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In particolare mi rivolgo a chi ha vissuto il periodo dai 14 ai 25/30max tra il 1990 e il 2005, questo perché si trattava di una realtà piuttosto simile alla nostra attuale almeno a livello di progresso tecnologico (televisioni, cellulari, mezzi di trasporto) ma con l'accesso ad internet molto più limitato e l'assenza totale di social network veri e propri. Oltre ai rapporti uomo/donna, com'era anche solo fare amicizia? Quali erano le dinamiche sociali ad esempio in un gruppo scolastico o in una compagnia di amici? Quanto era lookista e consumista la società rispetto ad oggi? Io essendo del 99' ho il punto di vista di un bambino in quegli anni che poco conta, ma mi incuriosisce parecchio la cosa perché ad esempio già solo se ricordo i tempi di fine medie/inizio superiori, i rapporti e le dinamiche sociali erano diversi rispetto ad ora, non radicalmente ma diversi questo si, ho avuto in mano un vecchio telefono in sti giorni e rileggendo vecchie chat, post su facebook miei e di conoscenti, non sembra oggi di vivere in quella stessa realtà, nonostante sia passato così poco tempo |
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Io rientro in quella fascia da te citata. Internet c'era I cellulari erano usati solo per chiamare e mandare SMS, Guarda io sinceramente nn noto tutta questa differenza, l unica cosa che posso dire di certo è che era molto più importante il vestiario, e gli accessori, se dai 16 ai 25 anni ti presentavi senza i carrarth le zone ai piedi, un taglio di capelli conformato, venivi visto come uno sfigato in maniera tosta, E forse veniva leggermente ma di poco di meno l aspetto fisico per fare spazio a questo lato.. QUESTO PER QUANTO RIGUARDA GLI UOMINI, PER QUANTO RIGUARDA LE DONNE, ricordo di certo che avevamo meno importanza, si c'era la. fika della scuola o della. zona ma assumeva molta meno. importanza di come ne assumono oggi, non diventava una dea scesa in terra come accade oggi che gli stanno tutti intorno come idioti |
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Di quegli anni ricordo che non passavo un pomeriggio a casa, sempre con gli amici al parchetto o in giro in bici, le persone si conoscevano dal vivo, feste, sagre di paese ecc.. Poi si iniziava con gli squilli e gli sms. Comunque boh, le ragazze andavano comunque con i più popolari/pseudocrimali, sono cambiate le modalità e sicuramente la situazione è peggiorata per gli uomini, ma è sempre stato così. |
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Di quegli anni ricordo che non passavo un pomeriggio a casa, sempre con gli amici al parchetto o in giro in bici, le persone si conoscevano dal vivo, feste, sagre di paese ecc.. Poi si iniziava con gli squilli e gli sms. Comunque boh, le ragazze andavano comunque con i più popolari/pseudocrimali, sono cambiate le modalità e sicuramente la situazione è peggiorata per gli uomini, ma è sempre stato così. si è per quanto riguarda coatti e pseudocriminali era ancora più incisa la cosa... nellasocialita si usciva molto di più in ogni angolo di zona si trovava una comitiva, tutti sempre in giro. Ora già da un po prima del covid in giro c'è un mortorio a confronto |
| Data la mia inettitudine nei rapporti sociali, sono contento che la mia giovinezza sia coincisa con l'era dei social, pur con tutti i lati negativi che questi traggono con sé. Praticamente tutte le ragazze con cui sono andato a letto le ho conosciute tramite i social, senza di essi sarei probabilmente ancora vergine. |
| una merda esattamente come adesso. anzi adesso coi social ci sono più possibilità per tutti. magari averli avuti a 15/20 anni. |
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A volte i bambini possono scorgere particolari ben nascosti agli adulti. Quindi essere stato un bambino in quel periodo storico non ti ha precluso l'aver vissuto emozioni,sensazioni e percezioni del ambiente circostante. Detto ciò il rapportarsi con il prossimo era molto più semplice. Le dinamiche odierne non esistevano. Le amicizie e le eventuali relazioni sentimentali si creavano man mano che si entrava in sintonia con quella determinata persona. Il conoscersi avveniva solamente a contatto diretto. Se ti piaceva qualche np, dovevi sperare di ottenere qualche informazione tramite amici o conoscenti. Non avevi la bella biografia alla Tinder o Instagram, dove vi è anche scritto quante volte in una giornata si va al cesso. Niente di tutto ciò. Il saper rapportare era una delle caratteristiche fondamentali. Non a caso in quel periodo io non ho mai avuto il minimo problema di socializzazione. Ne con i maschi, tanto meno con le np. Anche con il genere femminile il clima era meno conflittuale. Da li a poco sarebbe avvenuta la fine. Un normaloide che ha vissuto quel epoca ha potuto giocarsi le sue ultime carte. Nessuno che durante le uscite tirava fuori il telefono, se non per ricevere chiamate o squilli dalla ragazza. Il parlare,conoscersi, conversare. Tutto questo oggi è andato perso. Era totalmente diversa la quotidianità e l'atmosfera. A parole non si può spiegare. Discorso troppo complesso e introspettivo. Soprattutto il "Nonostante sia passato cosi poco tempo" in una società consumistica e iper competitiva come quella di oggi, rende quel periodo ancora più dolce e malinconico. Poniamoci delle domande se oggi giorno sono aumentate notevolmente patologie psichiatriche e depressive. I primi anni 2000 sono stata la giusta via di mezzo. Senza l'estremismo di oggi. Edited by _Jen_ - 25/8/2021, 15:22 |
