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Pessimo consiglio, il modo migliore per rischiare dei guai, per poi cercare di fare amicizia con i tossici che sono degli zombie viventi... peggio che girare insieme a dei delinquenti. Mi sa che hai poco chiaro come funziona la vita là fuori. Oltre il 50% dei ragazzi maschi dai 15-16 ai 20 e oltre che hanno giri sociali quindi escono di casa fumano le canne. Guardando alle compagnie più fighe, ovvero in cui girano le ragazze più fighe e conoscono più persone e partecipano agli eventi più fighi la percentuale sale ancora. Inoltre ormai non rischi più nulla, il massimo che possono farti per 2 canne gli sbirri è il verbale scritto, non c’è multa ne niente. Non c'entra niente con quello che hai scritto inizialmente, perché un conto è il ragazzetto che si fa una canna una volta ogni tanto insieme agli amici, un conto sono le compagnie di tossici che poi si riconoscono al volo che stanno sfondati sulle panchine dei parchi e non riescono a mettere 2 parole di fila, sono due cose completamente diverse, poi io ho presente le compagnie di cui parli tu, e di certo non sono dei consumatori abituali e che la maggior parte delle persone abbia provato almeno una volta droshe leggere è un altro discorso non vuol dire essere un tossico, i tossici stanno insieme ai loro simili sono ambienti particolari ed è tutta gente del cazzo... Soprattutto le np che sono forse le peggiori in assoluto. |
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Una volta scappai dalla messa per andare a giocare con uno "zingaro" con il quale ho avuto un buon rapporto per tutte le elementari (non è che fosse proprio zingaro perché ha una casa e tutto solo, che veniva da una famiglia a basso reddito e viveva in una casa popolare vicino a stranieri, comunque veniva considerato zingaro). Dissero che aveva una brutta influenza su di me e quindi venni allontanato. Un po' mi spiace. Forse ci saremmo allontanati lo stesso lo stesso ma chissà.. Alle medie andavo più o meno d'accordo con tutti ma non si crearono rapporti di amicizia duraturi. Alle superiori l'unico mio "amico" anche se infame era un disagiato che tutti sfottevano. Mi ha contattato ma non mi interessa rivederlo. In generale però questa schema si è ripetuto altre volte al di fuori della scuola. Non mi pesa tanto non avere amici, mi pesa solo non essere fidanzato |
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In mille modi, semplicemente vivendo e conoscendo persone. Più ne conosci e più ne conoscerai. Ad ogni modo, se non hai amici e ne vuoi fare, il mio consiglio è : CANNE. Compra dell’erba, vai in un parchetto dalla compagnia di tossichelli e unisciti a loro con la scusa di chiedere una siga, una cartina o l’accendino. Fuma e fai fumare, ripeti con la stessa cumpa per 2-3 giorni e complimenti, hai sbloccato l’obbiettivo farsi degli amici. Mi hai copiato io pure avevo detto di drogarsi per farsi amici. In alcuni momenti della vita ci si può sentire più soli che in altri: quando si finisce una scuola o l’università quando si cambia lavoro In queste circostanze ci si ritrova spesso ad allontanarsi dalle vecchie amicizie che si erano strette in classe o in ufficio. È in questi momenti che riuscire a fare nuove conoscenze e farsi nuove amicizie diventa importante. Le cose da fare per migliorare la nostra vita sociale e vincere la solitudine sono diverse, ed è importante, per riuscire a creare dei buoni rapporti con gli altri, capire come muoversi e quali sono gli aspetti importanti di una vera amicizia. Tema svolto sull'amicizia COME FARE NUOVE AMICIZIE Fai uno sforzo consapevole per fare nuove amicizie Finiti i tempi della scuola diventa più difficile farsi dei nuovi amici e le ragioni sono tante: si ha meno tempo, si è impegnati con il lavoro e con la famiglia, ciascuno ha la sua vita e c'è minor disponibilità a conoscere gente nuova. Anche con i vecchi amici potrebbe non esserci il feeling di un tempo: molte cose cambiano dall'adolescenza all'età adulta e i tuoi amici di sempre potrebbero aver preso una direzione nella vita completamente diversa dalla tua. Proprio per questo se vuoi delle nuove amicizie, devi dedicare alla tua vita sociale tempo ed energia, cercando di creare delle occasioni di incontro. Comincia a frequentare un posto dove puoi socializzare: una palestra, un associazione di volontariato, un corso di ballo o di teatro ecc. Vai a concerti, al cineforum, fai dei viaggi di gruppo, ecc. . , l'importante