché non avete più bisogno di me (infatti non mi rimpiazzano dopo, rimangono soli) |
|
ciao sgorbio87, ho letto i tuoi post (soprattutto uno) e anche questo, e da essi si percepisce che tu abbia sofferto molto, e non voglio assolutamente rimproverarti o peggio incolparti delle tue azioni, anche perché alla tua età ormai perso che certe cose tu le abbia già capite, però, come ha fatto un altro utente su l'altro post, forse qualcosa è giusto fartela notare. ti ho messo il link del mio post dove raccontavo la mia adolescenza traumatizzata da questi episodi, ma quando poi ho capito come funzionasse il mondo e che bisogna tirare fuori le palle per farsi valere io non mi sono più fatto calpestare da nessuno. C'era un periodo dove appena uno mi diceva o faceva qualcosa di sbagliato partivo subito con i cazzotti (poi mi sono calmato) e mi sono preso molte soddisfazioni. con questo non ti sto dicendo chr dovevi fare myke tyson, anche perché non è facile reagire e bisogna vedere le varie circostanze, ma forse pure tu ti potevi prendere le tue soddisfazioni e magari avresti potuto vivere un adolescenza e una vita in generale più serena. |
|
Quello sempre, l autocritica fa crescere Sono da sempre autocritico verso me stesso Altresì rispetto l'anzianità di servizio Però mi documento in materia (per esempio, per fare il pizzaiolo mi sono fatto un corso, e nonostante il corso mi sono comprato centinaia di euro di libri per imparare e aggiornarmi) Insomma, cerco di non essere mai impreparato in ciò che mi dicono di fare Riesco a seguire i discorsi che fanno i dirigenti o titolari, nonostante la mancanza di esperienza Insomma, mi faccio in quattro con umiltà e perseveranza _______________ Però ti posso assicurare che c' è qualcosa che mi sfugge, e quel qualcosa è il mobbing Esempio: fare una pizza (a livello professionale) non è difficile, ma richiede una grandissima dose di manualità e resistenza Devi valutare la resistenza meccanica dell'impasto e la dimensione dei bordi, che cambia da pizzeria a pizzeria (pizz. A ti dice che vuole un bordo napoletano, pizz. B ti dice che vuole un bordo appena accennato) A prima volta, per quanto tu possa essere esperiente, non verranno perfette, almeno ne devi fare una decina per farle accettabili. In una situazione decente, il titolare ti dovrebbe dare almeno un giorno per imparare il metodo (è FISIOLOGICO). Personalmente ho una buona manualità, quindi al secondo giorno già sono apposto (più o meno). Continuo a fare il mio lavoro, orologio alla mano siamo perfettamente in orario su tutto. Al 10 giorno cominciano a fare segni di fastidio, cominciano a darmi regole che non hanno logica (per esempio i piatti si puliscono a fine serata, quando è più logico pulirli nei momenti buchi) E cominciano a rompere i cognomi su tutto, andando a contraddirsi su tutto ciò che mi hanno detto prima (quello perché è lì, perché non hai pulito i piatti, i piatti si fanno nel durante, non alla fine del servizio ecc) ____________ Ho fatto l'esempio della pizzeria per fare capire che ci sono situazioni che esulano dal lavoro e dal quieto vivere, che hanno a che fare con una dimensione umana (empatia, antipatia, convenienza) più che lavorativa (sono un pizzaiolo da 300 pizze, diciamo livello medio) Se ci va un amico a lavorare, oltre ad un'atmosfera conviviale gli insegnano senza fretta il tutto e a fine servizio cercano di sbrigarsi per andare a farsi una birra. Perché a me invece devono rendermi la vita impossibile? Perché devono inventarmi regole che all'atto pratico sono deleterie e poi accusarmi perché le rispetto? QUESTO È MOBBING! Non sono io anarchico o dal brutto carattere, mi state demolendo la mia personalità ed esperienza solo perché non avete più bisogno di me (infatti non mi rimpiazzano dopo, rimangono soli) Queste sono dinamiche che purtroppo capitano nella ristorazione... Io lavoro come lavapiatti e ne so qualcosa purtroppo. Però a coscienza propria bisogna anche capire perchè accadono certe cose in maniera autocritica. Sul forum giustamente ci si sfoga ma poi sei solo tu che pensi, agisci, vivi ecc e quindi tu devi sapere e capire.... Scusa se sono di poche parole e diretto ma io sono così... |
