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35 ma non mi sento di aver fatto chissà quale progresso... Le donne decenti continueranno a ignorarmi come prima, manca la materia prima. Devi trovare quella giusta e instaurare con lei un feeling. Se fosse per le donne "decenti", come dici tu, staresti ancora a seghe, quindi ringrazia la provvidenza che hai potuto risolvere il problema dignitosamente. Perché secondo me è più dignitoso pagare e avere un servizio piuttosto che elemosinare come fanno i barboni. Almeno sai di andare a colpo sicuro, quando con le free è sempre un punto interrogativo... |
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Compagni, blackpillata serale: Ciao a tutti, dopo essermi presentato ed aver ricevuto l'approvazione per l'attivazione dell'account, eccomi qui, come promesso a partire sin da subito con il mio contributo. Premettendo che ho letto le varie sezioni e sperando che sia quella giusta, parto... Giunto alla soglia dei 30 anni, solo biologici perché mentalmente e praticamente me ne sento almeno 50 per via della vita che conduco, tendo a fare qualche bilancio, voluto o meno che sia. Penso che dentro me siano esistiti sempre due Io che si sono alternati l'un l'altro o due anime se preferite, non troppo in contraddizione tra loro dal punto di vista emotivo, quanto distanti dal punto di vista dell’approccio alla vita ed al modo di porsi. Il tutto ha portato ad un unico e solo risultato: l’immobilismo cronico, misto a pigrizia, avversità al cambiamento e timoroso al mettersi in gioco. Se in tanti, quelli che sanno solo vedere da fuori, credono che io sia una persona realizzata, con un lavoro stabile, relazione stabile, famiglia stabile, casa e lavoro , casa e lavoro e ancora casa e lavoro, penso che si sbaglino di grosso ma non perché non mi senta realizzato; probabilmente questo non è il vero e proprio metro di giudizio che reputo coerente e che possa essere utilizzato per dare vita ad un vero e proprio bilancio alla soglia dei 30 anni. La quasi totalità della mia vita l’ho condotta a fare una guerra tra i miei due io: da un lato, quello timoroso di tutto e tutti, introverso, sempre e molto spesso cupo, incapace e non troppo voglioso e curioso di instaurare relazioni con il prossimo; dall’altro quello che invece voleva, poteva e doveva sconfiggere questo suo dannato alter ego, tanto debole quanto opprimente all’interno della mia persona, che non mi ha mai dato aria e che nei pochi momenti di tregua, dava la possibilità invece alla seconda anima di dare una sistemata un po' a tutto e di rimediare, quindi instaurare relazioni, conoscere persone, evolversi, trovare un lavoro.. insomma, se non lo avete capito è sempre stato un conflitto tra un Io che sosteneva fermamente nella mia mente con una piccola vocina, tanto docile quanto ossessiva, che IO NON POTEVO FARE NULLA e tra un’altra anima che invece cercava di ribellarsi. Questa seconda anima, la più coraggiosa, ha sempre avuto un punto debole: nonostante la buona volontà, si è sempre portata appresso durante quei pochi momenti di tempo a disposizione possibile per agire, gli strascichi della prima anima: di conseguenza i risultati ottenuti sono sempre stati discretamente sufficienti, in linea con gli standard dell’uomo medio ma pur sempre purtroppo influenzati da questa prima anima, fermamente salda dentro me stesso. Credo che i veri nemici dell’uomo siano la natura ed il tempo: in un certo senso, la prima ti condanna o ti premia dalla nascita e indirizza la tua esistenza verso una strada ben definita. Di conseguenza, se hai una buona materia grezza, intellettiva o fisica che sia, sta poi a te starla ad usare al tempo giusto ed al momento giusto. La seconda invece è un qualcosa che indietro non può tornare per cui, fatta una scelta, presa una strada, ricominciare poi, soprattutto a determinate età, 30,40,50 anni diventa un po' difficile per tutti…è qui che nascono rimorsi e rimpianti. Un altro vero problema sono stati gli entusiasmi di piccola durata; sono stati troppi, tanto consistenti nella loro intensità quanto facili a spegnersi nella loro durata. La mia persona ha cercato nel tempo di immaginarsi più mentalmente che praticamente alle situazioni cui meglio poteva ritenere più adeguate e conformi per sè stessa. Ho spaziato dunque tra lavori domestici, volantinaggio, cameriere, gestore di b&b nella pratica, a lavori immaginari, mai affrontati, per svogliatezza