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Oggi molti movimenti femministi tendono verso una natura più sessista. Sempre meno raramente si vedono post o si sentono discorsi che ritraggono TUTTI gli uomini come maschilisti cis abili patriarcali misogini e violenti. Questo generalizzazione eccessiva provoca non pochi problemi a molti individui di genere maschile che si sentono altamente a disagio, e che quasi convincono loro stessi di essere veramente maschilisti cis abili misogini patriarcali e violenti (me compreso). Un altro problema è quello della visione delle problematiche. Questi movimenti neo-femministi tendono infatti a vedere i problemi di entrambi i generi come se fossero problemi soltanto femminili. Un esempio può essere il discorso del body shaming: le donne di questi movimenti combattono contro il body shaming dicendo che tutti i corpi sono belli. Ok ma sappiamo tutti bene che l'obesità è un problema e dicendo ciò, viene data una ragione alle persone affette da obesità a non risolvere tale problema. Ovviamente però una cosa sicuramente da non fare è prendere in giro queste persone. Inoltre il body shaming è rivolto tantissimo anche verso gli uomini, infatti al giorno d'oggi molte ragazze (molte non tutte) cercano il solito ragazzo alto e con un bel fisico. Ho visto addirittura su siti di incontri, donne che hanno messo come requisito minimo per l'uomo che le vuole scrivere, l'altezza IN CENTIMETRI. Oppure ci sono altre donne che descrivono precisamente l'uomo che vogliono. Se quindi te non hai tali requisiti sei fuori. E questo non è body shaming? Concludo dicendo che questo non è il vero femminismo, di cui purtroppo oggi rimangono pochi movimenti, ma anzi è sessismo, è fakeminismo (o nazi-femminismo come viene chiamato nei media). Ci sono moltissimi altri argomenti di cui parlare, come l'ipocrisia di Freeda (nota pagina instagram femminista) oppure l'importanza che oggigiorno ha l'avere o meno fatto sesso per la felicità di una persona ecc. Ho deciso quindi di scrivere in questo forum per vedere se sono l'unico a pensare a queste cose e magari confrontarmi civilmente. Voi comunque cosa ne pensate? Let me know |
| Il femminismo dal 68 in poi è stato usato come punta di sfondamento, dal liberismo internazionale, per distruggere i valori della società occidentale. Il body shaming e altro, sono solo la punta dell'iceberg, obiettivi tattici inseriti in una strategia più ampia volta a far sprofondare nel nichilismo consumistico sia uomini che donne. Sono state utilizzate in masse le donne solo perché sono il genere più condizionabile e manipolabile, le neofemministe sono utili idioti, pedine di un giocatore, questo non vuol dire che vadano combattute aspramente, ma dobbiamo essere consci che il problema è più ampio |
| Sono d'accordo con te Blitz1727 ma il fatto sta che è proprio dalla punta dell'iceberg che bisogna un po' "contrastare" questo sessismo che avanza. La situazione è preoccupante. Non dico di combattere aspramente ma semplicemente di andare contro questi comportamenti sessisti che sminuiscono TUTTO il genere maschile |
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Oggi molti movimenti femministi tendono verso una natura più sessista. Sempre meno raramente si vedono post o si sentono discorsi che ritraggono TUTTI gli uomini come maschilisti cis abili patriarcali misogini e violenti. Questo generalizzazione eccessiva provoca non pochi problemi a molti individui di genere maschile che si sentono altamente a disagio, e che quasi convincono loro stessi di essere veramente maschilisti cis abili misogini patriarcali e violenti (me compreso). Un altro problema è quello della visione delle problematiche. Questi movimenti neo-femministi tendono infatti a vedere i problemi di entrambi i generi come se fossero problemi soltanto femminili. Un esempio può essere il discorso del body shaming: le donne di questi movimenti combattono contro il body shaming dicendo che tutti i corpi sono belli. Ok ma sappiamo