è cercare di interagire con le persone che incontri. Non avere paura di fare la prima mossa Sarà più facile fare amicizia se prenderai l'iniziativa nel contatto sociale. Fare il primo passo, però, può essere difficilissimo per un timido. Per ridurre l'ansia, può essere utile ripetere a se stessi che anche gli altri, anche quelli che sembrano brillanti e "vincenti", hanno i loro timori e le loro insicurezze e magari, si sentono soli proprio come te. Se sei timido, puoi avere il timore che le altre persone notino in te soprattutto i tuoi difetti: ma non è così, gli altri, se non sono gravemente frustrati, non sono lì per giudicarti negativamente, ma per cercare di star bene e divertirsi. Se sei timido, ti potrà capitare di sentirti a disagio o addirittura di arrossire, quando parli con qualcuno che conosci poco: non farne un dramma. I timidi sono caratterizzati da eccessiva consapevolezza di sé, ma più ti focalizzai sulle tue sensazioni di imbarazzo, più l' imbarazzo aumenta, mentre se non ci dai più di tanto peso, il disagio scemerà gradualmente. Non c'è bisogno di essere brillante ad ogni costo! Nei primi contatti con un potenziale amico, quello che conta non è tanto apparire interessanti, quanto mostrarsi interessati all'altro. L'interesse sincero per l'altro è la chiave di un'amicizia ben riuscita. A questo proposito, vorrei citare un detto di Dale Carnegale che trovo profondamente vero: "Puoi trovare più amici in due mesi, interessandoti agli altri, che in due anni cercando di fare in modo che la gente si interessi a te" Sviluppa l'amicizia con gradualità Alcune persone sole rovinano una potenziale amicizia, avanzando delle premature richieste d'intimità. Sono quelle persone che tengono al telefono per ore una persona che conoscono poco, oppure una volta ottenuto il numero di telefono, cominciano a chiamare tutti i giorni a qualsiasi orario. Lo stesso discorso vale per l'aspetto affettivo della relazione: è meglio evitare all'inizio confidenze troppo personali (es: "la settimana scorsa ho preso seriamente in considerazione l'idea di suicidarmi"). Questo genere di confidenze fatte ad conoscente, possono solo spaventare e/o imbarazzare. Sii te stesso Molte persone con una brillante vita sociale devono combattere contro la sensazione di "sentirsi soli anche in mezzo ad una folla". Se anche tu, conosci un sacco di gente ma continui a sentirti solo, è perché instauri con gli altri dei rapporti solo superficiali. Con chi ti circonda non sei te stesso, reciti una parte, cercando di essere quello che gli altri si aspettano che tu sia. Quindi ti fingi più forte, più brillante, più sicuro di te di quanto tu non sia realmente, ma in questo modo non puoi sperimentare una vera intimità. Da qui nasce la penosa sensazione di solitudine, l'impressione che nessuno possa capirti ed esserti vicino. Smettere di fingere di essere la persona che gli altri si aspettino che tu sia, e farsi vedere per quello che sei, è il mezzo migliore per trasformare dei conoscenti in amici. Non essere troppo critico verso gli altri Alcune persone respingono gli altri, adottando inconsapevolmente un atteggiamento troppo rigido e critico. Tendono ad aspettarsi troppo nelle relazioni con gli altri e ad avere una concezione idealizzata dell'amicizia: di conseguenza, vengono facilmente delusi. Quando l'altro, come spesso succede, non soddisfa le loro aspettative, perdono la fiducia e preferiscono rompere l'amicizia. A volte le persone con questo tipo di problematica, tendono a misurare quanto danno e quanto ricevono in cambio. Se per esempio, l'amico non ricambia, a breve, un invito, o una telefonata, si sentono ingannati e non apprezzati. Se ti sei riconosciuto in questo ritratto, devi imparare ad essere più tollerante e non pretendere dagli altri più di quanto non ti possano dare: dopotutto non esiste l'amico perfetto. Sviluppa i tuoi interessi Se ti mancano gli argomenti di conversazione, devi ampliare i tuoi interessi. Il modo più semplice è quello di tenerti informato: puoi leggere il giornale, andare a vedere qualche film appena uscito o dedicarti alla lettura di quel nuovo best seller di cui parlano tutti, oppure puoi trovarti un hobby. Sconsigliato ai cinici: una ricetta in pillole contro la solitudine La qualità delle nostre relazioni con gli altri dipende molto dal nostro atteggiamento psicologico: siamo chiusi e ci aspettiamo sempre qualche delusione? Siamo aperti e sinceri? A questo proposito riportiamo