| Cari amici redpillati, volevo condividere con voi una esperienza che non so quanto riguardi il lato estetico, ma fa parte della condizione di marginalità che ricomprende quella di incellitudine, penso. L'esperienza di cui parlo e che vorrei analizzare senza ipocrisia è quella di essere sempre ignorati in qualsiasi contesto sociale. Così come ci son persone che ovunque vanno attirano l'attenzione, socializzano, altre, tipo me, ovunque vanno, pure se cercano di attirare l'attenzione, vengono ignorate. A volte la gente neanche si accorge della mia presenza, come se fossi un fantasma. E non si fa problemi a dirmelo. Secondo voi è un fatto estetico, oppure dipende dal mio essere chiuso che in qualche modo traspare nei miei comportamenti? Altre volte parlo e prima che qualcuno si accorga che ho detto qualcosa mi son dovuto ripetere 4 volte; mi interrompono a metà frase, o non replicano a ciò che ho detto. E' come se tutti volessero mandarmi costantemente il messaggio che sono una nullità, che per loro non esisto neanche, o che non sono gradito. Da quali tratti (estetici o caratteriali) può dipendere un tale trattamento sociale? NOn sono così tanto timido, certo introverso sì, ma ci son tanti introversi timidi ascoltati, ricercati ed apprezzati in qualche modo (ovviamente non allo stesso modo del leader di turno). Può dipendere dal mio aspetto? |
| È un mix di cose. Se ci fai caso tanti sono qui dentro per questo motivo perché ignorati nella vita reale un bv che ha comunque un buon successo nelle amicizie o nel lavoro non entrerebbe mai qui. Ho passato le superiori in questo stato, una volta un mio compagno che credevo un amico mi definì un "6" come voto alla mia persona senza infamia e senza lode=anonimo. Non sto a dire il perché ma la mia adolescenza è stato un completo calvario a livello mentale proprio non ci stavo con la testa |
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Io non me la prenderei più di tanto: hai descritto il comportamento medio della stragrande maggioranza delle persone. Purtroppo social, smartphone e pubblicità incessante hanno smantellato quel poco di cervello rimasto nelle persone, che si comportano così con tutti...in casi eccezionali (con persone particolarmente attraenti\carismatiche) fanno lo sforzo di FARE FINTA di provare interesse in quello che dicono o fanno, in realtà cercano solo di tenerseli buoni per ottenere benefici... |
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Io non me la prenderei più di tanto: hai descritto il comportamento medio della stragrande maggioranza delle persone. Purtroppo social, smartphone e pubblicità incessante hanno smantellato quel poco di cervello rimasto nelle persone, che si comportano così con tutti...in casi eccezionali (con persone particolarmente attraenti\carismatiche) fanno lo sforzo di FARE FINTA di provare interesse in quello che dicono o fanno, in realtà cercano solo di tenerseli buoni per ottenere benefici... se fosse così la gente non avrebbe amici, mentre in realtà la maggioranza delle persone ha un suo giro di amici e riesce anche ad espanderlo. Che sia per interesse, per status, sono d'accordo, ma alcuni sembrano venire esclusi in partenza dall'accesso alla vita sociale (ovviamente nessuno lo ammetterà mai, ma è così) e mi chiedevo quali fossero i fattori che più di altri influenzassero in questo risultato. Le storielle che ti raccontano in questi casi sono: sei solo perchè vuoi esserlo (cazzata palese, altrimenti non ci sarebbero così tante persone che SOFFRONO per solitudine); sei solo perchè sei egoista, non dai attenzione agli altri, non sai ascoltare (tutte solitamente cazzate, visto che spesso quelli popolari sono proprio persone egocentriche, che se ne sbattono degli altri e che non sanno neanche cosa voglia dire ascoltare). QUindi mi chiedo: è solo un fatto di carisma? cioè: sotto un certo livello di "carisma" percepito sei considerato un beta e quindi non vali nulla a livello sociale, quindi ti scansano le persone in generale, così come sotto un certo livello estetico le donne ti scansano come potenziale partner? Se così fosse, visto che il problema reale di molti qui non è solo non avere donne ma proprio essere ignorati in genere, avere più carisma potrebbe migliorare decisamente la loro vita sociale? E se fosse così, è possibile acquisire il carisma ed in che modo? |
| Sei probabilmente un brutto anonimo, il tipo di bruttezza peggiore per quel che mi riguarda |
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Sei probabilmente un brutto anonimo, il tipo di bruttezza peggiore per quel che mi riguarda non è la peggiore, credo che essere un brutto deforme che desta curiosità e risatine sia peggio. |
| Certo che è ironico, non trovi? |
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Cari amici redpillati, volevo condividere con voi una esperienza che non so quanto riguardi il lato estetico, ma fa parte della condizione di marginalità che ricomprende quella di incellitudine, penso. L'esperienza di cui parlo e che vorrei analizzare senza ipocrisia è quella di essere sempre ignorati in qualsiasi contesto sociale. Così come ci son persone che ovunque vanno attirano l'attenzione, socializzano, altre, tipo me, ovunque vanno, pure se cercano di attirare l'attenzione, vengono ignorate. A volte la gente neanche si accorge della mia presenza, come se fossi un fantasma. E non si fa problemi a dirmelo. Secondo voi è un fatto estetico, oppure dipende dal mio essere chiuso che in qualche modo traspare nei miei comportamenti? Altre volte parlo e prima che qualcuno si accorga che ho detto qualcosa mi son dovuto ripetere 4 volte; mi interrompono a metà frase, o non replicano a ciò che ho detto. E' come se tutti volessero