|
Queste sono dinamiche che purtroppo capitano nella ristorazione... Io lavoro come lavapiatti e ne so qualcosa purtroppo. Però a coscienza propria bisogna anche capire perchè accadono certe cose in maniera autocritica. Sul forum giustamente ci si sfoga ma poi sei solo tu che pensi, agisci, vivi ecc e quindi tu devi sapere e capire.... Scusa se sono di poche parole e diretto ma io sono così... Il problema è che spesso il bullismo e il mobbing sono gratuiti. È giustissimo farsi autocritica e, per esempio, dire a sè stessi di non essere troppo permalosi ma poi c'è gente che semplicemente se ha un minimo di potere nei confronti degli altri, diventa stronza e tu che hai tutto il diritto di ribellarti, vieni colpevolizzato. |
|
Mi sorprende non aver trovato (ma forse c'è e non ho guardato bene) una discussione del genere... Vi è mai capitato per via del vostro aspetto fisico di essere stati esclusi da uscite con ragazze, bullizzati ecc? Raccontate... A me per esempio una cosa che capita spesso è che quando io e qualche mio amico ci proviamo con qualche ragazza, a me la ragazza di turno non fornisce neppure il suo nome o lo fornisce a stento per non apparire esageratamente maleducata mentre con il mio amico oltre al nome di solito scappa anche la limonata... ecco esperienze simili intendo.. Io da quando so nato... Dicono che ho la faccia da frocio ritardato, anche se Ana mi ha dato del terronface |
| Io da piccolo fino alla fine delle medie ero un ragazzino studioso e molto tranquillo per cui i chad ripetenti venivano spesso anche alle mani,un giorno uno mi ha iniziato a prendere a calci senza motivo,anzi il motivo era ovviamente fare il galletto con le ragazzine ho preso un compasso e dritto dritto nella gamba della merdaccia da allora sono stato escluso e da li in poi ho continuato a non parlare molto neanche nelle superiori |
|
ciao sgorbio87, ho letto i tuoi post (soprattutto uno) e anche questo, e da essi si percepisce che tu abbia sofferto molto, e non voglio assolutamente rimproverarti o peggio incolparti delle tue azioni, anche perché alla tua età ormai perso che certe cose tu le abbia già capite, però, come ha fatto un altro utente su l'altro post, forse qualcosa è giusto fartela notare. ti ho messo il link del mio post dove raccontavo la mia adolescenza traumatizzata da questi episodi, ma quando poi ho capito come funzionasse il mondo e che bisogna tirare fuori le palle per farsi valere io non mi sono più fatto calpestare da nessuno. C'era un periodo dove appena uno mi diceva o faceva qualcosa di sbagliato partivo subito con i cazzotti (poi mi sono calmato) e mi sono preso molte soddisfazioni. con questo non ti sto dicendo chr dovevi fare myke tyson, anche perché non è facile reagire e bisogna vedere le varie circostanze, ma forse pure tu ti potevi prendere le tue soddisfazioni e magari avresti potuto vivere un adolescenza e una vita in generale più serena. ciao brian.griffin 165 e grazie per la risposta.. Si ho avuto una brutta adolescenza per dirla breve..... Comunque hai perfettamente ragione quando dici che avrei dovuto farmi valere, ma credo che sia una questione di carattere e anche appunto di circostanze situazionali... In questo faccio molta autocritica anche percè scelte sbagliate in adolescenza (abbandono della scuola per es...) influenzano necessariamente l'età adulta... Ma non c'è rimpianto perchè sono arrivato a quel