mista a timore, nella finanza, nel gioco d’azzardo e nell’investigazione. Nella teoria sono anche qui un discreto conoscitore, ma quando non si è né carne né pesce, si è nulla: il tutto ha portato alla concretizzazione della sintesi reale di quella che è la mia persona: l’impiegato…. Quel tipo di lavoro che a pensarci bene fa ridere ma poi a pensarci sul serio non è stato un caso perché è proprio quella professione che si avvicina alla persona ed alle persone come me…quelle persone che inconsciamente non vogliono rischi, non vogliono mettersi in gioco, passano la vita a far gli spettatori/commentatori/critici della vita di altri, il tutto passivamente e, come sembra essere troppo importante, senza rischiare…. Piccolo ma grande effetto collaterale… Per la verità, io non so davvero cosa comporterà questa via, questo modus operandi nel lungo termine alla mia mente; diceva verdone che la nostalgia non è altro che lo svago delle persone cha hanno paura del futuro… Forse sarà proprio per questo che sono un nostalgico; preferisco vedere dietro, piuttosto che avanti, perché è più comodo, fa meno male, da meno incertezza e crea meno scompiglio interiore: Guardare avanti significa prendere iniziativa, agire, aver creatività ma probabilmente non ne sono in grado… per questo motivo tendo a guardarmi solo indietro… Ho detto tante volte a chi mi è vicino che non ho paura di morire ma ho paura del futuro e forse è questo il motivo. La società mi fa paura, non ha pazienza, non cerca coinvolgimento, non è forse adeguata alla persona che sono io; anzi, meglio, sono io a non essere adeguato a lei. Per arrivare dove sono ora ho dovuto molto spesso conformarmi a quella che è la tendenza, il vento di quel momento e la cosa mi ha fatto e mi fa piuttosto male. Non c’è spazio per le ideologie, non c’è spazio per la solidarietà: c’è solo spazio per la competizione, il chiacchiericcio, l’ingratitudine ed il buon viso a cattivo gioco. Il mio problema è proprio questo: davvero non so se riuscirò mentalmente a resistere a tutto questo, a sopportate tutto questo, a vivere in questo contesto per tutta la vita. Per ora non mi sento all’altezza di sopravvivere cosi ed avere a che fare con compromessi continui e, soprattutto, non mi va, seppur sia stato in grado di tenere testa a tutte queste circostanze seppur con fatica, sacrificio e costrizione/inibizione/modifica del mio Io: il tutto per poter essere accettati. Vivere con la consapevolezza che quello che fai non sarà mai abbastanza è proprio questa la cosa più struggente….. Pensare a me stesso fra 10 anni fa davvero paura, specialmente per la vita che ho vissuto io; il mio più grande timore è non riuscire un giorno a metabolizzare, digerire e sopperire a tutto questo quando mi guarderò indietro. Ora sono giovane e riesco a tralasciare; ho paura invece che con il tempo il buco si faccia più grande, gli scompensi sempre più grandi a tal punto da diventare incapace di gestire la situazione perché la mia più grande paura è quella che ho e vedo tutt’ora…guardare dietro e vedere NULLA, nulla di davvero concreto che possa aver arricchito la mia persona, il mio spirito, il mio modo di essere, tutte queste componenti costantemente represse per far spazio ad arricchire solo le competenze per sopravvivere, neanche vivere; e tutto questo a che prezzo? Ho sempre creduto e pensato, forse grazie alla mia forte immaginazione che io avrei avuto le qualità di essere diverso, di creare un filo, di dare vita ad una nuova voce che potesse raccogliere le voci degli altri ma, ad ora, c’è solo il nulla. A questo punto è evidente che forse non è che poi avessi tutte queste cose da dire e forse non ero questo bomba che doveva esplodere… Una cosa che mi è sempre piaciuto fare, quando il secondo io me lo permetteva, era conoscere le persone; ho sempre ritenuto in cuor mio che imparare dal prossimo fosse sempre d’auspicio per il futuro. In un modo o nell’altro vivere o sentire con gli occhi degli altri non avrebbe potuto che giovare accrescendo la nostra persona interiormente. Ragion per cui, non mi sono mai posto limiti in questo senso e mi intrattenevo con chiunque fosse ben disposto, donna o uomo che sia, giovane o anziano non contava. Tentavo di far rispondere loro a delle domande che mi ero sempre posto che riporto qui sotto e che sempre, se consideravo all’altezza, ero solito fargli/le; le domande alla fine di ogni discorso erano: Come vivere una vita