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Mi sono ritrovato tantissimo nel tuo post. Anche io non ho la più pallida idea di cosa fare nella vita: sicuramente intraprenderò un percorso universitario perché mi sembra la soluzione migliore per realizzarmi ma non so ancora cosa andare a studiare. In passato comunque avevo già scelto altre facoltà ma le mollai tutte per mancanza di passione in quello che facevo. Insomma, non ho la più pallida idea di cosa farò nel futuro e la cosa comincia a spaventarmi perché il tempo passa e io comincio a non essere più giovanissimo (ho 26 anni); comunque, almeno personalmente, questa mia indecisione dipende da un brutto percorso fatto alle superiori (mi sono diplomato con 2 anni di ritardo e in una scuola privata), che non mi ha permesso di capire cosa mi piaccia davvero. Inoltre, sono rimasto sempre molto isolato e con pochissime amicizie (peraltro anche sbagliate), altra cosa che ha influito a generare in me un senso di smarrimento totale verso la società. Che cazzo fai l'università a 26 anni, vai a lavorare |
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Mi sono ritrovato tantissimo nel tuo post. Anche io non ho la più pallida idea di cosa fare nella vita: sicuramente intraprenderò un percorso universitario perché mi sembra la soluzione migliore per realizzarmi ma non so ancora cosa andare a studiare. In passato comunque avevo già scelto altre facoltà ma le mollai tutte per mancanza di passione in quello che facevo. Insomma, non ho la più pallida idea di cosa farò nel futuro e la cosa comincia a spaventarmi perché il tempo passa e io comincio a non essere più giovanissimo (ho 26 anni); comunque, almeno personalmente, questa mia indecisione dipende da un brutto percorso fatto alle superiori (mi sono diplomato con 2 anni di ritardo e in una scuola privata), che non mi ha permesso di capire cosa mi piaccia davvero. Inoltre, sono rimasto sempre molto isolato e con pochissime amicizie (peraltro anche sbagliate), altra cosa che ha influito a generare in me un senso di smarrimento totale verso la società. Che cazzo fai l'università a 26 anni, vai a lavorare Per te entro quale età massima andrebbe iniziata l'università? |
| Obiettivi? Cercati un lavoro dove vieni trattato bene, comprati una casetta con un mutuo di 20 anni...In una situazione ideale ti direi anche trovati una ragazza e metti su famiglia e inizia a godere delle piccole cose giorno dopo giorno... |
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ho dovuto discutere di questo con la tizia della compagnia a cui do tfr che progetti a lungo termine hai? vuoi salvare i soldi per qualcosa? boooooh vivo giorno per giorno |
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Per te entro quale età massima andrebbe iniziata l'università? Entro i 20, finisci le superiori (volendo anche anche bocciando) e poi ti iscrivi. |
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Dragone tu la fai facile........un mutuo oggi te lo concedono solo se hai le spalle realmente coperte( un genitore deve farti da garante) Comunque dico la mia..... Quando ero ancora beatamente bluepillato lavoravo duro ma serenamente immaginando quamdo finalmente avrei incontrato L'ANIMA GEMELLA CHE MI COMPLETASSE. E niente..... Dopo la redpill.....lavoro che mi serve per pagare la macchina e la benzina con cui vado a lavoro. Mangio di merda( con i buoni pasto aziendali da2,50€ di certo non posso permettermi bistecchone)e vivo ancora dai miei.... campa oggi che viene domani tirando avanti lontano dai guai in attesa del giorno in cui morirai |
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Invidio chi ha case,terreni o attività commerciali da mettere in affitto. Guadagnare sei stipendi, senza muovere un dito. Una vita che per molti rimane un miraggio. La tua idea è una soluzione plausibile, ma il mio problema è che non riesco a mettere da parte nulla. Il vuoto che ho dentro lo riempio spendendo soldi in cavolate e nelle mie passioni. Butto via un intero stipendio in poco tempo. Ma so che il mio stile di vita mi porterà ben presto a un destino miserabile. In effetti spendere tutto non è una saggia idea, ma se è un meccanismo per riempire il vuoto bisognerebbe lavorare su quel vuoto, ma lo sai già bene tu, senza che te lo debba dire io. Sicuro di non essere sprofondato nuovamente nella depressione? Personalmente mi salvo su questo fronte perché sono totalmente apatico, non spendo semplicemente perché non c'è nulla che possa darmi soddisfazione nemmeno per un istante, altrimenti pur volendo rimanere razionale e mettere da parte per ambire ad un giovane pensionamento, arriverei a spendere tutto anche io per attutire la sofferenza interiore. No non sono depresso al momento, poiché comunque ho voglia di fare le cose e l'essere produttivo in ciò che mi piace comunque non manca. Quando ero depresso rimanevo tutto il giorno al letto senza fare nulla e rimuginando al passato. |
