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Stavo pensando una cosa. Noi (io) ci lamentiamo dell'essere brutti, soli e senza carisma. E cazzo ne abbiamo tutto il diritto. C'è chi è così dalla nascita e/o chi lo diventa a causa della vita passata (come me) C'è chi pensa al suicidio chi fa stragi che vivrà una vita triste per molti anni. Chi non Scoperà mai free chi invidia i chad. E lo dico. NE ABBIAMO IL DIRITTO, perché su molte cose non si può fare niente. Se si nasce brutti, si può solo limitare i danni. Ma... Per chi nasce paraplegico o come Ricky Berwick? Come può uno avere una vita felice, sapendo che probabilmente nessuna/nessuno lo amerà mai perché ha una FOTTUTA MALATTIA DALLA NASCITA, così invalidante da NON VOLER ESSERE MAI NATI, e nussuno vorrebbe mai conviverci (quasi nessuno almeno). Non lo so, su Badoo mi ha messo like una ragazza paraplegica. Non riesco più ad entrarci, HO PAURA. Paura di darle una altro rifiuto, L'ENNESIMO sicuramente. Speranzosa probabilmente cercherà un compagno. Ma lo troverà nelle sue condizioni? L'unica cosa che probabilmente ha è L'AMORE DEI SUOI GENITORI. Che soffrono ogni giorno per non essere riusciti a darle una vita DEGNA. Cosa può fare una/uno nelle sue condizioni. Incapace probabilmente anche di suicidarsi. Al mondo c'è chi sta meglio, chi è bellissimo chi ha i soldi. Ci siamo noi. E poi loro. Non bisogna ridurre i propri problemi ma nemeno ingigantirli. Dopotutto anche un 3 può trovare una ragzza. Può migliorare. Un paraplegico NO! La vita è ingiusta. È uno SCHIFO. Sarò un nichilista, ma non riuscirei a vivere essendo "come loro". Non riesco a farlo adesso dopotutto. Dopotutto io sono in parte fortunato. Noi lo siamo. DOBBIAMO RENDERCENE CONTO. Perché NONOSTANTE TUTTO Siamo più fortunati di quella ragazza paraplegica a 22km di distanza da me. Io che ho la sindrome della crocerossina dico Viva a chi riesce a vivere così Viva hai genitori che ci vivono. Tutto corretto se il dolore potesse o dovesse combaciare con la gravità delle sciagure. Non esiste il dolore giusto e il dolore ingiusto, esiste il dolore. Fosse come dici tu ci si dovrebbe sentire in dovere di soffrire solo se la sciagura corrisponde al dolore che ci aspettiamo. Tipo perdi il lavoro puoi soffrire cinque, ti lascia la moglie puoi soffrire sei, ti muore un figlio puoi soffrire nove e solo se ti viene un cancro con metastasi cecità paralisi e dolori lancinanti ti é consentito di soffrire dieci. Non esistono i motivi giusti per soffrire, esiste la sofferenza. Un ragazzo che canna un esame all'uni può sperimentare un dolore tale da portarlo al suicidio, una madre che perde un figlio al contrario può, per mille motivi, viverla serenamente. Qualsiasi tentativo di stabilire scale o parametri é ridicolo, inumano (nel senso che no appartiene all'uomo) e totalmente inutile. |
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... Qualsiasi tentativo di stabilire scale o parametri é ridicolo, inumano (nel senso che no appartiene all'uomo) e totalmente inutile. Si potrebbe con lo stesso ragionamento contestare ogni scala del piacere. Pero' sembra che l orgasmo sessuale con una NP sia un piacere ricercatissimo e che non sta certo ai livelli piu' bassi della scala dei piaceri. Come certo una puntura di zanzara non e' mediamente paragonabile a farsi strappare un dente. |
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Comunque al peggio non c'è mai fine puoi andare da un paraplegico e dirgli: c'è chi sta peggio di te, c'è chi vive in un polmone d'acciaio puoi andare da chi sta in un polmone d'acciaio e dirlgi: almeno sei vivo, c'è chi con la tua stessa patologia è già morto purtroppo la vita è ingiusta, che ci vuoi fare? Inoltriamo un reclamo al creatore per un diritto di rimborso? |
