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No, era figlio di Dio |
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ce lo dice lui |
| In realtà, il senso dell'affermazione nietzscheana della Gaia Scienza va oltre tutto ciò, oltre i vari idoli che si sono sostituiti o spacciati per Dio. E non ha un senso prettamente negativo e svalutativo, come sembrerebbe, dal modo in cui viene citata. |
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In realtà, il senso dell'affermazione nietzscheana della Gaia Scienza va oltre tutto ciò, oltre i vari idoli che si sono sostituiti o spacciati per Dio. E non ha un senso prettamente negativo e svalutativo, come sembrerebbe, dal modo in cui viene citata. Esattamente |
| Il Dio che è morto, comunque lo si intenda, per Nietzsche, lascia spazio all'über-mensch (superuomo, oltre-uomo) che assume a pieno il senso integrale della vita nella sua completezza e crudezza, capace di fare "del caos una stella danzante", ed è per Nietzsche di fatto l'unico vero dio possibile (cioè quest'uomo vitalisticamente misticizzato e divinizzato) |
| Si. Ma il nostro Dio, Allah invece è vivo ed è per questo che siamo destinati a soccombere |
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Si. Ma il nostro Dio, Allah invece è vivo ed è per questo che siamo destinati a soccombere In realtà Nietzsche parlando di Dio che è morto "e noi l'abbiamo ucciso" pur tenendo presente il riferimento storico e simbolico, non voleva alludere descrivere e ripetere la passione e morte di Gesù Cristo, con il senso sia storico, sia teologico-metafisico e redentivo- salvifico, che ha nella rivelazione cristiana, e nelle filosofie ispirate a questa. Ma parlava di una divinità come altro e superiore all'uomo, come ente trascendente e dominante, cui sottomettersi, (in parte nel senso in cui lo intendeva anche Feuerbach) - probabilmente per certi versi quel "Dio" per Nietzsche è proprio la Morale, che lui disprezza e vuole superare. |
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Si. Ma il nostro Dio, Allah invece è vivo ed è per questo che siamo destinati a soccombere In realtà Nietzsche parlando di Dio che è morto "e noi l'abbiamo ucciso" pur tenendo presente il riferimento storico e simbolico, non voleva alludere descrivere e ripetere la passione e morte di Gesù Cristo, con il senso sia storico, sia teologico-metafisico e redentivo- salvifico, che ha nella rivelazione cristiana, e nelle filosofie ispirate a questa. Ma parlava di una divinità come altro e superiore all'uomo, come ente trascendente e dominante, cui sottomettersi, (in parte nel senso in cui lo intendeva anche Feuerbach) - probabilmente per certi versi quel "Dio" per Nietzsche è proprio la Morale, che lui disprezza e vuole superare. Non so cosa intendesse dire Nietzsche, io l'ho interpretato banalmente nella mia ignoranza con il fatto che Dio in passato faceva chiaramente parte delle nostre vite (indipendentemente dal fatto che esistesse realmente o meno al di fuori della nostra società umana), mentre adesso è scomparso, e quindi morto. Mentre tra i musulmani è vivo, e quindi Dio è morto sì ma solo dalle nostre parti, il loro Dio è vivo. La tua analisi che è sicuramente dotta e da persona che ha studiato, mi conduce alla stessa cosa, se per Nietzsche, Dio è la morale, allora "Dio" è morto, ma Allah è vivo. |
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In realtà Nietzsche parlando di Dio che è morto "e noi l'abbiamo ucciso" pur tenendo presente il riferimento storico e simbolico, non voleva alludere descrivere e ripetere la passione e morte di Gesù Cristo, con il senso sia storico, sia teologico-metafisico e redentivo- salvifico, che ha nella rivelazione cristiana, e nelle filosofie ispirate a questa. Ma parlava di una divinità come altro e superiore all'uomo, come ente trascendente e dominante, cui sottomettersi, (in parte nel senso in cui lo intendeva anche Feuerbach) - probabilmente per certi versi quel "Dio" per Nietzsche è proprio la Morale, che lui disprezza e vuole superare. Non so cosa intendesse dire Nietzsche, io l'ho interpretato banalmente nella mia ignoranza con il fatto che Dio in passato faceva chiaramente parte delle nostre vite (indipendentemente dal fatto che esistesse realmente o meno al di fuori della nostra società umana), mentre adesso è scomparso, e quindi morto. Mentre tra i musulmani è vivo, e quindi Dio è morto sì ma solo dalle nostre parti, il loro Dio è vivo. La tua analisi che è sicuramente dotta e da persona che ha studiato, mi conduce alla stessa cosa, se per Nietzsche, Dio è la morale, allora "Dio" è morto, ma Allah è vivo. Si, ma lui lo prospetta come come una conquista e un trionfo, non come un segno negativo di decadenza e degenerazione, cioè come una liberazione di un uomo che è finalmente Uomo e può diventare finalmente egli stesso Dio, (in un senso anti-teistico quindi). |
