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Nel 1971 il Professor Philip Zimbardo dell'Università di Stanford fece quello che passò alla storia come l'esperimento carcerario di Stanford. Egli voleva dimostrare il fiorire di comportamenti violenti e antisociali tramite la deumanizzazione e l'affiliazione al gruppo. L'esperimento si svolgeva in questa maniera: vennero usati come "cavie" gli studenti (consenzienti) dell' università, essi ricoprivano il ruolo di carcerieri e carcerati il tutto ambientato in una prigione fittizia. Agli studenti di tale università che interpretavano i secondini vennero anche dati degli occhiali scuri in modo tale da non lasciare trasparire nessuna emozione. L'esperimento fu talmente tanto sconvolgente da costringere il Professore a interromperlo. Se nei primi giorni l'esperimento era preso in maniera giocosa e i prigionieri rispondevano simpaticamente alle punizioni ricevute tutto cambiò radicalmente nei giorni successivi: ben presto i "prigionieri" iniziarono a diventare paranoici a tal punto di essere convinti di trovarsi in una vera prigione, vittime di un complotto del professore che aveva intenzione di ucciderli. Dall'altra parte le cose non andavano bene: ogni giorno che passava, la violenza dei "secondini" diventava sempre più efferata a tal punto che le aggressioni e le umiliazioni erano all'ordine del giorno. L'esperimento fu troncato dopo che i carcerieri con una violenza ingiustificata sedarono un tentativo di fuga. Quello che lasciò basito il professore e che, nella storia degli studenti che interpretavano i secondini non vi era nessun reato violento. Erano tutti studenti diligenti di ottima famiglia. Da qui l'ipotesi del professore: in condizioni dove si richiede una forte affiliazione al gruppo la moralità delle persone cambia in base alla maggioranza di tale gruppo. Prendiamo per esempio gli stupri nell'ex Jugoslavia durante la guerra: nessuna di queste persone in una condizione normale avrebbe stuprato ma causa condizioni dove si richiede una forte affiliazione (la guerra) i soldati hanno visto i loro compagni stuprare e così hanno cominciato anche loro a ritenere lecito stuprare una donna. La stessa cosa si può applicare alle guardie dei Lager Tedeschi o ai Gulag Sovietici. Situazione simile avviene nel mondo incel: l'utente, che sente una forte affiliazione ai suoi "simili" se legge che la maggior parte degli utenti e favorevole o auspica alla strage comincia a pensarci anche lui e a considerarla una cosa lecita o addirittura giustificabile. Tecnicamente più omicidi a sfondo incel ci sono e più ce ne saranno. E successo così in guerra, è successo così durante gli anni di piombo e il terrorismo e in altre mille occasioni. Per approfondire la cosa vi consiglio di googlare anche "dissonanza cognitiva" e "finestra di Overton". |
| Va valutato anche il fatto che, a parte i prigionieri che erano effettivamente reclusi, i secondini tornavano a casa e vivevano in società, quindi sapevano che non c'era nessun complotto e che se avessero esagerato il loro "sistema sociale" dove dominavano, sarebbe stato travolto dalle vere guardie armate che li avrebbero arrestati e chiusi in carcere con gravi accuse (come poi avvenne per qualcuno), ma questo non li fermò dall'agire come agirono (alcuni, non tutti). |
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Interessante e molto importante. Ci sarebbero poi molte cose da dire a partire da quest'esperimento di psicologia sociale. |
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CITAZIONE (Cloud Strife @ 24/8/2021, 15:18) Va valutato anche il fatto che, a parte i prigionieri che erano effettivamente reclusi, i secondini tornavano a casa e vivevano in società, quindi sapevano che non c'era nessun complotto e che se avessero esagerato il loro "sistema sociale" dove dominavano, sarebbe stato travolto dalle vere guardie armate che li avrebbero arrestati e chiusi in carcere con gravi accuse (come poi avvenne per qualcuno), ma questo non li fermò dall'agire come agirono (alcuni, non tutti). Ho citato l'esperimento come esempio di aggregazione al gruppo. Certe cose le puoi vedere anche nella vita di tutti i giorni. Un altro esempio che mi viene in mente possono essere gli ultras di calcio. Magari preso in singolo un ultras può essere una persona tranquillissima ma quando è in gruppo la sua personalità cambia. Le persone sono molto più suggestionabili di quanto si creda. |
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Va valutato anche il fatto che, a parte i prigionieri che erano effettivamente reclusi, i secondini tornavano a casa e vivevano in società, quindi sapevano che non c'era nessun complotto e che se avessero esagerato il loro "sistema sociale" dove dominavano, sarebbe stato travolto dalle vere guardie armate che li avrebbero arrestati e chiusi in carcere con gravi accuse (come poi avvenne per qualcuno), ma questo non li fermò dall'agire come agirono (alcuni, non tutti). Cioé? Alcuni dei membri di questo esperimento che facevano i secóndini, sono stati arrestati e reclusi? No sono stati fermati prima, ricordavo male. |
