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Se ne e' gia' parlato in passato sul forum. Dopo l'avvento delle TV private, la legge sul divorzio e l'emancipazione della donna che entrava nel mondo del lavoro era un inferno simile a quello odierno; con l'aggravante che il porno era meno accessibile. Vedete qualche video su youtube dell'epoca: www.youtube.com/watch?v=MO4Vs6zmSOk Adoro vedere interviste dei giovani di altri tempi. Ma non per una sorta di nostalgia di tempi mai vissuti, ma per semplice curiosità storico-sociale. |
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Ho vissuto parte del mondo presocial Era comunque un periodo di benessere generale, c'era più socialità ( fisica) da parte delle persone e più lavoro per tutti. Sembrava inutile intrattenere rapporti e relazioni con persone al di fuori della nostra città o provincia Per chi volesse farlo esistevano lettere e cartoline, e telefono ( a gettoni) Senza l'aiuto statale però chi se la passava male se la vedeva davvero nera, quindi avevi persone e famiglie completamente disagiate, fuori dal mondo. Adesso gli stessi si atteggiano da ricconi la realtà social è sotto gli Occhi di tutti, inutile da commentare Hai detto tutto. Blazingsky903 Quanti anni hai? 33, ma ho ascoltato le storie che mi raccontavano nonni e parenti Più si va indietro nel tempo, più il senso di società (fisica) era sentito. Tranne intorno gli anni 30, dove le comunità erano pressoché rurali e quindi chiuse dentro il proprio circolo familiare (capofamiglia, nonni, zii,cugini,nipoti, genitori tutti insieme nella stessa fattoria) Ho vissuto parte del mondo presocial Era comunque un periodo di benessere generale, c'era più socialità ( fisica) da parte delle persone e più lavoro per tutti. Sembrava inutile intrattenere rapporti e relazioni con persone al di fuori della nostra città o provincia Per chi volesse farlo esistevano lettere e cartoline, e telefono ( a gettoni) Senza l'aiuto statale però chi se la passava male se la vedeva davvero nera, quindi avevi persone e famiglie completamente disagiate, fuori dal mondo. Adesso gli stessi si atteggiano da ricconi la realtà social è sotto gli Occhi di tutti, inutile da commentare Ma nessuno se la passava male, tutti venivano aiutati dall'efficiente Welfare State italiano dell'epoca, quando ancora ne avevamo uno. Ora Draghi si appresta a smantellarlo. Blazingsky903 Parzialmente vero, erano pochissimi a stare male ma purtroppo c'erano. Riguardo la situazione politica, si sono d'accordo, probabilmente c'è lo potremo dimentcare. Basta che creano posti di lavoro, personalmente poco m'importa |
| Si stava molto ma molto meglio. Il redpillatore ha fatto un articolo mesi fa. |
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Molto meglio. A 14 anni o andavi in parrocchia o giocavi ai videogame del bar sotto casa. Era divertente, socializzavi e anche un brutto si sentiva in compagnia. Non c'era cattiveria...al massimo qualche presa per il culo goliardica che finiva li. Ogni tanto volavano due pizze ma era difficile. Non c'erano i trapper in tuta,i suicidi di Tik tok e le cattiverie, 100 contro 1, su facebook. A 16 anni il pomeriggio ci si vedeva pure in 50 sotto al bar della scuola. Si rideva di cazzate. Si facevano le pinne sul sì e se dovevi tornare alle 7 a casa tornavi perché se no tua madre ti veniva a cercare col mattarello e ti menava davvero. A si...i genitori si temevano e rispettavano. Classe 77. Mi ritengo fortunato ad essere nato in quel periodo. Edited by Valerio Moscati - 22/2/2021, 16:42 |
| I brutti non scopavano nemmeno prima, le np avevano un ego leggermente ridimensionato (ma non troppo) |
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I brutti non scopavano nemmeno prima, le np avevano un ego leggermente ridimensionato (ma non troppo) Vero. Però almeno c'era molta meno cattiveria. |
