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Ti ho risposto |
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Dai commenti che ho potuto leggere, mi è sembrato di capire che facciate espresso riferimento ad aggressioni sia verbali che fisiche e derisioni, prese per il culo varie. Bisognerebbe comprendere che è bullismo anche ignorare totalmente e deliberatamente qualcuno, isolare una persona da una cerchia di amici, ad esempio. È bullismo non rispondere ad un saluto (fra conoscenti, si intende) o non salutare volontariamente. È una tecnica più sottile, ma frequente. Mira a disumanizzare la persona. Spesso è peggio di prendere sberle. Se doveste, un giorno, sfogare la vostra rabbia, indirizzatela verso questi individui. P.s. ho visto dopo che anche un altro utente, (Blazingsky) ha fatto un riferimento simile al mio. |
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Dai commenti che ho potuto leggere, mi è sembrato di capire che facciate espresso riferimento ad aggressioni sia verbali che fisiche e derisioni, prese per il culo varie. Bisognerebbe comprendere che è bullismo anche ignorare totalmente e deliberatamente qualcuno, isolare una persona da una cerchia di amici, ad esempio. È bullismo non rispondere ad un saluto (fra conoscenti, si intende) o non salutare volontariamente. È una tecnica più sottile, ma frequente. Mira a disumanizzare la persona. Spesso è peggio di prendere sberle. Se doveste, un giorno, sfogare la vostra rabbia, indirizzatela verso questi individui. P.s. ho visto dopo che anche un altro utente, (Blazingsky) ha fatto un riferimento simile al mio. Non salutare una persona in sè come atto o non parlarci non direi che sia propriamente bullismo, è semplicemente sbattersene il cazzo di quella persona. È molto peggio essere umiliato di fronte a una ventina di coetanei con i quali ti devi relazionare ogni giorno dato che sono compagni di scuola, a distanza di anni se li rivedi per loro probabilmente sarai ancora quello sfigato che prendeva insulti a scuola. |
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Sono d'accordo. L'umiliazione in pubblico è quanto di più vigliacco si possa attuare. Ma, attenzione, quando parlo di non rispondere al saluto o non salutare un conoscente è un atto deliberato e ben preciso. Lo so che descriverlo per bene, in forma scritta, forse non rende bene l'idea, ma...come posso spiegare meglio? Alcune persone lo fanno apposta. Faccio un esempio: se vivi in un paese, o anche in un quartiere, avrai i tuoi amici e fra loro qualche conoscente. Questo conoscente, fa parte della tua stessa comitiva, ma se se sei in gruppo, magari ti saluta, se ti incontra da solo o non risponde se saluti per primo, o ti ignora. Ecco, solo a titolo di esempio banalizzato al massimo per chiarezza. |
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Dai commenti che ho potuto leggere, mi è sembrato di capire che facciate espresso riferimento ad aggressioni sia verbali che fisiche e derisioni, prese per il culo varie. Bisognerebbe comprendere che è bullismo anche ignorare totalmente e deliberatamente qualcuno, isolare una persona da una cerchia di amici, ad esempio. È bullismo non rispondere ad un saluto (fra conoscenti, si intende) o non salutare volontariamente. È una tecnica più sottile, ma frequente. Mira a disumanizzare la persona. Spesso è peggio di prendere sberle. Se doveste, un giorno, sfogare la vostra rabbia, indirizzatela verso questi individui. P.s. ho visto dopo che anche un altro utente, (Blazingsky) ha fatto un riferimento simile al mio. Non salutare una persona in sè come atto o non parlarci non direi che sia propriamente bullismo, è semplicemente sbattersene il cazzo di quella persona. È molto peggio essere umiliato di fronte a una ventina di coetanei con i quali ti devi relazionare ogni giorno dato che sono compagni di scuola, a distanza di anni se li rivedi per loro probabilmente sarai ancora quello sfigato che prendeva insulti a scuola. Si ovviamente è più umiliante essere trattato male davanti a tutti, sono entrambe situazioni orribili. Però l'ignorarti deliberatamente è peggio, perché a lungo si espande come una macchia d'olio, anche a persone che non ti conoscono e non c'entrano nulla con il gruppo stesso. Cresce l'indifferenza e diventa diffidenza, che ti precluderà altre amicizie ecc.. (Praticamente la gente che si accorge di qualcosa che non va si dice "deve aver fatto qualcosa di grave questo per essere trattato così, stiamoci alla larga) Al bullismo violento, anche se non lo sai, c'è sempre qualcuno che prende (fisicamente o moralmente) le tue difese, che sta dalla tua parte e pensa che non sia giusto ciò che accade. Il bullismo, per quanto brutto e doloroso, è peggio tollerato dalla gente che guarda |
| Il mio prof di ed fisica mi difese varie volte, l'unico che mi evitó metà secondo e terzo anno di crudezze e abusi. |
| Praticamente sempre, però in circostanze diverse, sono cambiati gli ambienti e le diverse tipologie di bullismo, sempre quello che viene preso di mira e isolato sono ma comunque sono in vita e vado avanti, e andassero tutti a fanculo queste MERDE!!! |
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Da piccolo sì. Anche delle np mi hanno bullizzato approfittando della mia sensibilità e confondendo, come ogni np, gentilezza con debolezza. Comunque ai miei bulli posso dire che non mi hanno fatto né caldo né freddo. Sono sempre stato superiore a loro in tutto, eticamente, intellettualmente, culturalmente. Oggi saprei come rispondere, cosa dirgli per fargli male. Ma, davvero, non dedicherei loro un secondo del mio tempo. La cosa che mi è rimasta dentro non è uno spirito di vendetta ma una sostanziale indifferenza. Non ho alcun interesse per le loro attuali squallide vite. |
