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Vi siete realizzati? Detto ciò; ricordo una volta la prof ci chiese che lavoro volevamo fare da adulti...ebbene risposi che avrei voluto fare lo psicologo. Tutti risero ovviamente, inclusa la professoressa che sdrammatizzò con del sarcasmo : " ah...sono stata da """" nomemio "'" allora sono a posto ", con un gesto volto a sottolineare la battuta. |
| Il posto fisso |
| meglio raccogliere i pomodori che fare quel lavoro (tutto il giorno a sentire sfigati che ti espongono i loro problemi) |
| Sembra una battuta, ma io volevo fare la casalinga. Sul serio, occuparmi della casa, aspettare mio marito che rientra dal lavoro, come una donna anni '50. In questo senso, visto che mi sono laureata e che lavoro, non ho realizzato quello che volevo fare. |
| Fino ai 16anni sognavo di fare l'archeologo |
| Il pescatore |
| Il magnaccio. No. Non sto scherzando ma per un motivo un po particolare che non scrivo qui perché potrei essere scoperto perché per ridere l'ho raccontato ad un sacco di gente. Semmai lo dico in tag. |
| L'astronauta, per poter andarmene da questo pianeta di merda |
| Il militare e vivere avventure come Snake in metal Gear 1 su PlayStation |
| L'aristocratico che vive di rendita |
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Mio papà faceva il giardiniere nella villa di un ingegnere, che alla fine era un dirigente Fininvest mezzo mafioso. Per cui io rispondevo che volevo fare l’ingegnere, ma in realtà volevo solo una casa come quella che aveva lui... Tornassi indietro risponderei: non voglio diventare niente; voglio solo diventare ricco investendo in borsa e campare di rendita |
| Il parassita |
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In parte. Ho solo un rimpianto. Per una serie di motivi nel 2009 ho rinunciato a un posto d'oro, un'occasione unica. C'est la vie. |
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Da piccolo rispondevo sempre che volevo fare l'artista adesso non ho voglia di fare un cazzo |
| archeologo |