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Mica dico che vengo dal forum dei brutti e poi mi siedo a mangiare come se nulla fosse. Ah, ah! E io che ti parlo come se fosse la cosa più consueta del mondo, con mia moglie che ci guarda con gli occhi sgranati. |
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Condivido con chi ha scritto che convivere con una np comporti più rotture di palle che cose belle, purtroppo non c'è solo lo stare seduti sul divano a farsi le coccole. Infatti c'è anche stare sul divano con la minchia in mano e il pc su pornhub |
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Sei un po' troppo giovane, sennò potrei dire che sei un collega :-) |
| Quello che chiedi dovrebbe essere la normalità, ma per un under 6 quando succede sei semplicemente stato fottuto dalla plurisborrata come betaprovider |
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Che bello Ticino è in Svizzera, com'è lì? Mi piacerebbe visitarla magari con un amico o amica se passo. No no nel caso la scusa dev'essere credibile quanto esilarante, un evento bizzarro, un'amenità. Tipo che dato che *********** eri interessato a vederne uno. Follie totali. |
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Sei un po' troppo giovane, sennò potrei dire che sei un collega :-) Che bello Ticino è in Svizzera, com'è lì? Mi piacerebbe visitarla magari con un amico o amica se passo. No no nel caso la scusa dev'essere credibile quanto esilarante, un evento bizzarro, un'amenità. Tipo che dato che xxxxxxxxxx eri interessato a vederne uno. Follie totali. Il Ticino è piccolo ma ci sono posti molto belli, in pochi chilometri puoi passare da una città (seppur minuscola per gli standard italiani) come lugano, a panorami e paesaggi immersi nel verde come in Val Verzasca. C?è molta cultura anche, Bellinzona ha tre castelli, ognuno con la sua storia (infatti Bellinzona deriva dal latino bellumore, cioè guerra). C'è molta influenza dell'Italia, benché il ticinese medio odi ammetterlo. Edited by il Beta della laguna - 1/9/2021, 23:35 |
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Beta ti chiedo di modificare la risposta in modo che non si legga ciò che allevo! Comunque si, un giorno che ho un compagno di viaggio mi studio bene la zona e la storia del posto e veniamo. |
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Beta ti chiedo di modificare la risposta in modo che non si legga ciò che allevo! Comunque si, un giorno che ho un compagno di viaggio mi studio bene la zona e la storia del posto e veniamo. Fatto. Dai, nel caso fatti vivo. |
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Certo caro |
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il Beta della laguna Tu Beta? Se ti va di raccontarci, com'era stare con tua moglie all'inizio/com'è? Visto che Beta è impegnato te lo racconto io (tanto bene o male sono tutte storie che si assomigliano) All'inizio era spesso lei che rompeva il cazzo per scopare. Lo so che sembra incredibile ma è così, parlo di tempi ormai remoti, eravamo entrambi all'università e spesso, oltre che nel fine settimana, pretendeva di vedersi anche durante la settimana (e si incazzava se io magari avevo un esame e dovevo studiare, o mi dovevo svegliare presto per andare a lezione, e non la accontentavo). Comunque in generale non rompeva molto le palle, anzi era normalmente molto carina e coccolosa, premurosa, gentile e non si lamentava molto anche se dedicavo del tempo ai miei interessi, anzi sembrava quasi apprezzare che li avessi. Comunque era gestibile perché non vivendo insieme e anzi a sufficiente distanza da non potersi vedere tutti i giorni, quando non ci si vedeva sostanzialmente facevo il cazzo che volevo. Questo è stato senza dubbio il periodo della mia vita in cui "ho vissuto il sogno", o almeno quello in cui ci sono andato più vicino: ovviamente il mio coetaneo Chad se ne scopava 2 diverse al mese e più fighe, ma io ero contento uguale, ero molto blupillato e soprattutto non mi pareva vero dopo anni di solitudine e sporadiche esperienze tragicomiche di avere finalmente anche io una vera vita sentimentale e sessuale, MAI mi sarebbe passato per la testa di rischiare di tornare all'incubo delle pippe e dei fine settimana tra maschi sfigati! Il tempo passa, arriva la laurea il lavoro e TAAC ovviamente anche l'ultimatum per farsi sposare e io, essendo blupillato coglione e ancora traumatizzato da un'adolescenza di onanismo, faccio la cazzata della vita. I primi anni di matrimonio erano abbastanza simili al quadretto idilliaco e blupill del primo post MA già lì cominciavano a manifestarsi i primi attacchi all'equilibrio nel rapporto: sì certo il film sul divano ma se non la portavi da Ikea metteva il broncio, se i miei volevano venire a trovarci o peggio ancora mia madre ci invitava da lei a pranzo il fine settimana era bello che fottuto, mentre ovviamente se provavo a obiettare su inviti o ingerenze di SUA madre mi potevo beccare anche una settimana di sciopero della passera. Se volevo uscire per cazzi miei "eh