| i più fighi non potevano usare le app, quindi se ne facevano molte meno ... e quindi c'era più spazio per altri |
| Io lo ricordo prima ancora dei cellulari e della diffusione capillare dei pc. Era l'archeozoico delle relazioni, ci si scambiava il numero di casa, alcuni usavano le caselle postali. Non posso dire che fosse meglio di oggi, né peggio. Certo oggi si entra in contatto con un gran numero di persone rapidamente, ma forse le relazioni sono banalizzate dai meccanismi delle app. |
| Io oltre a quello che avete già detto mi ricordo che c'era più gente in giro anche senza il covid, chi stava sempre al computer era considerato sfigato, gli oratori erano sempre aperti anche in settimana adesso neanche sabato e domenica, Facebook lo uso per gli amici che abitano lontano mi stanno sul cazzo le foto con le frasi fatte e quelle nei posti solo per far vedere che vanno in vacanza, io preferisco i forum |
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Io oltre a quello che avete già detto mi ricordo che c'era più gente in giro anche senza il covid, chi stava sempre al computer era considerato sfigato, gli oratori erano sempre aperti anche in settimana adesso neanche sabato e domenica, Facebook lo uso per gli amici che abitano lontano mi stanno sul cazzo le foto con le frasi fatte e quelle nei posti solo per far vedere che vanno in vacanza, io preferisco i forum Permettimi di farti i complimenti per la foto profilo |
| Mah non so se fosse meglio o peggio per chi come me è un brutto vero escluso dalla vita, non scopavo negli anni '90 e non scopo adesso, di social uso solo instagram per segarmi sulle foto delle vetriniste, ma almeno e voglio vedere un film me lo posso vedere tranquillo in casa senza dover andare al cinema o a comprare le vhs, ma soprattutto trovare le puttane adatte alle proprie esigenze grazie a internet è più facile, prima affidarsi alle inserzioni sui giornali era più rischioso di fregature, almeno quello |
| Io l' ho conosciuto il mondo senza internet e soprattutto senza social.Ho avuto questo privilegio.E ti devo dire che i vantaggi erano nel complesso decisamente superiori agli svantaggi.Per un brutto poi non ne parliamo.Un brutto restava comunque tale anche nell' era del pre-internet.Pero' , non so come spiegare, e come se con l avvento di internet la sua condizione negativa si fosse enormemente accentuata.D' altro canto pero' difficilmente saresti potuto venire a conoscenza della redpill e renderti conto della portata di persone che la pensano allo stesso modo.Insomma, concludiamo che la soluzione migliore per un brutto sarebbe stata sicuramente quella di vivere nell' era pre-internet, ma con a disposizione una bella enciclopedia Treccani che parlasse di redpill e di lms.Lol. |
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Esattamente, il mondo precedente non aveva una così marcata enfatizzazione del bello o dello status quindi un brutto, pur sapendo di esserlo, viveva più sereno perché non tempestato dall'autogiudizio scaturitosi con l'avvento dei social. Riguardo alla conoscenza della redpill invece personalmente non sono d'accordo perché vivendo bluepill si sta mille volte meglio. Non ti accasci psicologicamente e hai quella forza, fine a se stessa, per andare avanti più spensierato. La redpill è vera ma conoscerla è il male. |
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Ha ragione Olivio Ol Olivio Prima non e che fosse proprio diverso, ma e come se per i brutti il mondo fosse meno bastardo, magari non rimorchiavi neanche prima, pero ti si accaniva di meno la situazione, e forse qualche conoscenza in piuj riusivi a farla La merda per quanto riguarda la redpill, io non ho dovuto conoscerla per mandarla giou, in realta gia l avevo concettualizzata di mio e spesso pensata (ingoiata) conoscere che esiste come definizione nel mondo mi ha aiutato solo a capire che non sono scemo col botto a pensarla cosi perche ci sono anche altri che la pensano uguale |