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Con 50k euro ci campi tutta la vita se hai casa di proprietà,non ti sposi e badi alle spese...perche una volta raggiunta la pensione anticipata vorresti buttare tutto in un peschereccio di merda che quasi sicuramente si rivelerà un investimento fallimentare? Perché con quel peschereccio di merda se peschi telline e cozze e hai dei vivai puoi tranquillamente arrivare a 25.000 euro al mese come ridere , ti sembra fallimentare ora ? Lol mi sembra esagerato..non penso un peschereccio faccia 25k euro al mese che è lo stipendio di un politico.. |
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Perché con quel peschereccio di merda se peschi telline e cozze e hai dei vivai puoi tranquillamente arrivare a 25.000 euro al mese come ridere , ti sembra fallimentare ora ? Lol mi sembra esagerato..non penso un peschereccio faccia 25k euro al mese che è lo stipendio di un politico.. Sono su sto campo da quando ho 3 anni so bene di cosa sto parlando |
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a los angeles ci stavano i barboni che pescavano sul molo e riempivano i secchi di pesce per ogni secchio di pesce riempito lo vendevano ai ristoranti di zona a 100 dollari circa e ci mettevano poche ore a riempirlo tutto 2-3 circa quindi immagino i soldi che si possano fare pescando tonnellate di pesce ogni giorno |
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esperienze di lavoro (schiavitù) che mi sento di raccontare sono 13 ore a fare il cameriere per 30€ e sfruttamento per il mese di agosto in un lido per 600€. comunque.. non so quanti anni tu abbia, ma penso che faresti meglio a tenere duro e a impegnarti il più possibile Lavorare in fabbrica come schiavi,mal cagati da qualunque tipa decente,quando fuori le vostre one itis si fanno sborrare nel culo dai bellocci..hai ragione,senza offesa ma preferirei la morte che trovarmi al tuo posto.. Lavorare in fabbrica anni e anni per cosa esattamente?oltre che far arricchire l'imprenditore tuo datore di lavoro?gli operai come i magazzinieri..sono gli schiavi del nostro secolo questi discorsi li puoi fare se sei nella condizione di poter scegliere,altrimenti ti accontenti e vai avanti. Il problema è propio questo , accettare perché c’è gente che sta peggio , finché esisterà sta mentalità del faccio una vita di merda lavoro dalle 10 alle 6 di mattina su un azienda che mi sottopaga ma c’è gente che sta peggio , nin miglioreremo mai Comunque ne ho 26 Questa e la mentalità del mi arrendo , e prendo tutto quello che arriva , e la mentalità di dire la mia vita vale 7 euro all’ora e a me sta bene così . Questa è la mentalità che fa perdere Quel che dici è certamente vero ma hai esplorato solo un lato della medaglia. Sull' altro lato c'è scritto che molti di quegli operai, se non lavorassero in fabbrica farebbero i barboni. Non hanno assolutamente le capacità intellettuali e sociali per reintegrarsi in un altro ruolo che non sia davanti a una pressa di fonderia. |
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Ho lavorato in fabbrica dai 18 fino ai 20 ma con un piano ben preciso in mente: Di giorno o di notte (in base al turno) lavoravo come un robot, sempre gli stessi gesti a ripetizione, mi concentravo sulla postura, sulla respirazione, quando potevo usavo la mano sinistra in modo da tenere il cervello allenato, una buona presenza mentale e ribilanciare gli emisferi. Nel tempo libero mi dedicavo allo studio, non di inutili materie scolastiche, lo studio concreto di ciò che serve fuori per sopravvivere, prima fra tutti l'arte della parola, se sai controllare il linguaggio allora sai controllare la realtà. La cultura e le conoscenze non servono a nulla se non sai manipolare i cuori e le menti degli altri esseri umani. Il lavoro era un ottimo luogo dove fare dei test e non mi ci è voluto molto per diventare amico di tutti ed essere ben visto dai capo reparto. Sempre nel tempo libero mi dedicavo agli allenamenti, veri allenamenti, non stronzate da bodybuilder... non andrò in profondità su questo argomento ma in quanto a conoscenza della macchina biologica umana posso dire di sapere e saper fare cose interessanti, dalle arti marziali allo yoga ho studiato e trovato il filo che connette varie discipline e le ho utilizzate per far ubbidire il corpo e temprare lo spirito. Dopo 2 anni di lavoro e senza nessuna spesa (vivevo con i miei) avevo racimolato quasi 30k, ma cosa più importante avevo accumulato odio e negatività a sufficienza che potevo trasformare esattamente come si trasforma il piombo in oro. Quindi mi sono trasferito in una delle città più industriali del nord Italia, grazie a una conoscenza ho trovato una dimora a basso costo, un garage riadattato a monolocale (nemmeno una finestra) 200 euro tutto compreso. Da li ho iniziato ad usare ciò che avevo imparato e a piccoli passi facendo dei corsi, conoscendo persone, lavorando in maniera pratica su me stesso e le mie debolezze e senza perdere troppo tempo con LA FIGA, sono riuscito a crearmi una piccola realtà dove lavoro facendo quello che mi piace e soprattutto facendo del bene al prossimo. Ovviamente non è stato facile, ci sono stati fallimenti, momenti bui, ripensamenti e ancora non è finita. Ti scrivo questa mia esperienza sia come sfogo personale sia per dirti e per dire a chi leggerà che lavorare in fabbrica può essere utile solo a chi con estremo sacrificio saprà utilizzare i frutti di quell'esperienza da schiavo per evadere una volta per tutte... Mio nonno è morto in fabbrica per colpa delle polveri pesanti, mio padre ha già un piede nella fossa... All'inizio li rispettavo ma nel tempo ho capito che chi sacrifica la sua vita per il lavoro ottenendo in cambio malattia e morte é solo feccia. Si deve rompere questa catena delle umiliazioni generazionale, per forza, per altezza d'animo e per disprezzo. |
