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Mi dissero esci di casa, conosci gente, vai a fare vita sociale, se stai sempre in casa su quei cavolo di videogiochi non puoi pretendere che una ragazza venga a citofonarti e a chiederti di uscire. Uscii, conobbi gente e iniziai a fare vita sociale. Quando nonostante la vita sociale (ricordo ancora certi periodi di qualche estate fa in cui uscivo praticamente tutte le sere) i risultati con le donne rimasero prossimi allo zero mi dissero "che ragazza pensi di trovare se sei sempre in giro a bere e a fare stronzate, alle donne piace l'uomo maturo, con la testa sulle spalle e realizzato dal punto di vista professionale". Mi dissero di studiare, che alle donne piace l'uomo di cultura, lo trovano interessante. E poi anche se fossi riuscito a trovare una ragazza di cosa avrei parlato quando la portavo a cena fuori, di quei cavolo di videogiochi? Studiai, passai molto tempo a leggere libri e sviluppai una buona cultura personale su svariati argomenti. Quando la ragazza più carina della mia compagnia si fidanzò con un tamarro con la terza media che si arrabattava tra un lavoro saltuario e un altro (alla faccia delle donne che vogliono l'uomo realizzato dal punto di vista lavorativo) e che parlava solo di sport mi dissero "le donne sono istintive, vivono di emozioni forti e vogliono un uomo altrettanto istintivo, quasi animalesco, che gli dia quel vortice di emozioni che le faccia impazzire" Poi arrivò un momento in cui mi dissero che il mio problema era che avevo gli stessi atteggiamenti che criticavo alle donne, ossia che puntavo a quelle più socialone e appariscenti, mi dissero che quando andavo in università, anziché puntare a quelle coi vestiti firmati che si atteggiavano a dive dovevo puntare a quelle con su un paio di jeans e una maglietta qualsiasi che se ne stavano in un angolo a leggere Dostoevskij. Quando nemmeno questa strategia portò i risultati sperati mi dissero "un ragazzo come te, che non ha la sicurezza di se e il carisma necessari ad attirare molte ragazze non può permettersi di essere così iper-selettivo. Devi adeguarti, fare ciò che fa la massa e se la cosa non ti piace, devi fartela piacere". Poi arrivò il giorno in cui trovai una ragazza. Ci sentivamo quasi tutti i giorni e passavamo molto tempo insieme ma lei non voleva saperne di fare sesso con me. Diceva di non sentirsi pronta, di avere bisogno di tempo, che lei era una ragazza seria e che mica la dava al primo che capita. Mi dissero che non dovevo neanche pensare a mollarla o lavorarmi qualcun'altra per ingannare l'attesa, che se l'avessi fatto voleva dire che non ero innamorato. Mi dissero anche che non dovevo sentirmi frustrato o in una posizione di svantaggio rispetto a quelle coppie che trombavano regolarmente, anzi dovevo sentirmi fortunato perché la mia pazienza e i miei mesi di attesa sarebbero stati ricompensati con una prima volta magica e indimenticabile. Poi successe che lei ad una festa conobbe un ragazzo (casualmente belloccio) e dopo mezz'ora stavano già limonando sul divanetto. Dopo altri trenta minuti stavano trombando nella macchina di lui. A quel punto mi dissero che avevo commesso degli errori madornali: mai puntare tutto su una sola ragazza e mai stare con una nella speranza che cambi. Che non era stata lei ad essere stronza ma io ad essere pollo per aver insistito con lei quando era palese a tutti che non c'era trippa per gatti. E fu a quel punto che gli dissi MA ANDATEVENE AFFANCULO BRUTTI PEZZI DI MERDA! |
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la mia solidarietà ed un abbraccio unico errore le donne vogliono l'uomo realizzato ma non a 15 16 fino ai 20,22 lì il fattore estetico conta molto non si fanno problemi di gioielli, spa o macchin e davvero conta solo due cuori ed una capanna quello che dici tu vale dopo i 20 22 dove il bel faccino o il bel caratterino conta zero e conta famiglia di appartenenza soldino, macchinine e e casine |