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Nel 1971 il Professor Philip Zimbardo dell'Università di Stanford fece quello che passò alla storia come l'esperimento carcerario di Stanford. Egli voleva dimostrare il fiorire di comportamenti violenti e antisociali tramite la deumanizzazione e l'affiliazione al gruppo. L'esperimento si svolgeva in questa maniera: vennero usati come "cavie" gli studenti (consenzienti) dell' università, essi ricoprivano il ruolo di carcerieri e carcerati il tutto ambientato in una prigione fittizia. Agli studenti di tale università che interpretavano i secondini vennero anche dati degli occhiali scuri in modo tale da non lasciare trasparire nessuna emozione. L'esperimento fu talmente tanto sconvolgente da costringere il Professore a interromperlo. Se nei primi giorni l'esperimento era preso in maniera giocosa e i prigionieri rispondevano simpaticamente alle punizioni ricevute tutto cambiò radicalmente nei giorni successivi: ben presto i "prigionieri" iniziarono a diventare paranoici a tal punto di essere convinti di trovarsi in una vera prigione, vittime di un complotto del professore che aveva intenzione di ucciderli. Dall'altra parte le cose non andavano bene: ogni giorno che passava, la violenza dei "secondini" diventava sempre più efferata a tal punto che le aggressioni e le umiliazioni erano all'ordine del giorno. L'esperimento fu troncato dopo che i carcerieri con una violenza ingiustificata sedarono un tentativo di fuga. Quello che lasciò basito il professore e che, nella storia degli studenti che interpretavano i secondini non vi era nessun reato violento. Erano tutti studenti diligenti di ottima famiglia. Da qui l'ipotesi del professore: in condizioni dove si richiede una forte affiliazione al gruppo la moralità delle persone cambia in base alla maggioranza di tale gruppo. Prendiamo per esempio gli stupri nell'ex Jugoslavia durante la guerra: nessuna di queste persone in una condizione normale avrebbe stuprato ma causa condizioni dove si richiede una forte affiliazione (la guerra) i soldati hanno visto i loro compagni stuprare e così hanno cominciato anche loro a ritenere lecito stuprare una donna. La stessa cosa si può applicare alle guardie dei Lager Tedeschi o ai Gulag Sovietici. Situazione simile avviene nel mondo incel: l'utente, che sente una forte affiliazione ai suoi "simili" se legge che la maggior parte degli utenti e favorevole o auspica alla strage comincia a pensarci anche lui e a considerarla una cosa lecita o addirittura giustificabile. Tecnicamente più omicidi a sfondo incel ci sono e più ce ne saranno. E successo così in guerra, è successo così durante gli anni di piombo e il terrorismo e in altre mille occasioni. Per approfondire la cosa vi consiglio di googlare anche "dissonanza cognitiva" e "finestra di Overton". Vi consiglio anche " Psicologia delle Masse" di Lebon. Mussolini la defini come una delle letture più illuminanti di tutta la sua esistenza. |
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La stessa cosa si può applicare alle guardie dei Lager Tedeschi Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? |
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La stessa cosa si può applicare alle guardie dei Lager Tedeschi Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? Ma che significa? Li facevano marciare per farli morire e sparire, lontano dai campi affinché i liberatori non se ne accorgessero |
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CITAZIONE (coca cøla di rienzo @ 24/8/2021, 16:10) CITAZIONE (HanselRotten @ 24/8/2021, 15:14) La stessa cosa si può applicare alle guardie dei Lager Tedeschi Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? Lascia stare ideologie in sé. Ci sono certe mansioni alle quali certe persone non sono portate psicologicamente. P.S che bella una marcia di 200.000 persone. |
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CITAZIONE (coca cøla di rienzo @ 24/8/2021, 16:10) Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? Lascia stare ideologie in sé. Ci sono certe mansioni alle quali certe persone non sono portate psicologicamente. P.S che bella una marcia di 200.000 persone. Hansel scusa se ti ho dato del cuck |
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Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? Ma che significa? Li facevano marciare per farli morire e sparire, lontano dai campi affinché i liberatori non se ne accorgessero Allora perché lasciavano alcuni (Vivi!) nei campi? Non aveva più senso ammazzarli direttamente tutti? Lo dice pure Primo Levi nel suo libro se questo è un uomo |
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Se continui a provocare in modo gratuito, ahimé dobbiamo prendere provvedimenti. |
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https://www.ilpost.it/2018/06/16/esperimen...stanford-falso/ Lo studio è interessante ma va analizzato. Consiglio questo articolo L'esperimento fu indirizzato verso una direzione. Rimane comunque affascinante. |
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La stessa cosa si può applicare alle guardie dei Lager Tedeschi Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? mai sentito parlare della Sindrome di Stoccolma? |
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Interessante... allora come mai alla vigilia della "liberazione" del campo di Auschwitz da parte dei sovietici, la stragrande maggioranza dei prigionieri si mise in marcia con i loro "carnefici" tedeschi piuttosto che attendere l'Armata Rossa? mai sentito parlare della Sindrome di Stoccolma? tutti quanti? Non c'era più possibilità di sopravvivere aspettando tranquillamente i "liberatori" piuttosto che andare con le stesse persone che (a quanto ci dicono) facevano morire migliaia di tuoi connazionali nelle camere a gas? |