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... Qualsiasi tentativo di stabilire scale o parametri é ridicolo, inumano (nel senso che no appartiene all'uomo) e totalmente inutile. Si potrebbe con lo stesso ragionamento contestare ogni scala del piacere. Pero' sembra che l orgasmo sessuale con una NP sia un piacere ricercatissimo e che non sta certo ai livelli piu' bassi della scala dei piaceri. Come certo una puntura di zanzara non e' mediamente paragonabile a farsi strappare un dente. No mi pare sia lo stesso ragionamento, il dolore fisico segue le leggi della biologia e dell'anatomia, il dolore mentale segue l'io cosciente, come fai a correlarli? Poi vorrei che non si confondesse il concetto di gravità e dolore associato. Coi canoni sociali possiamo certamente dire che la perdita di un figlio sia più grave di un bozzo sulla macchina, ma se poi vogliamo associarci un dolore corrispondente, o un dolore idoneo decidendo noi quale sarebbe il dolore opportuno e giusto, beh, iniziano grossi problemi. |
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Lho scritto abbastanza di fretta. Non me ne sono nemmeno accoto. Va bhe sticazzi. Se me le dite le correggo. Altrimenti sti ri cazzi. Le paranoie che ti fai puoi guarirle se assumi la blackpill. La redpill come vedi non basta. Mi informerò Il tuo concetto ha senso per carità ma è palese che ci sarà sempre e comunque qualcuno che sta peggio di te. Per farti un esempio in Zimbabwe c'è disoccupazione e povertà ma ciò non ti toglie il diritto di lamentarti circa le tue scarse condizioni lavorative o economiche. Il problema dell'ipergamia è un problema sociale quindi penso sia addirittura DOVEROSO lamentarsi e portare alla luce la cosa. Ovvio infatti è una cosa che ho scritto. Ma penso che a volte possiamo, nonostante tutto, renderci conto che potremmo stare molto peggio Stavo pensando una cosa. Noi (io) ci lamentiamo dell'essere brutti, soli e senza carisma. E cazzo ne abbiamo tutto il diritto. C'è chi è così dalla nascita e/o chi lo diventa a causa della vita passata (come me) C'è chi pensa al suicidio chi fa stragi che vivrà una vita triste per molti anni. Chi non Scoperà mai free chi invidia i chad. E lo dico. NE ABBIAMO IL DIRITTO, perché su molte cose non si può fare niente. Se si nasce brutti, si può solo limitare i danni. Ma... Per chi nasce paraplegico o come Ricky Berwick? Come può uno avere una vita felice, sapendo che probabilmente nessuna/nessuno lo amerà mai perché ha una FOTTUTA MALATTIA DALLA NASCITA, così invalidante da NON VOLER ESSERE MAI NATI, e nussuno vorrebbe mai conviverci (quasi nessuno almeno). Non lo so, su Badoo mi ha messo like una ragazza paraplegica. Non riesco più ad entrarci, HO PAURA. Paura di darle una altro rifiuto, L'ENNESIMO sicuramente. Speranzosa probabilmente cercherà un compagno. Ma lo troverà nelle sue condizioni? L'unica cosa che probabilmente ha è L'AMORE DEI SUOI GENITORI. Che soffrono ogni giorno per non essere riusciti a darle una vita DEGNA. Cosa può fare una/uno nelle sue condizioni. Incapace probabilmente anche di suicidarsi. Al mondo c'è chi sta meglio, chi è bellissimo chi ha i soldi. Ci siamo noi. E poi loro. Non bisogna ridurre i propri problemi ma nemeno ingigantirli. Dopotutto anche un 3 può trovare una ragzza. Può migliorare. Un paraplegico NO! La vita è ingiusta. È uno SCHIFO. Sarò un nichilista, ma non riuscirei a vivere essendo "come loro". Non riesco a farlo adesso dopotutto. Dopotutto io sono in parte fortunato. Noi lo siamo. DOBBIAMO RENDERCENE CONTO. Perché NONOSTANTE TUTTO Siamo più fortunati di quella ragazza paraplegica a 22km di distanza da me. Io che ho la sindrome della crocerossina dico Viva a chi riesce a vivere così Viva