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Ma nn penso proprio, da un uomo posso eventualmente difendermi... Vallo a fare da una mamma di cinghiale che ti attacca perché magari ti ha anche solo percepito come pericolo... nonnriesci neanche a tenerla a distanza |
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Ma nn penso proprio, da un uomo posso eventualmente difendermi... Vallo a fare da una mamma di cinghiale che ti attacca perché magari ti ha anche solo percepito come pericolo... nonnriesci neanche a tenerla a distanza Esatto, forse solo con un coltello te la giochi |
| Solitamente la faccio il martedì mattina con i vecchietti della città. È stra rilassante stare soli con la natura |
| O peggio un Pacciani con pistola.. anche se c'è da dire che solitamente i maniaci vanno dove ci sono coppiette e non nei boschi |
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Quello che a me sta più vicino da dove abito se non voglio fare vere e proprie partenze fuori ma cmq molto selvatico è 7l parco del sorbo, collegato alla via francigena, nonostante non lontanissimo dal limite cittadino, cmq molto selvatico e addentrato, permette in lontananza la visione di paesi se ci si dovesse perdere come punto di riferimento visivo L |
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O peggio un Pacciani con pistola.. anche se c'è da dire che solitamente i maniaci vanno dove ci sono coppiette e non nei boschi Il mio amico di merende. I suoi delitti sono vicino casa mia. VINCERE E VINCERE... No, polizia postale non è come sembra |
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O peggio un Pacciani con pistola.. anche se c'è da dire che solitamente i maniaci vanno dove ci sono coppiette e non nei boschi Cmq davvero non vai in solitaria per sto motivo? 🙄 |
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Quello che a me sta più vicino da dove abito se non voglio fare vere e proprie partenze fuori ma cmq molto selvatico è 7l parco del sorbo, collegato alla via francigena, nonostante non lontanissimo dal limite cittadino, cmq molto selvatico e addentrato, permette in lontananza la visione di paesi se ci si dovesse perdere come punto di riferimento visivo L Scusa ma è questo qui?? Se si è bellissimo, mai sentito, ma approfondirò |
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Quello che a me sta più vicino da dove abito se non voglio fare vere e proprie partenze fuori ma cmq molto selvatico è 7l parco del sorbo, collegato alla via francigena, nonostante non lontanissimo dal limite cittadino, cmq molto selvatico e addentrato, permette in lontananza la visione di paesi se ci si dovesse perdere come punto di riferimento visivo L Scusa ma è questo qui?? Se si è bellissimo, mai sentito, ma approfondirò Sisi e quello li |
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beh ad accamparmi la notte sì.. animali e pacciani appunto. cioè non riuscirei proprio a dormire onestamente. anche se in lombardia (nei boschi intendo) non mi risulta ci siano animali pericolosi, però i rumori mi incuterebbero timore. comunque non ci ho mai pensato seriamente, ora mi hai fatto venire la curiosità di provare. ma tu che tipo di tenda usi? di giorno vado nel parco di monza spesso, anche per correre, non è la stessa cosa di un bosco però ci sono molti alberi e prati. |
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beh ad accamparmi la notte sì.. animali e pacciani appunto. cioè non riuscirei proprio a dormire onestamente. anche se in lombardia (nei boschi intendo) non mi risulta ci siano animali pericolosi, però i rumori mi incuterebbero timore. comunque non ci ho mai pensato seriamente, ora mi hai fatto venire la curiosità di provare. ma tu che tipo di tenda usi? di giorno vado nel parco di monza spesso, anche per correre, non è la stessa cosa di un bosco però ci sono molti alberi e prati. Ahhh una tenda da campeggio classica, 2 posti. Importante il sacco a pelo dove ci devi dormire nudo Ti lascio cmq questo post scritto sul forum di avventurosamente: La notte da soli nella Natura è paradossalmente il momento più sicuro dell’escursione in solitaria e al contempo quello che più intimorisce il neofita: se il bivacco è stato preparato correttamente, non cambia assolutamente nulla, ai fini della sicurezza, passarlo da soli o in compagnia ma (soprattutto se come riparo si scegliesse amaca e tarp o bivybag che offrono un’esposizione maggiore rispetto alla tenda) è anche il momento in cui l’Uomo è maggiormente spaesato: un animale sociale e diurno al buio da solo. Ad accentuare queste paure c’è il fatto che di notte nel bosco entrano in attività numerosi animali, ognuno con il proprio verso ed il proprio fruscio e che, con l’oscurità e la vista azzerata, l’udito verrà assillato da suoni sconosciuti che il cervello registrerà come potenzialmente pericolosi. Qualcuno consiglia di portarsi della musica per distrarsi, ma per me è preferibile abituarsi fin da subito alla vita notturna della Natura: la radio, oltre a rendere più invadente la nostra presenza, ci priverebbe di esperienze che con il tempo impareremmo ad apprezzare; tutt’al più la si può portare come precauzione da usare solo se lo stress diventasse eccessivo. Ricordarsi sempre di dormire con la torcia a portata di mano che oltre ad essere utile per qualsiasi bisogno, può aiutare ad allentare la tensione. Mi sento di sconsigliare invece di tenere il coltello troppo vicino come aiuto psicologico perché chi riuscisse a trascorrere la notte senza agitarsi non ne avrebbe bisogno, mentre chi fosse troppo spaventato potrebbe rischiare di ferirsi inutilmente da solo. |