che si possa ricordare? Come essere sicuro di aver fatto la cosa giusta? L’ho chiesto a tantissime persone ma purtroppo poche hanno saputo accontentarmi non per incapacità ma perché cercavo sempre una risposta profonda che poi non trovavo. Ho pensato spesso di aver bisogno o di seguire un mentore per capire ciò che fosse giusto e ciò che fosse sbagliato; al momento sono ancora alla ricerca e mi ritrovo a fare il mentore di me stesso, seguendo più il mio istinto, le mie riflessioni e cercando di non dare troppo adito all’impulsività che potrebbe recar danni. Siate curiosi… curiosi di conoscere voi stessi e di non fare il salto più in avanti per paura, retaggi e la solita maledetta pigrizia…. Semmai vorrete ed avrete voglia di rispondermi perchè so che non è facile, risponderò anticipatamente al suo sospetto di aver davanti uno pseudo-scrittore depresso: no, cari amici del forum, non è depressione; è invece consapevolezza di non aver fatto abbastanza, essere cosciente che di tutto ciò che si poteva fare, si è fatto l’1%. Sono una persona che tutti i giorni cerca di non morire… cura se stessa per quello che è possibile, si impegna fisicamente, nel lavoro, e nelle relazioni sociale ma è consapevole di essere una persona che ha vissuto con un blocco… |
| che sogno essere impiegato... |
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35 ma non mi sento di aver fatto chissà quale progresso... Le donne decenti continueranno a ignorarmi come prima, manca la materia prima. Devi trovare quella giusta e instaurare con lei un feeling. Se fosse per le donne "decenti", come dici tu, staresti ancora a seghe, quindi ringrazia la provvidenza che hai potuto risolvere il problema dignitosamente. Perché secondo me è più dignitoso pagare e avere un servizio piuttosto che elemosinare come fanno i barboni. Almeno sai di andare a colpo sicuro, quando con le free è sempre un punto interrogativo... D'accordo, fino ad un certo punto, perché non è esattamente la stessa cosa. |
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Guarda che il sesso gratis non esiste, mettitelo bene in testa. Amore, affetto, comprensione, sono cose oramai estinte. Esiste solo l'opportunità e la convenienza, lo abbiamo studiato in diritto amministrativo. Che differenza c'è tra una donna "normale" e una a pagamento? La prima costa molto di più, e non sempre te ne dà. La seconda costa meno e te la da sicuramente. Diverso è il discorso se cerchi una compagna per giocare a carte o guardare insieme la televisione. A quel punto ti metti su un piano di perfetta parità, ma quando metti in ballo il sesso, caro mio, sarai sempre in debito, e stai pur certo che lo pagherai con tutti gli interessi. Come la chiamate voi, pillola rossa? |
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Guarda che il sesso gratis non esiste, mettitelo bene in testa. Amore, affetto, comprensione, sono cose oramai estinte. Esiste solo l'opportunità e la convenienza, lo abbiamo studiato in diritto amministrativo. Che differenza c'è tra una donna "normale" e una a pagamento? La prima costa molto di più, e non sempre te ne dà. La seconda costa meno e te la da sicuramente. Diverso è il discorso se cerchi una compagna per giocare a carte o guardare insieme la televisione. A quel punto ti metti su un piano di perfetta parità, ma quando metti in ballo il sesso, caro mio, sarai sempre in debito, e stai pur certo che lo pagherai con tutti gli interessi. Come la chiamate voi, pillola rossa? Ho visto gente che da disoccupati si mettono con le belle fighe,scopano senza tirare fuori un centesimo, poi le puttane costano meno è tutto da vedere, dipende dalla frequenza ed altri fattori, poi la compagna è una cosa, la puttana che devi pagare per starci 15 minuti ne è un altra, (per stare con un cesso pubblico poi), se poi vuoi trovare una giustificazione nell'andare a troie, allora piu o meno posso pure essere d'accordo con te. |
| No no, non ci siamo. Peccato. |
