|
MOMENTO NOSTALGIA Quanti fumetti, quanti romanzi horror divorati da ragazzino in spiaggia mentre gli altri formavano la "cumpa", facevano il bagno tutti assieme, giocavano a pallavolo e si davano appuntamento per le uscite serali sul lungomare -> si veda il thread del Cornetto Algida... Io invece attendevo smanioso il momento di infilarmi in edicola per scegliere qualcosa che mi tenesse compagnia, essendo ai tempi un sociofobico di prim'ordine. Non arrivo a dire che le letture mi hanno salvato la vita, però insomma. Certamente mi hanno fatto sentire meno solo e isolato, per quanto io mi renda conto che fossero soprattutto un ripiego per non confrontarmi con il mondo esterno. Di buono c'è che l'acquisire un po' di cultura e una certa padronanza del linguaggio mi ha successivamente agevolato nel mondo del lavoro... Un cope tutto sommato positivo, senz'altro meglio che ammazzarsi di video idioti sul Tubo. Buona serata, giovinastri. E consigliatemi qualche lettura estiva (appena ordinato Dome di Stephen King, ai tempi me l'ero perso). |
| Limonov |
|
Quando ero piccolo e con la mia famiglia andavamo nella villetta per le vacanze estive, non vedevo l'ora di recarmi nell'edicola del paese per acquistare (sempre che lì fossero disponibili) i miei fumetti preferiti: Lobo e Spawn. Eroi "alternativi" che mi hanno aiutato a trascorrere le estati nella mia solitudine sociale... |
| Penso che fare l'edicolante sia il lavoro più frustrante del mondo, chiuso in una latrina coperta di carta intorno, tutti i giorni o quasi. Lavoro alienante e difficile. Quando andavo in edicola, pensavo sempre a questo. |
Io da ragazzino 14anni,andavo pazzo x questi fumetti sessuali horror,li compravo tutte le settimane,gia allora davo i primi segnali di squilibrio mentale...![]() ![]() Edited by $ SENTENZA $ - 28/7/2021, 19:58 |
| Il mio lavoro non è ancora finito, Thomas Ligotti |
| Anche io avevo una fissa per l'edicola e ogni volta che avevo qualche soldo lo spendevo lì (non in riviste porno!)... Riviste di videogiochi, musica, scienze, fumetti... che nostalgia! |
|
Io sarò banale, ma amavo topolino, paperino (ancora di più), paperinik ecc ecc.. ne avevo tantissimi e li conservo ancora... Ogni settimana amavo andare in edicola, vederli li, tutti i fumetti.. la sera di inverno dopo scuola, con le mani gelate. Quanti bei pomeriggi mangiando frutta e pane con la marmellata, leggendoli |
| Mai comprati, da bambino ero abbastanza chadlite poi sono diventato l'opposto |
| Non le frequentavo. Che fine hanno fatto oggi ? Ho visto che hanno chiuso, tutte ? Ricordo che avevano un sacco di merce allettante. Inserti enciclopedici, musicassette, riviste porno, fumetti dal Topolino ai fotoromanzi. Bei tempi quando la vita era all aria aperta invece che davanti lo schermo dei computer. |
|
Non le frequentavo. Che fine hanno fatto oggi ? Ho visto che hanno chiuso, tutte ? Ricordo che avevano un sacco di merce allettante. Inserti enciclopedici, musicassette, riviste porno, fumetti dal Topolino ai fotoromanzi. Bei tempi quando la vita era all aria aperta invece che davanti lo schermo dei computer. Tutte ho guasi chiuse,rimangono aperte x vendere qualche giornale a vecchi , incapaci di usare internet e prossimi alla dipartita.... |
|