| si, in corriera dopo scuola c'era un coglione che mi dava fastidio, mi prendeva in giro e mi minacciava, con le risate in sottofondo dei suoi amici, poi dopo qualche settimana questo tizio è stato espulso dalla scuola, e un anno fa il fratello è morto di overdose a Bologna |
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All'asilo ero un bulletto violento, le bambine mi adoravano infatti e ho avuto le uniche fidanzatine della mia vita. Poi sono andato alle elementari, mi imbruttii e diventai più buono, da lì da quando ho memoria sono sempre stato preso in giro, quasi fossi considerato un disabile, mi isolai da tutto e da tutti, non uscendo mai, zero amici, diventai grasso e brutto. Quando mi perculavano solitamente regivo violentemente, ho colpito un tizio perché mi aveva superato in coda a scuola. Tutto ciò durò fino alle superiori, lì iniziai ad avere amici e migliorai esteticamente, ma sono rimasto un incapace socialmente e incapace di difendermi verbalmente. Se aggiungiamo che ho anche un carattere buono e gentile sono proprio finito. Un tizio per percularmi mi disse "ma ce l'hai la ragazza?", le persone sono senza cuore |
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All'asilo ero un bulletto violento, le bambine mi adoravano infatti e ho avuto le uniche fidanzatine della mia vita. Poi sono andato alle elementari, mi imbruttii e diventai più buono, da lì da quando ho memoria sono sempre stato preso in giro, quasi fossi considerato un disabile, mi isolai da tutto e da tutti, non uscendo mai, zero amici, diventai grasso e brutto. Quando mi perculavano solitamente regivo violentemente, ho colpito un tizio perché mi aveva superato in coda a scuola. Tutto ciò durò fino alle superiori, lì iniziai ad avere amici e migliorai esteticamente, ma sono rimasto un incapace socialmente e incapace di difendermi verbalmente. Se aggiungiamo che ho anche un carattere buono e gentile sono proprio finito. Un tizio per percularmi mi disse "ma ce l'hai la ragazza?", le persone sono senza cuore Si; a me facevano battute simili...come lo spieghi? |
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All'asilo ero un bulletto violento, le bambine mi adoravano infatti e ho avuto le uniche fidanzatine della mia vita. Poi sono andato alle elementari, mi imbruttii e diventai più buono, da lì da quando ho memoria sono sempre stato preso in giro, quasi fossi considerato un disabile, mi isolai da tutto e da tutti, non uscendo mai, zero amici, diventai grasso e brutto. Quando mi perculavano solitamente regivo violentemente, ho colpito un tizio perché mi aveva superato in coda a scuola. Tutto ciò durò fino alle superiori, lì iniziai ad avere amici e migliorai esteticamente, ma sono rimasto un incapace socialmente e incapace di difendermi verbalmente. Se aggiungiamo che ho anche un carattere buono e gentile sono proprio finito. Un tizio per percularmi mi disse "ma ce l'hai la ragazza?", le persone sono senza cuore Si; a me facevano battute simili...come lo spieghi? Bisogna fare i prepotenti bulletti e umiliare i più deboli per impressionare i più forti già dai tempi delle scuole, altrimenti è finita, ti sottomettono senza pietà. DrCrowbar è la prova che fare lo stronzo a scuola a livello di rapporti con gli altri è sempre un toccasana, perfino all'asilo. |
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Si; a me facevano battute simili...come lo spieghi? Bisogna fare i prepotenti bulletti e umiliare i più deboli per impressionare i più forti già dai tempi delle scuole, altrimenti è finita, ti sottomettono senza pietà. DrCrowbar è la prova che fare lo stronzo a scuola a livello di rapporti con gli altri è sempre un toccasana, perfino all'asilo. Sono d accordo; il problema però è che se vivi in borgata capace ti becchi pure uns coltellata se non hai nessuno che ti para le spalle. Che ne pensi? |
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Si; a me facevano battute simili...come lo spieghi? Bisogna fare i prepotenti bulletti e umiliare i più deboli per impressionare i più forti già dai tempi delle scuole, altrimenti è finita, ti sottomettono senza pietà. DrCrowbar è la prova che fare lo stronzo a scuola a livello di rapporti con gli altri è sempre un toccasana, perfino all'asilo. Penso che siano anche un po cambiati i tempi, secondo me tempo da qui a 10 anni queste cose saranno del tutto finite... il politicamente corretto è il perbenismo imperante sta entrando anche nella mente dei giovani, il condizionamento generale di uno stile di vita "retto" sta permeandk sempre di più tutto |
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Bisogna fare i prepotenti bulletti e umiliare i più deboli per impressionare i più forti già dai tempi delle scuole, altrimenti è finita, ti sottomettono senza pietà. DrCrowbar è la prova che fare lo stronzo a scuola a livello di rapporti con gli altri è sempre un toccasana, perfino all'asilo. Penso che siano anche un po cambiati i tempi, secondo me tempo da qui a 10 anni queste cose saranno del tutto finite... il politicamente corretto è il perbenismo imperante sta entrando anche nella mente dei giovani, il condizionamento generale di uno stile di vita "retto" sta permeandk sempre di più tutto Purtroppo pure io sono vittima del politicamente corretto e dell essere passivi; infatti non reagivo mai |