ma come ci vediamo meno adesso che siamo sposati che prima!", se stavo al pc e non con lei "e che preferisci le tue cose a me?" e continui piccoli/grandi assalti ai rapporti di forza. Ma il vero tracollo arriva con la nascita dei figli, lì praticamente scompari dalla sua visuale (se non ovviamente per le incombenze pratiche), cominciano i primi MESI senza scopare, lei è ovviamente sempre stanchissima incazzata col mondo (chissà che cazzo si pensano che i figli sono come i bambolotti di quando erano bambine?) e ovviamente tu non fai mai abbastanza anche se ti fai il culo a fare la spesa dare pappe lavare cambiare pannolini pulire casa... Niente, "tu non fai un cazzo". Da qui poi ci sono rapporti che ne escono a pezzi e si innesca negli anni una spirale distruttiva (il mio caso), altri che si riprendono man mano che i bambini crescono, altri che si trasformano in una guerriglia più o meno esplicita ma non si arriva mai a una rottura, rimanendo insieme spesso per motivi economici o pratici ma con un risentimento/insofferenza o addirittura odio e disprezzo più o meno celati... Dipende, ma di sicuro il quadretto "divano e film" fa sorridere, sì certo magari ogni tanto capita pure, ma bisogna vedere sempre a che prezzo. |
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il Beta della laguna Tu Beta? Se ti va di raccontarci, com'era stare con tua moglie all'inizio/com'è? Visto che Beta è impegnato te lo racconto io (tanto bene o male sono tutte storie che si assomigliano) All'inizio era spesso lei che rompeva il cazzo per scopare. Lo so che sembra incredibile ma è così, parlo di tempi ormai remoti, eravamo entrambi all'università e spesso, oltre che nel fine settimana, pretendeva di vedersi anche durante la settimana (e si incazzava se io magari avevo un esame e dovevo studiare, o mi dovevo svegliare presto per andare a lezione, e non la accontentavo). Comunque in generale non rompeva molto le palle, anzi era normalmente molto carina e coccolosa, premurosa, gentile e non si lamentava molto anche se dedicavo del tempo ai miei interessi, anzi sembrava quasi apprezzare che li avessi. Comunque era gestibile perché non vivendo insieme e anzi a sufficiente distanza da non potersi vedere tutti i giorni, quando non ci si vedeva sostanzialmente facevo il cazzo che volevo. Questo è stato senza dubbio il periodo della mia vita in cui "ho vissuto il sogno", o almeno quello in cui ci sono andato più vicino: ovviamente il mio coetaneo Chad se ne scopava 2 diverse al mese e più fighe, ma io ero contento uguale, ero molto blupillato e soprattutto non mi pareva vero dopo anni di solitudine e sporadiche esperienze tragicomiche di avere finalmente anche io una vera vita sentimentale e sessuale, MAI mi sarebbe passato per la testa di rischiare di tornare all'incubo delle pippe e dei fine settimana tra maschi sfigati! Il tempo passa, arriva la laurea il lavoro e TAAC ovviamente anche l'ultimatum per farsi sposare e io, essendo blupillato coglione e ancora traumatizzato da un'adolescenza di onanismo, faccio la cazzata della vita. I primi anni di matrimonio erano abbastanza simili al quadretto idilliaco e blupill del primo post MA già lì cominciavano a manifestarsi i primi attacchi all'equilibrio nel rapporto: sì certo il film sul divano ma se non la portavi da Ikea metteva il broncio, se i miei volevano venire a trovarci o peggio ancora mia madre ci invitava da lei a pranzo il fine settimana era bello che fottuto, mentre ovviamente se provavo a obiettare su inviti o ingerenze di SUA madre mi potevo beccare anche una settimana di sciopero della passera. Se volevo uscire per cazzi miei "eh ma come ci vediamo meno adesso che siamo sposati che prima!", se stavo al pc e non con lei "e che preferisci le tue cose a me?" e continui piccoli/grandi assalti ai rapporti di forza. Ma il vero tracollo arriva con la nascita dei figli, lì praticamente scompari dalla sua visuale (se non ovviamente per le incombenze pratiche), cominciano i primi MESI senza scopare, lei è ovviamente sempre stanchissima incazzata col mondo (chissà che cazzo si pensano che i figli sono come i bambolotti di quando erano bambine?) e ovviamente tu non fai mai abbastanza anche se ti fai il culo a fare la spesa dare pappe lavare cambiare pannolini pulire casa... Niente, "tu non fai un cazzo". Da qui poi ci sono rapporti che ne escono a pezzi e si innesca negli anni una spirale distruttiva (il mio caso), altri che si riprendono man mano che i bambini crescono, altri che si trasformano in una guerriglia più o meno esplicita ma non si arriva mai a una rottura, rimanendo insieme spesso per motivi economici o pratici ma con un risentimento/insofferenza o addirittura odio e disprezzo più o meno celati... Dipende, ma di sicuro il quadretto "divano e film" fa sorridere, sì certo magari ogni tanto capita pure, ma bisogna vedere sempre a che prezzo. Mi metterei solo con una davvero consapevole, voi la chiamereste tradgirl, io semplicemente consapevoli di valori e morale. Impensabile che una usi il sesso come ricatto nella vita coniugiale, è infantile. |
