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Ringrazio il coglione qui sopra per gli auguri di morte, è bello sapere che di fronte a una richiesta di consiglio non è possibile dare la propria opinione senza venire presi a insulti. In effetti io ho solo: - vissuto in famiglia - convissuto in coppia - vissuto da solo - lavorato in azienda - lavorato da solo - guadagnato bene - guadagnato male E' chiaro che non posso saperne niente. Chi ti ha fatto auguri di morte? Fai quello che ti conviene di più a livello pratico ed economico non ascoltare ste stronzate della serie a tot anni te ne devi andare sennò sei meno uomo di,ecc... Se coi tuoi vai d'accordo e sei in buoni rapporti contribuisci alle spese e resta dove sei Veramente da idioti fare la fame solo per poter dire di essere indipendenti opinione mia Ho sbraitato come un animale per affermare questo. |
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Ribadisco ancora una volta che gli inutili dogmi sociali che la società ci impone di seguire, vanno messi un attimo da parte. Soprattutto se le conseguenze delle nostre azioni, determinano fortemente il percorso di vita che l'indomani affronteremo. La prima cosa a cui pensare è il proprio benessere fisico e mentale. I tuoi rapporti con i tuoi genitori sono buoni? Ti trovi bene a vivere con loro? Se la risposta è positiva, trai le tue conclusioni. L'andare in affitto può aiutare ad avere le basi per una futura vita da soli, ma devi avere la giusta testa per affrontare un passo del genere. In più non è da sottovalutare il grande esborso economico che dovrai affrontare. Sono dell'idea che in situazioni precarie come quella italiana, sia meglio mettere ingenti somme da parte, onde di buttare via tutto i soldi che guadagni faticosamente a strozzini che il massimo che possono offrirti è uno squallido buco di 30 mq in periferia. Come già ha specificato qualcuno l'andare via dalla propria casa familiare, ha senso se hai in mente una futura convivenza o per un lavoro fuori dalla tua città. Altrimenti è irrilevante. Giusto per non farsi etichettare come "mammone". Nel mio ho sempre trovato ridicole tali etichette, di conseguenza me ne sono sempre sbattuto altamente il "cazzo". |
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In quei paesi ''assistenzialisti'' come li definisci tu a 30 anni guadagni 3000€ al mese. Si con un potere d'acquisto che vale quasi un terzo. In Nord Italia è pieno di pensionati Svizzeri che vengono a vivere qua in quanto la loro pensione, se vivessero in Svizzera, gli permetterebbe di avere un potere d'acquisto medio/basso. Infatti in Italia è pieno di Svedesi, Svizzeri o Danesi a chiedere l'elemosina o servire ai tavoli come fanno gli Italiani in Inghilterra, pieno proprio. |
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Si con un potere d'acquisto che vale quasi un terzo. In Nord Italia è pieno di pensionati Svizzeri che vengono a vivere qua in quanto la loro pensione, se vivessero in Svizzera, gli permetterebbe di avere un potere d'acquisto medio/basso. Infatti in Italia è pieno di Svedesi, Svizzeri o Danesi a chiedere l'elemosina o servire ai tavoli come fanno gli Italiani in Inghilterra, pieno proprio. Ma questo è fuori discussione. E non é questo il punto. Infatti il fatto è che stiamo in Italia e non in Norvegia. Ed ecco perché il fatto che tanti over 25 stanno a casa coi genitori non dovrebbe scandalizzare così. Se le cose funzionassero come in Danimarca probabilmente parecchi di loro non ci starebbero, o almeno sarebbero davvero liberi di scegliere. Edited by Manuka - 16/9/2021, 00:38 |
