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L'Iliade è un'opera estremamente redpillata perché descrivere alla perfezione la natura maschile e quella femminile, anche oggi a distanza di tutti questi secoli possiamo notare quanto la situazione sia rimasta immutata. Paride si trova a scegliere tra le proposte di ben tre dee: queste gli servono su di un piatto d'argento tutti gli obiettivi che un uomo ha sempre sognato come ricchezza, salute e potere ma egli rinuncia a tutto questo e sceglie l'amore di Elena, la donna più bella del mondo. Questo descrive come un uomo di fronte a una donna perde completamente il lume della ragione ed è pronto a rinunciare a tutti gli obiettivi e i sogni più importanti, non riesce a capire i danni che portano le proprie azioni infatti fu proprio quella fuga a scatenare la guerra. Elena è invece è una regina, è sposata con il Re Menelao il quale è follemente innamorato di lei e le permette di fare una vita meravigliosa ma questo per lei non basta: spunta fuori Paride (probabilmente belfaccino) e decide di rinunciare a tutti i benefici della sua vita e scappare. Metafora che spiega che per quanto puoi amore una donna, per quanto puoi impegnarti per cercare di darle una vita da sogno ci sarà sempre il belfaccino che in pochi secondi la porterà via. Il risultato di tutto questo? Una guerra, migliaia di uomini morti e la città di Troia distrutta. |
| Tutto orribilmente corretto, il bello è che queste cose potrebbero tranquillamente succedere anche oggi se vigessero le leggi dell'antica Grecia, sempre detto che per una fighetta, se non ci fossero le leggi attuali, vedremmo gente menarsi e accoltellarsi per strada. |
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Tutto orribilmente corretto, il bello è che queste cose potrebbero tranquillamente succedere anche oggi se vigessero le leggi dell'antica Grecia, sempre detto che per una fighetta, se non ci fossero le leggi attuali, vedremmo gente menarsi e accoltellarsi per strada. Meglio prima, almeno valeva anche la forza e non solo le ossa facciali |
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Sempre detto che dove ci sia donna c'è danno. Non mi stupirei se Hitler avesse iniziato la battaglia razziale, dopo che un ebreo (di famiglia ricca) gli avesse fregato la ragazzetta delle medie... Comunque c'è della redpill in moltissimi altri episodi, ad esempio Re Artù con Lancillotto e Ginevra... |
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Visto che lo avete menzionato vorrei poi sottolineare il ragionamento di Gorgia nell'Encomio ad Elena. Le argomentazioni potrebbero uscire tranquillamente dalla bocca delle femministe di oggi (quoto da Wikipedia per brevita') Elena è innocente, poiché il movente del suo gesto è esterno alla sua responsabilità. Schematizzando, Elena può aver agito per questi motivi: -Per decreto degli dèi: non si era potuta opporre al fato; -Era stata rapita con la forza; -Era stata persuasa dalle parole di Paride; -Era stata vinta dalla passione amorosa. -Per volere della sorte -Decreto di necessità (destino) Nel primo caso Elena non ha colpa, in quanto nemmeno gli dèi stessi potevano opporsi al Fato. Se rapita, Elena è una vittima, e la colpa va data a Paride. Di nuovo, se innamorata, Elena è una vittima, poiché fu Afrodite a farla innamorare, come ricompensa a Paride per averla giudicata vincitrice della Mela d'Oro. Infine, se persuasa dalle parole, ancora una volta è da ritenersi innocente, dal momento che, insita nelle parole, è presente una fortissima carica persuasiva, se queste sono pronunciate da un abile oratore, e sono più apprezzabili coloro che si fanno ingannare dalla bellezza delle parole rispetto a coloro che rimangono insensibili ad esse |
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Tutto orribilmente corretto, il bello è che queste cose potrebbero tranquillamente succedere anche oggi se vigessero le leggi dell'antica Grecia, sempre detto che per una fighetta, se non ci fossero le leggi attuali, vedremmo gente menarsi e accoltellarsi per strada. veramente oggi è pieno di gente che si mena/accoltella per le np nei locali /discoteche ecc |
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Visto che lo avete menzionato vorrei poi sottolineare il ragionamento di Gorgia nell'Encomio ad Elena. Le argomentazioni potrebbero uscire tranquillamente dalla bocca delle femministe di oggi (quoto da Wikipedia per brevita') Elena è innocente, poiché il movente del suo gesto è esterno alla sua responsabilità. Schematizzando, Elena può aver agito per questi motivi: -Per decreto degli dèi: non si era potuta opporre al fato; -Era stata rapita con la forza; -Era stata persuasa dalle parole di Paride; -Era stata vinta dalla passione amorosa. -Per volere della sorte -Decreto di necessità (destino) Nel primo caso Elena non ha colpa, in quanto nemmeno gli dèi stessi potevano opporsi al Fato. Se rapita, Elena è una vittima, e la colpa va data a Paride. Di nuovo, se innamorata, Elena è una vittima, poiché fu Afrodite a farla innamorare, come ricompensa a Paride per averla giudicata vincitrice della Mela d'Oro. Infine, se persuasa dalle parole, ancora una volta è da ritenersi innocente, dal momento che, insita nelle parole, è presente una fortissima carica persuasiva, se queste sono pronunciate da un abile oratore, e sono più apprezzabili coloro che si fanno ingannare dalla bellezza delle parole rispetto a coloro che rimangono insensibili ad esse + 10 solo perchè hai citato Gorgia. i sofisti erano blupillati |
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Con la biologia non si fotte. E comunque immagina: vivi con una cessa obesa stile Chiara D'Alessandro la quale ti mantiene economicamente per farsi scopare la sua vagina lardosa, e ad un certo punto salta fuori lei: SPOILER (clicca per visualizzare) ![]() Essa ti dice che è profondamente innamorata di te (nella storia hai il viso di Mariano Di Vaio) e che vorrebbe che fuggiste insieme per vivere una vita umile e piena di amore. Ora scegli: A- Cessa Obesa + Soldi B- Amore di una dea + Vita Umile Edit: So che ci sarà il tipo che risponderà "A + uso i soldi per le puttane", però dai... |
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La donna è un essere diabolico, che però fotte tutti col suo bel faccino aggraziato. Gli antichi lo avevano capito subito, infatti hanno fatto di tutto per sopprimere il suo potere relegandola in casa e non dandogli gli stessi diritti degli uomini. Oggi abbiamo aperto le gabbie, e la situazione è sotto gli occhi di tutti... Sono ingestibili. |
| Che la guerra più famosa della storia si chiami guerra di Troia la dice davvero lunga sulla storia e sulla natura dell'uomo |
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La donna è un essere diabolico, che però fotte tutti col suo bel faccino aggraziato. Gli antichi lo avevano capito subito, infatti hanno fatto di tutto per sopprimere il suo potere relegandola in casa e non dandogli gli stessi diritti degli uomini. Oggi abbiamo aperto le gabbie, e la situazione è sotto gli occhi di tutti... Sono ingestibili. La tragedia greca può solo insegnarci tanto |
| Kalogakathia |
| Che poi a loro piace pure stare sottomesse, non capisco perchè bisogna lasciare loro tutte queste libertà nella societa moderna. |
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Che poi a loro piace pure stare sottomesse, non capisco perchè bisogna lasciare loro tutte queste libertà nella societa moderna. Infatti sono manipolate dall'elite maschile, non è la loro reale volontà |
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Esatto, il consumismo per esistere ha bisogno delle donne low iq che pensano solo a fare shopping. |