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Perdonatemi in anticipo, so che non è il luogo adatto per parlare delle relazioni interfamigliari ma non so veramente a chi rivolgermi, proseguite la lettura solo se interessati. Ho 16 anni e frequento questo forum da una decina di mesi ormai, e da quando sono entrato sono diventato sempre più triste per il mio aspetto, per la noia e per il fatto di non avere tanti amici, di rado esco di casa se non per andare ad allenarmi. Entrando nel tema della discussione vorrei approfondire la questione relativa alla mia famiglia, ho una madre isterica, che sin da quando ero piccolissimo mi ha sempre picchiato e urlato in faccia per i motivi più assurdi, mi ricordo come se fosse ieri una scena che ha del folle, avevo 7 anni ed ero andato con la mia famiglia al mare, i miei dormivano sulla sdraio mentre io mi facevo i cazzi miei giocando con la sabbia, mia sorella invece era andata a giocare a carte con una ragazzina conosciuta lì. Mia madre mi costrinse ad andare con lei ma io non ne avevo né voglia né coraggio, in quanto da bambino ero veramente timido. Appena si svegliò e mi vide ancora giocare con la sabbia si incazzo tantissimo, mi portò nello spogliatoio e lì mi picchiò violentemente. Uscii dallo spogliatoio tutto tremante e spaventato, con decine di graffi per tutto il corpo e persone che mi guardavano male. Basta questo per capire in che modo mi educò mia madre, a suon di padelle in faccia e calci sulla schiena. Mio padre è ed era un codardo, non è mai intervenuto del tutto e non ha mai cercato di cambiare la situazione, così come mia sorella maggiore, che a 21 anni si fa ancora picchiare da lei. Proprio oggi mia madre si era incazzata con me, per il mio brutto rendimento scolastico, come se alla mia età si aspettasse chissà quale responsabilità, per il mio menefreghismo e per il fatto che a casa, in estate, io non facessi niente. La maggior parte delle cose per le quali si arrabbia con me sono dovute dal SUO cattivo insegnamento, mi ha detto di andare a lavorare, trovarmi dei corsi di non sa neanche lei cosa pur di non vedermi a casa, e che se non li avessi trovati mi avrebbe cacciato la mattina di casa per farmi rientrare alle 11 di sera tutti i giorni. è assurdo, ho 16 anni, chi mai mi dovrebbe assumere a lavorare, e soprattutto se lo facessi a nero mi troverei dei lavori in cui mi vedrei sfruttato per pochi euro al giorno. A quel punto mentre continuava a urlare si avvicina e mi tira uno schiaffo, in quel momento non ci ho più visto dalla rabbia e l'ho spinta. Non l'avessi mai fatto, è scoppiata in lacrime dicendo che le avessi preso il cuore (ma che cazzo vuol dire era una spinta debolissima, il mio intento non era di farla male, MA DI NON RICEVERE DEL MALE) e mentre se ne stava andando le ho detto che siamo tutti bravi a fingere, e che dopo che uno si sente dare del fallito, viene picchiato e sgridato sempre, dopo 16 anni si incazza. Ora sembra che la colpa sia mia, mia sorella è arrabbiata con me, quando dovrebbe essere lei la prima a ribellarsi visto che di schiaffi e cucchiai in testa ne ha visti più di me, è assurdo, sembra che la colpa sia mia, che anni di violenza fisica e psicologica mi avrebbero dovuto educare, e invece è stato tutto il contrario. Non so più cosa fare, oltre alla tristezza e solitudine più assoluta devo far fronte pure a questo problema. |
| una volta capitò anche a me, le diedi uno spintone, niente di che, avevo poco più di 20 anni. però fu una cosa simbolica dopo averle prese da bambino tante volte. |
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una volta capitò anche a me, le diedi uno spintone, niente di che, avevo poco più di 20 anni. però fu una cosa simbolica dopo averle prese da bambino tante volte. vittima di abusi, ora si capiscono tante cose, poverino... ma sparati vecchio panzone pelato di merda |
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una volta capitò anche a me, le diedi uno spintone, niente di che, avevo poco più di 20 anni. però fu una cosa simbolica dopo averle prese da bambino tante volte. come ha reagito lei? |
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rimase frastornata, non se lo aspettava e batté in ritirata. forse mi vedeva come un bambino ancora. mi dispiacque anche ma il troppo stroppia. |