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Ribadisco ancora una volta che gli inutili dogmi sociali che la società ci impone di seguire, vanno messi un attimo da parte. Soprattutto se le conseguenze delle nostre azioni, determinano fortemente il percorso di vita che l'indomani affronteremo. La prima cosa a cui pensare è il proprio benessere fisico e mentale. I tuoi rapporti con i tuoi genitori sono buoni? Ti trovi bene a vivere con loro? Se la risposta è positiva, trai le tue conclusioni. L'andare in affitto può aiutare ad avere le basi per una futura vita da soli, ma devi avere la giusta testa per affrontare un passo del genere. In più non è da sottovalutare il grande esborso economico che dovrai affrontare. Sono dell'idea che in situazioni precarie come quella italiana, sia meglio mettere ingenti somme da parte, onde di buttare via tutto i soldi che guadagni faticosamente a strozzini che il massimo che possono offrirti è uno squallido buco di 30 mq in periferia. Come già ha specificato qualcuno l'andare via dalla propria casa familiare, ha senso se hai in mente una futura convivenza o per un lavoro fuori dalla tua città. Altrimenti è irrilevante. Giusto per non farsi etichettare come "mammone". Nel mio ho sempre trovato ridicole tali etichette, di conseguenza me ne sono sempre sbattuto altamente il "cazzo". 90minuti di applausi |
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io 41 anni e sto benissimo con i miei Però... quando in passato l'ho detto ad alcune NP mi hanno guardato schifate (più del solito) Ecco sta cosa non l ho mai capita. Loro fanno le donne vissute, ma quando decidono di uscire di casa la mammima la vedono 1 volta al giorno. Che facessero meno la paternale ai maschi. È semplice, loro anche se fanno le moderne ed emancipate si bagnano per l'uomo che le domina e le difende dalle insidie del mondo accogliendole nella loro vita che, come minimo, si svolge in un castello tutto suo. Se tu vivi ancora coi tuoi sei visto come un bimbo accudito dalla mamma e figurati se puoi prenderti cura di loro, anzi "questo sta cercando la sostituta della mamma". Comunque le chiacchiere stanno a zero: a 30 anni uno dovrebbe aver capito se ha qualche speranza di scopare, se non ce l'ha e la convivenza coi genitori non pone particolari problemi andare a vivere per conto proprio è solo buttare una montagna di soldi. Se uno invece qualche possibilità di pucciare il biscotto ce l'ha e/o sente il bisogno di stare per cazzi propri, perché no. In generale l'esigenza di indipendenza prima o poi dovrebbe sorgere, ma non siamo tutti uguali, c'è a chi viene a 25 anni, a chi mai. In generale, a meno di non essere molto attraenti, dire a una tipa che si vive coi genitori dopo i 30 è garanzia di vederla sparire alla velocità della luce. Ma questo se le tipe ti schifano comunque per altri motivi non è evidentemente un buon motivo per sobbarcarsi i costi di una casa propria, evidentemente. |
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Ecco sta cosa non l ho mai capita. Loro fanno le donne vissute, ma quando decidono di uscire di casa la mammima la vedono 1 volta al giorno. Che facessero meno la paternale ai maschi. È semplice, loro anche se fanno le moderne ed emancipate si bagnano per l'uomo che le domina e le difende dalle insidie del mondo accogliendole nella loro vita che, come minimo, si svolge in un castello tutto suo. Se tu vivi ancora coi tuoi sei visto come un bimbo accudito dalla mamma e figurati se puoi prenderti cura di loro, anzi "questo sta cercando la sostituta della mamma". Comunque le chiacchiere stanno a zero: a 30 anni uno dovrebbe aver capito se ha qualche speranza di scopare, se non ce l'ha e la convivenza coi genitori non pone particolari problemi andare a vivere per conto proprio è solo buttare una montagna di soldi. Se uno invece qualche possibilità di pucciare il biscotto ce l'ha e/o sente il bisogno di stare per cazzi propri, perché no. In generale l'esigenza di indipendenza prima o poi dovrebbe sorgere, ma non siamo tutti uguali, c'è a chi viene a 25 anni, a chi mai. In generale, a meno di non essere molto attraenti, dire a una tipa che si vive coi genitori dopo i 30 è garanzia di vederla sparire alla velocità della luce. Ma questo se le tipe ti schifano comunque per altri motivi non è evidentemente un buon motivo per sobbarcarsi i costi di una casa propria, evidentemente. Cristallino Come pressochè sempre |