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Se tempo max due mesi che frequenti una non te l'ha ancora data è da sfanculare istantaneamente senza se e senza ma, già dopo un mese dovreste iniziarvi a fare seriamente due domande, è un'eternità di tempo, scopare è la base di una relazione La conferma che piaci ad una è quando le butti la minchia, il resto sono tutte belle parole |
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Se tempo max due mesi che frequenti una non te l'ha ancora data è da sfanculare istantaneamente senza se e senza ma, già dopo un mese dovreste iniziarvi a fare seriamente due domande, è un'eternità di tempo, scopare è la base di una relazione La conferma che piaci ad una è quando le butti la minchia, il resto sono tutte belle parole Crudo. Ma vero. "A pensar male si fa peccato, ma ci si prende" Sciocchino è così come dici comunque... |
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Qualunque cosa tu faccia, avrai sempre quel qualcosa in meno, non basterà mai l'impegno perché se non hai status, money e look, ti mancherà sempre il motivo fondamentale di attrazione. Il resto dei metodi di approccio alla "playlover" sono chiacchiere da bar e trappole per disperati. Vory, concordo con il tuo intervento, osservando le relazioni di miei conoscenti e amici, se una donna non vuole farlo con te entro 2 mesi, significa che ti sta portando in giro e lei è in attesa di cercare altro, mentre con te cercherà di assorbire cene, regali e complimenti. L'ego della donna, ricordiamoci, è infinito e va alimentato di continuo. Per questo esistono i zerbini e gli MDF. Mi spiace per quello che ti è successo Sciocchino, la realtà fa male. |
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Mi spiace, se ci tieni così tanto, l'unica cosa utile è lookmaxare e sperare di migliorare abbastanza. La determinazione non sembra che ti manca, dato che hai fatto tutte quelle cose a vuoto. Ascolta di meno le cazzate degli altri, fai ciò che è ovvio. |
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Mi dissero esci di casa, conosci gente, vai a fare vita sociale, se stai sempre in casa su quei cavolo di videogiochi non puoi pretendere che una ragazza venga a citofonarti e a chiederti di uscire. Uscii, conobbi gente e iniziai a fare vita sociale. Quando nonostante la vita sociale (ricordo ancora certi periodi di qualche estate fa in cui uscivo praticamente tutte le sere) i risultati con le donne rimasero prossimi allo zero mi dissero "che ragazza pensi di trovare se sei sempre in giro a bere e a fare stronzate, alle donne piace l'uomo maturo, con la testa sulle spalle e realizzato dal punto di vista professionale". Mi dissero di studiare, che alle donne piace l'uomo di cultura, lo trovano interessante. E poi anche se fossi riuscito a trovare una ragazza di cosa avrei parlato quando la portavo a cena fuori, di quei cavolo di videogiochi? Studiai, passai molto tempo a leggere libri e sviluppai una buona cultura personale su svariati argomenti. Quando la ragazza più carina della mia compagnia si fidanzò con un tamarro con la terza media che si arrabattava tra un lavoro saltuario e un altro (alla faccia delle donne che vogliono l'uomo realizzato dal punto di vista lavorativo) e che parlava solo di sport mi dissero "le donne sono istintive, vivono di emozioni forti e vogliono un uomo altrettanto istintivo, quasi animalesco, che gli dia quel vortice di emozioni che le faccia impazzire" Poi arrivò un momento in cui mi dissero che il mio problema era che avevo gli stessi atteggiamenti che criticavo alle donne, ossia che puntavo a quelle più socialone e appariscenti, mi dissero che quando andavo in università, anziché puntare a quelle coi vestiti firmati che si atteggiavano a dive dovevo puntare a quelle con su un paio di jeans e una maglietta qualsiasi che se ne stavano in un angolo a leggere