punto della vita che non me ne frega più nulla tanto la frittata è fatta... Di certo avessi incontrato persone migliori forse avevo qualche possibilità diciamo come mi sta capitando adesso.. Queste sono dinamiche che purtroppo capitano nella ristorazione... Io lavoro come lavapiatti e ne so qualcosa purtroppo. Però a coscienza propria bisogna anche capire perchè accadono certe cose in maniera autocritica. Sul forum giustamente ci si sfoga ma poi sei solo tu che pensi, agisci, vivi ecc e quindi tu devi sapere e capire.... Scusa se sono di poche parole e diretto ma io sono così... Il problema è che spesso il bullismo e il mobbing sono gratuiti. È giustissimo farsi autocritica e, per esempio, dire a sè stessi di non essere troppo permalosi ma poi c'è gente che semplicemente se ha un minimo di potere nei confronti degli altri, diventa stronza e tu che hai tutto il diritto di ribellarti, vieni colpevolizzato. Credo che di solito sono bullizzati i brutti, gli "incapaci" o chi è in una posizione in cui non puo' rispondere per circostanze... Difficilmente il bullismo è gratuito nel vero senso della parola.... E bisogna essere in questo senso autocritici ma ovviamente non ho nessuna tolleranza verso questi fenomeni... |
|
Il problema è che spesso il bullismo e il mobbing sono gratuiti. È giustissimo farsi autocritica e, per esempio, dire a sè stessi di non essere troppo permalosi ma poi c'è gente che semplicemente se ha un minimo di potere nei confronti degli altri, diventa stronza e tu che hai tutto il diritto di ribellarti, vieni colpevolizzato. Credo che di solito sono bullizzati i brutti, gli "incapaci" o chi è in una posizione in cui non puo' rispondere per circostanze... Difficilmente il bullismo è gratuito nel vero senso della parola.... E bisogna essere in questo senso autocritici ma ovviamente non ho nessuna tolleranza verso questi fenomeni... [/QUOTE] no. quando c'è un atto di bullismo il problema non è della vittima ma del bullo. che poi, la vittima non sia una persona assertiva e sicura di se va bene, e magari deve migliorare le sue abilità, ma incolpare la vittima di essere debole e dire che la colpa è sua in caso di atti di prepotenza è come incolpare in casi di uno stupro la ragazza. |
|
Il problema è che spesso il bullismo e il mobbing sono gratuiti. È giustissimo farsi autocritica e, per esempio, dire a sè stessi di non essere troppo permalosi ma poi c'è gente che semplicemente se ha un minimo di potere nei confronti degli altri, diventa stronza e tu che hai tutto il diritto di ribellarti, vieni colpevolizzato. Credo che di solito sono bullizzati i brutti, gli "incapaci" o chi è in una posizione in cui non puo' rispondere per circostanze... Difficilmente il bullismo è gratuito nel vero senso della parola.... E bisogna essere in questo senso autocritici ma ovviamente non ho nessuna tolleranza verso questi fenomeni... no. quando c'è un atto di bullismo il problema non è della vittima ma del bullo. che poi, la vittima non sia una persona assertiva e sicura di se va bene, e magari deve migliorare le sue abilità, ma incolpare la vittima di essere debole e dire che la colpa è sua in caso di atti di prepotenza è come incolpare in casi di uno stupro la ragazza. [/QUOTE] Quando c'era un atto di bullismo per esempio nei miei confronti e io non reagivo e riuscivo a farmi valere, fidati che il problema era mio e questo è fare autocritica... Di chi sia la colpa beh, ovviamente del bullo. Non so se sono stato più chiaro.... Io da piccolo fino alla fine delle medie ero un ragazzino studioso e molto tranquillo per cui i chad ripetenti venivano spesso anche alle mani,un giorno uno mi ha iniziato a prendere a calci senza motivo,anzi il motivo era ovviamente fare il galletto con le ragazzine ho preso un compasso e dritto dritto nella gamba della merdaccia da allora sono stato escluso e da li in poi ho continuato a non parlare molto neanche nelle superiori Avevi fatto benissimo.... |