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Sprazzi di vita vera Certo fai venire voglia di rimanere da soli Io credo che alla fine pagherò per una eterologa come ha fatto CR7, una discendenza la vorrei, ma senza la rottura di minchia di una moglie |
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Mi metterei solo con una davvero consapevole, voi la chiamereste tradgirl, io semplicemente consapevoli di valori e morale. Impensabile che una usi il sesso come ricatto nella vita coniugiale, è infantile. Nel primo posto dove ho lavorato c'era un collega molto simpatico, un chaddone alto belloccio sicuramente molto pratico della materia, che all'epoca avrà avuto più o meno l'età che io ho oggi. Era sposato e aveva due figli, e mi raccontava cose che io poi avrei vissuto identiche per filo e per segno negli anni successivi. Mi ricordo in particolare una frase che ripeteva abbastanza spesso, "le donne la sera del matrimonio, andati via gli ultimi invitati, si tolgono la maschera", e lo diceva facendo il movimento di togliersi le maschere tipo quelle dei rapinatori. Io ero giovane e blupillato, e ridevo... Ovviamente con una che fa a gara con le amiche a chi spompina il più bello nel cesso della discoteca non ti ci devi sposare, ma non ti pensare che trovare una che abbia avuto pochissime esperienze (nessuna ormai mi sembra impossibile) sia una garanzia. È una condizione necessaria, ma non sufficiente. Impensabile il sesso come merce di scambio? Forse se sei un figo che le fa bagnare solo guardandole, altrimenti è la norma, altro che impensabile e infantile. |
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Mi metterei solo con una davvero consapevole, voi la chiamereste tradgirl, io semplicemente consapevoli di valori e morale. Impensabile che una usi il sesso come ricatto nella vita coniugiale, è infantile. Nel primo posto dove ho lavorato c'era un collega molto simpatico, un chaddone alto belloccio sicuramente molto pratico della materia, che all'epoca avrà avuto più o meno l'età che io ho oggi. Era sposato e aveva due figli, e mi raccontava cose che io poi avrei vissuto identiche per filo e per segno negli anni successivi. Mi ricordo in particolare una frase che ripeteva abbastanza spesso, "le donne la sera del matrimonio, andati via gli ultimi invitati, si tolgono la maschera", e lo diceva facendo il movimento di togliersi le maschere tipo quelle dei rapinatori. Io ero giovane e blupillato, e ridevo... Ovviamente con una che fa a gara con le amiche a chi spompina il più bello nel cesso della discoteca non ti ci devi sposare, ma non ti pensare che trovare una che abbia avuto pochissime esperienze (nessuna ormai mi sembra impossibile) sia una garanzia. È una condizione necessaria, ma non sufficiente. Impensabile il sesso come merce di scambio? Forse se sei un figo che le fa bagnare solo guardandole, altrimenti è la norma, altro che impensabile e infantile. Mi stupivo che tua moglie non te la dava se non obbedivi, intendevo quello. Per consapevoli non intendo vergini. Basta che abbiamo una cultura che permetta loro una morale decente, distinguere il bene dal male. |
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Dopo aver letto la crudezza di Incel di ritorno sono sempre più convinto di quella che nella mia testa sembra la soluzione migliore: pensare a vita ai cazzi propri (lavoro, copes/passioni), non considerare quella di avere una compagna come una "necessità" (fregandosene del giudizio della massa di bluepillati) ma vederla come un di più: se arriva bene (ma bisogna essere fermi, nel caso, a non cadere nell'ultimatum del matrimonio e al massimo convivere); se non arriva, dal punto di vista sessuale andare avanti a seghe+pro, per il resto continuare a farsi i cazzi propri. Per quanto riguarda la discendenza: in un mondo "perfetto" sarei la persona più felice del mondo ad avere un figlio; in questo mondo e, per come sono io e l'educazione che gli trasmetterei, non me la sento assolutamente di, molto probabilmente, condannare un'altra creatura alle mie stesse sofferenze o peggio vederlo soffrire o farsi male da solo per lo schifo (droghe ecc) che c'è nel mondo. Non so se è possibile una cosa del genere, ma farei una donazione "anonima" di seme in modo da assicurare la diffusione del mio DNA, ma di non sapere chi sia mio figlio, ne sapere dove sia e lasciare ad altri (e al caso) il difficile compito di crescerlo. Ovviamente il tutto senza poter essere contattato dalla donna che prende il seme, né dal figlio in questione. Comunque il punto fermo dev'essere di non accettare MAI il matrimonio, ma comunque, per quanto mi riguarda, sono "fortunato": dopo un adolescenza e una giovinezza vissute nella più totale solitudine e tristezza, non esiste proprio che io faccia "sacrifici", anche parziali o minimi, per una np, quando nessuna di loro (che davvero con poco avrebbe potuto rendermi "felice") ha mai voluto donarmi qualcosa in quelli che dovrebbero essere i periodi più belli della vita di ognuno di noi |