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L'Italia è uno dei paesi europei in cui i ragazzi si rendono indipendenti più tardi, ossia a 30 anni e oltre... L'incel italiano è il tipico 30 enne mammone che mangia gli spaghetti nella cittadina di provincia tra lavori precari, disoccupazione, laurea se va bene a 26 anni o fuori corso, pranzo con i genitori col cazzo ammosciato. Hobby del cazzo il pomeriggio, crudezze, aga, depressione. Mentre un 18 enne norvegese vive già da solo, guadagna e tromba. Penso che molti incel italiani hanno avuto doppia sfiga, nascere in Italia. Perché poi sento molti di voi che usano il classico cope che tutto il mondo è paese, e se sei brutto in Italia lo sei ovunque. Io invece resto fermamente convinto del fatto che un brutto italiano sarebbe un normaloide in molti paesi esteri, tipo nord Europa, sud America, Balcani. Gli incel stranieri sono veramente pessimi in media, molto di più mediamente di un qualsiasi incel italico. Basta fare dei viaggi all'estero per capire che le ragazze sono un po più aperte a nuove conoscenze, non dico tanto ma più delle italiane sicuramente. Dico in media, sempre discorso in media. Cioè doppia sfiga, paese di merda, con donne ciniche, cazzi mosci, lavori frustranti, lauree che arrivano in media tardi, chiesa cattolica, nonne che a 40 anni ancora ti chiamano "ragazzo" Insomma sfiga di nascere nel paese più anti sesso del pianeta. |
| Peggio di noi gli svedesi, un paese rosa che ha permesso alle puttane di creare un modo rosa. Odio il femminismo |
| Un'accozzaglia incredibile di luoghi comuni. Gli incel di quel tipo esistono in tutto il mondo in Italia un incel non sta neanche così male almeno ha il supporto della famiglia e non viene cacciato di casa a calci nel culo. Ci sono tanti ragazzi che si fanno il culo per uscire da zone di crisi che lo stato ignora e lo stesso magari da pure il rdc a delinquenti come i fratelli Bianchi invece di aiutare chi ne avrebbe davvero bisogno. Se qualcuno non ha la forza di vivere e si accascia non c'entra nulla il paese di provenienza, qui è più facile forse perchè è tutto più complicato dato che mancano tante cose che dovrebbero essere invece garantite a tutti |
| Stavo bene con mamma. Facevo vita comoda e spesato di molte cose. Le NP ti sfruttano e basta. |
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Quando ho visto il servizio di Studio Aperto ieri mi è preso male, però in Norvegia mi sembra diano una specie di incentivo agli studenti, quindi non sono solo gli italiani che sono mammoni, è la situazione che ci rema decisamente contro. Insomma niente lavoro e centri per l'impiego che fanno pena. Ma anche sistema scolastico che sotto sotto privilegia i licei, quindi il proseguimento nelle università. |
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Un'accozzaglia incredibile di luoghi comuni. Gli incel di quel tipo esistono in tutto il mondo in Italia un incel non sta neanche così male almeno ha il supporto della famiglia e non viene cacciato di casa a calci nel culo. Ci sono tanti ragazzi che si fanno il culo per uscire da zone di crisi che lo stato ignora e lo stesso magari da pure il rdc a delinquenti come i fratelli Bianchi invece di aiutare chi ne avrebbe davvero bisogno. Se qualcuno non ha la forza di vivere e si accascia non c'entra nulla il paese di provenienza, qui è più facile forse perchè è tutto più complicato dato che mancano tante cose che dovrebbero essere invece garantite a tutti Concordo sopratutto sul discorso stato. |
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All'estero in paesi come Svizzera, Norvegia ma anche Germania un ragazzo in media a 20 anni già guadagna ed è indipendente, in Italia il mammismo contribuisce alla depressione e all'essere beta percepito, più mettici la cinicita e la pretenziosita delle italiane e si forma un mix letale. Ripeto, un brutto italiano in certi paesi mediamente sarebbe percepito normale a meno che non sei un deforme o un obeso irrecuperabile. Cioè l'inglese brutto, il norvegese brutto sono veramente gente che non sa neanche parlare a una donna non pretenziosa, cioè bisogna ammettere che qui il nostro livello di lotta per avere una donna è molto più elevato che all'estero. Quindi un cesso italiano in alcune zone all'estero può risultare perfino piacente, non prendiamoci per il culo. |
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Scopi poco, lavori per 1000€ , 100 lauree per fare il cassiere, un appartamento da 500€ con 36 coinquilini Se sei povero e/o brutto in italia é finita |
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All'estero in paesi come Svizzera, Norvegia ma anche Germania un ragazzo in media a 20 anni già guadagna ed è indipendente, in Italia il mammismo contribuisce alla depressione e all'essere beta percepito, più mettici la cinicita e la pretenziosita delle italiane e si forma un mix letale. Ripeto, un brutto italiano in certi paesi mediamente sarebbe percepito normale a meno che non sei un deforme o un obeso irrecuperabile. Cioè l'inglese brutto, il norvegese brutto sono veramente gente che non sa neanche parlare a una donna non pretenziosa, cioè bisogna ammettere che qui il nostro livello di lotta per avere una donna è molto più elevato che all'estero. Quindi un cesso italiano in alcune zone all'estero può risultare perfino piacente, non prendiamoci per il culo. LOL Paragonare la Svizzera all'Italia, senza mettere i punti di riferimento, ti fa sentire un genio? La Svizzera ha quella cosa chiamata