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I normie mi sembrano tipo dei robot, non capisco come facciano a sopportare questo mondo, la società contemporanea che più la analizzo e più mi sento depresso. E loro invece no,li vedi belli tranquilli e sembrano proprio non avere coscienza di sé tipo npc, inquietanti a dir poco. Avete mai sensazioni di inquietudine quando parlate con una persona normale, come se quelli strani fossero loro e voi vi sentite stranamente normali? |
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Si, quelli normali per la società in realta sono i più pazzi. I normie sono fatti con lo stampino, mi danno il voltastomaco, sono senza personalità. Fanno ogni merdata detta loro dalla società senza riflettere, sono la rovina del mondo. I barboni, i tossici, le prostitute e i vari emarginati dalla società sono comunque migliori dei normie, che sono dei robot fatti in serie che vivono solo per comprare le merdate delle multinazionali, che vedono nelle pubblicità o dai loro influencer preferiti. Che vadano a fare in culo. Edited by caso.umano - 18/10/2020, 00:24 |
| Provo solo una grande invidia |
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Le persone normali hanno qualche filtro mentale innato nel dna che gli distorce la realtà:la blue pill insomma. Ma a livello cerebrale cos'è VERAMENTE la bluepill? Controllo mentale a livello genetico gentilmente offertoci dalla natura, e non che sia necessariamente un male visto che ti fa vedere tutto rosa e fiori. Ciò limita i tuoi punti di vista,e ti fa rigare dritto come un automa ma ti fa stare meglio. La redpill più che una fortuna mi sembra una disgrazia. Che bello vedere il mondo a 360° ed essere sempre depressi. Quelli veramente strani e difettosi quindi sono i redpillati che ormai vedono più ombre che luci, oppure i bluepillati vittime del controllo mentale genetico naturale che però vedono colori psichedelici? |
| E' vero si.Mettono inquietudine. |
| Si, l’ho provata anche io questa sensazione. Per loro sembra tutto normale e ripetitivo: studiare, trovare lavoro, lavorare senza troppi problemi, trovare una ragazza cessetta, sposarsi, fare figli... |
| per loro non è finita... |
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I normie mi sembrano tipo dei robot, non capisco come facciano a sopportare questo mondo, la società contemporanea che più la analizzo e più mi sento depresso. E loro invece no,li vedi belli tranquilli e sembrano proprio non avere coscienza di sé tipo npc, inquietanti a dir poco. Avete mai sensazioni di inquietudine quando parlate con una persona normale, come se quelli strani fossero loro e voi vi sentite stranamente normali? Si sono semplicemente allineati, adattati, omologati. Comunque la loro tranquillità è solo apparente. Non c'è persona a questo mondo che non abbia problemi o soffra. Fuori fanno tanto gli spacconi perché così richiede il copione, altrimenti non acchiappano (troie, tanto per precisare). Ma credimi che in giro c'è così tanta disperazione che neanche ti immagini. Oramai la migliore cura è lo stordimento di fine settimana. Disco con musica a tutto volume, alcol, droghe, sesso fatto come i cani, tutto per mettere una pezza al proprio malessere interiore. Siamo tutti attori che recitano in un teatrino degli orrori. Se riesci ad essere diverso dalla massa, ovviamente che sei considerato strano, ma lo strano assolutamente non sei tu. |
| innocui pecoroni inconsapevoli pensano solo a brucare la maledetta erbetta e stanno bene così |
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Si, l’ho provata anche io questa sensazione. Per loro sembra tutto normale e ripetitivo: studiare, trovare lavoro, lavorare senza troppi problemi, trovare una ragazza cessetta, sposarsi, fare figli... mamma mia, che vita buttata nel cesso |
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i normi non hanno un anima per questo sembrano robot a te che hai un anima sembrano robot ma loro tra di loro non si vedono robot, non ne hanno coscienza |
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A loro sembra normale perchè in realtà i normie non sanno cosa vuol dire sentirsi disagiati e/o fuoriposto come noi; già in tenera età hanno flotte di amici e qualche amica da trombare e fidanzare, almeno per un po'. Io invece i miei disagi non li ho potuti mai esternare a nessuno, neanche con i miei genitori. Quando nasci omologato sei omologato a vita, un drone incapace di provare empatia genuina verso il più debole. Se hai un po' di spirito critico e ti rendi conto che questa società è una macchina da macello per tutti, sarai molto probabilmente il lunatico/sfigato/strano di turno, quindi un beta, a loro va tutto bene perchè non vedono chi soffre. Senza contare la lotteria della genetica e del territorio in cui si nasce. |
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. Edited by Automa - 18/4/2022, 10:06 |
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In fondo la vita non ha un senso. Si nasce per caso, si vive una frazione di secondo (se rapportato ai tempi cosmici di milardi di anni) e si muore sempre per caso (un'incidente, una malattia, o morte naturale). Dopo qualche anno che sei morto già nessuno ti ricoderà e il tuo corpo si decomporrà e quegli atomi sarnno usati per formare altra materia nell'universo. Così all'infinito per miliardi di anni... Se lo comprendi c'è da diventar pazzi, è per questo che l'uomo si è sempre inventato un Dio (e le religioni ad esso connesso): per dare un senso a qualcosa che senso non ha. Ovviamente sei sei low IQ (come l'80% del popolo) certe domande manco te le fai, la tua mente è troppo presa dalla partita di pallone della tua squadra o dalla figa cessa che stai rincorrendo... |
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Scusate ma i Chad sono normie? Comunque un minimo di normietudine è sana. Il top sarebbe riuscire ad essere redpillati all’interno di una vita normale. |