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Evito di dure che lavoro faccio; comunque un lavoro manuale che possono fare tutti...ebbene mi tocca lavorare in coppia con un Tizio con dei precedenti per pestaggio e spaccio. Purtroppo ci sono a stretto contatto per parecchie ore, è cresciuto per strada e sebbene io mi.comporti da beta zerbino accomodante provando a farmelo amico...lui è sempre a 3000, si arrabbia per sciocchezze; bestemmia in continuazione, da dell'infame a chiunque ed è esagerato/paranoico pensando sempre male di tutti e che tutti lo possano inculare. Quando parla è sempre agitato e aggressivo; come se fosse sempre pronto a fare a botte...è puntiglioso oer stupidaggini ed irrequieto per tutto il tempo. Ripeto...provo a fare tutto al meglio ma comunque non è semplice lavorarci insieme; non so cosa fare... |
| Almeno ti pagano bene per lavorare? |
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Si. |
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Devi ribaltare la situazione: dovrai diventare tu il pazzo ignorante e lui quello che si dovrà preoccupare delle tue reazioni. Fare il beta passivo è la cosa peggiore perché lasci a lui il controllo, devi alzare la posta della follia. Cerca di avere reazioni esagerate ed irrazionali ogni volta che ti fa una critica, tipo urlare sbattendo i pugni da qualche parte. Il tuo umore deve essere instabile, dovrai esercitarti a cambiare umore repentinamente, non davvero altrimenti ti danneggi psicologicamente. Ad esempio una mattina puoi salutarlo calorosamente in modo eccessivo, poi ti rabbui all'improvviso: "Perché fai quella faccia quando ti saluto?" e poi scappi via rigido continuando a fissarlo per un po'. Accusalo di cose false, un classico è questo: state parlando e di sicuro un ignorante così muoverà critiche od osservazioni a qualcuno di assente, tu lì scatti: "Perché stai parlando male di Tizio?". Sempre su questa falsa riga accusarlo di non "dire le cose in faccia". Un'altra chicca può essere scroccargli costantemente roba: sigarette, caffè, pranzi (magari lo inviti tu ed alla fine rilevi di non avere un soldo in tasca). Chiedigli anche direttamente denaro "perché mi serve...dai oh!...te li ridò", naturalmente non gli darai indietro un fico secco e se insiste ti predi male: "...ma io pensavo che eravamo amici..ma che merda di uomo sei?". In generale fai discorsi da fulminato totalmente fuori dal mondo, del tipo: "...ma com'è cazzo è che conde faceva il calciatore ed ora il capo dell'italia...ma che mondo di merda è" oppure lo prendi in disparte e gli tiri pippotti assurdi di 1 ora e mezza del tipo: "lo sai perché è pieno di semafori in giro? ...perché vogliono controllarci!". Alla fine di questa cura vedrai che sarà lui ad evitarti come la sfiga stessa e te ne sarai liberato per sempre. |
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Devi ribaltare la situazione: dovrai diventare tu il pazzo ignorante e lui quello che si dovrà preoccupare delle tue reazioni. Fare il beta passivo è la cosa peggiore perché lasci a lui il controllo, devi alzare la posta della follia. Cerca di avere reazioni esagerate ed irrazionali ogni volta che ti fa una critica, tipo urlare sbattendo i pugni da qualche parte. Il tuo umore deve essere instabile, dovrai esercitarti a cambiare umore repentinamente, non davvero altrimenti ti danneggi psicologicamente. Ad esempio una mattina puoi salutarlo calorosamente in modo eccessivo, poi ti rabbui all'improvviso: "Perché fai quella faccia quando ti saluto?" e poi scappi via rigido continuando a fissarlo per un po'. Accusalo di cose false, un classico è questo: state parlando e di sicuro un ignorante così muoverà critiche od osservazioni a qualcuno di assente, tu lì scatti: "Perché stai parlando male di Tizio?". Sempre su questa falsa riga accusarlo di non "dire le cose in faccia". Un'altra chicca può essere scroccargli costantemente roba: sigarette, caffè, pranzi (magari lo inviti tu ed alla fine rilevi di non avere un soldo in tasca). Chiedigli anche direttamente denaro "perché mi serve...dai oh!...te li ridò", naturalmente