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Stamattina sono stato costretto ad andare dalla Wind perché la mia SIM era scaduta, era un anno che non la ricaricavo perché la usavo solo per gli SMS in entrata delle poste per accedere al conto. Mi è scaduta, e sono dovuto andare in un negozio Wind a fare una SIM nuova con cui farmi riattivare il numero. 1) Ho detto buonasera invece di buongiorno appena entrato (erano le 9). 2) Non capivo quello che mi diceva il tipo del personale, annuivo senza capire niente, tant'è che mi aveva chiesto un numero di telefono per la firma digitale, gli ho dato il numero di mia madre, credendo mi stesse chiedendo un numero di recupero (a che pro?). 3) Ho fatto altre figuracce all'interno del negozio durante la compilazione della parte burocratica 4) Quando dovevo pagare, mi sono caduti i soldi a terra. Uscito da lì, camminando per strada ho rischiato di inciampare due volte. GIURO che quando non ho a che fare con le persone, e più precisamente con estranei sono una persona "normale", appena c'è qualcuno che non fa parte della mia quotidianità io divento ritardato. Credo di soffrire di fobia sociale, uscirò di casa solo per fare passeggiate senza fare nulla e per obblighi come la spesa. L'unico modo per vivere una vita meno densa di sofferenza e figuracce. |
| Da incel a inetto in un attimo |
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Ho fobia sociale e sono autistico diagnosticato come asperger |
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Rispetto a quello che direbbero tutti qui, io ti consiglio di chiedere aiuto ad un professionista. I disturbi dell'ansia, se non trattati, possono portare a gravi problemi organici in futuro (oltre a quelli relazionali già presenti). Trova la forza e cerca di andare da uno psicologo/psichiatra, possibilmente uomo. Se non agisci ora, potrai solo che peggiorare e poi si che dovrai accasciarti per davvero. Ho 30 anni e sono cose che mi porto dietro sin dai tempi dell'asilo. Sono così solo dal vivo, se parlo con qualcuno a telefono anche per questioni ben più complesse di queste stupidaggini, sono una persona normalissima. Credo sia ansia sociale. L'ansia mi ha distrutto la vita in ogni ramo, anche lavorativamente sono stato molto limitato, potevo raggiungere traguardi notevoli e mi sono dovuto accontentare a causa dell'ansia. Vorrei solamente vivere serenamente anche se questo comporterà stare solo. Se non riesco ad uscirne da solo (non ci sono riuscito in 30 anni, non ho possibilità) andrò da uno psicologo o da uno psichiatra. |
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Stamattina sono stato costretto ad andare dalla Wind perché la mia SIM era scaduta, era un anno che non la ricaricavo perché la usavo solo per gli SMS in entrata delle poste per accedere al conto. Mi è scaduta, e sono dovuto andare in un negozio Wind a fare una SIM nuova con cui farmi riattivare il numero. 1) Ho detto buonasera invece di buongiorno appena entrato (erano le 9). 2) Non capivo quello che mi diceva il tipo del personale, annuivo senza capire niente, tant'è che mi aveva chiesto un numero di telefono per la firma digitale, gli ho dato il numero di mia madre, credendo mi stesse chiedendo un numero di recupero (a che pro?). 3) Ho fatto altre figuracce all'interno del negozio durante la compilazione della parte burocratica 4) Quando dovevo pagare, mi sono caduti i soldi a terra. Uscito da lì, camminando per strada ho rischiato di inciampare due volte. GIURO che quando non ho a che fare con le persone, e più precisamente con estranei sono una persona "normale", appena c'è qualcuno che non fa parte della mia quotidianità io divento ritardato. Credo di soffrire di fobia sociale, uscirò di casa solo per fare passeggiate senza fare nulla e per obblighi come la spesa. L'unico modo per vivere una vita meno densa di sofferenza e figuracce. Anche io stessa cosa quando ero più giovane ero totalmente ritardato autistico con gli estranei dopodiché sono cambiato. Però ti FEELO ASSAI. |
