| Che, sotto una determinata soglia estetica la sola tua presenza risulta fastidiosa e repellente agli occhi delle NP. |
| fa schifo come tutti ridano di lui, quando ognuno dei presenti (da quel poco che ho capito) fa la stessa cazzo di attività sul web (cioè merda). Questo perché un conto è la soglia per essere scopabili (essere anche leggermente bruttini, sotto non ci sono maschi accoppiati se non uno come Petrucciani, per dire); un conto è la soglia per essere ritenuti esseri umani meritevoli di rispetto (brutti, ma non fuori dal comune) |
| Se fai una domanda del genere è evidente che te non abbia nemmeno mai incontrato un sub 4..ritieniti fortunato |
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Penso che sia l'essere beta, essere remissivi. Anche in natura gli animali non sono tutti uguali, ci sono gli alfa che si impongono e i betta che sottostanno. Dipende dalla serotonina nell'organismo o una roba del genere. |
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fa schifo come tutti ridano di lui, quando ognuno dei presenti (da quel poco che ho capito) fa la stessa cazzo di attività sul web (cioè merda). Questo perché un conto è la soglia per essere scopabili (essere anche leggermente bruttini, sotto non ci sono maschi accoppiati se non uno come Petrucciani, per dire); un conto è la soglia per essere ritenuti esseri umani meritevoli di rispetto (brutti, ma non fuori dal comune) E' curiosa questa tua definizione, soprattutto se la mettiamo al paio con la sempre maggiore rilevanza che viene data ai disabili, sia per incidenti che per genetica, o anche ai ritardati, visti con amore, comprensione e compassione. Se qualcuno avesse riso come per donvito, lo avrebbero cacciato dallo studio. Perché questa differenza, forse perché ci sono elementi che, pur essendo considerati 'normali', sono abbastanza sotto la normalità per poter essere derisi senza sentirsi una merda? |
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fa schifo come tutti ridano di lui, quando ognuno dei presenti (da quel poco che ho capito) fa la stessa cazzo di attività sul web (cioè merda). Questo perché un conto è la soglia per essere scopabili (essere anche leggermente bruttini, sotto non ci sono maschi accoppiati se non uno come Petrucciani, per dire); un conto è la soglia per essere ritenuti esseri umani meritevoli di rispetto (brutti, ma non fuori dal comune) E' curiosa questa tua definizione, soprattutto se la mettiamo al paio con la sempre maggiore rilevanza che viene data ai disabili, sia per incidenti che per genetica, o anche ai ritardati, visti con amore, comprensione e compassione. Se qualcuno avesse riso come per donvito, lo avrebbero cacciato dallo studio. Perché questa differenza, forse perché ci sono elementi che, pur essendo considerati 'normali', sono abbastanza sotto la normalità per poter essere derisi senza sentirsi una merda? Ovviamente la mia era una constatazione del fenomeno, non certo perché lo ritenga ammissibile. I brutti fuori dal comune non fanno parte di una speciale categoria da compatire o proteggere, a meno che non siano portatori di una malattia genetica o lo siano a causa di incidenti gravi: questo perché non saltano all'occhio per qualche disgrazia ricevuta in dote dal destino, ma solo come blandi "infortuni" della riproduzione. C'è quindi qualcosa che si inceppa nel meccanismo dell'ipocrisia e del senso di colpa indotto verso l'individuo moderno, che dovendo spesso riconoscere l'ingiustizia del mondo lo fa quando si tratta di qualcosa che possa farlo sgravare da ogni responsabilità morale che mascheri la paura vera della forma di vita "diversa" (la disabilità, la menomazione, i volti sfigurati); ma se si tratta di un brutto unto e bianchiccio non c'è alcun timore di finire come lui (non fa paura quanto la disabilità), quindi automaticamente diventa un bersaglio possibile. Questo si verifica però in ambienti medio e alto borghesi, diciamo così: tra la gente rozza funziona molto meno, ove certe sublimazioni morali sono molto più rare e la violenza sul diverso è molto meno contenuta (in questo senso, i social network hanno livellato l'etica pubblica facendo apparire un po' tutti più sensibili e attenti, anche i cafoni che sono stati contagiati dal politicamente corretto solo per aderire al buonismo mediatico, ma è una fase che si sta chiudendo per lasciare di nuovo spazio alla bassezza etica sbandierata). |