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A me interessa, o almeno interesserebbe, avere una donna con la quale fare la spesa assieme al supermercato, fare le ferie assieme,condividere certi momenti e tutto ciò la puttana non te lo dà, e non può dartelo..... La donna a pagamento va bene solamente per levarti uno sfizio del momento, e li sono pure d'accordo,perché io stare a perdere tempo dietro una che magari alla fine non me la da neppure, tiro fuori i soldi e faccio prima... Ok.... ma non sostituisce certe cose.... Da giovane a queste cose non ci pensavo più di tanto, ma quando inizi ad andare più in là con l'età ci pensi a volte.... Io pagando posso pure scoparmi ragazze che avrebbero 20 anni meno di me, ma..... Uscito da quella stanza/appartamento? Questi intendo dire, con il "non è proprio la stessa cosa"....... Poi ragazzi miei, se ad uno non gli interessa un cazzo della compagna/fidanzata,o di sposarsi,sta bene pure da solo,il mio discorso non vale.. |
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Guarda che il sesso gratis non esiste, mettitelo bene in testa. Amore, affetto, comprensione, sono cose oramai estinte. Esiste solo l'opportunità e la convenienza, lo abbiamo studiato in diritto amministrativo. Che differenza c'è tra una donna "normale" e una a pagamento? La prima costa molto di più, e non sempre te ne dà. La seconda costa meno e te la da sicuramente. Diverso è il discorso se cerchi una compagna per giocare a carte o guardare insieme la televisione. A quel punto ti metti su un piano di perfetta parità, ma quando metti in ballo il sesso, caro mio, sarai sempre in debito, e stai pur certo che lo pagherai con tutti gli interessi. Come la chiamate voi, pillola rossa? il problema che voi ragionate con il vostro cervello di 30enni 40enni con una certa predisposizione per la redpill e vi fottete con le vostre stesse mani il mondo non è UNICAMENTE come lo descriviamo qua in queste quattro mura.. bisogna anche essere dei predatori e saperci fare quando e se , si presentassero delle occasioni non siamo delle ighette siamo maschi non tutte le persone ragionano come pensi te ci sono tante ragazze giovani e ingenue che potrebbero dare tanta importanza ad un cessone puro basta una semplice combo: donna bruttina con problemi psicologici famiglia anafettiva e se arrivi al momento giusto puo anche darsi che te la pigli.. convenienza e lms sono blupill rispetto a stai nel posto giusto al momento giusto. purtroppo per noi esseri umani è difficile e improbabile conoscere il luogo geografico e il momento giusto dove trovarsi in un momento proficuo (che sia per donne conoscenze opportunità e cosi via) concetto di convenienza e lms sono ver i per carità ma conta ancora di piu saperedove trovarsi sapete quante migliaia di donne, se il vostro unico scopo fosse scopare, in questo momento piangono mezze ubriache su un marciapiede xk sono state lasciate dal ragazzo. tanto per fare un esempio.. basterebbe sapere dove trovarsi e quando trovarsi e non essere dei totali ritardati/cessi per trovare occasioni infinite che si parli di figa, relazioni, conoscenze, soldi, divertimento e cosi via all infinito nell universo sociale umano ps puoi scarnificare quanto vuoi la convenienza e tutto il resto ma abbiamo bisogno un minimo di compagnia che siano banalmente i genitori, qualche amico e magari una ragazza. questa è la realtà, tutto sta nel accontentarsi o avere il colpo di culo di trovarti belle persone intorno a te |
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Nella società di oggi è molto più facile tradire. Poi si sono messe le app o i social che hanno contribuito in maniera esponenziale la crescita di tradimenti all'interno delle coppie. I social fanno prostituire le persone, non mi scandalizzo nemmeno piu’...ormai fanno le storie anche mentre guidano o fanno carburante. Per non parlare di chi fa storie mentre fa colazione anche. Io ci sto entrando poco sui social per non vedere tutto questo scempio. |
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il mondo non è UNICAMENTE come lo descriviamo qua in queste quattro mura Sì, infatti, è molto peggio. Io ci sono andato abbastanza leggero. bisogna anche essere dei predatori e saperci fare quando e se , si presentassero delle occasioni A me non interessa essere un predatore, non ho tempo da perdere con delle presuntuose che credono di essere delle dee in terra. Non voglio umiliarmi, ho la mia dignità. non tutte le persone ragionano come pensi te ci sono tante ragazze giovani e ingenue che potrebbero dare tanta importanza ad un cessone puro Per favore, non diciamo stupidaggini! Lo sai anche tu che non è vero. Allora sentiamo: tu guardi e/o desideri le belle o le brutte ragazze? Allo stesso modo siamo noi. Se una ragazza dà importanza a un cessone, come dici tu, è perché al momento non ha trovato di meglio per ragioni che non conosci. basta una semplice combo: donna bruttina con problemi psicologici famiglia anafettiva e se arrivi al momento giusto puo anche darsi che te la pigli E certo, così divento il suo psichiatra o psicoterapeuta personale. Una donna così farebbe bene a risolvere qualche problemino prima di pensare a mettersi con qualcuno, non credi? a stai nel posto giusto al momento giusto. purtroppo per noi esseri umani è difficile e improbabile conoscere il luogo geografico e il momento giusto dove trovarsi in un momento proficuo Scusa, ma quanti anni hai? Comunque, se aspettiamo il momento giusto nel posto giusto, campa cavallo... Per forza di cose devi guardarti intorno, mica puoi fare un viaggio in Cina o in Brasile o in Groenlandia perché FORSE la tua anima gemella abita lì. Ok che sognare è bello ma... sapete quante migliaia di donne, se il vostro unico scopo fosse scopare Non ho mai detto che il mio unico scopo sia scopare. (Allora il mio unico amo è amare?) Però ho spesso detto che con i cervelli bacati che ci sono in giro, scopare è certamente il primo e forse l'unico pensiero che hai, per forza di cose. Conoscere una donna intelligente e davvero intrigante sarebbe bello, ma quante ce ne sono così? Pochi granelli di sabbia in un deserto! in questo momento piangono mezze ubriache su un marciapiede xk sono state lasciate dal ragazzo. tanto per fare un esempio Su questo si potrebbe discutere molto. Si sono scelte loro il ragazzo, giusto? E i loro criteri di scelta sono spesso assurdi, ne abbiamo parlato mille volte. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, dice un antico proverbio. ps puoi scarnificare quanto vuoi la convenienza e tutto il resto ma abbiamo bisogno un minimo di compagnia che siano banalmente i genitori, qualche amico e magari una ragazza. questa è la realtà, tutto sta nel accontentarsi o avere il colpo di culo di trovarti belle persone intorno a te Ma è ovvio che è così. Siamo esseri umani e abbamo bisogno di amore. Il problema è che di amore ne è rimasto ben poco, e sono rarissime le persone che lo sanno manifestare. Tenendo presente questo, spiegami perché devi impiegare una vita a sognare l'amore quando sai benissimo che non arriverà mai. Questa è pura illusione. Quante coppie felici vedi in giro? Dimmi! Io neanche una. Qualcosa vorrà pur dire, no? E allora è arrivato il momento di aprire gli occhi, disilludersi. La maggioranza delle persone della Terra è animalesca, senza valori morali e poco o nulla propensa ad amare. Sì, poi c'è qua e là qualcuno/a che fa la differenza, ma davvero troppo pochi. Adesso ti faccio un ragionamento: in questo forum molti bravi ragazzi soffrono perché vengono sistematicamente scartati dalle femmine. Giusto? Ora, supponi per un attimo che in questo paese più nessuno cerchi una donna. La domanda sorge spontanea: e allora come si fa a scopare? Risposta: si va dalle escort. Tutti i maschi italiani vanno ad escort. Immagina questo scenario. Quale pensi sia la diretta conseguenza? La diretta conseguenza è che le stronzette scenderebbero dal piedistallo. Perché sul piedistallo le abbiamo fatte salire noi, non dimentichiamolo! Ma quando più nessuno ti caga, inizi a rivalutare la tua persona, e capire che non solo sei esattamente uguale a tutti gli altri, ma forse sei anche al di sotto. Purtroppo questa è utopia, perché gli sbavoni che vanno dietro le NP ci sono sempre stati e sempre ci saranno, ma cavolo, che bello sarebbe se fosse vero! |
| ragionando nei tuoi termini allora perche non sei nato un vincente dovresti crepare seduta stante |
| Ma guarda che non devi affatto ragionare come me. Tu hai la tua testa, ragiona come credi. |
| in effetti non ho mai detto che io debba ragionare come te, ti sono semplicemente entrato nella testa |
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il mondo non è UNICAMENTE come lo descriviamo qua in queste quattro mura Sì, infatti, è molto peggio. Io ci sono andato abbastanza leggero. bisogna anche essere dei predatori e saperci fare quando e se , si presentassero delle occasioni A me non interessa essere un predatore, non ho tempo da perdere con delle presuntuose che credono di essere delle dee in terra. Non voglio umiliarmi, ho la mia dignità. non tutte le persone ragionano come pensi te ci sono tante ragazze giovani e ingenue che potrebbero dare tanta importanza ad un cessone puro Per favore, non diciamo stupidaggini! Lo sai anche tu che non è vero. Allora sentiamo: tu guardi e/o desideri