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  • Credete in dio? Una vita da Brutto
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    • 1/3
  • Rev 0.5 Utente cancellato
    Nel 2020 è difficile crederci,non è piu come nei tempi passati in cui praticamente qualunque civiltà al mondo aveva il dio,o gli dei in cui credere,era facile farsi abbindolare,molta gente non sapeva leggere ne scrivere e si affidava alla fede per qualunque cosa,lo sviluppo tecnologico e l'evoluzione in massa culturale hanno reso le persone piu sveglie ed intelligenti,meno "credulone" alle storielle della bibbia..e dei vari testi sacri..
    Tuttavia,le domande restano..sappiamo che l'universo è nato a causa del big bang ma chi lo ha innescato?Forse un dio?e se così fosse ..cosa ha creato dio?L'esistenza di un entità divina vorrebbe dire che ne esistono molte altre,magari più forti,a meno che dio non si sia creato da solo..così a cazzo tutto a un tratto..ecco dio..pronto a creare le galassie,i pianeti,i meteoriti i tacchi 12 per le teen dai piedi da fata..
    Chissà quale sia la verità...penso che qualcosa di superiore esista,ma non è buono come dicono i preti,o non lascierebbe morire di tumore bambini nei letti,potendoli salvare in un secondo..
    Una risposta concreta a questa domanda l'avremo alla nostra morte,scopriremo se dio esisteva con tanto d'inferno e paradiso al seguito,oppure se non esisteva nulla ma in questo caso non lo sapremo mai..perche la nostra coscienza morirà insieme al corpo sarà come prima di nascere..vuoto assoluto...
    Infine voglio concludere con un aneddoto,un uomo saggio agato nw7 fuori a un bar gestito da bosniaci,una volta mi disse..
    "L'uomo ha troppa paura della morte,che non ci sia nulla dall'altra parte,se dio non esistesse dovrebbero inventarlo"
    3 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Josef MengeIe Member
    Credo in un qualcosa ma evito di spiegare, in quanto si tratta di fede e non necessariamente collegata alla scienza/razionalità.
    Posso comunque dire che credo nell'eterna reincarnazione: quando muori, rinasci in un altro corpo ricominciando dal giorno dopo.
    Per tale motivo ritengo opportuno fare del meglio (non necessariamente politically correct, anzi) per ristabilire un equilibrio sano soprattutto tra il sesso uomo-donna.
    3 anni fa
  • jionathan Utente FDB
    Cio' che sta fuori dalla sfera delle nostre conoscenze si puo' chiamare Dio.
    In fondo da milioni di anni nessuno hai mai risposto da dove veniamo,
    dove andiamo, ecc... La causa e il fine di tutto e' incompreso.
    3 anni fa
  • -Noway- Member
    Credo in Dio ma non nelle religioni
    3 anni fa
  • mostrix Member
    molto probabilmente come dice ildivino siamo noi stessi dio. Tutta la creazione è dio che sperimenta la separazione x acquisire consapevolezza
    Cercare dio all'esterno di sè stessi e degli altri non ha senso. La creazione stessa è creatrice
    Esistono vari livelli di consapevolezza. Sulla terra che una dimensione pesante siamo al livello di consapevolezza piu basso

    Rev 0.5
    3 anni fa
  • Ingratitude Member
    Non credo in dio, soprattutto non credo in un vecchio barbuto che ci guarda dall'alto e decide il nostro destino. Ma mi astengo dal dare qualche risposta alle grandi domande filosofiche (perché esistiamo, perché c'é l'universo, ecc), semplicemente non lo so, quindi sto zitto
    3 anni fa
  • Aguirre88 Utente FDB
    Dio è l'essere supremo eterno, trascendenza pura; la sua essenza va oltre l'esistenza/non-esistenza.
    3 anni fa
  • IlDivino Utente cancellato
    Dio esiste e si può sperimentare.
    Il vero Dio è quello del sanathana dharma, volgarmente detto induismo: il Bramhan che è il tutto e al tempo stesso lo trascende.