tutti bene che l'obesità è un problema e dicendo ciò, viene data una ragione alle persone affette da obesità a non risolvere tale problema. Ovviamente però una cosa sicuramente da non fare è prendere in giro queste persone. Inoltre il body shaming è rivolto tantissimo anche verso gli uomini, infatti al giorno d'oggi molte ragazze (molte non tutte) cercano il solito ragazzo alto e con un bel fisico. Ho visto addirittura su siti di incontri, donne che hanno messo come requisito minimo per l'uomo che le vuole scrivere, l'altezza IN CENTIMETRI. Oppure ci sono altre donne che descrivono precisamente l'uomo che vogliono. Se quindi te non hai tali requisiti sei fuori. E questo non è body shaming? Concludo dicendo che questo non è il vero femminismo, di cui purtroppo oggi rimangono pochi movimenti, ma anzi è sessismo, è fakeminismo (o nazi-femminismo come viene chiamato nei media). Ci sono moltissimi altri argomenti di cui parlare, come l'ipocrisia di Freeda (nota pagina instagram femminista) oppure l'importanza che oggigiorno ha l'avere o meno fatto sesso per la felicità di una persona ecc. Ho deciso quindi di scrivere in questo forum per vedere se sono l'unico a pensare a queste cose e magari confrontarmi civilmente. Voi comunque cosa ne pensate? Let me know al giorno d'oggi questo significa essere femminista favorire le donne in tutto e per tutto e di conseguenza cosa si ottiene? Sicuramente non la parità in quanto non facendo leva sui problemi rivolti alla sfera maschile non si potranno mai risolvere determinati problemi legati alla sfera femminile e quindi per quanto mi riguarda questi movimenti femministi vogliono farci credere che tutto ciò ha il fine di mettere allo stesso livello i due sessi come se le donne fossero svantaggiate in qualsiasi in tutto e per tutto quando in realtà anche gli uomini hanno i loro svantaggi sia in ambito lavorativo sociale etc. Si parla tanto di diritti per le donne e stronzate simili e poi figa vedi le coppiette 30enni di merda dove lei è una mantenuta fallita ameba è questi individui hanno anche il coraggio di parlare di parità |
| Argomento interessante, mi chiedo come mai non ci abbia mai pensato prima... |
| prima o poi qualcosa dovrà pur accadere gli uomini ora come ora li vediamo belli zitti ma so di certo che anche il genere maschile non rimarrà in silenzio a vita |
| Sono d'accordo in parte, secondo me qualcuna/o ancora realmente femminista c'è, ma bisogna andarle a cercare, poi se è vero che loro generalizzano anche qui sopra viene fatta la stessa cosa, quindi criticare chi generalizza e generalizzare a sua volta lo trovo un tantinello ipocrita, per quanto riguarda il body shaming siamo noi che dobbiamo farci sentire e non aspettare che lo facciano loro, anche perchè i primi a prendersi in giro tra di loro sono gli stessi uomini, mi pare normale che loro essendo donne parlino dei loro problemi e non dei nostri, anche se qualcuna in realtà lo fa, ma se stiamo qui a lamentarci sul forum come dei poppanti non cambierà mai nulla |
| Basterebbe semplicemente fare bodyshaming con tutte. |
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Certo così da renderle ancora più misandriche |
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Far capire che curvy non significa essere obesa, che sapiosessuale non significa essere attratte da un belloccio che sa che il torrone non è una grande torre. |
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Si ma son d'accordo, ma se le prendi in giro si incattiviscono ancora di più |