non gli darai indietro un fico secco e se insiste ti predi male: "...ma io pensavo che eravamo amici..ma che merda di uomo sei?". In generale fai discorsi da fulminato totalmente fuori dal mondo, del tipo: "...ma com'è cazzo è che conde faceva il calciatore ed ora il capo dell'italia...ma che mondo di merda è" oppure lo prendi in disparte e gli tiri pippotti assurdi di 1 ora e mezza del tipo: "lo sai perché è pieno di semafori in giro? ...perché vogliono controllarci!". Alla fine di questa cura vedrai che sarà lui ad evitarti come la sfiga stessa e te ne sarai liberato per sempre. È un tipo che ha avuto precedenti penali e ha quasi ammazzato una persona...non ci scherzerei |
| Finché prevarrà la paura non ne esci più, quello la sente e ne approfitta. Non te ne deve fregare nulla dei suoi precedenti: tu puoi essere più violento e forte di lui. Pure i cani da combattimento se li prendi a bastonate guaiscono. |
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Ascolta, fammi capire per bene però, questo tuo collega si incazza facile in generale o con te? Il fatto che abbia avuto dei precedenti, non deve intimorirti per nulla, e non significa nulla. Te lo dico per esperienza personale. Il carattere di merda c'entra poco, c'è gente peggiore in giro ed ha la fedina penale immacolata. Fammi sapere qualche dettaglio in più. Edited by _Renton_ - 21/3/2021, 10:45 |
| Come ti abbiamo già consigliato devi pensare a risolvere il tuo disturbo, è inutile che apri duemila thread uguali dove chiedi la stessa cosa (sempre se non trolli) |
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Io non credo sia possibile convivere con un collega del genere. Non capisco perché non venga licenziato. Il fatto che la serenità in un ambiente di lavoro sia quasi sempre un obiettivo trascurato, non riesco a concepirlo. Ne va anche della produttività e, per questa via, del successo di un'azienda. Mah. |
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Finché prevarrà la paura non ne esci più, quello la sente e ne approfitta. Non te ne deve fregare nulla dei suoi precedenti: tu puoi essere più violento e forte di lui. Pure i cani da combattimento se li prendi a bastonate guaiscono. Mi sento come di essere frenato quando alzo la voce con le persone |
| Lascialo perdere, con uno cosi ci vai solo a perdere, lascia sfogare la sua rabbia e cerca di evitarlo il più possibile. |
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Devi prendere la sua testa e usarla come pallina da tennis, un bel rovescio tagliato sul naso e un dritto inside out sui denti Cosi lo massacrano di botte |
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Ma finché non se la prende con te direttamente, cosa ti importa, scusa? Qualora accadesse un diverbio o ti rivolgesse degli insulti, critiche immotivate, ti comporterai in base alla situazione. Se c'è da fargli capire che sta esagerando, glielo dici, senza fingere comportamenti che non ti appartengono, perchè risulteresti ridicolo e basta, dimostra maturità, senza fingerti "pazzo", che se è uno che s è fatto pure un "giro di giostra" in galera, i pazzi veri, e i criminali veri li ha visti sul serio. |
| Non fare niente. Se ti aggredisce denuncialo, e basta. Ognuno ha il suo carattere... |
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Io non credo sia possibile convivere con un collega del genere. Non capisco perché non venga licenziato. Il fatto che la serenità in un ambiente di lavoro sia quasi sempre un obiettivo trascurato, non riesco a concepirlo. Ne va anche della produttività e, per questa via, del successo di un'azienda. Mah. Non viene licenziato perché è molto probabile che sia in combutta col padrone ed usato come spia e cane da guardia degli operai. Oppure ha il cugino che ha la coca migliore della zona che sniffa il padrone e gli ha fatto un favore. In un paese dove per lavare i vetri ti chiedono una laurea e quanti cazzi ha preso tua nonna cosa volete che ci faccia sto scemo in una ditta se non continuare a fare quello che già faceva prima, ovvero delinquere e non fare un cazzo da mattina a sera. |