    Siamo noi Dio, in una delle sue infinite declinazioni.
    La realtà è il sogno di Dio e noi siamo uno dei suoi personaggi. Così come in un sogno, ogni cosa e personaggio sognato è in realtà il sognatore, la stessa cosa vale per la realtà fenomenica: ogni ente è in realtà Dio, ma non ha la percezione che lo sia.
    3 anni fa
  • mostrix Member
    CITAZIONE (IlDivino @ 25/9/2020, 18:16) 
    Dio esiste e si può sperimentare.
    Il vero Dio è quello del sanathana dharma, volgarmente detto induismo: il Bramhan che è il tutto e al tempo stesso lo trascende.

    Siamo noi Dio, in una delle sue infinite declinazioni.
    La realtà è il sogno di Dio e noi siamo uno dei suoi personaggi. Così come in un sogno, ogni cosa e personaggio sognato è in realtà il sognatore, la stessa cosa vale per la realtà fenomenica: ogni ente è in realtà Dio, ma non ha la percezione che lo sia.

    ildivino anche io la penso così. Quoto un aeteo in forte depressione che tempo fa cercava delle risposte
    rossoneroforever
    3 anni fa
  • IlDivino Utente cancellato
    Sia chiaro che la mia non è un'opinione. Le cose stanno come le ho dette, poi ognuno è liberissimo di non crederle.
    3 anni fa
  • bad&brakefast Utente cancellato
    Quando l'uomo inizierà a credere in se stesso farà una delle cose migliori in millenni di esistenza.
    Può tranquillamente esser successo tutto per caso, ad oggi non ci sono prove neanche lontanamente credibili riguardanti l'esistenza di una Volontà Suprema che abbia deciso il Tutto.
    Dio è stato e continuerà ad essere per qualche decennio ancora una coperta di Linus, per dare un senso a quasi tutti i gesti quotidiani, tante persone andrebbero fuori di testa se non avessero questo appiglio.
    Ma tanto non ci sarà mai nessuno che potrà dire o pensare, una volta morto: " cazzo aveva ragione chi non credeva, effettivamente non c'è una beneamata minchia dopo la morte!"...
    3 anni fa
  • Vory Member
    Si, le religioni secondo me sono un tentativo umano di spiegare qualcosa che va oltre le nostre conoscenze
    Mi chiedo anche che differenza ci sia tra un Dio e un'ipotetica razza aliena avanzatissima in grado di creare o evolvere la vita, creare mondi abitabili o galassie intere, modificare la dimensione spazio temporale, o se noi arriveremo mai a un tale livello; a quel punto chi sarebbe Dio?
    3 anni fa
  • brian.griffin Member
    credo in qualcosa di superiore, ma non sono un seguace della religione cristiana. la rispetto amche perché sono stato battezzato, ma mi affascina molto la religione buddista
    3 anni fa
  • Super T Member
    Rev 0.5 Se per dio intendi il dio della bibbia yahweh, quello è una barzelletta, un mostro assassino e guerrafondaio

    Se invece per Dio intendi "il principio dell'essere", è una questione completamente diversa:

    Il concetto di Dio unico metafisico e trascendentale è stato rubato al pensiero greco ed inserito a forza nei testi biblici con cui non ha niente a che vedere.

    L'interesse principale della scuola di Atene i cui principali esponenti sono Platone, Aristotele, Anassimandro, Parmenide, Eraclito e Plotino, è lo studio delle cause prime, detto anche Metafisica. Il mondo greco molto semplicemente si interrogava sulle cause dell'essere, sul perché le cose esistono e sono tali. Questa analisi è sempre stata fatta in modo che si potesse discutere apertamente per trovare la verità, non attraverso i dogmi ma attraverso la ragione e la discussione, attraverso l'analisi del mondo fisico (induzione) e attraverso l'analisi logica (deduzione).

