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  • VITTIME DEI GRUPPI TELEGRAM ormai AVULSE DALLA REALTÀ , Come spegnere un incendio con la benzina Una vita da Brutto
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    • 2/2
  • Olivio Ol Olivio Utente FDB
    Certo fratello sono un redpill mica un mostro.Anche se puo' sembrare assurdo io resto umano.
    2 anni fa
  • -Cloud- Utente cancellato
    Farle uscire dalla cucina è stato l'errore più grande dell'essere umano, ste scimmie di merda
    2 anni fa
    Piace a 7 utenti
  • Sidel_Bern Utente cancellato
    CITAZIONE (Pietro..98 @ 29/12/2020, 23:07) 
    CITAZIONE (Holy Pain @ 29/12/2020, 19:03) 
    Non sono d'accordo, un conto è rivendicare la propria libertà, un altro è abusarne

    Concordiamo tutti sul fatto che lo stupro e la violenza siano da condannare in ogni caso, però è da ipocriti ostinarsi a mostrare la propria nudità in modo così sfacciato e provocante

    Faccio sempre il solito esempio: rubare è sbagliato ed è da condannare a prescindere chi lo fa, però è altrettanto vero che, se giro nel peggior quartiere di Guadalajara, vestito di marca e pieno di gioielli, le possibilità che venga aggredito e derubato sono infinitamente più alte di quando ci giro in pantaloncini e infradito

    Abusare della propria libertà è un controsenso. Se metti in atto la tua libertà sei appunto LIBERO di metterlamin atto nel modo che ti pare. Al massimo abusi della tua libertà quando nuoci alla libertà quando danneggi quella di qualcunaltro, ma non è il caso di queste ragazze mi sembra.
    Se vai vestito da straricco in un quartiere malfamato è vero che hai più probabilità di essere derubato, ma non per questo la colpa è in qualche modo tua, non c'è mica un rapporto necessario di causa effetto. Così come è ridicolo prestare, come spesso si fa, più attenzione ai vestiti della ragazza stuprata piuttosto che al crimine dello stupratore. È come guardare il proverbiale dito mentre ti si indica la luna.

    Hai ragione sul fatto che l'esempio che ha fatto è sbagliato e non ha centrato il punto.

    Faccio un esempio diverso:

    Mi entrano in casa e mi rubano cose di valore ed effetti personali. Reato, invoco punizioni, tutto giusto.
    Quindi per rivendicare la mia libertà e l'inviolabilità della mia proprietà, scendo in strada e vado a sfilare con i gioielli e vestiti firmati a fianco della gente che sta in fila alla Caritas, e loro non mi possono non solo sfiorare, ma neanche criticare o guardarmi storto, altrimenti sono complici dei ladri, sostengono la "cultura del furto".
    In linea di principio, in un contesto liberale è chiaro che è un mio diritto sfilare di fianco a loro e il fatto che siano poveri e affamati non li giustificherebbe nell'insultarmi. Detto questo è chiaro che è una palese provocazione nei loro confronti e io sto facendo pessimo uso della mia libertà.

    Tornando al caso reale, sostanzialmente si passa dalla giusta condanna del revenge porn, del cat calling, ecc., al diritto di poter girare (letteralmente) nude, e se ti cade l'occhio c'è la cultura dello stupro.

    In queste cose si vede come l'ideologia del politically correct sia una colossale frode, in quanto viene sempre applicata unidirezionalmente verso certe categorie considerate buone per definizione, mentre verso altre si può (o addirittura si deve) fare tutto ciò che si vuole in quanto cattive per definizione. Se scrivi "ciao a tutti" anziché "ciao a tutt*" urti la sensibilità delle donne e dei sessualmente non binari, ma se tu sei una ragazza come le due sopracitate e io sono un incel che non la intravede neanche col binocolo, tu puoi sbattermi in faccia tutta la tua mercanzia sui post pubblici di Instagram (e un domani anche per strada) e io devo restare impassibile, non posso né buttare l'occhio né incazzarmi, io in quanto maschio bianco etero non sono detentore di alcuna sensibilità e se guardo/commento sto foraggiando la cultura dello stupro (a meno di essere un chad, s'intende - lì mi è concesso quasi tutto).

