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Se le conviene e può far nascere un'altra relazione, sì senz'altro. Comunque proverà ad avere il culo su due sedie, anzi due cazzi. Esistono le scappatelle. |
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Ho votato pochissime. Ho avuto un’amica, per fare un esempio tra i tanti che ha due volte senza sapere perché. Esatto, diceva proprio non so perché, ho la testa vuota in quei momenti. Per il resto conosco pochissime ragazze che non hanno mai tradito, il resto sembrano creature senza un freno istintivo. Sono puro istinto che quando eccitate non le ferma nessuno, altro che gli uomini ragionano con l’uccello. Si ma una relazione non è solo una disparità di punteggio estetico Si costruisce in anni, si vivono tanti momenti ecc Siete sicuri che molte donne sarebbero pronte a buttare tutto all aria per uno un po’ più carino? (Che sanno si limiterà solo a scoparla Sicuramente molte volte accadrà Però non considerate un minimo il lato del rapporto umano Del tipo arriva uno 0.5 o 1 in più e secondo voi matematicamente questa se ne andrà con questo buttando la relazione nel cesso Dipende dal rispetto che ha per te. Se sei più brutto di 1 o 0.5 dipende anche da che uomo sei. Se l’altro ragazzi è un alpha… Bè le possibilità che tradisca sono alte. |
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Che poi io con il "se le conviene" mica intendo solo se trovasse uno più bello, ma proprio in generale, anche un pariestetico che ha una situazione economica migliore o qualcosa d'altro che le faccia comodo, proprio al minimo sentore di "meglio" non si fanno problemi a sfanculare anni di relazione Contrariamente a quanto si crede quelli più attaccati al sentimento siamo noi non loro |
| No non esistono |
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Si ma una relazione non è solo una disparità di punteggio estetico Si costruisce in anni, si vivono tanti momenti ecc Siete sicuri che molte donne sarebbero pronte a buttare tutto all aria per uno un po’ più carino? (Che sanno si limiterà solo a scoparla Sicuramente molte volte accadrà Però non considerate un minimo il lato del rapporto umano Del tipo arriva uno 0.5 o 1 in più e secondo voi matematicamente questa se ne andrà con questo buttando la relazione nel cesso Vista da questo punto di vista funzionerebbe allo stesso modo che a parti invertite. Molti uomini che tradiscono non hanno nessuna intenzione di buttare all'aria una vita in comune, solo che non possono resistere alla carne fresca, a una che ci sta, e tradiscono comunque sperando di non essere scoperti, giustificandosi con "tanto non la amo e questo è solo sesso". L'eventuale innamoramento e decisione di mollare la compagna di una vita arriva solo molto più tardivamente a seguito di molte scopate oppure di pressione da parte dell'amante che vuole una parte della torta (economica) La prima differenza è che le donne possono tradire molto più facilmente. La seconda differenza è che contrariamente al luogo comune, forse vero fino agli anni '70, il tradimento è considerato molto più grave moralmente per gli uomini che per le donne. Le donne sono bravissime a darsi e poi dare agli altri ogni giustificazione di tipo morale: "mi trascurava" "non mi desidera più come un tempo" "non c'è comunicazione tra di noi". Per un uomo la giustificazione più comune e candidamente ammessa è "è più giovane e più gnocca di mia moglie e me la dà". Capite che così si passa automaticamente dalla parte del torto. Questo modo di pensare, inculcato fin da piccole dall'esempio delle madri e delle parenti e amiche più grandi, le abitua all'idea che il tradimento sia assolutamente normale. Non necessariamente poi buttano la relazione nel cesso. Siamo noi che (giustamente) non tolleriamo che possa continuare dopo che il tradimento è stato scoperto. |
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Una donna che non tradisce è perchè non può, non perchè non vuole. Se una donna non ha mai tradito è semplicemente perchè non si è trovata in una buona condizione per farlo. |
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Ma poi, a me non dà neanche tanto fastidio il tradimento in sè... quanto l'idea del tradimento. Sapere che è sempre possibile - al limite improbabile, ma mai impossibile - che una possa tradire. Io, quando avevo la tipa ed ero innamorato, ero tassativamente sicuro che non l'avrei tradita, mi segavo solo pensando a lei... le altre me lo potevano far venire duro, ma non mi stimolavano desiderio. Boh, che dite, sono cuck? |
| Considerate anche che la forte emacipazione ha fatto in modo che le donne fossero ancora più propense a tradire, la donna di per sè ha quest'indole di tradire il proprio uomo. |