    La scuola di Atene in questo modo riesce ad identificare dei concetti stabili come le "Idee" Eidos, il pensiero o intelletto chiamato Nous, l'ordine razionale presente nell'universo (le leggi logiche e fisiche) chiamato Logos, e l'ipostasi unificata dell'essere definita come "Uno" definito anche come "Dio" per quanto Plotino non amasse definire questo termine, cito dalle Enneadi di Plotino:

    "L'Uno non può essere una di quelle cose alle quali è anteriore: perciò non potrai chiamarlo Intelligenza. E nemmeno lo chiamerai Bene, se Bene voglia significare una tra le cose. Ma se Bene indica Colui che è prima di tutte le cose, lo si chiami pure così".

    Quando il mondo greco e il mondo ebraico si sono incontrati nella storia, purtroppo tutti questi concetti elaborati dal pensiero greco sono stati derubati, sviliti, ed usati per dare credito al dio ebraico di nome yahweh.

    Oggi quando usiamo la parola "dio" pensiamo ad un uomo con la barba che ti giudica in base a quello che fai sotto le coperte, e purtroppo questa parola è stata completamente svilita nel corso della storia, diventando la brutta faccia del dio ebraico conosciuto come yahweh (yehowah per gli ebrei e allah per i musulmani).

    Tecnicamente la Bibbia non parla di metafisica (del principio dell'essere studiato dal mondo greco), ma di un dio specifico di nome Yahweh, che fa parte di una moltitudine di divinità.

    Nel mondo antico, sia in quello pagano che in quello ebraico le divinità erano considerate di carne, mangiavano, bevevano, si accoppiavano e potevano essere uccise. Per quanto potessero essere speciali/intelligenti/belli/forti, comunque erano divinità di carne. Purtroppo però la parola "Dio" è stata usata anche per definire il principio dell'essere come studiato dal mondo greco (inteso come ipostasi unificata dell'essere) e confondiamo i due concetti che sono assolutamente distanti.

    Nella bibbia difatti viene specificato più volte che questo dio di nome yahweh è in carne ed ossa e non è unico, ma soprattutto è il dio di Israele

    Perché è stato fatto il plagio dagli apologeti cristiani? Perché personaggi come Agostino D'Ippona hanno rubato al pensiero greco? Perché appunto il pensiero greco dava una soluzione razionale al motivo dell'esistenza. È stato fatto per uccidere la nascente filosofia di Plotino filosofo della scuola di Atene, che si stava sviluppando nell'Impero Romano sotto l'imperatore Gallieno

    Plotino spiega la creazione, o meglio la generazione da un punto di vista logico seguendo gli insegnamenti di Platone. I concetti da lui elaborati verranno letteralmente rubati dai teologi Cristiani, così come sono stati rubati precedentemente i concetti elaborati da Platone ed Aristotele

    Per comprendere la natura di questo plagio fatto dagli Ebrei/Cristiani, basti pensare ad esempio che durante la messa si dice "generato e non creato dalla stessa sostanza del padre".

    Il concetto del "Dio che genera" è stato letteralmente rubato dalle Enneadi di Plotino, la generazione è nei fatti una creatio ex deo (creazione che ha origine da Dio chiamato Uno nel mondo greco), il concetto di "Dio che genera" non esiste nella bibbia.

    Nelle Enneadi il Dio Metafisico spiegato da Plotino è l'Uno (che non è un uomo con la barba che sta sulle nuvole), è al di fuori dello spazio e del tempo. L'Uno genera il Nous (pensiero ed idee) che genera l'anima (coscienza di se e vita), che genera la materia che è soggetta al tempo e allo spazio. Dunque l'Uno è al di fuori dello spazio e del tempo in quanto li genera ma non è soggetto al divenire.

    jionathan Reder brutton IlDivino
    3 anni fa
  • jionathan Utente FDB
    CITAZIONE (Super T @ 25/9/2020, 19:43) 
    ...

    Nella bibbia difatti viene specificato più volte che questo dio di nome yahweh è in carne ed ossa e non è unico, ma soprattutto è il dio di Israele
    ...

    A me non pare che nella Bibbia Dio sia in carne ed ossa. Nella Bibbia Dio e' eterno, e' il principio. La prima creazione di Dio e' Cristo.
    3 anni fa
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