    Prima che arrivi qualche pseudo-giornalista di Vice a farmi la predica, con questo non sto cercando di sostenere che un uomo sia un incapace (nel senso giuridico della circonvenzione di incapace), che sia totalmente schiavo dei suoi istinti e che quindi se gli passa una bella ragazza vicino è costretto a molestarla per cause di forza maggiore.

    Al contrario però, tipicamente chi sostiene queste "libertà" pensa che ogni cosa sia un costrutto culturale e che non ci sia niente di naturale. Estremizzando il concetto, quindi se mi passa di fianco la ragazza nuda e io butto l'occhio, giocoforza non si tratta di una reazione istintiva naturale data dalla mia sessualità (perché la natura non esiste), deve essere quindi colpa di un fatto culturale (cultura dello stupro?).

    Negando l'esistenza di tale componente istintiva, stanno cercando semplicemente di creare un enorme punto cieco sulla fonte più immediata del loro potere (l'attrattività sessuale), di modo da poterne abusare maggiormente. Ritengo infatti che chi si comporta come le due protagoniste del thread sia semplicemente l'avanguardia femminile per una liberalizzazione ancor più spinta della sessualità, di modo da poter esercitare un potere ancora maggiore rispetto a quello che già hanno.
    2 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Pietro..98 Member
    CITAZIONE (Sidel_Bern @ 30/12/2020, 12:28) 
    CITAZIONE (Pietro..98 @ 29/12/2020, 23:07) 
    Abusare della propria libertà è un controsenso. Se metti in atto la tua libertà sei appunto LIBERO di metterlamin atto nel modo che ti pare. Al massimo abusi della tua libertà quando nuoci alla libertà quando danneggi quella di qualcunaltro, ma non è il caso di queste ragazze mi sembra.
    Se vai vestito da straricco in un quartiere malfamato è vero che hai più probabilità di essere derubato, ma non per questo la colpa è in qualche modo tua, non c'è mica un rapporto necessario di causa effetto. Così come è ridicolo prestare, come spesso si fa, più attenzione ai vestiti della ragazza stuprata piuttosto che al crimine dello stupratore. È come guardare il proverbiale dito mentre ti si indica la luna.

    Hai ragione sul fatto che l'esempio che ha fatto è sbagliato e non ha centrato il punto.

    Faccio un esempio diverso:

    Mi entrano in casa e mi rubano cose di valore ed effetti personali. Reato, invoco punizioni, tutto giusto.
    Quindi per rivendicare la mia libertà e l'inviolabilità della mia proprietà, scendo in strada e vado a sfilare con i gioielli e vestiti firmati a fianco della gente che sta in fila alla Caritas, e loro non mi possono non solo sfiorare, ma neanche criticare o guardarmi storto, altrimenti sono complici dei ladri, sostengono la "cultura del furto".
    In linea di principio, in un contesto liberale è chiaro che è un mio diritto sfilare di fianco a loro e il fatto che siano poveri e affamati non li giustificherebbe nell'insultarmi. Detto questo è chiaro che è una palese provocazione nei loro confronti e io sto facendo pessimo uso della mia libertà.

    Tornando al caso reale, sostanzialmente si passa dalla giusta condanna del revenge porn, del cat calling, ecc., al diritto di poter girare (letteralmente) nude, e se ti cade l'occhio c'è la cultura dello stupro.

    In queste cose si vede come l'ideologia del politically correct sia una colossale frode, in quanto viene sempre applicata unidirezionalmente verso certe categorie considerate buone per definizione, mentre verso altre si può (o addirittura si deve) fare tutto ciò che si vuole in quanto cattive per definizione. Se scrivi "ciao a tutti" anziché "ciao a tutt*" urti la sensibilità delle donne e dei sessualmente non binari, ma se tu sei una ragazza come le due sopracitate e io sono un incel che non la intravede neanche col binocolo, tu puoi sbattermi in faccia tutta la tua mercanzia sui post pubblici di Instagram (e un domani anche per strada) e io devo restare impassibile, non posso né buttare l'occhio né incazzarmi, io in quanto maschio bianco etero non sono detentore di alcuna sensibilità e se guardo/commento sto foraggiando la cultura dello stupro (a meno di essere un chad, s'intende - lì mi è concesso quasi tutto).