Dostoevskij. Quando nemmeno questa strategia portò i risultati sperati mi dissero "un ragazzo come te, che non ha la sicurezza di se e il carisma necessari ad attirare molte ragazze non può permettersi di essere così iper-selettivo. Devi adeguarti, fare ciò che fa la massa e se la cosa non ti piace, devi fartela piacere". Poi arrivò il giorno in cui trovai una ragazza. Ci sentivamo quasi tutti i giorni e passavamo molto tempo insieme ma lei non voleva saperne di fare sesso con me. Diceva di non sentirsi pronta, di avere bisogno di tempo, che lei era una ragazza seria e che mica la dava al primo che capita. Mi dissero che non dovevo neanche pensare a mollarla o lavorarmi qualcun'altra per ingannare l'attesa, che se l'avessi fatto voleva dire che non ero innamorato. Mi dissero anche che non dovevo sentirmi frustrato o in una posizione di svantaggio rispetto a quelle coppie che trombavano regolarmente, anzi dovevo sentirmi fortunato perché la mia pazienza e i miei mesi di attesa sarebbero stati ricompensati con una prima volta magica e indimenticabile. Poi successe che lei ad una festa conobbe un ragazzo (casualmente belloccio) e dopo mezz'ora stavano già limonando sul divanetto. Dopo altri trenta minuti stavano trombando nella macchina di lui. A quel punto mi dissero che avevo commesso degli errori madornali: mai puntare tutto su una sola ragazza e mai stare con una nella speranza che cambi. Che non era stata lei ad essere stronza ma io ad essere pollo per aver insistito con lei quando era palese a tutti che non c'era trippa per gatti. E fu a quel punto che gli dissi MA ANDATEVENE AFFANCULO BRUTTI PEZZI DI MERDA! "E,finalmente, presi la Redpill." THE END |
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Se tempo max due mesi che frequenti una non te l'ha ancora data è da sfanculare istantaneamente senza se e senza ma, già dopo un mese dovreste iniziarvi a fare seriamente due domande, è un'eternità di tempo, scopare è la base di una relazione La conferma che piaci ad una è quando le butti la minchia, il resto sono tutte belle parole aahahah ma massimo massimo una settimana,ma voglio prp essere largo di manica |
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Man mano che scorreva il racconto mi chiedevo... ma quand'è che gli ha mandati tutti a fare in culo? Ecco alla fine è successo, bravo! |
| 92 minuti di applausi.. a me successe la stessa cosa in età adolescenziale, la tipa non voleva darmela si limitava al bacio, mi diceva le solite stronzate di aspettare perchè lei non è come le altre e bla bla bla. Poi però il belloccio conosciuto a scuola se l'è scopato dopo qualche giorno senza problemi. eh ma DevI TrAtTaRlE bEnE!1!1! sisi meritano proprio, ti sono vicino. maledetta bluepill |
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Mi dissero esci di casa, conosci gente, vai a fare vita sociale, se stai sempre in casa su quei cavolo di videogiochi non puoi pretendere che una ragazza venga a citofonarti e a chiederti di uscire. Uscii, conobbi gente e iniziai a fare vita sociale. Quando nonostante la vita sociale (ricordo ancora certi periodi di qualche estate fa in cui uscivo praticamente tutte le sere) i risultati con le donne rimasero prossimi allo zero mi dissero "che ragazza pensi di trovare se sei sempre in giro a bere e a fare stronzate, alle donne piace l'uomo maturo, con la testa sulle spalle e realizzato dal punto di vista professionale". Mi dissero di studiare, che alle donne piace l'uomo di cultura, lo trovano interessante. E poi anche se fossi riuscito a trovare una ragazza di cosa avrei parlato quando la portavo a cena fuori, di quei cavolo di videogiochi? Studiai, passai molto tempo a leggere libri e sviluppai una buona cultura personale su svariati argomenti. Quando la ragazza più carina della mia compagnia si fidanzò con un tamarro con la terza media che si arrabattava tra un lavoro saltuario e un altro (alla faccia delle