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Che dirti? Ho una decina d'anni in più di te...si viveva più tranquilli, la gente si vestiva come voleva, parlava come voleva, scriveva come voleva (senza il gramarnazi di turno). C'era meno gente lobotomizzata, si pensava solo a divertirsi senza stare a pensare a l'ultima moda\puttanata virale, dai. Nessuno aveva gli idoli "influencers", i giovani non erano ammaestrati e spinti a desiderare un certo tipo di vita o aderire a gruppi politiciti, lgbt o qualsiasi altra troiata che si vogliono inventare oggi. Le np se la tiravano un po' meno, non c'erano i filtri, le foto erano più oneste e con qualità inferiore...e per inviarle dovevi anche spendere (mms). Non so che altro aggiungere, l'amicizia ovviamente non la facevi sui social, ma anche oggi credo (spero) si faccia in giro...ora col coronamerda purtroppo fanno stare i ragazzini a casa da scuola, quindi ovviamente devono ripiegare sempre di più su internet. |
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Sono del 1976 e quindi sono stata ggiovane prima dei social, e quando i cellulari a malapena inviavano, grande novità, gli SMS. Ricordo bene le dinamiche di gruppo a scuola e fuori, l'amicizia reale senza troppi fronzoli, al massimo lo squillo sul cellulare per dire "ti sto pensando" o qualche sms (pochi, tranne nei periodi di promozioni natalizie ed estive arrivate più tardi). Non sono nostalgica ma forse la grande facilità di contatto di oggi ha banalizzato le relazioni amicali e sentimentali, portandole su un piano insidioso come quello del consenso social. Era più semplice rapportarsi col prossimo, scazzare davvero, riappacificarsi davvero, e non per un like. Però le cerchie erano forzatamente più limitate (scuola, amici d'infanzia, amicizie sul lavoro e poco altro). |
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comunque io qualche tipa, via chat, la conobbi già intorno al 2000. beccai pure una bella fregna 22enne con la quale mi frequentai un periodo. stupidamente non ci feci una ltr. ed ero semihandicappato a rimorchiare a quell'età. ricordo che rimorchiai una 5 curvy sotto casa di un amico ma mi trattò di merdissima, mi ci fece credere e poi mi friendzonò. minchia quanto ero scarso. |
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_Jen_ Ha ragione, soprattutto per gente come noi che ha pochi rapporti con l altro sesso almeno a suo tempo si compensava con la socialità di strada che ti permetteva di distrarti, oggi se sei un incel muori di depressione tra le mura di casa.. e vero però che era troppo importante lo status rega. Cioè se nn eri impo in un gruppo o non avevi le Nike ai piedi nn ti si inculava nessuna a meno che nn la conoscevi fuori dai gruppi in un ambiente neutro però il fatto dell ambiente socale di strada era un vantaggio enorme |
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era un vantaggio per chi lo aveva. lo status sta sopra tutto, come sempre. chi non aveva comitiva o status nel suo gruppetto, o a scuola o nello sport, se la prendeva in culo pure se belloccio. |
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una merda esattamente come adesso. anzi adesso coi social ci sono più possibilità per tutti. magari averli avuti a 15/20 anni. Non sono d'accordo. I social fanno sì che ad essere desiderati siano sempre quel 2% degli uomini con aspetto top, in pratica viene idealizzato all'estremo un aspetto fisico che possiede una frazione piccolissima della popolazione maschile, rendendo le np sempre più pretenziose soltanto perché hanno una vagina e perché l'uomo per sua natura è cacciatore. Senza social sarebbe tutto più normale e privo di questa artificiosità che si è costruita nella nostra epoca. |
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una merda esattamente come adesso. anzi adesso coi social ci sono più possibilità per tutti. magari averli avuti a 15/20 anni. Non sono d'accordo. I social fanno sì che ad essere desiderati siano sempre quel 2% degli uomini con aspetto top, in pratica viene idealizzato all'estremo un aspetto fisico che possiede una frazione piccolissima della popolazione maschile, rendendo le np sempre più pretenziose soltanto perché hanno una vagina e perché l'uomo per sua natura è cacciatore. Senza social sarebbe tutto più normale e privo di questa artificiosità che si è costruita nella nostra epoca. cazzate. questo è il cope che usate qui. io non sono certo nel 2% top e sui social ho sempre rimorchiato. certo se cercate solo teen over 7 allora "buone seghe". |
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Di base era un mondo suddiviso fra tamarri/discotecari e alternativi da centro sociale. Poi ovvio c'erano quelli che non erano né l'uno né l'altro e quindi erano i più sfigati (vedi me). Contava tantissimo il giro che avevi, in particolare per l'area oratorio: se non eri in qualche giro, essendo molto chiusi,nera difficile poi entrare. Contava tantissimo il motorino: era quasi necessario per un pezzetto di figa. Altro che monopattini da sfigato come oggi... Le ragazze dovevi conoscerle col passaparola e provarci direttamente, mica like a raffica. Quelle che se la tiravano da matti c'erano, ma erano poche, diciamo che senza social quelle di media fascia (tipo sul 6) non si atteggiavano a dive per colpa dei morti di figa. Credo che la differenza grossa fosse che di ballava di più: dalle discoteche enormi alle feste dell'unità, c'era più da ballare e quindi più occasioni per approcciare live. E le ragazze la davano meno ... Ancora c'erano tante che prima di farla volevano avere almeno la maggiore età. |