|
Grazie amico...... Questo si, che è un forum come Dio comanda. |
|
Altro topic aperto in quel forum: la vita non ha senso e non c'è speranza in nessun caso timido dai primi ricordi che mi vengono in mente, avevo 4 anni primo attacco di panico a 11 anni consapevolezza e tentativo di rimediare con psicofarmaci a 16 anni 2 psicoterapie per un totale di 6 anni, dal 2011 tonnellate di libri di self help, religione e spiritualità oggi 32 anni mai cambiato un cazzo niente. depressione, insoddisfazione, ansia, tristezza, misantropia, rabbia, noia, invidia, solitudine, umiliazioni, dolore e ho pregato un sacco di volte, mai ricevuto manco una risposta alla lontana. sarà che non ci ho mai creduto fino in fondo, ma penso sia più probabile che la vita non abbia senso. siamo emersi per caso da una pozza maleodorante di sostanze chimiche viviamo di merda e di schifo, siamo cibo per chi sta più in alto nella scala sociale, serviamo solo a quello. poi moriremo, e più niente. buio eterno. auguri a tutti. |
| se si ha un minimo di consapevolezza si impara da soli a stare soli. al massimo uno fa come sentenza |
|
tonnellate di libri di self help, religione e spiritualità oggi 32 anni mai cambiato un cazzo niente. depressione, insoddisfazione, ansia, tristezza, misantropia, rabbia, noia, invidia, solitudine, umiliazioni, dolore e ho pregato un sacco di volte, mai ricevuto manco una risposta alla lontana. sarà che non ci ho mai creduto fino in fondo, ma penso sia più probabile che la vita non abbia senso. siamo emersi per caso da una pozza maleodorante di sostanze chimiche viviamo di merda e di schifo, siamo cibo per chi sta più in alto nella scala sociale, serviamo solo a quello. poi moriremo, e più niente. buio eterno. Che dolore leggere queste cose, davvero. Ma come può la vita non avere senso se siamo protetti dentro una bolla d'aria con tutti i comfort e il sole splende ogni giorno per darci la vita? |
|
Altro topic aperto in quel forum: la vita non ha senso e non c'è speranza in nessun caso timido dai primi ricordi che mi vengono in mente, avevo 4 anni primo attacco di panico a 11 anni consapevolezza e tentativo di rimediare con psicofarmaci a 16 anni 2 psicoterapie per un totale di 6 anni, dal 2011 tonnellate di libri di self help, religione e spiritualità oggi 32 anni mai cambiato un cazzo niente. depressione, insoddisfazione, ansia, tristezza, misantropia, rabbia, noia, invidia, solitudine, umiliazioni, dolore e ho pregato un sacco di volte, mai ricevuto manco una risposta alla lontana. sarà che non ci ho mai creduto fino in fondo, ma penso sia più probabile che la vita non abbia senso. siamo emersi per caso da una pozza maleodorante di sostanze chimiche viviamo di merda e di schifo, siamo cibo per chi sta più in alto nella scala sociale, serviamo solo a quello. poi moriremo, e più niente. buio eterno. auguri a tutti. Blackpillato |
|
Altro topic aperto in quel forum: la vita non ha senso e non c'è speranza in nessun caso timido dai primi ricordi che mi vengono in mente, avevo 4 anni primo attacco di panico a 11 anni consapevolezza e tentativo di rimediare con psicofarmaci a 16 anni 2 psicoterapie per un totale di 6 anni, dal 2011 tonnellate di libri di self help, religione e spiritualità oggi 32 anni mai cambiato un cazzo niente. depressione, insoddisfazione, ansia, tristezza, misantropia, rabbia, noia, invidia, solitudine, umiliazioni, dolore e ho pregato un sacco di volte, mai ricevuto manco una risposta alla lontana. sarà che non ci ho mai creduto fino in fondo, ma penso sia più probabile che la vita non abbia senso. siamo emersi per caso da una pozza maleodorante di sostanze chimiche viviamo di merda e di schifo, siamo cibo per chi sta più in alto nella scala sociale, serviamo solo a quello. poi moriremo, e più niente. buio eterno. auguri a tutti. Blackpillato FINITA |
