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Arrivato a 28 anni il fatto di non avere una ragazza non mi pesa tanto dal punto di vista sessuale (dove in fin dei conti basta pagare) ma da quello sociale nel mantenimento delle amicizie di lunga data. Quasi tutti gli amici "storici" sono in LTR da anni ormai, due si sono sposati e uno ha avuto un figlio. Alcuni sono spariti, con altri ci si vede ancora ma il problema è che in amicizia servono una visione del mondo simile, degli interessi in comune, qualche argomento di conversazione se vengono a mancare questi presupposti viene a mancare anche l'amicizia. E la mentalità, le priorità e gli argomenti di conversazione di un quasi-30enne in LTR da 4/5 anni (se non da prima) sono incentrati sulla compagna, sul futuro di coppia, su eventuali figli, com'è anche normale e giusto che sia. Così ci si trova al tavolo di un bar per fare quattro chiacchiere davanti a una birra e ci si rende ben preso conto di avere ben poco dirsi, di parlarsi senza capirsi, di provare quella spiacevole sensazione che i momenti passati insieme non contino più nulla e di essere diventati a tutti gli effetti degli estranei. Più passa il tempo più mi sto convincendo che il futuro sociale di un 30enne single siano altri single. Oldcel del forum, vi trovate nella mia esperienza o voi siete riusciti a mantenere i rapporti anche con chi si è fidanzato/sposato o ha messo su famiglia? |
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la mia solidarietà sciocchino è impossibile perchè la persona sposata o fidanzata vede solo il partner a volte non sentono più nemmeno i genitori ti consiglio di stare da solo perchè anche trovassi uno sposato o fidanzato sarebbe un coltello nel fianco dato che ti parlerebbe delle scopate con la moglie dei figli che crescono stai solo semmai cerca altri singles ma sappi che se si sposano ti lasceranno solo |
| Stare forzatamente con persone con cui non si ha un cazzo con cui spartire è dannoso alla stessa maniera della solitudine |
| Bisognerebbe fare amicizia con gente single, ma come dove si fa amicizia quando è finita la scuola? |
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Bisognerebbe fare amicizia con gente single, ma come dove si fa amicizia quando è finita la scuola? Eh volevo aprire un thread apposito. A me fare amicizia (ho 30 anni e vivo da pochi mesi in un'altra città... anzi un altro paese addirittura) in età adulta sembra ancora più fantascientifico che rimorchiare. Ci sarebbero i classici luoghi di aggregazione nella vita reale... Che so, palestre, corsi, attività. Ma se sei brutto e timido ovviamente è un'impresa. Sennò conoscere tramite internet, solo che fare amicizia con una donna (oltre che dannoso) è impossibile perché ormai tutte si vedono come delle dive di Hollywood quindi daranno per scontato che tu le desideri come un cagnolino vuole l'osso. Fare amicizia con un uomo è altrettanto impossibile perché, beh, è impegnato a fare il cagnolino che vuole l'osso con qualche donna. |
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Le varie compagnie di amici man mano che passa il tempo sono sempre meno disposte ad accogliere delle "new entry". L'università è l'ultima chiamata, se anche da lì se ne esce soli come cani è meglio mettere un pietra sopra l'intera faccenda |
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Le varie compagnie di amici man mano che passa il tempo sono sempre meno disposte ad accogliere delle "new entry". L'università è l'ultima chiamata, se anche da lì se ne esce soli come cani è meglio mettere un pietra sopra l'intera faccenda Eh... |
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Io al terzo anno di università fuoricorso, 22 anni e mezzo, sono in tempo secondo te? Nabokov Se in tutti questi anni non hai legato con nessuno è molto difficile |
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Le uniche amicizie vere sono quelle in cui si cresce insieme, nascono nell'infanzia proprio per questo, al massimo nei primi anni di adolescenza. Se a 16/17 siete già soli come dei cani la vostra tendenza nella vita sarà quella. È ovvio che uno finché è in una bara può socializzare e diventare amico di chiunque ma non è la stessa roba, sono più "conoscenze con cui si ha in comune qualcosa" che amicizie vere e proprie. |
