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Per quanto riguarda il tuo caro totalitarismo (ma è un tuo amico?) tolte le battute restano le tre righe che dici tu, ma in quel contesto è come se non ci fossero, non si capisce realmente da che parte sta. pessimo articolo, mi spiace Che il patriarcato sia nemico degli incel, lo dice l'articolo femminista riportato da gelo. Quello che ho mandato io in risposta sostiene la tesi contraria e deride il primo. Non ho voglia di rileggermi quella merda secondo me lo dice solo la scritta sull'immagine, nell'articolo, no al massimo se sapeva scrivere meglio poteva dire che gli incel sono una delle minoranze che le femministe sostengono ma non l'ha fatto. Manca il passaggio logico per il quale gli incel dovrebbero vedere un nemico nel patriarcato (che non esiste nemmeno più) quello era il punto centrale se vuoi fare un'alleanza |
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Non è un mio amico, non lo conosco di persona, ma lo stimo molto. L'articolo è in effetti un po' contorto. Se non si conoscono già le idee di chi scrive, c'è il rischio di fare confusione |
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Dico questo perché ritengo che i femminismi possano essere uno strumento veramente efficace per vivere meglio per tutte le persone con un’esperienza simile alla mia. Ciò a patto che esso non venga recepito per parole d’ordine e senza un vero approccio critico e problematizzante alle questioni: senza queste due condizioni infatti non può che apparire ipocrita e moralista. Il pensiero deve trovare il suo modo di andare di pari passo con il sentire e non può farlo tagliando la realtà con l’accetta. Io non penso che un rifiuto di un mio desiderio sessuale comporti una mia perdita di valore come essere umano, però può capitare che di tanto in tanto io lo senta, tanto sono radicate in me concezioni difficili da estirpare. Di più: mi capita di sentire questo rifiuto sommarsi a tutti i precedenti e costituire un muro di dolore invalicabile. Accettare il proprio sentire non vuol dire giustificarlo, è anzi il primo passo per accordarlo a pensieri nuovi e liberi dalla cultura patriarcale che ci ha formato e ci è penetrata fino al midollo. Forse un primo passo in avanti per tutt* sarebbe quello di riflettere sul proprio desiderio, dissezionarlo per eliminare quella parte di influsso tossico che ci ha permeato e renderlo veramente proprio. Certo, nessuno potrà permettersi di fare quest’analisi per qualcun altr* (ed è un bene! Spiegare all’altr* perché e per come desidera qualcosa è l’atteggiamento più paternalistico che riesco a immaginare) ma se ogni persona rifletterà sul proprio desiderio sono certo che le bislacche teorie incel inizieranno a far ridere tutt*. Lorenzo Marsili è un militante introverso e studente di filosofia specializzato sul pensiero di David Hume. Si interessa anche di pessimismo filosofico e men's studies e ha scritto su Iaph Italia (Associazione Internazionale delle filosofe) |
| Odio il femminismo accentuato e tutti gli zerbini che appoggiano ste coglione femministe. |
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Se desideri una ragazza non è certo per la cultura patriarcale che qualcuno ti avrebbe inculcato. Le femministe sono ossessionate e danno la colpa di qualunque cosa al patriarcato e ai nostri presunti privilegi. Come quelli che danno la colpa di tutti i mali alla chiesa (sono vuote) se la società non è abbastanza libera manco fossimo tutti papa-boys o vivessimo nel medioevo Il tipo si è fatto fregare ci ha scritto il suo bell'articoletto e noi abbiamo perso il nostro tempo a leggerlo e commentarlo wow |
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Secondo me ci sono molti fraintendimenti a proposito del patriarcato. L’incel e il tradcuck medio non lo conoscono bene e lo idealizzano, pensano che ci fosse quel fantomatico rapporto di 1:1. Le cose non stanno proprio così Le società occidentali del passato avevano una percentuale di scapoli e zitelle vicina al 40%, questo significava che buona parte della popolazione non scopava. Adulterio e concubinato (relazione di letto non matrimoniale) erano reati gravi e punibili. Quindi, chi non era sposato non scopava, punto. O meglio, non scopava free. Le puttane esistevano ed era normale andarci. Gli incel un tempo erano molti di più, pensare ai nostri nonni e vedere che scopavano con la loro mogliettina non vuol dir nulla. I nostri nonni sono quelli che ce l’hanno fatta, alle loro spalle c’è il cimitero inviisibile degli incel crepati senza discendenza. Il beneficio del patriarcato non funzionava per tutti |
| la decrescita demografica suggerirebbe il contrario però? |
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la decrescita demografica suggerirebbe il contrario però? Scopavano in pochi, ma chi scopava scopava moltissimo. E scopava riproducendosi, no condom |
| meno male che adesso c'è stata la redistribuzione delle attività... |
| Può essere in parte vero, però il nemico comune non sarebbe tanto il patriarcato ma la mascolinità tossica, il machismo e l’alphismo, cioè quella convinzione che l’uomo per essere validato come tale deve essere sempre forte, muscoloso, deciso, senza sentimenti, infallibile. |
| È come dire nazisti pro ebrei. |