|
Risposta sotto: È esattamente così, la vita e tutto l'universo non hanno senso. La speranza non esiste, l'unica speranza vera è morire presto quando uno sa che dovrà soffrire per il resto della vita (e ciò si vede dall'infanzia o massimo nell'adolescenza, infatti non è un caso che le maestre delle elementari dicevano che io non avrei mai avuto una vita, ma solo star male sempre, ovviamente non si sono sbagliate di 1 centimetro) L'unica cosa che alla fine conta è essere estremamente fortunati alla nascita, ad avere un diciamo "destino" buono. Altrimenti la non esistenza è la cosa migliore. |
| una vita anonima, da spettatore. non so se può definire vita |
|
se uno vuole vivere da spettatore o meno, alla fine, è una sua decisione. non esiste solo la fica né essere belli e rimorchiare. anzi, oggi rischi di brutto, devi stare molto attento. se sei figo e becchi la tipa sbagliata, ti fa rimpiangere di essere nato se non presti attenzione. ma poi scopare e basta è vita? sei figo e scopi, ok, e poi? tutto qui?! sei nato per scopare. bellissimo... bah. la verità è che cerchiamo sempre ciò che ci manca. quello brutto o mentalcel cerca donne e sesso, quello figo e povero cerca i soldi, quello con lo stipendio buono vuol diventare dirigente, la donna figa vuole diventare attrice o influencer ecc ecc, sempre proiettati verso quel che non abbiamo tanto da stare sempre male. Edited by Incel Asintomatico - 27/10/2020, 12:04 |
|
se uno vuole vivere da spettatore o meno, alla fine, è una sua decisione. non esiste solo la fica né essere belli e rimorchiare. anzi, oggi rischi di brutto, devi stare molto attento. se sei figo e becchi la tipa sbagliata, ti fa rimpiangere di essere nato se non presti attenzione. vero, conosco gente che si è rovinata. addirittura uno per stare insieme alla tipa ha rinunciato a un posto di lavoro a tempo indeterminato |
|
Che cazzo di imbecille? Cioè sto qua dice di 'avere gusti difficili' non ci ha mai provato con nessuna che gli piacesse e, ciliegina sulla torta, si definisce 'bravo ragazzo'. Cosa minchia vuole, che le tipe gli leggano nella mente? |
|
Che cazzo di imbecille? Cioè sto qua dice di 'avere gusti difficili' non ci ha mai provato con nessuna che gli piacesse e, ciliegina sulla torta, si definisce 'bravo ragazzo'. Cosa minchia vuole, che le tipe gli leggano nella mente? "Gusti difficili": si farebbe andare bene qualsiasi donna non obesa ma per lui sono off limits "Non ci ho mai provato": inconsciamente sa di fare schifo ma non vuole ammetterlo e si rifugia nel meme che non ci ha mai provato "Bravo ragazzo": 100% un white knight ridicolo Certe persone non riescono ad essere oneste con loro stesse nemmeno quando scrivono sotto anonimato a una platea di sconosciuti |
|
Altre risposte sotto: A fermarmi è stato solo il maledetto istinto primordiale della vita, solo una meccanica reazione chimica nel cervello. Se esistesse un'eutanasia indolore, come addormentarsi e non svegliarsi più non esiterei. Prima o poi, speso presto, il dolore di vivere diventerà più forte della paura, e allora riuscirò a compiere la cosa più sensata. Anche per me la vita ha perso totalmente senso. Dopo anni di terapie psicologiche, farmacologiche e tentativi vari con i quali nulla è cambiato. Ora come ultima spiaggia sono ricoverato in una struttura psichiatrica e credo che il mio percorso si concluderà qui. Non ho più alcuna prospettiva, speranza o sogno per il futuro. Vado avanti ora per ora, e mi strascino fino a sera grazie a quel minimo effetto che fanno i farmaci (perché sì, sono