donne che vogliono l'uomo realizzato dal punto di vista lavorativo) e che parlava solo di sport mi dissero "le donne sono istintive, vivono di emozioni forti e vogliono un uomo altrettanto istintivo, quasi animalesco, che gli dia quel vortice di emozioni che le faccia impazzire" Poi arrivò un momento in cui mi dissero che il mio problema era che avevo gli stessi atteggiamenti che criticavo alle donne, ossia che puntavo a quelle più socialone e appariscenti, mi dissero che quando andavo in università, anziché puntare a quelle coi vestiti firmati che si atteggiavano a dive dovevo puntare a quelle con su un paio di jeans e una maglietta qualsiasi che se ne stavano in un angolo a leggere Dostoevskij. Quando nemmeno questa strategia portò i risultati sperati mi dissero "un ragazzo come te, che non ha la sicurezza di se e il carisma necessari ad attirare molte ragazze non può permettersi di essere così iper-selettivo. Devi adeguarti, fare ciò che fa la massa e se la cosa non ti piace, devi fartela piacere". Poi arrivò il giorno in cui trovai una ragazza. Ci sentivamo quasi tutti i giorni e passavamo molto tempo insieme ma lei non voleva saperne di fare sesso con me. Diceva di non sentirsi pronta, di avere bisogno di tempo, che lei era una ragazza seria e che mica la dava al primo che capita. Mi dissero che non dovevo neanche pensare a mollarla o lavorarmi qualcun'altra per ingannare l'attesa, che se l'avessi fatto voleva dire che non ero innamorato. Mi dissero anche che non dovevo sentirmi frustrato o in una posizione di svantaggio rispetto a quelle coppie che trombavano regolarmente, anzi dovevo sentirmi fortunato perché la mia pazienza e i miei mesi di attesa sarebbero stati ricompensati con una prima volta magica e indimenticabile. Poi successe che lei ad una festa conobbe un ragazzo (casualmente belloccio) e dopo mezz'ora stavano già limonando sul divanetto. Dopo altri trenta minuti stavano trombando nella macchina di lui. A quel punto mi dissero che avevo commesso degli errori madornali: mai puntare tutto su una sola ragazza e mai stare con una nella speranza che cambi. Che non era stata lei ad essere stronza ma io ad essere pollo per aver insistito con lei quando era palese a tutti che non c'era trippa per gatti. E fu a quel punto che gli dissi MA ANDATEVENE AFFANCULO BRUTTI PEZZI DI MERDA! Che cosa è che ti rende felice nella vita, giocare con i videogiochi? Dovevi continuare a giocare con i videogiochi. Non cimentarti in un'impresa che è evidentemente ben al di sopra della tua portata. Per venire in contro alle aspettative di chi poi? |
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Se pensi che io ho scopato con ragazze appena conosciute È frustrante come cosa |
| E non gli hai mai spaccato una trave in testa a quei coglioni? |
| Il fatto che in passato nessuno ripeto nessuno ci ha mai in segnato niente , ne amici ne parenti sempre pronti a criticare senza darti un vero aiuto senza spiegarti bene come funzioni il mondo , io onestamente molte cose le sto imparando qua su fdb incredibile ma vero , leggendo le esperienze passate dei vari utenti mi sto facendo una cultura , il saperci provare molte volte qua sottovalutato si tratta anche di questo il come comportarci quando è giusto mollare la presa , purtroppo molte cose le impariamo sbattendoci il naso , mi piacerebbe tanto che questa storia venisse letta da i tuoi parenti ed amici per fargli capire la realtà |
| Si vede che abbiamo avuto vita diverse ,tra di noi,perchè amme mai nessuno mi ha detto cosa dovevo fare con le donne,anche perchè per me sono solo sfoghi fisiologici e basta,come mangiare,bere cacare,sborrare ne piu' ne meno,solo mia madre mi disse che dovevo lavorare e io gli dicevo che avevo cose piu' importanti da fare,ma poi col tempo non me la piu' chiesto ,anche perchè tra poco ho 50anni comincio a essere pure vecchio per incominciare a lavorare ...me ne farò una ragione.... |