| Si goditelo e poi segati |
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Ho lavorato in fabbrica dai 18 fino ai 20 ma con un piano ben preciso in mente: Di giorno o di notte (in base al turno) lavoravo come un robot, sempre gli stessi gesti a ripetizione, mi concentravo sulla postura, sulla respirazione, quando potevo usavo la mano sinistra in modo da tenere il cervello allenato, una buona presenza mentale e ribilanciare gli emisferi. Nel tempo libero mi dedicavo allo studio, non di inutili materie scolastiche, lo studio concreto di ciò che serve fuori per sopravvivere, prima fra tutti l'arte della parola, se sai controllare il linguaggio allora sai controllare la realtà. La cultura e le conoscenze non servono a nulla se non sai manipolare i cuori e le menti degli altri esseri umani. Il lavoro era un ottimo luogo dove fare dei test e non mi ci è voluto molto per diventare amico di tutti ed essere ben visto dai capo reparto. Sempre nel tempo libero mi dedicavo agli allenamenti, veri allenamenti, non stronzate da bodybuilder... non andrò in profondità su questo argomento ma in quanto a conoscenza della macchina biologica umana posso dire di sapere e saper fare cose interessanti, dalle arti marziali allo yoga ho studiato e trovato il filo che connette varie discipline e le ho utilizzate per far ubbidire il corpo e temprare lo spirito. Dopo 2 anni di lavoro e senza nessuna spesa (vivevo con i miei) avevo racimolato quasi 30k, ma cosa più importante avevo accumulato odio e negatività a sufficienza che potevo trasformare esattamente come si trasforma il piombo in oro. Quindi mi sono trasferito in una delle città più industriali del nord Italia, grazie a una conoscenza ho trovato una dimora a basso costo, un garage riadattato a monolocale (nemmeno una finestra) 200 euro tutto compreso. Da li ho iniziato ad usare ciò che avevo imparato e a piccoli passi facendo dei corsi, conoscendo persone, lavorando in maniera pratica su me stesso e le mie debolezze e senza perdere troppo tempo con LA FIGA, sono riuscito a crearmi una piccola realtà dove lavoro facendo quello che mi piace e soprattutto facendo del bene al prossimo. Ovviamente non è stato facile, ci sono stati fallimenti, momenti bui, ripensamenti e ancora non è finita. Ti scrivo questa mia esperienza sia come sfogo personale sia per dirti e per dire a chi leggerà che lavorare in fabbrica può essere utile solo a chi con estremo sacrificio saprà utilizzare i frutti di quell'esperienza da schiavo per evadere una volta per tutte... Mio nonno è morto in fabbrica per colpa delle polveri pesanti, mio padre ha già un piede nella fossa... All'inizio li rispettavo ma nel tempo ho capito che chi sacrifica la sua vita per il lavoro ottenendo in cambio malattia e morte é solo feccia. Si deve rompere questa catena delle umiliazioni generazionale, per forza, per altezza d'animo e per disprezzo. Sei in gamba. Condivido tutto |
| Non smuovo un dito se non scopo prima , mi devono mantenere fino che schiattano i miei genitori poi mi affitto la casa e vivo in una roulotte e continuo a non lavorare, ma non chiamatemi "parassita" perche non lo sono i parassiti sono quelli che non hanno voglia di lavorare pur avendo una vita 100%soddisfacente famiglia apposto,scopare ogni 2-3 giorni,amici,salute ok, loro devono morire di cancro il covid li deve prendere e portare in cielo oppure hitler deve rinascere e sterminarli tutti, quelle persone cose mi fanno incazzare. che cazzo lavoro a fare se mai mi assumessero cosa difficile perche sono un cesso, per vivere da solo lavoro? alla fine il cervello va sempre alla f*** poche cazzate, no non lavorerà mai lo giuro sulla testa delle persone che voglio bene. |
| io spero di riuscire a tenermi entrambi i lavori perché mi piacciono almeno in questo sarei fortunato visto anche il periodo dimmerda che ne ha azzerato uno costringendomi a trovare un ripiego |
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Crudo lavorare in fabbrica sapendo che la figlia del titolare a 18 anni si è fatta comprare dal papà la Mini Cooper da 25.000 euro con cui va alle feste in villa insieme ai figli chad della riccanza mentre la tuta blu incel, una volta finito il proprio turno di lavoro, sale sulla propria utilitaria di seconda mano e si reca a casa per un'altra serata di solitudine in cameretta Edited by buffonedeldestino - 7/10/2020, 21:29 |
| tempi duri hahah |
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Come vanno le cene proteiche? |
| bene oggi ho preso il pollo in offerta |