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CITAZIONE (Misantropos @ 2/9/2021, 11:24) Ho 30 anni e sono cose che mi porto dietro sin dai tempi dell'asilo. Sono così solo dal vivo, se parlo con qualcuno a telefono anche per questioni ben più complesse di queste stupidaggini, sono una persona normalissima. Credo sia ansia sociale. L'ansia mi ha distrutto la vita in ogni ramo, anche lavorativamente sono stato molto limitato, potevo raggiungere traguardi notevoli e mi sono dovuto accontentare a causa dell'ansia. Vorrei solamente vivere serenamente anche se questo comporterà stare solo. Se non riesco ad uscirne da solo (non ci sono riuscito in 30 anni, non ho possibilità) andrò da uno psicologo o da uno psichiatra. Guarda, ti capisco benissimo. Anch'io soffro di queste problematiche sin dall'asilo. (Sono asperger anch'io) Purtroppo la società è costruita per persone NT (NeuroTipiche) e non per quelli come noi, quindi bisogna purtroppo adattarsi ai loro ritmi. Pure io mi sono "limitato" un sacco di cose a cause dei disturbi dello spettro autistico e d'ansia. Andare da un terapista e farsi seguire resta sempre la scelta più sensata. (Se non addirittura l'unica scelta) Ho appena chiamato il mio vecchio terapista, ho fissato un appuntamento per lunedì. Andavo per lui per cose di poco conto, è giunto il momento di affrontare questo maledetto problema. Ti ringrazio mi hai dato la spinta che mi serviva per iniziare ad affrontare i miei problemi. |
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Condivido il consiglio dell'utente Pathetic. La fobia sociale è una patologia (anche io soffro di problemi psichiatrici, anche se di diverso tipo), e come tutte le patologie va affrontata clinicamente. Non c'è da vergognarsi, c'è da utilizzare gli strumenti che la scienza medica offre nel 2021 per vivere una vita migliore. L'unica vergogna è rifiutare l'aiuto che si potrebbe ottenere. |
| Anch'io il 90% delle volte in cui metto piede fuori da casa faccio almeno una cazzata o una figura di merda. |
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Stamattina sono stato costretto ad andare dalla Wind perché la mia SIM era scaduta, era un anno che non la ricaricavo perché la usavo solo per gli SMS in entrata delle poste per accedere al conto. Mi è scaduta, e sono dovuto andare in un negozio Wind a fare una SIM nuova con cui farmi riattivare il numero. 1) Ho detto buonasera invece di buongiorno appena entrato (erano le 9). 2) Non capivo quello che mi diceva il tipo del personale, annuivo senza capire niente, tant'è che mi aveva chiesto un numero di telefono per la firma digitale, gli ho dato il numero di mia madre, credendo mi stesse chiedendo un numero di recupero (a che pro?). 3) Ho fatto altre figuracce all'interno del negozio durante la compilazione della parte burocratica 4) Quando dovevo pagare, mi sono caduti i soldi a terra. Uscito da lì, camminando per strada ho rischiato di inciampare due volte. GIURO che quando non ho a che fare con le persone, e più precisamente con estranei sono una persona "normale", appena c'è qualcuno che non fa parte della mia quotidianità io divento ritardato. Credo di soffrire di fobia sociale, uscirò di casa solo per fare passeggiate senza fare nulla e per obblighi come la spesa. L'unico modo per vivere una vita meno densa di sofferenza e figuracce. Se mi permetti, chiuderti in casa è la cosa peggiore che puoi fare. Per superare questa cosa devi fare l'esatto contrario, uscire il piú possibile. All'inizio è dura e difficile, ma alla fine ci prendi l'abitudine e va sempre meglio. Se proprio non riesci, valuta il supporto di uno psicologo. Queste figuracce capitano, sono successe spesso anche a me, non buttarti giú. |
| Prenditi 0,50 mg di alprazolam dopo pranzo e prima di dormire. |
| Succede, quando sei apatico e asociale e devi sforzarti di essere normale come la società vuole, con mille problemi che ti ronzano per la testa, schifato da tutto e provi repellenza anche per lo sconosciuto difronte che ti sta parlando col sorriso finto...è difficile, ti senti in apnea. |
