| Fino all'adolescenza siamo liberi da ogni forma di dogma, pressione sociale e ansia. Viviamo cullati dai nostri genitori e passiamo i pomeriggi a giocare ai videogames oppure a calcio con gli amici. Ancora non si è presa consapevolezza della vita e del suo dolore. Crediamo che tutto andrà bene, sogniamo il lavoro come qualcosa che possa suggellare la nostra indipendenza e immaginiamo una ragazza con cui passare il resto della vita. Dopo i 13 anni invece iniziano a venire fuori i nostri impulsi sessuali. Iniziamo a capire che dobbiamo mantenere certi standard sociali: curare il fisico, mangiare bene, fare sesso e avere un'idea certa su quello che vogliamo fare da grandi. Apprendiamo che il mondo non è un posto bello e ci rendiamo conto che le persone non sono come quelle che vedevamo nei cartoni animati o nei film in televisione ma sono cattive, false e meschine. Soltanto chi è geneticamente predisposto riesce ad affrontare tutto questo ed a risultare vincente. La maggior parte delle persone viene schiacciata dagli standard che la società impone e finisce per suicidarsi oppure per vivere infelice. Mi stupisco come la maggior parte dei problemi l'essere umano se li sia creati da solo quando per essere felici basterebbe vivere fuori dai modelli che ogni giorno televisione e social ci propinano. Il problema è che non si può vivere fuori dagli schemi sociali perché per le persone il diverso viene concepito come un errore e quindi deve essere emarginato. Forse aveva ragione Rousseau quando diceva che l'uomo è diventato infelice nel momento in cui ha abbandonato lo stato di natura... |
| O in realtà la vera vita inizia a 13 anni e prima si è vissuto in un campana di vetro? |
| La consapevolezza non porta con se la felicità |
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Cristo Samsa quando ti vedo mi tocco i coglioni che corvaccio che sei ahahahahah SPOILER (clicca per visualizzare) scherzo adoro l'esistenzialismo di Kafka, il Processo top 5 di sempre per me |
| Per me la vita finisce dopo le superiori. Malgrado sia stato in classi dove non ero ben voluto e mi prendevano per il culo (soprattutto dalla terza alla quinta)ho passato quegli anni abbastanza tranquillo in quanto avevo i miei vari cope ed ero bluepillato.Finita la scuola(ed ancora oggi) ho passato periodi di ansia, attachi di panico,depressione, preso psicofarmaci e la mia salute mentale è crollata. |
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La vita finisce (cambia? inizia? Dipende dai punti di vista) nella tarda adolescenza. Fino ad allora l'unico vero fattore di differenziazione sociale è costituito dall'aspetto estetico. Per il resto i ragazzini fanno tutti la stessa vita: vivono tutti a casa di mamma e papà, nessuno lavora, nessuno ha la macchina (al massimo qualcuno dopo i 14 ha il motorino), nessuno è davvero autonomo, nessuno ha soldi propri (al massimo c'è qualcuno che ha i genitori benestanti), quasi nessuno è fidanzato (perlomeno sotto i 16-17), vanno tutti a scuola e le scuole più o meno sono tutte uguali. Più o meno dopo i 18 cominciano a presentarsi le vere differenza tra: chi ha la macchina o no, chi ce l'ha figa e chi uno scassone, chi prosegue all'università e chi si ferma al diploma, chi va alla facoltà prestigiosa e chi ad agraria, chi comincia a lavorare e chi è disoccupato, chi inizia ad avere qualche soldo per entrare nei locali fighi e chi deve accontentarsi del pub sotto casa, chi vive da solo e chi coi genitori ecc. |
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Se sei brutto sì, finisce a 13 anni, se sei chad invece: |
| Non basta essere chad per essere felice. I chad sono abituati a scopare fin da piccoli quindi per loro il sesso é una cosa abitudinaria e quando una cosa è abitudinaria ti stanca. La vera felicità la può raggiungere soltanto chi si adatta perfettamente all’ambiente in cui vive. |
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Non basta essere chad per essere felice. I chad sono abituati a scopare fin da piccoli quindi per loro il sesso é una cosa abitudinaria e quando una cosa è abitudinaria ti stanca. La vera felicità la può raggiungere soltanto chi si adatta perfettamente all’ambiente in cui vive. Io credo che se a 15 anni fossi stato al posto del ragazzo nella foto, in quel momento avrei provato felicità. Ma non è mai successo |
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La vita finisce nel momento in cui comincia l'espressione dei geni homeobox che determinano la forma del tuo intero corpo. La partita era truccata sin dallo stadio di blastocisti. Non basta essere chad per essere felice. I chad sono abituati a scopare fin da piccoli quindi per loro il sesso é una cosa abitudinaria e quando una cosa è abitudinaria ti stanca. La vera felicità la può raggiungere soltanto chi si adatta perfettamente all’ambiente in cui vive. Un brutto non potrà mai adattarsi all'ambiente in cui vive, a meno che non decida di ritirarsi in una qualche spelonca. |
| Per adattarsi serve un mix di forza, intelligenza e bellezza. Ovviamente qui dentro siamo tutti scarti genetici quindi destinati all’infelicità eterna. |
| Zio neanche il più chad da davvero la figa per scontata |
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Per adattarsi serve un mix di forza, intelligenza e bellezza. Ovviamente qui dentro siamo tutti scarti genetici quindi destinati all’infelicità eterna. Parole sante, mio caro uomo-scarrafone. |
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La vita finisce nel momento in cui comincia l'espressione dei geni homeobox che determinano la forma del tuo intero corpo. La partita era truccata sin dallo stadio di blastocisti. Non basta essere chad per essere felice. I chad sono abituati a scopare fin da piccoli quindi per loro il sesso é una cosa abitudinaria e quando una cosa è abitudinaria ti stanca. La vera felicità la può raggiungere soltanto chi si adatta perfettamente all’ambiente in cui vive. Un brutto non potrà mai adattarsi all'ambiente in cui vive, a meno che non decida di ritirarsi in una qualche spelonca. Per un brutto vero la partita è davvero truccata fin dalla nascita. Ora la vera domanda è: quando ti siedi a un tavolo di gioco e ti accorgi che la partita è truccata cosa è meglio fare? |
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... Il problema è che non si può vivere fuori dagli schemi sociali perché per le persone il diverso viene concepito come un errore e quindi deve essere emarginato. Forse aveva ragione Rousseau quando diceva che l'uomo è diventato infelice nel momento in cui ha abbandonato lo stato di natura... No, molto prima. Genesi 3,17 "Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare, maledetto sia il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita." |