MOMENTO NOSTALGIA Quanti fumetti, quanti romanzi horror divorati da ragazzino in spiaggia mentre gli altri formavano la "cumpa", facevano il bagno tutti assieme, giocavano a pallavolo e si davano appuntamento per le uscite serali sul lungomare -> si veda il thread del Cornetto Algida... Io invece attendevo smanioso il momento di infilarmi in edicola per scegliere qualcosa che mi tenesse compagnia, essendo ai tempi un sociofobico di prim'ordine. Non arrivo a dire che le letture mi hanno salvato la vita, però insomma. Certamente mi hanno fatto sentire meno solo e isolato, per quanto io mi renda conto che fossero soprattutto un ripiego per non confrontarmi con il mondo esterno. Di buono c'è che l'acquisire un po' di cultura e una certa padronanza del linguaggio mi ha successivamente agevolato nel mondo del lavoro... Un cope tutto sommato positivo, senz'altro meglio che ammazzarsi di video idioti sul Tubo. Buona serata, giovinastri. E consigliatemi qualche lettura estiva (appena ordinato Dome di Stephen King, ai tempi me l'ero perso). Visto che hai citato Il grande Stephen king ti consiglio il miglio verde se non l’hai già letto. Trovo la condizione dei condannati a morte del libro molto simile a coloro che devono vivere da brutti. |
|
MOMENTO NOSTALGIA Quanti fumetti, quanti romanzi horror divorati da ragazzino in spiaggia mentre gli altri formavano la "cumpa", facevano il bagno tutti assieme, giocavano a pallavolo e si davano appuntamento per le uscite serali sul lungomare -> si veda il thread del Cornetto Algida... Io invece attendevo smanioso il momento di infilarmi in edicola per scegliere qualcosa che mi tenesse compagnia, essendo ai tempi un sociofobico di prim'ordine. Non arrivo a dire che le letture mi hanno salvato la vita, però insomma. Certamente mi hanno fatto sentire meno solo e isolato, per quanto io mi renda conto che fossero soprattutto un ripiego per non confrontarmi con il mondo esterno. Di buono c'è che l'acquisire un po' di cultura e una certa padronanza del linguaggio mi ha successivamente agevolato nel mondo del lavoro... Un cope tutto sommato positivo, senz'altro meglio che ammazzarsi di video idioti sul Tubo. Buona serata, giovinastri. E consigliatemi qualche lettura estiva (appena ordinato Dome di Stephen King, ai tempi me l'ero perso). Visto che hai citato Il grande Stephen king ti consiglio il miglio verde se non l’hai già letto. Trovo la condizione dei condannati a morte del libro molto simile a coloro che devono vivere da brutti. Anche condannati ad avere torto quando hanno ragione (come il prigioniero protagonista del film). |
|
MOMENTO NOSTALGIA Quanti fumetti, quanti romanzi horror divorati da ragazzino in spiaggia mentre gli altri formavano la "cumpa", facevano il bagno tutti assieme, giocavano a pallavolo e si davano appuntamento per le uscite serali sul lungomare -> si veda il thread del Cornetto Algida... Io invece attendevo smanioso il momento di infilarmi in edicola per scegliere qualcosa che mi tenesse compagnia, essendo ai tempi un sociofobico di prim'ordine. Non arrivo a dire che le letture mi hanno salvato la vita, però insomma. Certamente mi hanno fatto sentire meno solo e isolato, per quanto io mi renda conto che fossero soprattutto un ripiego per non confrontarmi con il mondo esterno. Di buono c'è che l'acquisire un po' di cultura e una certa padronanza del linguaggio mi ha successivamente agevolato nel mondo del lavoro... Un cope tutto sommato positivo, senz'altro meglio che ammazzarsi di video idioti sul Tubo. Buona serata, giovinastri. E consigliatemi qualche lettura estiva (appena ordinato Dome di Stephen King, ai tempi me l'ero perso). come sempre i post di thunder molto sopra la media |
|
Non le frequentavo. Che fine hanno fatto oggi ? Ho visto che hanno chiuso, tutte ? Ricordo che avevano un sacco di merce allettante. Inserti enciclopedici, musicassette, riviste porno, fumetti dal Topolino ai fotoromanzi. Bei tempi quando la vita era all aria aperta invece che davanti lo schermo dei computer. Tutte ho guasi chiuse,rimangono aperte x vendere qualche giornale a vecchi , incapaci di usare internet e prossimi alla dipartita.... alcuni chioschi si son trasformati in fiorai altri fanno anagrafe,pagamenti elettronici,servizi turistici...per non chiudere! personalmente compro una rivista cartacea al mese.... https://smart.comune.genova.it/caruggi-com...e-diffusa-nelle |