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Succede, quando sei apatico e asociale e devi sforzarti di essere normale come la società vuole, con mille problemi che ti ronzano per la testa, schifato da tutto e provi repellenza anche per lo sconosciuto difronte che ti sta parlando col sorriso finto...è difficile, ti senti in apnea. Esatto, mi sento proprio in apnea in quei momenti. Non avrei potuto trovare parole migliori |
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Ti ci sei mai allenato ad uscire, magari comprare qualcosa da mangiare, cavolate di questo tipo? Non conosco esattamente le tue dinamiche, ma ti posso dire che si può migliorare, io l'ho fatto, anche io ero un inetto fino a 19 e mi vergognavo anche di andare a comprare una pizza. Mi sono detto che ce la potevo fare e quando potevo, andavo a fare io le commesse (anche per prendere pratica con l'auto). Ho fatto cadere i soldi decine di volte. Non riuscivo a stare dietro alla cassiera quando mi dava la roba da mettere in busta. Sbagliavo numero quando andavo a fare la ricarica. Sbagliavo numero alla pompa della benzina e mi toccava correre con l'auto dall'altra parte. E altri danni e figuracce. Però dovevo migliorarmi perché dovevo partecipare anche io ai raduni con l'auto che poi mi comprai 2 anni dopo. Datti un obiettivo. Puoi farcela, faccio il tifo per te! P. S. Le figure di merda le faccio ancora. Al lavoro ho fatto cadere il te' dalla macchinetta perché non riuscivo a tirare via il bicchiere... E il bello è che il te' me l'avevano offerto... |
| Prima regola se sei sub7: MAI uscire di casa. |
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Ti ci sei mai allenato ad uscire, magari comprare qualcosa da mangiare, cavolate di questo tipo? Non conosco esattamente le tue dinamiche, ma ti posso dire che si può migliorare, io l'ho fatto, anche io ero un inetto fino a 19 e mi vergognavo anche di andare a comprare una pizza. Mi sono detto che ce la potevo fare e quando potevo, andavo a fare io le commesse (anche per prendere pratica con l'auto). Ho fatto cadere i soldi decine di volte. Non riuscivo a stare dietro alla cassiera quando mi dava la roba da mettere in busta. Sbagliavo numero quando andavo a fare la ricarica. Sbagliavo numero alla pompa della benzina e mi toccava correre con l'auto dall'altra parte. E altri danni e figuracce. Però dovevo migliorarmi perché dovevo partecipare anche io ai raduni con l'auto che poi mi comprai 2 anni dopo. Datti un obiettivo. Puoi farcela, faccio il tifo per te! P. S. Le figure di merda le faccio ancora. Al lavoro ho fatto cadere il te' dalla macchinetta perché non riuscivo a tirare via il bicchiere... E il bello è che il te' me l'avevano offerto... Sono sempre uscito di casa, poco, ma sempre. Vado a centri commerciali a 20 km da casa, vado a passare giornate intere in città dall'altra parte della regione etc. Ma l'ansia mi assale in qualsiasi momento in cui debba interagire con altri. Ma non solo quando devo interagire con altri, anche quando devo capire il binario da prendere per capire dove devo andare. Binario A ti porta a Nord, binario B ti porta a Sud, sono nel luogo X, devo tornare a casa, quale devo prendere? Domanda scontata, ma devo uscire dalla stazione e pensarci. E non sono stupido, eppure in quei momenti mi viene la tachicardia e a momenti non saprei dire nemmeno come mi chiamo. Occuparmi delle varie commissioni non è mai stato un problema, ma ho sempre fatto figuracce. Ovunque. Vado in apnea come ha scritto Chadsuke e mi riprendo solo quando è finita l'interazione con lo sconosciuto di turno. A questo sicuramente contribuisce la mia condizione di diversità (sono asperger) e il fatto di non aver una vera vita sociale praticamente da quasi sempre, ma avessi un aspetto diverso da quello di un tizio alto 1.60 e brutto come la fame (veramente brutto) forse non la vivrei così male, per me ogni interazione umana è una sorta di esame. Ho seguito il consiglio di PatheticLove e ho chiamato il mio vecchio terapista, lunedì pomeriggio andrò a parlargli di tutto questo. Non credo si possa escludere nemmeno qualcosa come il disturbo bipolare/borderlain, visto che sono "strano" anche in altre sfere della vita oltre a quella sociale e faccio cose assurde. Edited by Misantropos - 2/9/2021, 19:43 |