pure resistente a quelli e ho cambiato spesso terapia; tuttora me la stanno cambiando) e cercando di sopportare, per quanto possa, l'ansia, lo stress, la depressione, i pensieri suicidi, l'anedonia, i pensieri intrusivi del DOC... Perché dobbiamo vivere così? Questo non è vivere, è sopravvivere senza alcuno scopo, andare avanti per inerzia... Per me è esattamente la stessa cosa. Ultimamente ho solo avuto piccoli raptus con episodi di autolesionismo ma erano solo tagli superficiali lungo le vene e qualche disegno intagliato sul braccio come sfogo per la rabbia e i sensi di colpa; e un paio di volte ingerito i farmaci con una cospicua quantità di alcolici. Penso in continuazione, fantastico, su situazioni più importanti ad esempio la tua del ponte, ma come dici tu c'è sempre quell'istintiva reazione chimica di paura del dolore. Se potessi andrei in Svizzera per il suicidio assistito senza pensarci due volte. Oppure, dato che ho scoperto da poco di soffrire di crisi epilettiche, sarebbe fantastico avere una crisi improvvisa, perdere i sensi, cadere sbattendo la testa e rimanere lì, senza che io mi sia reso conto di niente. Spero anch'io che un giorno il dolore, la sofferenza, la stanchezza di vivere trionfino su tutto il resto. Mi sono dato come tempo di scadenza i 30 anni. |
| un mix di tristezza e depressione in un solo topic. che crudezza... |
|
Col covid è vietato rimorchiare? Io sarei molto timoroso e dunque non lo farei, chiaramente parlo per ipotesi visto in 40 anni non ci ho mai provato ( ho solo detto ad una che ero innamorato) , non ho mai avuto nemmeno il coraggio di provare a fare una semplice conversazione , ora poi con il covid sarebbe un ulteriore ansia. Per quanto mi riguarda ai fini del rimorchio non cambia nulla: anche se non ci fosse la pandemia non rimorchierei nessuno. Ormai sono pure troppo vecchio e in ogni caso non è uno dei miei obiettivi. Per quelli invece questa situazione è davvero negativa....ma questo è un altro discorso. Chi non combinava niente prima non combina niente adesso, non si può dare la colpa al lockdown. Per la mia personale situazione in parte si perchè stavo iniziando una frequentazione interessante ma poi è andato tutto all'aria come raccontai in un'altro topic. Probabilmente sarebbe andata allo stesso modo in una situazione normale, ma mi tengo il favore del dubbio. Per il resto sono troppo vecchio e stanco per il rimorchio in generale, troppo logorato dalla depressione e fisicamente tutt'altro che al 100 %. Sono isolato da Luglio, passo le giornate fra casa, lavoro e camminate in solitario, tutte cose che non vengono impedite dal nuovo dpcm. Mah, per me diventa ancora più difficile ma considerate le diverse variabili personali la situazione mi cambia di poco. Non avevo nessun contatto col sesso opposto nè prima nè ora, e certamente con questa disgrazia le cose diventano ancora più difficoltose se non impossibili. Trattengo il dolore della solitudine e lo zittisco con altri pensieri gravosi come il lavoro o con altri confortanti come i miei hobbies, non mi rimane altro da fare. C'ho pensato un sacco di volte e credo che sia veramente dura. Io non ho vissuto questo mancamento. Il primo lockdown era un periodo post due di picche ricevuto da una con cui sono uscito e vedevo qualche volta a febbraio....quindi ero nella fase "no donne per un po'" Da giugno ho una partner e anche questo semi-lockdown non lo vivo da single. Comunque si vedo in giro che è ,ed era ,un dramma. Anche fino a settimana scorsa..... locali non deserti ma non paragonabili a prima, palestre a numero chiuso, feste non pervenute Online per ora è da lasciar perdere.....se non ti cagavano prima figuriamoci ora!! |