mandarmi costantemente il messaggio che sono una nullità, che per loro non esisto neanche, o che non sono gradito. Da quali tratti (estetici o caratteriali) può dipendere un tale trattamento sociale? NOn sono così tanto timido, certo introverso sì, ma ci son tanti introversi timidi ascoltati, ricercati ed apprezzati in qualche modo (ovviamente non allo stesso modo del leader di turno). Può dipendere dal mio aspetto? Ci possono essere varie motivazioni, ma la piú papabile é che sei banale, noioso, argomenti in maniera sciatta e stupida e non crei interesse. É una condizione enormemente diffusa ma le persone morirebbero dentro a farsi questa introspezione quindi preferiscono m9ggare la bruttezza o la poca sensibilità del gruppo. Un altro motivo potrebbe 3ssere psicopatico percepito, la gent3 si accorge che c'è qualcosa che non va ma non cqpisc3 esattamente cosa, é per difesa ti è sulla sperando che tu te ne vada. Sono solo ipot3si bisognerebbe essere lì per capire |
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se fosse così la gente non avrebbe amici, mentre in realtà la maggioranza delle persone ha un suo giro di amici e riesce anche ad espanderlo. Che sia per interesse, per status, sono d'accordo, ma alcuni sembrano venire esclusi in partenza dall'accesso alla vita sociale (ovviamente nessuno lo ammetterà mai, ma è così) e mi chiedevo quali fossero i fattori che più di altri influenzassero in questo risultato. Le storielle che ti raccontano in questi casi sono: sei solo perchè vuoi esserlo (cazzata palese, altrimenti non ci sarebbero così tante persone che SOFFRONO per solitudine); sei solo perchè sei egoista, non dai attenzione agli altri, non sai ascoltare (tutte solitamente cazzate, visto che spesso quelli popolari sono proprio persone egocentriche, che se ne sbattono degli altri e che non sanno neanche cosa voglia dire ascoltare). QUindi mi chiedo: è solo un fatto di carisma? cioè: sotto un certo livello di "carisma" percepito sei considerato un beta e quindi non vali nulla a livello sociale, quindi ti scansano le persone in generale, così come sotto un certo livello estetico le donne ti scansano come potenziale partner? Se così fosse, visto che il problema reale di molti qui non è solo non avere donne ma proprio essere ignorati in genere, avere più carisma potrebbe migliorare decisamente la loro vita sociale? E se fosse così, è possibile acquisire il carisma ed in che modo? Non so quanti anni hai, ma la maggior parte della gente "adulta" (diciamo over 30) ha in realtà poche amicizie\frequentazioni... Secondo me il problema è l'omologazione: qualsiasi cosa venga percepita come "anomala" (da una caratteristica fisica a un lato del carattere) allontana le persone, spesso anche solo il modo di vestire se sei uno che come me non se ne cura molto... Se il tuo problema è essere accettato dagli altri, allora fai tutto il possibile per compiacerli, se questa la chiami vita...a me non interessa e preferisco le conseguenze di non essere omologato, anche se so che potrei avere di più dalla vita...certo, alcune cose banali come i vestiti sono facilmente risolvibili e non c'è niente di male a cercare di seguire un pò le mode, ma quando si comincia a parlare di valori, "morale" (cosa consideriamo "giusto" o "sbagliato") allora preferisco essere quello che sono, piuttosto che un cinico pezzo di merda opportunista. |
| È un mio problema..la cosa che fa più male è proprio la indifferenza..essere percepito come invisibile..un pelo superfluo..preferirei essere insultato.. |
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Cari amici redpillati, volevo condividere con voi una esperienza che non so quanto riguardi il lato estetico, ma fa parte della condizione di marginalità che ricomprende quella di incellitudine, penso. L'esperienza di cui parlo e che vorrei analizzare senza ipocrisia è quella di essere sempre ignorati in qualsiasi contesto sociale. Così come ci son persone che ovunque vanno attirano l'attenzione, socializzano, altre, tipo me, ovunque vanno, pure se cercano di attirare l'attenzione, vengono ignorate. A volte la gente neanche si accorge della mia presenza, come se fossi un fantasma. E non si fa problemi a dirmelo. Secondo voi è un fatto estetico, oppure dipende dal mio essere chiuso che in qualche modo traspare nei miei comportamenti? Altre volte parlo e prima che qualcuno si accorga che ho detto qualcosa mi son dovuto ripetere 4 volte; mi interrompono a metà frase, o non replicano a ciò che ho detto. E' come se tutti volessero mandarmi costantemente il messaggio che sono una nullità, che per loro non esisto neanche, o che non sono gradito. Da quali tratti (estetici o caratteriali) può dipendere un tale trattamento sociale? NOn sono così tanto timido, certo introverso sì, ma ci son tanti introversi timidi ascoltati, ricercati ed apprezzati in qualche modo (ovviamente non allo stesso modo del leader di turno). Può dipendere dal mio aspetto? capita la stessa cosa anche a me ed io non ho una vocina,ma una voce molto profonda. Questo è uno dei tanti motivi per cui ho ridotto le interazioni sociali al minimo. |
| Mix di bruttezza e atteggiamenti beta |
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Siete beta o omega percepiti a prescindere dall'aspetto. La leadership non è legata all'aspetto. |
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Siete beta o omega percepiti a prescindere dall'aspetto. La leadership non è legata all'aspetto. Non al faccino magari ma cose come altezza e stazza influiscono anche in questo |
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Leader politici, boss criminali, gente influente in economia o nei media, non mi viene in mente nessuno stazzone. |