| Non ti schiodare di casa,stai finche puoi,stare sempre con la famiglia,anche quando trovi una compagna al massimo una casa separata ma nei dintorni,idem quando hai figli,così la sera si fanno le belle tavolate |
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Scusa eh, ma c’è scritto 26 anni e addirittura in Svezia 17, non è che posso sapere addirittura il mese e il giorno quando vanno via di casa. Non ci sono mica andato lontano. Perché è risaputo che in Svezia a 17 anni lavorano in miniera vé... Se ne vanno di casa coi soldi pubblici. Comunque 4 anni di scarto sono tanti eh, c'è una bella differenza tra una media di 26 e una di 22. A 22 se studi all'università non hai ancora finito nella maggior parte dei paesi (In Italia ancor di più visto che facciamo un anno in più di scuole dell'obbligo rispetto a quasi tutti...) Poi appunto, la media è sfalzata da quei paesi assistenzialisti in cui vanno via da ragazzini, dai. No. |
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Perché è risaputo che in Svezia a 17 anni lavorano in miniera vé... Se ne vanno di casa coi soldi pubblici. Comunque 4 anni di scarto sono tanti eh, c'è una bella differenza tra una media di 26 e una di 22. A 22 se studi all'università non hai ancora finito nella maggior parte dei paesi (In Italia ancor di più visto che facciamo un anno in più di scuole dell'obbligo rispetto a quasi tutti...) Poi appunto, la media è sfalzata da quei paesi assistenzialisti in cui vanno via da ragazzini, dai. No. Rispondere con un monosillabo non ti fa sembrare un duro, ti fa sembrare stupido. Senza offesa. |
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Prima di compiere 30 anni io devo essere fuori di casa, fino ad ora non l'ho fatto per inettitudine totale, ma ora che i 30 sono ad un passo inizio a cagarmi addosso... Non porti obbiettivi assurdi, la storia della cicala e della Formica è una bugia, cerca di fare il meglio che riesci e stai sereno almeno in pace con te stesso. Lo dico da ex persona che faceva promesse che non riusciva a mantenere e ci stava male. |
| Fai bene andare a vivere da soli è inutile,ti va via metà stipendio o quasi tutto..per bollette e spese varie,solo per poter dire "vivo da solo" eh..contento te..che poi anche se tu vivessi da solo a 40 anni saresti comunque lo sfigato zitello che nessuna vuole,la gente avrebbe comunque da criticarti,a questo punto meglio essere il mammone almeno lo stipendio ti resta quasi oer intero senza spese d'affitto e cazzi vari |
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Da un anno lavoro quasi fisso,a dicembre dovrei passare a tempo indeterminato,il problema è che ho 33 anni e vivo ancora con i miei,avrei le possibilitá per andarmene,perchè come ho detto lavoro,però non me la sento di andare in una casa da solo ad annoiarmi tutto il giorno,avessi una compagna pure pure,ma dal momento che non mi si caga nessuna,chi me lo fa fare di andarmene via,e poi dovrei fare la spesa io,pagare le bollette io,pulire casa io,no non me la sento di andarmene stai con i tuoi se vai solo starai molto peggio inutile spendere e spandere soldi per stare solo la solitudine è tremenda dato che noi non si ha famiglia e figli rimediamo in parte almeno stando in casa |
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Finché puoi non lasciare il nido. Io il pomeriggio rincaso, sono solo. La casa silenziosa, manco le mosche vogliono vivere con me. |
| ha scritto tutto barone incel con cui questa volta sono d'accordo |