un brano, tratto dal libro:"Vincere la timidezza". Questo brano tratta un’intervista fatta ad una attrice famosa che è riuscita a superare la sua timidezza ed avere una vita sociale gratificante: "Dico sempre alle mie figlie che è importante sapere che gli altri hanno i tuoi stessi problemi. Non bisogna essere così egocentrici da credere che il mondo giri intorno a quello che la gente pensa del tuo aspetto, delle tue sensazioni e del tuo comportamento. Gli altri non stanno sempre lì a giudicarti e a valutarti negativamente. Pensano a se stessi, e sei tu che devi uscire fuori dal tuo guscio e andare verso gli altri, perché quando entriamo in contatto con un'altra persona allo stesso tempo ci mettiamo in contatto con noi stessi: aiutiamo noi stessi. Sono fermamente convinta che siamo un tutto unico. Lo siamo veramente e più sorridi e ti protendi verso gli altri, tanto più riceverai in cambio: si raccoglie quello che si è seminato. Sì, lo so, è un clichè ma è un clichè proprio perché è profondamente vero. E allora coraggio, vai avanti e stabilisci un contatto con le altre persone. Se, per esempio, a scuola vedi un bambino un po' timido, o che non si trova bene con gli altri bambini e sembra un pochino triste, ecco l'occasione di protendersi verso gli altri. Nel momento in cui lo farai, scoprirai qualcosa di stupendo. Sì le persone sono meravigliose e tutto quello di cui hanno bisogno è un po' di TAA. : tenerezza, amore e attenzione: è il miglior antidoto contro la solitudine. Io ho così tanti amici che molti li ho dovuti allontanare, li scelgo Con molta attenzione. Non tutti possono esserlo |
| Non si costruisce nulla, se non sei brutto e un minimo stabile mentalmente le amicizie vengono da sole. |
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Tutti consigli preziosi, ma nello specifico mi sa che manca ancora qualcosa. Ci vorrebbe uno studio per decretare quasi scientificamente come farsi degli amici. Quoto tutto quanto detto daLo Zerbino d'Oro Secondo me non c'è una teoria matematica per farsi degli amici. Ci sono tanti, tantissimi fattori che possono decretane la buona o la cattiva riuscita: personalità, ambiente, età. Il grosso delle amicizie le si fa in periodo adolescenziale: tra scuola, oratorio, sport di squadra/individuale, hobbies vari, se non si hanno grandi problemi di grave timidezza o di salute mentale gli amici arrivano. Dopo la situazione si fa sempre più difficile, anche se non è detto. Alle fine qualche amicizia la trovi ugualmente, se frequenti posti dove c'è gente. |
| Anche frequentare ambienti da cuck può portare a nuove amicizie |
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Anche frequentare ambienti da cuck può portare a nuove amicizie Gelo ne sa qualcosa |
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Citazione così a caso??? Ahaha Non ci ha ancora raccontato della vaccanza in Francia o me lo so o perso io... |
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Ti sei perso il suo topic cuck mi sa |
| Temo, dai lo cerco thanks |
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Non si costruisce nulla, se non sei brutto e un minimo stabile mentalmente le amicizie vengono da sole. Cazzate |
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Con gli amici sono stato fortunato, tutto ciò che non ho avuto con le donne l'ho avuto con loro. Amici dell'infanzia ancora presenti e qualcuno della palestra. |
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Ho una compagnia di amici (ormai ridotta a 3-4 persone) che erano miei compagni di classe al liceo. Un'altra costituita da 5-6 persone che frequentavano la parrocchia e facevamo attività tipo animazione e campi-scuola da adolescenti. Un'altra, più recente, che mi sono fatto attraverso le canne. Devo ammettere che iniziare a fumare hashish o erba mi ha fatto conoscere diverse persone, mi sono fatto nuovi amici e ho imparato un po' la "vita di strada" (comunque sempre rimanendo lontano dai guai e dalle risse). Il lato negativo della medaglia è che tutte queste compagnie sono composte esclusivamente da amici maschi, femmine non pervenute. |
| Se non avete amicizie a >20 è finita. Una grandissima bluepill è "trovati gli amici in palestra teehee" o cose di questo tipo. Fratello, nessun (maschio) va in palestra per farsi amici. Fondamentalmente chi dice cazzate del genere non ha ben presente come funzionino le dinamiche sociali o meglio, lo sa perfettamente, ma deve cercare di bluepillarvi. |