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Le varie compagnie di amici man mano che passa il tempo sono sempre meno disposte ad accogliere delle "new entry". L'università è l'ultima chiamata, se anche da lì se ne esce soli come cani è meglio mettere un pietra sopra l'intera faccenda Io al terzo anno di università fuoricorso, 22 anni e mezzo, sono in tempo secondo te? Nabokov Secondo me sei ampiamente in tempo. Io tra i 23 e i 26 anni socializzai tantissimo, tutta gente conosciuta tramite lo studio e cose ad esso correlate. Forse hai bisogno di un qualcosa che ti smuova.. Dimagrisci e poi cambia aria... |
| Per una volta concordo con bruttoesfortunato, se sei single è meglio se eviti di entrare in rapporti con gente sposata/fidanzata. Inevitabilmente il rapporto è già compromesso in partenza, e piú si va avanti con l'età piú è peggio perchè i rapporti sono maggiormente consolidati. Comunque sarà che io sono giovane e alquanto asociale, ma a 30 anni penso che gli amici siano l'ultima cosa di cui si ha bisogno, a meno che non siano amicizie di pura convenienza |
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In tale situazione mi ci rivedo anche io, tra qualche mese "festeggerò" 26 anni e sento di essere lontano anni luce dalla quotidianità altrui. Aprì una discussione sulla sindrome di "Peter Pan" non molto tempo fa, le vicissitudini subite e le mancanza di esperienze hanno plasmato una mentalità rimasta ancora al periodo adolescenziale. Nonostante non mi ritenga uno stupido, non posso far a meno di notare il disagio che provo nelle fatidiche domande che a volte capita di sentirsi dire "Progetti futuri"? "Convivenza"? "Relazioni"? Brutto da dire, ma non li ho. Vedi gli altri costruire qualcosa, mentre tu rimani fermo nello stesso punto. Inutile specificare che quando hai uno stile di vita nettamente diverso da quello altrui, è normale avere pochi argomenti in comune con gli altri. Soprattutto ad un età non proprio giovane come la nostra. Chi non rientra in determinati parametri imposti viene considerato al pari di un disabile. Non a caso, succede spesso che l'amico single ultra trentenne viene ben presto dimenticato e lasciato nelle completa solitudine. |
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Gli amici servono solo come spalla in alcune situazioni che si verificano prevalentemente nella gioventù... andare a caccia di np in discoteca, giocare ai videogiochi multiplayer, bere e fumare erba davanti un film e roba simile che ad una certa età smetti di fare. Per questo è del tutto normale perdere amicizie, poi vabbé, ci sono persone di 40 anni che continuano quello stile di vita con gli amici...ma è raro, come scrivi tu, bisogna essere molto compatibili di cervello anche da cresciuti. |
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Oltre tutte le cose giuste che ti hanno detto gli altri, aggiungerei anche il luogo dove si vive e gli interessi. Sarà molto difficile fare amicizie in un comune di 1900 abitanti come il mio e ancora più difficile se abiti in aperta campagna a 25-30 Km da una città. Per la questione interessi è molto semplice, devi essere fortunato a trovare persone che hanno una passione in comune con la tua. Io mi vanto sempre di raduni e persone che conosco, ma sono tutta gente che sento su Telegram, Facebook o Instagram al massimo, poi ci si vede massimo 4-5 volte l'anno per i raduni, ma sono tutta gente che mi sta molto lontana da casa, in altre regioni, alcuni sono ormai in altri stati e li sento sempre meno. Gli amici che ho qui sono 2 fidanzati e non gli interessa nulla di auto, parlano sempre di sesso e non sanno fare un discorso. Sono amici di ripiego, ormai è da Luglio che non ci esco. Se devi avere amici così, non fare il mio errore, meglio soli che male accompagnati. Se sei fortunato puoi trovare anche altri ragazzi con problemi come noi, io ne ho uno, esco anche con i miei cugini, KV come me. Devi arrangiarti e però devi rimanere socialmente attivo, sennò è la fine. |
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Gli amici servono solo come spalla in alcune situazioni che si verificano prevalentemente nella gioventù... andare a caccia di np in discoteca, giocare ai videogiochi multiplayer, bere e fumare erba davanti un film e roba simile che ad una certa età smetti di fare. Per questo è del tutto normale perdere amicizie, poi vabbé, ci sono persone di 40 anni che continuano quello stile di vita con gli amici...ma è raro, come scrivi tu, bisogna essere molto compatibili di cervello anche da cresciuti. È del tutto normale vedere ridotte le amicizie (soprattutto quelle assidue) all'osso, ma dovrebbe essere normalmente mantenere qualche sparuta frequentazione, anche superficiali vanno bene. |