hai genitori che ci vivono. dopo avere letto post orribili come quelle contro le cd CO, questo post è il più bello che abbia mai letto su questo forum Io lo penso sempre. Solo se persone con handicap gravi o con altre di queste sfortune mi fa la morale sto in silenzio e ascolto. Queste persone sono le uniche che possono lamentarsi piu di noi (e bestemmiare piu di noi) complimenti per il post Kaiito Grazie caro Ammetto che non conoscevo Ricky Berwick, che cazzo di genio porca miseria Si un fenomeno vero. Soprattutto perché in parte ha accettato la sua condizione. Anche se sono sicuro che darebbe tutto per essere "normale" Probabilmente con l'aiuto di assistenti, genitori oppure tramite computer con sensori per la vista |
| Pensare che c'è chi in un paese remoto sta peggio perché magari mangia una volta al giorno è di ben poca consolazione |
| Grazia Arcazzo |
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Stavo pensando una cosa. Noi (io) ci lamentiamo dell'essere brutti, soli e senza carisma. E cazzo ne abbiamo tutto il diritto. C'è chi è così dalla nascita e/o chi lo diventa a causa della vita passata (come me) C'è chi pensa al suicidio chi fa stragi che vivrà una vita triste per molti anni. Chi non Scoperà mai free chi invidia i chad. E lo dico. NE ABBIAMO IL DIRITTO, perché su molte cose non si può fare niente. Se si nasce brutti, si può solo limitare i danni. Ma... Per chi nasce paraplegico o come Ricky Berwick? Come può uno avere una vita felice, sapendo che probabilmente nessuna/nessuno lo amerà mai perché ha una FOTTUTA MALATTIA DALLA NASCITA, così invalidante da NON VOLER ESSERE MAI NATI, e nussuno vorrebbe mai conviverci (quasi nessuno almeno). Non lo so, su Badoo mi ha messo like una ragazza paraplegica. Non riesco più ad entrarci, HO PAURA. Paura di darle una altro rifiuto, L'ENNESIMO sicuramente. Speranzosa probabilmente cercherà un compagno. Ma lo troverà nelle sue condizioni? L'unica cosa che probabilmente ha è L'AMORE DEI SUOI GENITORI. Che soffrono ogni giorno per non essere riusciti a darle una vita DEGNA. Cosa può fare una/uno nelle sue condizioni. Incapace probabilmente anche di suicidarsi. Al mondo c'è chi sta meglio, chi è bellissimo chi ha i soldi. Ci siamo noi. E poi loro. Non bisogna ridurre i propri problemi ma nemeno ingigantirli. Dopotutto anche un 3 può trovare una ragzza. Può migliorare. Un paraplegico NO! La vita è ingiusta. È uno SCHIFO. Sarò un nichilista, ma non riuscirei a vivere essendo "come loro". Non riesco a farlo adesso dopotutto. Dopotutto io sono in parte fortunato. Noi lo siamo. DOBBIAMO RENDERCENE CONTO. Perché NONOSTANTE TUTTO Siamo più fortunati di quella ragazza paraplegica a 22km di distanza da me. Io che ho la sindrome della crocerossina dico Viva a chi riesce a vivere così Viva hai genitori che ci vivono. E quindi? C'è gente che sta molto peggio di me, assolutamente, metà popolazione mondiale è messa peggio di me, quindi? Sto comunque di merda, sono totalmente infelice e il mio tenore di vita è sottomedia rispetto al contesto in cui vivo L'unica sfortuna di un brutto è sapere di essere non appetibile per le np, il resto della vita è quasi del tutto normale pressochè Ma assolutamente no, l'esser brutto e non considerato dall'altro sesso ha un impatto bello grosso sulla tua crescita psicologica, cosa che ovviamente può inficiare molti aspetti della vita |
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Capisco il ragionamento ma non porta a nulla pensare che c^è chi sta peggio, con tutto il rispetto per i malati gravi. È un po' il tipo di ragionamento che poi la classe padronale distorce per far mandar giù condizioni di lavoro sempre peggiori. |
| C'è chi sta infinitamente peggio di me e chi infinitamente meglio |