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Il fatto è che bisognerebbe ripartire dalle basi. Se parli con una femminista ti dirà sempre che il patriarcato ha oppresso le donne per millenni e, anche se questo in parte è vero perché i ruoli di potere più prestigiosi erano ricoperti dagli uomini, non accetteranno mai di capire che le società passate erano organizzate in quel modo semplicemente perché i lavori richiedevano grandi sforzi fisici, e per una questione biologica era l'uomo a occuparsene, mentre la donna aveva il compito di occuparsi della prole. Senza considerare le guerre, che richiedevano costante apporto di risorse umane (uomini) da far morire per il tornaconto di qualche nobile (che fosse uomo o donna). Quello che le femministe vogliono far passare per patriarcato non era altro che un bi-sessismo basato sulla divisione dei compiti. Ed è qualcosa che deriva da un retaggio risalente a prima di qualsiasi società. Quando l'uomo preistorico andava a caccia e la donna stava a casa ad accudire i figli. Anche la narrazione femminista si è evoluta nel tempo, passando da una retorica anticapitalista a una antipatriarcale. Nella prima il problema era la società, ma questa retorica non attecchiva sulle masse, perché il capitalismo era bello e dava a tutti la possibilità di scalare le classi sociali. Al contrario la retorica antipatriarcale era molto più "semplice" e adatta alle masse, infatti è da qui (seconda ondata del femminismo) che il.movimento ha iniziato ad espandersi. Ci sarebbe altri millemila discorsi da fare, ma la verità è che le femministe di oggi non hanno proprio intenzione di rimettere in discussione tutte le basi del loro movimento. Non sono interessate (e interessati, perché ricordiamo che ci sono anche uomini) ad avere una discussione su questa roba. E i vari discorsi su bodyshaming, catcalling e IVA sugli assorbenti sono solo uno specchietto per le allodole, perché distraggono le persone da quelli che sono i veri problemi di questa società. |
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Meglio, devono capire e rivedere i loro piani |
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Il femminismo fin dall'800 credeva nella superiorità della donna, adesso è solo più evidente, poi si è diffuso nella prima guerra mondiale ed era anche razzista. Se pensate agli anni 20 del secolo scorso, era finanziato dalle aziende di tabacco che volevano vendere sigarette anche alle donne. Anche parlare di neofemminismo è sbagliato perchè bisognerebbe parlare delle singole correnti. Il femminismo è un errore del sistema(intenzionale secondo me) che porterà la civiltà occidentale al collasso, le donne devono essere sottomesse. |
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Sono d'accordo in parte, secondo me qualcuna/o ancora realmente femminista c'è, ma bisogna andarle a cercare, poi se è vero che loro generalizzano anche qui sopra viene fatta la stessa cosa, quindi criticare chi generalizza e generalizzare a sua volta lo trovo un tantinello ipocrita, per quanto riguarda il body shaming siamo noi che dobbiamo farci sentire e non aspettare che lo facciano loro, anche perchè i primi a prendersi in giro tra di loro sono gli stessi uomini, mi pare normale che loro essendo donne parlino dei loro problemi e non dei nostri, anche se qualcuna in realtà lo fa, ma se stiamo qui a lamentarci sul forum come dei poppanti non cambierà mai nulla Io non ho mai detto che le femminsite odierne sono tutte sessiste ma anzi. Ho sottolineato che NON TUTTE sono così e che fortunatamente sono ancora esistenti i veri principi del femminismo. Questi movimenti però di vero femminismo sono una piccola minoranza rispetto alla massa che si sta dirigendo verso il fakeminismo. Seconda cosa: io mi faccio sentire sul tema del body shaming maschile, e tanto, ma sono anche le donne che devono ammettere che il problema del body shaming è bilaterale. Non possono dire che solo il sesso femminile soffre di questo problema perché non è vero. Io comunque sono in prima linea nella battaglia contro questo sessismo, perché se si parla di parità dei sessi allora bisogna trattare le problematiche femminili al pari di quelle maschili. Ho scritto sul forum solo per confrontarmi su questo tema troppo poco discusso. Leggi bene prima di dare dell'ipocrita Comunque ragazzi vi consiglio caldamente di andare su you tube a vedere i video di Marco Crepaldi, psicologo sociologo che spiega alla perfezione queste problematiche |