|
Quando c'era un atto di bullismo per esempio nei miei confronti e io non reagivo e riuscivo a farmi valere, fidati che il problema era mio e questo è fare autocritica... Di chi sia la colpa beh, ovviamente del bullo. Non so se sono stato più chiaro.... Credo di capire cosa intendi ma non condivido appieno. Uno ha il diritto di aver paura dei bulli, non tutti hanno la forza morale e fisica per opporsi. Denunciare il bullismo è un atto di coraggio ma non me la sento di condannare chi ha paura di farlo, anche perchè, diciamolo, raramente porta alla risoluzione del problema. Per me quando dici di fare autocritica in una certa maniera alla fin fine, colpevolizzi un po' la vittima. |
|
Quando c'era un atto di bullismo per esempio nei miei confronti e io non reagivo e riuscivo a farmi valere, fidati che il problema era mio e questo è fare autocritica... Di chi sia la colpa beh, ovviamente del bullo. Non so se sono stato più chiaro.... Credo di capire cosa intendi ma non condivido appieno. Uno ha il diritto di aver paura dei bulli, non tutti hanno la forza morale e fisica per opporsi. Denunciare il bullismo è un atto di coraggio ma non me la sento di condannare chi ha paura di farlo, anche perchè, diciamolo, raramente porta alla risoluzione del problema. Per me quando dici di fare autocritica in una certa maniera alla fin fine, colpevolizzi un po' la vittima. il Beta della laguna Sono d'accordo che sia un diritto avere paura del bullo di turno, però è un problema.. Il mondo è pieno di stronzi che si possono incontrare in una infinità di situazioni... Dare la colpa al bulletto di turno senza capire in cosa la vittima è carente (bruttezza, antipatia, timidezza ecc) risolve il problema solo in quel preciso contesto....Ma assolutamente no in tutti gli altri contesti che la vita presenta,,, Questo intendo dire con la "vittima deve fare autocritica e capire cosa c'è che non va"... |
|
Mi sorprende non aver trovato (ma forse c'è e non ho guardato bene) una discussione del genere... Vi è mai capitato per via del vostro aspetto fisico di essere stati esclusi da uscite con ragazze, bullizzati ecc? Raccontate... A me per esempio una cosa che capita spesso è che quando io e qualche mio amico ci proviamo con qualche ragazza, a me la ragazza di turno non fornisce neppure il suo nome o lo fornisce a stento per non apparire esageratamente maleducata mentre con il mio amico oltre al nome di solito scappa anche la limonata... ecco esperienze simili intendo.. Io venivo bullizzato perchè ero timido e avevo una voce da cartone animato |
|
I bulli non mi hanno mai fatto paura, anche se ero basso e secco. Fotte un cazzo, non mi rompi i coglioni, ti faccio il culo brutto coglione (i bulli all'epoca mia erano alti e obesi), ho preso qualche schiaffo, ma ne ho pure dati, alla fine ho fatto bene, perchè se mi stavo zitto mi avrebbero rovinato la vita quei figli di puttana. Mai farsi sodomizzare da un bullo di merda, sono solo dei coglioni pieni di problemi, altrimenti non farebbero certe cose, bisogna reagire subito. |
| Io alle medie andavo in una scuola abbastanza famosa dalle mie parti per essere frequentata dalla feccia della città, era abbastanza un ambiente di squali, a me per una serie di fattori è andata bene, molti mi prendevano in simpatia per il mio cognome(ho dei parenti conosciuti diciamo) e sono riuscito a legare da subito con tutti, per cui non ho mai avuto problemi di bullismo e anzi spesso mi univo a fare scherzi di pessimo gusto o perculare in gruppo i soliti bersagli deboli, cosa di cui ora sono profondamente pentito, ma penso ci abbia già pensato il karma a punirmi a dovere... |