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Se con l altro migliore non è sicura possa nascere qualcosa allora proverebbe a tenere un po’ il piede in due scarpe Vivere due vite parallele.. oppure limitarsi a delle scappatelle.. O ancora prenderlo come spunto /scusa x mollare definitivamente il compagno Secondo me dietro alcuni gesti pazzi c è questo Non c è un episodio particolare La donna se ne esce dal nulla che non si trova più bene con l uomo e lo lascia, quando probabilmente ha consolidato la seconda posizione.. e prende il coraggio di lasciare il fidanzato /marito Il mio consiglio sarebbe comunicarlo subito .. stare così con due piedi in una scarpa porta solo problemi.. se volete rischiare di avere una seconda relazione lo comunicate.. non che tenete in ballo anche l altro/altra in attesa di vedere se si consolida la seconda posizione Purtroppo bisogna avere un grado di redpill elevata.. amare una donna è fare Pucci Pucci e nel contempo sapere quanto potrebbe essere zoccola è sopportabile o per i cuck o ironicamente a redpillati di alto livello Anche perché di solito quando ci si mette con una di commette l errore di considerala speciale è diversa prescindere..(magari è così però l errore e farlo di default |
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Ho votato no, perché messa così sembra che la domanda sia "esistono donne che geneticamente non tradiscono", e no, non esistono. E neanche uomini siffatti, se è per questo. La realtà è che la monogamia non è alcunché di naturale, bensì il risultato di un compromesso sociale che nei millenni si è rivelato essere il miglior modo per minimizzare la conflittualità per l'accesso alle femmine. Al contrario, le esigenze evolutive spingono esattamente in senso contrario, al tradimento, che altro non è che la ricerca dei migliori geni possibili da passare alla prole. A tal proposito consiglio la lettura di un libro illuminante (nonché vera enciclopedia di crudezze e a tratti sconfinante nell'erotico), scritto negli anni 90 da un ricercatore inglese, "Sperm wars" di Robin Baker. Di fatto, qualsiasi donna non sufficientemente soddisfatta della propria relazione, posta di fronte a una alternativa che percepisce di migliore qualità e avendo sufficienti garanzie di non subire ripercussioni o quantomeno di subirne in misura inferiore ai benefici che ritiene di poter trarre dal tradimento, tradirà. QUALSIASI, senza alcuna eccezione. Quelle che non tradiscono non lo fanno perché diverse geneticamente, ma semplicemente perché non si trovano in quelle condizioni: sono soddisfatte della propria relazione e/o non trovano di meglio e/o stimano i rischi superiori ai benefici, tutto qua. Notare che la società occidentale monogamica (che era quella che garantiva la minimizzazione degli uomini che non avevano accesso al sesso) si reggeva soprattutto sull'ultimo pilastro, il rapporto rischi/benefici. Tutta la società era organizzata in modo da massimizzare i rischi per la donna fedifraga, arrivando addirittura a prevedere forti sconti di pena nel caso di omicidio, cosa evidentemente esagerata e oggi fuori dal mondo ma che ci dà un'idea di quanto l'argomento fosse considerato importante. |
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purtroppo sì e sono anche un buon 80-90% minimo basta guardare i motivi dei divorzi di solito sono per tutt'altro avrei preferito il maggior numero possibile invece così da creare casini nelle coppie e fare soffrire i componenti come soffriamo noi ad essere sbeffeggiati da loro perchè siamo senza famiglia e figli quindi falliti, mosche della società |
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Ho votato no, perché messa così sembra che la domanda sia "esistono donne che geneticamente non tradiscono", e no, non esistono. E neanche uomini siffatti, se è per questo. La realtà è che la monogamia non è alcunché di naturale, bensì il risultato di un compromesso sociale che nei millenni si è rivelato essere il miglior modo per minimizzare la conflittualità per l'accesso alle femmine. Al contrario, le esigenze evolutive spingono esattamente in senso contrario, al tradimento, che altro non è che la ricerca dei migliori geni possibili da passare alla prole. A tal proposito consiglio la lettura di un libro illuminante (nonché vera enciclopedia di crudezze e a tratti sconfinante nell'erotico), scritto negli anni 90 da un ricercatore inglese, "Sperm wars" di Robin Baker. Di fatto, qualsiasi donna non sufficientemente soddisfatta della propria relazione, posta di fronte a una alternativa che percepisce di migliore qualità e avendo sufficienti garanzie di non subire ripercussioni o quantomeno di subirne in misura inferiore ai benefici che ritiene di poter trarre dal tradimento, tradirà. QUALSIASI, senza alcuna eccezione. Quelle che non tradiscono non lo fanno perché diverse geneticamente, ma semplicemente perché non si trovano in quelle condizioni: sono soddisfatte della propria relazione e/o non trovano di meglio e/o stimano i rischi superiori ai benefici, tutto qua. Notare che la società occidentale monogamica (che era quella che garantiva la minimizzazione degli uomini che non avevano accesso al sesso) si reggeva soprattutto sull'ultimo pilastro, il rapporto rischi/benefici. Tutta la società era organizzata in modo da massimizzare i rischi per la donna fedifraga, arrivando addirittura a prevedere forti sconti di pena nel caso di omicidio, cosa evidentemente esagerata e oggi fuori dal mondo ma che ci dà un'idea di quanto l'argomento fosse considerato importante. Avevo letto da qualche che i genitali umani sembrano suggerire una qualche monogamia, soprattutto se confrontati con i genitali delle altre grandi scimmie. Per esempio i bonobi avrebbero pene e testicoli enormi