    Prima che arrivi qualche pseudo-giornalista di Vice a farmi la predica, con questo non sto cercando di sostenere che un uomo sia un incapace (nel senso giuridico della circonvenzione di incapace), che sia totalmente schiavo dei suoi istinti e che quindi se gli passa una bella ragazza vicino è costretto a molestarla per cause di forza maggiore.

    Al contrario però, tipicamente chi sostiene queste "libertà" pensa che ogni cosa sia un costrutto culturale e che non ci sia niente di naturale. Estremizzando il concetto, quindi se mi passa di fianco la ragazza nuda e io butto l'occhio, giocoforza non si tratta di una reazione istintiva naturale data dalla mia sessualità (perché la natura non esiste), deve essere quindi colpa di un fatto culturale (cultura dello stupro?).

    Negando l'esistenza di tale componente istintiva, stanno cercando semplicemente di creare un enorme punto cieco sulla fonte più immediata del loro potere (l'attrattività sessuale), di modo da poterne abusare maggiormente. Ritengo infatti che chi si comporta come le due protagoniste del thread sia semplicemente l'avanguardia femminile per una liberalizzazione ancor più spinta della sessualità, di modo da poter esercitare un potere ancora maggiore rispetto a quello che già hanno.

    Anche il tuo esempio è fuorviante. Nessuno sta invadendo i tuoi spazzi per esibire la propria libertà, come farebbe uno che si vanta delle proprie ricchezze vicino alla caritas, bensì stanno esibendo il loro corpo nei LORO SPAZI. Ma anche se lo facessero per strada, il tuo esempio è sbagliato. Perchè in qualche modo la povertà è connessa alla ricchezza dei ricchi, nel senso che, semplificando, spesso i ricchi sono responsabili dello squilibrio di ricchezze. La stessa cosa non si può dire del rapporto uomo donna. La cosa ridicola è che il problema debbano essere le foto spinte sui social anzichè gli stupri ormai quotidiani.
    2 anni fa
  • Mr. Nice Day Utente FDB
    Dovrebbero anche spiegare per quale motivo le loro tette sono arte e invece i cazzi no
    credo che sarebbe interessante
    2 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • Sidel_Bern Utente cancellato
    CITAZIONE (Pietro..98 @ 30/12/2020, 18:47) 
    Anche il tuo esempio è fuorviante. Nessuno sta invadendo i tuoi spazzi per esibire la propria libertà, come farebbe uno che si vanta delle proprie ricchezze vicino alla caritas, bensì stanno esibendo il loro corpo nei LORO SPAZI.

    Non mi metto discutere sulla dimensione pubblicistica del profilo pubblico di Instagram, è irrilevante ai fini della questione (loro non rivendicano il fatto di poterlo fare su Instagram, ma di poterlo fare tourt court).

    E tra l'altro non sto so nemmeno sostenendo che non possano farlo, sto semplicemente ribaltando la loro narrazione strumentale da piccola fiammiferaia. Poi che facciano ciò che par loro, ci si comporterà di conseguenza (cosa che fortunatamente sta già avvenendo con la diffusione della redpill).

    CITAZIONE
    Perchè in qualche modo la povertà è connessa alla ricchezza dei ricchi, nel senso che, semplificando, spesso i ricchi sono responsabili dello squilibrio di ricchezze. La stessa cosa non si può dire del rapporto uomo donna.

    Naxifeminism marker: nessuna responsabilità. Le donne detengono la risorsa scarsa del mercato sessuale, scelgono liberamente a chi concederla, ma non hanno responsabilità in merito, a differenza dei ricchi cattivi che rendono poveri i poveri. Ineccepibile.

    CITAZIONE
    La cosa ridicola è che il problema debbano essere le foto spinte sui social anzichè gli stupri ormai quotidiani.