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In realtà Nietzsche parlando di Dio che è morto "e noi l'abbiamo ucciso" pur tenendo presente il riferimento storico e simbolico, non voleva alludere descrivere e ripetere la passione e morte di Gesù Cristo, con il senso sia storico, sia teologico-metafisico e redentivo- salvifico, che ha nella rivelazione cristiana, e nelle filosofie ispirate a questa. Ma parlava di una divinità come altro e superiore all'uomo, come ente trascendente e dominante, cui sottomettersi, (in parte nel senso in cui lo intendeva anche Feuerbach) - probabilmente per certi versi quel "Dio" per Nietzsche è proprio la Morale, che lui disprezza e vuole superare. anche se non sono un filosofo, ne mi permetterei mai di attaccare un filosofo incredibile come Nietzsche, dico la mia senza morale non c'è civiltà. La libertà non consiste nel fare tutto senza regole, ma nella determinazione di agire nel rispetto di condizioni morali riconosciute. cit. Kant "La vergogna è un sentimento fondamentale. Vergogna viene da : vereo gognam temo l'esposizione. Oggi l'esposizione non la si teme più. E allora cosa succede: se io mi comporto in una modalità trasgressiva, bè che male c'è. Vado incontro ai desideri nascosti di ciascuno di noi e li espongo, quanto son bravo. E allora a questo punto non sono più visibili con chiarezza i codici del bene e del male. C'era Kant che diceva che il bene e il male ognuno le sente naturalmente da sé, usava la parola sentimento. Oggi non è più vero. Semplicemente se uno ha il coraggio anche di mostrarsi vizioso, se ha il coraggio anche di mostrarsi trasgressivo è un uomo di valore, almeno lui ha il coraggio, ha interpretato i sentimenti nascosti di ciascuno di noi. Questo ormai significa, non dico il collasso della morale collettiva, ma persino di quella individuale, quella interna, quella psichica. Quindi la fine dei tempi. Umberto Galimberti - da un'intervista rilasciata a Corrado Augias (2008)" non so esattamente Nietzche cosa intendesse con "la morale", ma in ogni caso una civiltà che si rispetti non può vivere senza una morale di fondo, collettiva ma soprattutto individuale. My 2 cents Condivido, la morale comune fa parte del patto sociale |
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Non so cosa intendesse dire Nietzsche, io l'ho interpretato banalmente nella mia ignoranza con il fatto che Dio in passato faceva chiaramente parte delle nostre vite (indipendentemente dal fatto che esistesse realmente o meno al di fuori della nostra società umana), mentre adesso è scomparso, e quindi morto. Mentre tra i musulmani è vivo, e quindi Dio è morto sì ma solo dalle nostre parti, il loro Dio è vivo. La tua analisi che è sicuramente dotta e da persona che ha studiato, mi conduce alla stessa cosa, se per Nietzsche, Dio è la morale, allora "Dio" è morto, ma Allah è vivo. Si, ma lui lo prospetta come come una conquista e un trionfo, non come un segno negativo di decadenza e degenerazione, cioè come una liberazione di un uomo che è finalmente Uomo e può diventare finalmente egli stesso Dio, (in un senso anti-teistico quindi). Indubbiamente, ma questo se sostituisci a "Dio" un uomo che vive un'esistenza consapevole. Ma se togli Dio all'uomo comune, lo lasci semplicemente spaesato e privo di riferimenti e scopo. E allora li la società che ha ancora il suo Dio rischia di sopraffarti. |
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Si, ma lui lo prospetta come come una conquista e un trionfo, non come un segno negativo di decadenza e degenerazione, cioè come una liberazione di un uomo che è finalmente Uomo e può diventare finalmente egli stesso Dio, (in un senso anti-teistico quindi). E in che modo questa visione ha dato la stura al nazismo? I testi di Nietzsche sono letteralmente stati manomessi da una NP che odiava, la sorella. (Maritata con un gerarca nazista se non erro) NIETZSCHE NON ERA ANTISEMITA. Ad Hitler garbava il vate e quindi bum, ora la gente associa una grande pensatore (per quanto non sia affine a me) al nazismo. |
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In realtà Nietzsche parlando di Dio che è morto "e noi l'abbiamo ucciso" pur tenendo presente il riferimento storico e simbolico, non voleva alludere descrivere e ripetere la passione e morte di Gesù Cristo, con il senso sia storico, sia teologico-metafisico e redentivo- salvifico, che ha nella rivelazione cristiana, e nelle filosofie ispirate a questa. Ma parlava di una divinità come altro e superiore all'uomo, come ente trascendente e dominante, cui sottomettersi, (in parte nel senso in cui lo intendeva anche Feuerbach) - probabilmente per certi versi quel "Dio" per Nietzsche è proprio la Morale, che lui disprezza e vuole superare. Non capisco, cosa significa in concreto questo? Manuka Dio non e solamente il Dio dell'ebraismo, il Dio incarnato e fatto Uomo del Cristianesimo o il Dio dell'Islam, ma tutti gli Dei delle religioni rivelate e dei culti, anche quelli politeisti e pagani, compresi le dottrine filosofiche e metafisiche della trascendenza come il platonismo, e compresi tutti gli idoli messi al centro dalle ideologie laiche e secolarizzate, che fungono da religioni, come il Diritto, la Società, il Progresso, la scienza o altro ancora. A divenire Dio deve essere il super-uomo stesso, nella sua visione. |
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E in che modo questa visione ha dato la stura al nazismo? I testi di Nietzsche sono letteralmente stati manomessi da una NP che odiava, la sorella. (Maritata con un gerarca nazista se non erro) NIETZSCHE NON ERA ANTISEMITA. Ad Hitler garbava il vate e quindi bum, ora la gente associa una grande pensatore (per quanto non sia affine a me) al nazismo. Certamente, Elizabeth Foerster-Nietzsche che ha curato l'archivio dei suoi scritti e li ha forzati in senso nazista, o comunque per compiacere l'ideologia di regime (degli spunti li offrivano però eh...) |
| Il capitalismo, i soldi, Soros, i Rothschild e compagnia bella. |