| Han fatto vedere adesso in tv un tizio 25enne del Mali sbarcato 10 anni fa a Lampedusa che adesso ripara elettrodomestici per una ditta. Dice di essere strafelice. Come vedi non occorre chissà che skill per vivere contenti. |
| Secondo me molti improvvisano, anche se non lo dicono. Iniziano un mestiere facendo credere che quella è la loro strada, in realtà spesso lo fanno solo per soldi. Il talento, i geni, sono veramente pochi. Il resto è mestiere... |
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Obiettivi? Cercati un lavoro dove vieni trattato bene, comprati una casetta con un mutuo di 20 anni...In una situazione ideale ti direi anche trovati una ragazza e metti su famiglia e inizia a godere delle piccole cose giorno dopo giorno... Onestamente sono tutte cose a cui sono restio nel voler raggiungere. Escludendo la parte lavorativa. Mutuo, moglie e figli non credo siano ciò che voglio veramente. In più non voglio essere l'ennesimo uomo medio che lavora 8 ore al giorno per mantenere la moglie nullafacente in casa e tornare distrutto la sera con figli che mi ronzano intorno. Quello che voglio raggiungere è solo un equilibrio interiore e trovare la mia strada, cosi da iniziare un lavoro che mi dia soddisfazione. La società ci ha privato anche di questo oggi giorno. |
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Entro i 20, finisci le superiori (volendo anche anche bocciando) e poi ti iscrivi. Perché entro i venti? Secondo me invece ha senso anche a 26. Anche se sei una capra ti puoi iscrivere in una di queste università telematiche che stanno proliferando ultimamente (sono poco più che diplomifici, lo so per esperienza) e prenderti una laurea, magari mentre stai lavorando almeno nel frattempo fai anche un po' di soldi. Così magari anziché essere un semplice dipendente di un ufficio postale (lavoro a cui può ambire un semplice diplomato) ne diventi dirigente. |
| Sono depresso su questo fronte. Non posso tornare indietro e vivermi le medie/superiori come avrei potuto fare. Ho sbagliato praticamente tutto ed eccomi qua: con un lavoro ma infelice e scontento per tutti i minuti passati sul posto. Non riuscire a fare ciò che mi piace è la mia più grande fonte di tristezza poichè mi sento inutile per il mondo oltre a sentirmi stupido e ignorante. Mi chiedo perchè mi sia successo dato che avevo pronosticato diversamente quando ero alle medie. C'è un po' di colpa mia ma anche di alcune dinamiche in cui sono capitato, purtroppo. Costruire progetti, lavorare fino a tardi, insomma alzarsi per un obiettivo professionale dev'essere bellissimo. Non proverò mai questa gioia, non tornerò mai ad essere vivo al 100%- Scusami vita se ti ho buttato via cosi. |
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Secondo me molti improvvisano, anche se non lo dicono. Iniziano un mestiere facendo credere che quella è la loro strada, in realtà spesso lo fanno solo per soldi. Il talento, i geni, sono veramente pochi. Il resto è mestiere... Basato. Entro i 20, finisci le superiori (volendo anche anche bocciando) e poi ti iscrivi. Perché entro i venti? Secondo me invece ha senso anche a 26. Anche se sei una capra ti puoi iscrivere in una di queste università telematiche che stanno proliferando ultimamente (sono poco più che diplomifici, lo so per esperienza) e prenderti una laurea, magari mentre stai lavorando almeno nel frattempo fai anche un po' di soldi. Così magari anziché essere un semplice dipendente di un ufficio postale (lavoro a cui può ambire un semplice diplomato) ne diventi dirigente. Per uno che già lavora alla posta ha senso, infatti uno che conosco fa proprio questo. Si sta laureando alla Pegaso. Uno che invece non ha lavoro, è meglio che non perda tempo all'università se non vuole fare qualcosa che gli garantisca un lavoro tipo Medicina |
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Perché entro i venti? Secondo me invece ha senso anche a 26. Anche se sei una capra ti puoi iscrivere in una di queste università telematiche che stanno proliferando ultimamente (sono poco più che diplomifici, lo so per esperienza) e prenderti una laurea, magari mentre stai lavorando almeno nel frattempo fai anche un po' di soldi. Così magari anziché essere un semplice dipendente di un ufficio postale (lavoro a cui può ambire un semplice diplomato) ne diventi dirigente. Oppure potresti essere un semplice dipendente di un ufficio con una laurea che non vale niente |
| Si però scusa nn hai detto l' eta' |