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Persino quello pelato sembra un gigachad al confronto. Quello che parla poco prima assomiglia a Barbafisso. Copio e incollo con qualche lieve modifica: >sei brutto >effetto Alone >le persone ti considerano strano/disadattato/sfigato ancor prima che tu abbia aperto bocca >vieni trattato come un rifiuto umano >ripeti il tutto per anni >a forza di essere trattato come un subumano inizi a diventarlo >risultato: oltre ad essere brutto hai una serie di piccoli comportamenti come timidezza/essere impacciati che peggiorano ulteriormente la tua situazione >effetto alone 2.0 >sei ufficialmente uno scacciafiga Purtroppo sì. La presentatrice milf gli ha riso in faccia ogni volta che ha aperto bocca, a 24:47 il pelato si prende addirittura la libertà di mettergli le mani addosso mentre il vecchio del pubblico dietro si spanza dalle risate. A 'sti livelli non si tratta neanche più di essere semplicemente antifiga, questo è essere anti-vita, non fittare in alcun modo con l'ambiente circostante al punto che tutti si sentono implicitamente abilitati a metterti la sacca scrotale in testa. Avesse ricevuto anche un solo bacio (è kv, ci scommetto la mano destra) non sarebbe ridotto così La presentatrice è un trans. |
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fa schifo come tutti ridano di lui, quando ognuno dei presenti (da quel poco che ho capito) fa la stessa cazzo di attività sul web (cioè merda). Questo perché un conto è la soglia per essere scopabili (essere anche leggermente bruttini, sotto non ci sono maschi accoppiati se non uno come Petrucciani, per dire); un conto è la soglia per essere ritenuti esseri umani meritevoli di rispetto (brutti, ma non fuori dal comune) E' curiosa questa tua definizione, soprattutto se la mettiamo al paio con la sempre maggiore rilevanza che viene data ai disabili, sia per incidenti che per genetica, o anche ai ritardati, visti con amore, comprensione e compassione. Se qualcuno avesse riso come per donvito, lo avrebbero cacciato dallo studio. Perché questa differenza, forse perché ci sono elementi che, pur essendo considerati 'normali', sono abbastanza sotto la normalità per poter essere derisi senza sentirsi una merda? ottima osservazione, per i disabili, np, neri, trans c'è sempre un alone di rispetto a priori, anche se magari un disabile ti tratta male tu non puoi rispondergli per non passare come una persona di merda, invece tutti possono bullizzare una persona debole, bassa e bruttina come me solo perché il fatto che essere deboli, bassi e bruttini non è integrato nelle categorie protette del politicamente corretto, per cui le persone come me o donvito possono essere derise senza problemi, clown world |
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Un mix di aspetto molto sgradevole, voce acuta, linguaggio del corpo da rincoglioniti. Guarda donvito (esempio minuto 4:50), guarda come cazzo stona vicino agli altri (che pure sono bruttini, ma vicino a lui sembrano dei gigachad) e dimmi se non ti fa venire i conati. Le donne provano la stessa sensazione con noi A me quello che manda in bestia di questo video è quando il brutto don vito dice che ''mangia peperoncini'' e quel coglione con la camicia bianca e l'attore fallito gli dicono ''ma si può guadagnare mangiando peperoncini?'' e tutti giù ad applaudire Poco prima la donna estetista ha detto che faceva anche l'influencer. Ora, io non la conosco, ma probabilmente mostra le chiappe. Si possono guadagnare soldi mostrando le chiappe? Nessuno che si scandalizza. (Magari lei no, ma tantissime influencer hanno come uno pregio quello di avere un bel culo e di mantenerlo in palestra). |
| Io emano un'aria da sfigato ed incompetente sociale, inoltre sono brutto. Pensa che il mio taglio occhi assomiglia ad una persona da te citata... DM |