perché accoppiandosi tutti con tutte, a ogni esemplare verrebbe data la possibilità di riprodursi ma solo i più fertili ci riuscirebbero. (Avevo letto 17 cm di media mi pare) I gorilla invece avrebbero il pistolino (tipo 6cm di media) perché non devono competere da un punto di vista riproduttivo con nessuno, o meglio prima se le danno di santa ragione e poi il maschio più forte fisicamente si tiene tutte le femmine (e questi può anche non essere il più fertile). L'essere umano invece è abbastanza equilibrato, 13 cm dovrebbe essere una stima della media del pene (e variegato aggiungerei, ci sono uomini con il doppio delle dimensioni di altri, per non parlare della varietà delle dimensioni dei seni delle donne...) il che potrebbe far pensare che da sempre (cioè anche prima di essere homo sapiens) più o meno tutti hanno potuto riprodursi e ciò sarebbe possibile solo se fossimo tendenti alla monogamia per natura. |
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purtroppo sì e sono anche un buon 80-90% minimo basta guardare i motivi dei divorzi di solito sono per tutt'altro avrei preferito il maggior numero possibile invece così da creare casini nelle coppie e fare soffrire i componenti come soffriamo noi ad essere sbeffeggiati da loro perchè siamo senza famiglia e figli quindi falliti, mosche della società Non so neanche da dove iniziare.. |
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L'essere umano invece è abbastanza equilibrato, 13 cm dovrebbe essere una stima della media del pene (e variegato aggiungerei, ci sono uomini con il doppio delle dimensioni di altri, per non parlare della varietà delle dimensioni dei seni delle donne...) il che potrebbe far pensare che da sempre (cioè anche prima di essere homo sapiens) più o meno tutti hanno potuto riprodursi e ciò sarebbe possibile solo se fossimo tendenti alla monogamia per natura. Mah, no, perché, non vedo grande attinenza tra dimensioni del pisello e monogamia Piuttosto c'è un'altra caratteristica interessante dell'homo sapiens, che poco viene considerata e che invece ha parecchie conseguenze: la femmina umana è una delle pochissime il cui periodo fertile non è caratterizzato da manifestazioni esterne evidenti. Questa è un'arma potentissima perché prima dell'avvento dei test genetici era impossibile conoscere con certezza assoluta la paternità dei figli, e quindi gli uomini erano costretti a lavorare di prevenzione per evitare di ritrovarsi a mantenere i figli di Chad. Dall'altro lato, per una donna è relativamente facile (se riesce a eludere la sorveglianza) fare il bingo evolutivo di farsi fecondare dall'Alpha coi geni buoni dopo essersi fatta sposare dal beta coi quattrini o che quantomeno non la abbandona a sé stessa coi figli. Il che è altamente suggestivo di quanto questo sia il comportamento a cui naturalmente tendono (e direi che l'esperienza delle cronache quotidiane e di millenni di letteratura sia piuttosto inequivocabile sul punto) purtroppo sì e sono anche un buon 80-90% minimo basta guardare i motivi dei divorzi di solito sono per tutt'altro avrei preferito il maggior numero possibile invece così da creare casini nelle coppie e fare soffrire i componenti come soffriamo noi ad essere sbeffeggiati da loro perchè siamo senza famiglia e figli quindi falliti, mosche della società Non so neanche da dove iniziare.. Inutile iniziare, è un caso senza speranza |
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L'essere umano invece è abbastanza equilibrato, 13 cm dovrebbe essere una stima della media del pene (e variegato aggiungerei, ci sono uomini con il doppio delle dimensioni di altri, per non parlare della varietà delle dimensioni dei seni delle donne...) il che potrebbe far pensare che da sempre (cioè anche prima di essere homo sapiens) più o meno tutti hanno potuto riprodursi e ciò sarebbe possibile solo se fossimo tendenti alla monogamia per natura. Mah, no, perché, non vedo grande attinenza tra dimensioni del pisello e monogamia Piuttosto c'è un'altra caratteristica interessante dell'homo sapiens, che poco viene considerata e che invece ha parecchie conseguenze: la femmina umana è una delle pochissime il cui periodo fertile non è caratterizzato da manifestazioni esterne evidenti. Questa è un'arma potentissima perché prima dell'avvento dei test genetici era impossibile conoscere con certezza assoluta la paternità dei figli, e quindi gli uomini erano costretti a lavorare di prevenzione per evitare di ritrovarsi a mantenere i figli di Chad. Dall'altro lato, per una donna è relativamente facile (se riesce a eludere la sorveglianza) fare il bingo evolutivo di farsi fecondare dall'Alpha coi geni buoni dopo essersi fatta sposare dal beta coi quattrini o che quantomeno non la abbandona a sé stessa coi figli. Il che è altamente suggestivo di quanto questo sia il comportamento a cui naturalmente tendono (e direi che l'esperienza delle cronache quotidiane e di millenni di letteratura sia piuttosto inequivocabile sul punto) Sì questa cosa dell'ovulazione nascosta l'ho sentita su un canale Youtube di un tizio americano. Penso anche io che forse tendiamo ad essere cornuti di natura. C'è anche da dire che se non altro, anche se cornuto, l'uomo in passato non era anche mazziato. |