le belle o le brutte ragazze? Allo stesso modo siamo noi. Se una ragazza dà importanza a un cessone, come dici tu, è perché al momento non ha trovato di meglio per ragioni che non conosci. basta una semplice combo: donna bruttina con problemi psicologici famiglia anafettiva e se arrivi al momento giusto puo anche darsi che te la pigli E certo, così divento il suo psichiatra o psicoterapeuta personale. Una donna così farebbe bene a risolvere qualche problemino prima di pensare a mettersi con qualcuno, non credi? a stai nel posto giusto al momento giusto. purtroppo per noi esseri umani è difficile e improbabile conoscere il luogo geografico e il momento giusto dove trovarsi in un momento proficuo Scusa, ma quanti anni hai? Comunque, se aspettiamo il momento giusto nel posto giusto, campa cavallo... Per forza di cose devi guardarti intorno, mica puoi fare un viaggio in Cina o in Brasile o in Groenlandia perché FORSE la tua anima gemella abita lì. Ok che sognare è bello ma... sapete quante migliaia di donne, se il vostro unico scopo fosse scopare Non ho mai detto che il mio unico scopo sia scopare. (Allora il mio unico amo è amare?) Però ho spesso detto che con i cervelli bacati che ci sono in giro, scopare è certamente il primo e forse l'unico pensiero che hai, per forza di cose. Conoscere una donna intelligente e davvero intrigante sarebbe bello, ma quante ce ne sono così? Pochi granelli di sabbia in un deserto! in questo momento piangono mezze ubriache su un marciapiede xk sono state lasciate dal ragazzo. tanto per fare un esempio Su questo si potrebbe discutere molto. Si sono scelte loro il ragazzo, giusto? E i loro criteri di scelta sono spesso assurdi, ne abbiamo parlato mille volte. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, dice un antico proverbio. ps puoi scarnificare quanto vuoi la convenienza e tutto il resto ma abbiamo bisogno un minimo di compagnia che siano banalmente i genitori, qualche amico e magari una ragazza. questa è la realtà, tutto sta nel accontentarsi o avere il colpo di culo di trovarti belle persone intorno a te Ma è ovvio che è così. Siamo esseri umani e abbamo bisogno di amore. Il problema è che di amore ne è rimasto ben poco, e sono rarissime le persone che lo sanno manifestare. Tenendo presente questo, spiegami perché devi impiegare una vita a sognare l'amore quando sai benissimo che non arriverà mai. Questa è pura illusione. Quante coppie felici vedi in giro? Dimmi! Io neanche una. Qualcosa vorrà pur dire, no? E allora è arrivato il momento di aprire gli occhi, disilludersi. La maggioranza delle persone della Terra è animalesca, senza valori morali e poco o nulla propensa ad amare. Sì, poi c'è qua e là qualcuno/a che fa la differenza, ma davvero troppo pochi. Adesso ti faccio un ragionamento: in questo forum molti bravi ragazzi soffrono perché vengono sistematicamente scartati dalle femmine. Giusto? Ora, supponi per un attimo che in questo paese più nessuno cerchi una donna. La domanda sorge spontanea: e allora come si fa a scopare? Risposta: si va dalle escort. Tutti i maschi italiani vanno ad escort. Immagina questo scenario. Quale pensi sia la diretta conseguenza? La diretta conseguenza è che le stronzette scenderebbero dal piedistallo. Perché sul piedistallo le abbiamo fatte salire noi, non dimentichiamolo! Ma quando più nessuno ti caga, inizi a rivalutare la tua persona, e capire che non solo sei esattamente uguale a tutti gli altri, ma forse sei anche al di sotto. Purtroppo questa è utopia, perché gli sbavoni che vanno dietro le NP ci sono sempre stati e sempre ci saranno, ma cavolo, che bello sarebbe se fosse vero! Non è del tutto sbagliato ciò che affermi, però la escort(per usare un termine più elegante) è una cosa, la compagna è tutt'altra cosa...... La Prima è un cesso pubblico dove chiunque inserisca la monetina può andarci a pisciare,(che schifo) la seconda è una donna che hai scelto, (dalla Quale sei stato scelto) per condividere insieme la vita... Poi chiaramente nessuno ti obbliga a fare questa scelta, come nessuno ti obbliga a frequentare puttane.... Io, è un anno e mezzo che non ci vado, anche perché ciò pure un pò di schifo,ad andare con una che è stato con una altro prima di me,(diciamo un altro..) ci sono andato solo per necessità (le volte in cui ci sono stato) e PURTROPPO credo che ci tornerò ancora,perché sono sempre un uomo e ogni tanto voglio passare un pò di compagnia con una donna. |