SCUOLA-LAVORO, ergo già un 14enne ha uno stipendio DICHIARATO e senza essere considerato sfruttamento (cosa che anche in Italia c'é qualcuno che lo fa, ma o a gratis in ditte di famiglia o sottopagati e a nero). Cosa che comunque neanche la Svizzera è la Terra Promessa, visto che i frontalieri ci vanno a lavorare per metà (o quasi) della paga che avrebbe uno residente ma vivendo in Italia, ergo anche là inizia ad esserci un tasso significativo della disoccupazione. Il fatto di essere "mammoni" è semplicemente un luogo comune, anzi è molto meglio esserlo ed avere genitori con buon senso a non sbatterti sotto a un ponte. In ogni caso la Danimarca è il secondo paese al mondo per consumo di antidepressivi, per non parlare dell'alto tasso di suicidi della Scandinavia. http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ABZwZWdB https://www.ilfoglio.it/esteri/2017/03/20/...suicidi-126215/ Questi son solo 2 link a campione, ma il web è pieno di queste statistiche e il resto. |
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All'estero sono più aperte pochi cazzi, l'ho vissuto sulla mia pelle. In Italia quelle situazioni li non le ho mai vissute. E come me può testimoniarlo almeno un italiano su due che va fuori. Chi non tromba manco all'estero è perché o è un timidone coglione mentalcel, oppure non ha un lavoro, oppure è un deforme obeso. |
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All'estero sono più aperte pochi cazzi, l'ho vissuto sulla mia pelle. In Italia quelle situazioni li non le ho mai vissute. E come me può testimoniarlo almeno un italiano su due che va fuori. Chi non tromba manco all'estero è perché o è un timidone coglione mentalcel, oppure non ha un lavoro, oppure è un deforme obeso. Guarda che vai in vacanza all'estero alle tipe non frega un cazzo se lavori realmente o se lo inventi (laddove credibile) LOL Pensi forse che Irina l'ucraina che troverai in discoteca a Minsk, ti verrà a chiedere la busta paga dimostrante che lavori come Y presso la ditta X, oppure le basterà sapere che fai il lavoro nel ramo Z? Già che andresti all'estero, le tizie capirebbero che avresti i soldi. Comunque il discorso che fai non ha un cazzo di senso, son sempre più accozzaglie di concetti qualunquisti. Passando dal "italiani mammoni" a "le straniere te la danno", dove sarebbe il nesso logico? Che le italiche siano le bestie più pretenziose (forse seconde solo alle americane) e che le straniere potrebbero essere la soluzione all'incellitudine, non sei certo tu il primo a dirlo. A maggior ragione, cosa c'entra il discorso "non lavorare"/laurearsi tardi con l'incellitudine? Caro amico, spero che tu sia un over 45enne altrimenti -per fare sti discorsi da vecchio di paese al bar- saresti un boomer molto precoce. |
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vero in parte l'italiano è in media + mammone di uno straniero, certo non sono tutti così ma peccano in altre cose tipo la sporcizia e anche l'altro sesso. se trovi il giusto percorso non resti fino a 30anni mantenuto. sicuramente meglio essere serviti dai genitori che prosciugati da una np. ci vuole botta di cu al 0% e 50% voglia di fare mediamente le straniere sono + di bocca buona che le np nostrane, quello è assodato |
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Appunto quindi siamo d'accordo è un paese di merda pieno di pretenziose, abbiamo avuto sfiga. E il nesso tra incellitudine e laurea o lavoro tardivo sta nel fatto che magari trovare un buon lavoro già a 20 o 18 anni o laurearti a 23 anni, ti da una spinta in più sull'autostima, magari un 20 enne che già ha un bello stipendio può permettersi dei viaggi in più in giovane età, più serate in disco, più indipendenza che lo fanno stare bene a 20 anni, e non a 30 che sei già finito. Magari conducendo vita indipendente dai 20 ai 30 hai più possibilità di rimorchiare. E non a 70 anni cazzo. A 30 anni un norvegese ha già diversi scatti lavorativi, in Italia ancora sei un "ragazzino" |
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Appunto quindi siamo d'accordo è un paese di merda pieno di pretenziose, abbiamo avuto sfiga. E il nesso tra incellitudine e laurea o lavoro tardivo sta nel fatto che magari trovare un buon lavoro già a 20 o 18 anni o laurearti a 23 anni, ti da una spinta in più sull'autostima, magari un 20 enne che già ha un bello stipendio può permettersi dei viaggi in più in giovane età, più serate in disco, più indipendenza che lo fanno stare bene a 20 anni, e non a 30 che sei già finito. Magari conducendo vita indipendente dai 20 ai 30 hai più possibilità di rimorchiare. E non a 70 anni cazzo. A 30 anni un norvegese ha già diversi scatti lavorativi, in Italia ancora sei un "ragazzino" Ora non esageriamo, l'Italia ha problemi, anche gravi, ma non è un paese di merda. I paesi nordici hanno dalla loro un numero relativamente scarso di abitanti, età media più bassa e, soprattutto una minore ingerenza europea nei loro affari. Se ci fosse permesso quello che è permesso ai paesi nordici, ma anche alla Francia o alla Germania, saremmo messi meglio. |
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Far funzionare uno stato di 10 mln di abitanti non è come uno stato di quasi 70. E comunque nel Nord Europa sono super depressi. All'estero però è molto più facile scopare , basta sapere un po' di inglese e provarci. Esperienza vissuta sulla mia pelle. Io però avevo un lavoro ed ero in un ambiente particolare con ricircolo continuo di ragazze e mi sono fatto anche un sacco di amici. |