| Bisogna indagare sull'aspetto estetico di tuo padre, e sul perchè in gioventù si sia scelto una simile checca isterica e violenta come compagna, scommetto che tuo padre da giovane era un BV, ed è questo il motivo principale perchè abbia scelto tua madre come compagna, perchè essendo un BV nessuno se lo filava, e l'alternativa era l'incellismo a vita. |
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Bisogna indagare sull'aspetto estetico di tuo padre, e sul perchè in gioventù si sia scelto una simile checca isterica e violenta come compagna, scommetto che tuo padre da giovane era un BV, ed è questo il motivo principale perchè abbia scelto tua madre come compagna, perchè essendo un BV nessuno se lo filava, e l'alternativa era l'incellismo a vita. la vera domanda è perchè il bambino che è nato dalla sua pancia sono proprio io, per quale motivo un simile destino deve capitare a me? |
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Pure mia madre è isterica e sospetto abbia qualche problema mentale molto serio. Ma non mi sono mai azzardato a metterle un dito addosso, semplicemente quando mi faceva (ora vivo per conto mio da anni) innervosire molto, alzavo i tacchi e me ne andavo. |
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Bisogna indagare sull'aspetto estetico di tuo padre, e sul perchè in gioventù si sia scelto una simile checca isterica e violenta come compagna, scommetto che tuo padre da giovane era un BV, ed è questo il motivo principale perchè abbia scelto tua madre come compagna, perchè essendo un BV nessuno se lo filava, e l'alternativa era l'incellismo a vita. la vera domanda è perchè il bambino che è nato dalla sua pancia sono proprio io, per quale motivo un simile destino deve capitare a me? Ringrazia tuo padre che con la sua genetica orrida ha preferito ingravidare una checca isterica a una sana incellitudine, la vittima di tale egoismo è stata la tua nascita! |
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Pure mia madre è isterica e sospetto abbia qualche problema mentale molto serio. Ma non mi sono mai azzardato a metterle un dito addosso, semplicemente quando mi faceva (ora vivo per conto mio da anni) innervosire molto, alzavo i tacchi e me ne andavo. tu avevi la possibilità di andartene, io dove devo andare? Ogni santo giorno urla per un motivo, un pretesto per darmi del coglione lo trova sempre, ormai non ce la faccio più, a volte mi è capitato di sognare ad occhi aperti, di ucciderli e di farmi una vita per i cazzi miei, basta che entrambi si levino dai coglioni. |
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Bisogna indagare sull'aspetto estetico di tuo padre, e sul perchè in gioventù si sia scelto una simile checca isterica e violenta come compagna, scommetto che tuo padre da giovane era un BV, ed è questo il motivo principale perchè abbia scelto tua madre come compagna, perchè essendo un BV nessuno se lo filava, e l'alternativa era l'incellismo a vita. la vera domanda è perchè il bambino che è nato dalla sua pancia sono proprio io, per quale motivo un simile destino deve capitare a me? mica uno si sceglie i genitori. sfiga. devi imparare a gestirla. alla fine lei è una vittima di altre vittime e tu sei stato la sua vittima. un circolo che può essere interrotto. |
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una volta capitò anche a me, le diedi uno spintone, niente di che, avevo poco più di 20 anni. però fu una cosa simbolica dopo averle prese da bambino tante volte. Vedi quante cose si scoprono.. ora si spiegano molte cose: devi aver preso una o due colossali padellate in testa di troppo. |
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una volta capitò anche a me, le diedi uno spintone, niente di che, avevo poco più di 20 anni. però fu una cosa simbolica dopo averle prese da bambino tante volte. Vedi quante cose si scoprono.. ora si spiegano molte cose: devi aver preso una o due colossali padellate in testa di troppo. no, solo mani nude. diciamo che, finché ero piccolo, ne prendevo tante anche perché tra genitori e scuola, di solito finivo sempre contro quelli più grandi di età. poi crescendo le cose sono un po' cambiate. |
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I genitori sono spesso la causa dei mali dei figli. Inconsciamente o meno. Non saprei cosa consigliarti, se non il classico "scappa e fatti una vita". Ma alla tua età è oggettivamente complicato. Edited by Monkifrog - 11/6/2021, 14:42 |