    Dulcis in fundo, buttare in mezzo la violenza, specie se c'entra poco con il fatto discusso, se possibile in modo tendenzioso. Dicendo "gli stupri ormai quotidiani" si dipinge un fenomeno montante, e questo non è solo inesatto, è proprio falso. Come puoi vedere sulle statistiche Istat, tutti i reati sessuali sono per fortuna nettamente in netta diminuzione dal 2006 al 2014.
    2 anni fa
  • Mr. Nice Day Utente FDB
    In rete non esistono "i miei spazi" ma le elementari le avete finite almeno?
    La rete mette in comunicazione.
    2 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • The Fury92 Member
    A me al posto della 15enne mi esce sta asiatica di merda www.instagram.com/_m3yyy/
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Mr. Nice Day Utente FDB
    Vabbè ma quelli vaneggiano in cerca di visibilità FDB è famoso in tutta italia
    gattini contro il patriarcato hahhahaha
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Liberté Egalité CRUDITÉ Utente cancellato
    [QUOTE=gelointenso,2/1/2021, 12:41 ?t=78161206&st=15#entry646446861]
    Ci accusano di aver organizzato uno stupro contro una di queste pazze che hai menzionato

    [QUOTE=gelointenso,2/1/2021, 12:41 ?t=78161206&st=15#entry646446861]
    Ci accusano di aver organizzato uno stupro contro una di queste pazze che hai menzionato

    Nessuno qua ha inneggiato a stupri, queste sono così piene di sborra di chad nel cervello che nemmeno riescono a comprendere un testo.

    MERY e VALERIA se leggerete pure questo, nelle vostre tanto amate storie PARLATE ANCHE DEI MASCHI VITTIME DI DISCRIMINAZIONI IN QUANTO BRUTTI, VESSATI, ESCLUSI E SCHIFATI DA TUTTE VOI SOLO PERCHE' PRIVI DEL BEL FACCINO, VOSTRO UNICO METRO DI SCELTA DEL PARTNER, AMMETTETELO UNA BUONA VOLTA, IPOCRITE.
    2 anni fa
  • Naso Croccante Utente FDB
    [QUOTE=Liberté Egalité CRUDITÉ,2/1/2021, 14:32 ?t=78161206&st=15#entry646450153]
    [QUOTE=gelointenso,2/1/2021, 12:41 ?t=78161206&st=15#entry646446861]
    Ci accusano di aver organizzato uno stupro contro una di queste pazze che hai menzionato

    CITAZIONE (gelointenso @ 2/1/2021, 12:41) 
    Ci accusano di aver organizzato uno stupro contro una di queste pazze che hai menzionato

    Nessuno qua ha inneggiato a stupri, queste sono così piene di sborra di chad nel cervello che nemmeno riescono a comprendere un testo.

    MERY e VALERIA se leggerete pure questo, nelle vostre tanto amate storie PARLATE ANCHE DEI MASCHI VITTIME DI DISCRIMINAZIONI IN QUANTO BRUTTI, VESSATI, ESCLUSI E SCHIFATI DA TUTTE VOI SOLO PERCHE' PRIVI DEL BEL FACCINO, VOSTRO UNICO METRO DI SCELTA DEL PARTNER, AMMETTETELO UNA BUONA VOLTA, IPOCRITE.

    Sono delle befane ipocrite che si farebbero violentare dal chad ricco solo per marchette e visibilità social
    2 anni fa
  • Abitante delle fogne EX Utente cancellato
    Nooo perché si è cancellato cruditè
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Sgravatodentro Utente cancellato
    La signorina Valeria continua la sua crociata
    Avanti tutta

    Ipocrisia up
    1 anno fa
  • deku_kun_master_97 Utente FDB
    Le np italiane sono quasi metà maiale su Instagram e TikTok... Nella vita reale si vestono volgari..
    Le np intelligenti che si vestono normale ci sono ma sono pochi oppure non si fanno vedere in movida.
    Se io fossi un genitore della figlia che mostra corpo su web, la sgriderei e di eliminare tutte le foto e spedire lavoro forzato
    Molti genitori di oggi non sanno che le figlie si comportano mignotte su social.

    Sono le prime a far sedurre i maschi su social. Le np vendono anima del diavolo per usare corpo come oggetto sessuale.
    Le np devono lavorare, devono stare zitte e ascoltare la società maschile.
    1 anno fa
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    • 2/2
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